Pier Vittorio Aureli il protagonista del secondo incontro
L’Università Iuav di Venezia prosegue il ciclo “10 x 100 – Le conferenze Iuav del Centenario”, il programma di appuntamenti che accompagnerà nei prossimi mesi le celebrazioni dell’Ateneo.
Il secondo incontro si terrà lunedì 2 marzo alle ore 17, nell’Aula Magna dei Tolentini. Protagonista della conferenza sarà Pier Vittorio Aureli, con una lectio magistralis intitolata “L'inverno del nostro scontento. Ascesa e fine del progetto”, con l’intervento di Sara Marini.
Pier Vittorio Aureli, formatosi in Iuav e laureatosi con Bernardo Secchi, da anni rappresenta una delle voci più influenti a livello internazionale per quel che riguarda la teoria dell’architettura. Il suo sguardo critico si fonda su un’interpretazione che si potrebbe definire “politica del fenomeno architettonico”, un’interpretazione trasversale sicuramente debitrice a Manfredo Tafuri come anche a Rem Koolhaas e Elia Zanghelis. I suoi libri, tradotti in diverse lingue, propongono un approccio radicale sia nei confronti della teoria che nel progetto e non è un caso che il suo studio, fondato con Martino Tattara, abbia come nome DOGMA.
Attualmente insegna all’École Polytechnique Fédérale de Lausanne e ha insegnato all’Architectural Association in London, alla Yale School of Architecture, al Berlage Institute in Rotterdam, alla Columbia University in New York.
Il Centenario rappresenta per l’ateneo non solo un momento di rilettura critica della propria storia, ma soprattutto un’occasione per guardare avanti, rafforzare il proprio ruolo culturale e educativo e confrontarsi con le sfide contemporanee del progetto, della città e della società, ridefinendo la propria visione e il proprio impatto nel futuro.
Le conferenze si tengono il primo lunedì di ogni mese e sono curate da Alberto Bassi, Francesco Musco, Raffaella Fagnoni, Valerio Paolo Mosco, Francesco Zucconi ed Elena Ostanel.
La rassegna nasce con l’obiettivo di mettere al centro l’eredità culturale dell’università, interrogandone il ruolo storico e attuale nel panorama del progetto, dell’architettura e delle discipline affini, e di rilanciarne il contributo nel dibattito contemporaneo, tra memoria critica e prospettive future.
Il prossimo appuntamento è previsto per lunedì 13 aprile alle ore 17 con la conferenza “Design e democrazia” con Vera e Ruedi Baur e con l’intervento di Gianni Sinni.