Sede
Ca’ Tron
Santa Croce 1957 – Venezia
mappa
Promosso da
Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale
Ministero della Cultura
A cura di
Benno Albrecht, Marco Marino, Università Iuav di Venezia
Alessandra Capuano, Benedetta di Donato, Sapienza Università di Roma
Filippo De Dominicis, Università degli Studi dell’Aquila
Ideazione e coordinamento progetto
Sabina Santarossa, Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale
Comitato scientifico
Benno Albrecht, Università Iuav di Venezia
Alessandra Capuano, Sapienza Università di Roma
Maria Vittoria Marini Clarelli, Direttore del Servizio III - Architettura contemporanea, periferie e rigenerazione urbana, Direzione generale Creatività contemporanea del Ministero della cultura
Sabina Santarossa, Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale
Area tecnico-scientifica
Orante Paris, Luciano Antonino Scuderi, Caterina Tantillo
Testi e ricerca
Roberta Agnifili, Fabio Balducci, Viola Bertini, Giovanni Blini, Andrea Bruschi, Alessandra Capuano, Filippo De Dominicis, Benedetta Di Donato, Laura Valeria Ferretti, Anna Giovannelli, Alessandro Lanzetta, Marco Marino, Anna Mocellini, Andrea Valeriani
I progetti selezionati per la sezione “10 sogni irrealizzati” sono a cura di
Roberta Albiero, Giovanni Corbellini, Armando Dal Fabbro, Marco Ferrari, Antonella Gallo e Claudia Cavallo, Marco Marino, Giovanni Marras, Elena Sofia Moretti, Guido Morpurgo, Vitale Zanchettin
con il contributo e la collaborazione di
Elisa Plank, Pietro Valle, Vincenzo D’abramo e Claretta Mazzonetto, Iacopo Zampiron e Alexsandra Prodanov, Matteo Isacco, Andrea Valvason, Laine Nameda Lazda, Ilaria Maurelli
Produzione multimediale
Accurat Studio
Allestimento
Marco Marino
Identità visiva
Stefano Mandato
La mostra Italian Architecture Worldwide, realizzata su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Cultura - Direzione Genera le Creatività Contemporanea, rappresenta il primo tentativo di raffigurare un quadro significativo dell’architettura italiana all’estero, attraverso una narrativa destinata ad evolversi e arricchirsi nel tempo, nell’ambito del progetto ArchITettura Senza Confini/Beyond Borders.
Ripercorrendo le occasioni e le ragioni di un’attività di progettazione ampia e diversificata, le tre sezioni di questa prima edizione della mostra a Venezia, intendono far comprendere il contributo offerto dai professionisti italiani alla costruzione dell’ambiente umano a livello internazionale, attraverso una rassegna di opere realizzate o immaginate in diversi periodi storici e/o contesti geografici.
L’installazione Planisfero Italia racconta la distribuzione delle principali architetture realizzate dagli italiani nel mondo.
Da Michele Sanmicheli a Renzo Piano, la mappatura raccoglie una campionatura significativa di oltre 500 opere, che si estende a densità variabile attraverso cinque continenti e cinquecento anni di storia, consentendo di apprezzare la portata di un fenomeno qui registrato per la prima volta nella sua articolata varietà. Alla distribuzione geografica è associata una sequenza cronologica per immagini che restituisce modalità e fasi della presenza dell’architettura italiana all’estero, guidando l’osservatore attraverso brevi episodi o tendenze di lungo corso. Il risultato è un affresco inedito di architetture e di persone che hanno contribuito, ciascuna a suo modo, alla costruzione del mondo.
La proiezione Transnational Mosaics and Microhistories offre trenta racconti delle architetture moderne e contemporanee realizzate da architetti, ingegneri e imprese italiane fuori dai confini nazionali. Riferibili agli ultimi settant’anni, le opere sono rilette analizzando le occasioni specifiche e locali che le hanno determinate. Dalle molteplici storie professionali, ai casi unici o eccezionali, i 30 racconti cercano di far luce, nel loro insieme, su un fenomeno di vasta portata: quello della diaspora degli architetti italiani nel mondo, tanto significativo quanto ancora poco esplorato.
I 30 mosaici raggruppano tematicamente opere che si possono dividere in tre ambiti principali: la concentrazione di architetture italiane in una determinata area geografica; le “monografie” di architetti o studi di architettura particolarmente attivi all’estero; le tipologie ricorrenti. A ognuno di questi “mosaici” corrisponde una specifica “microstoria”, ovvero un focus su una o due opere a confronto.
Mosaico
Microstoria
Attraverso l’esposizione di una serie di documenti originali e riproduzioni, si vuole far emergere il valore delle idee mai realizzate o temporanee di alcuni grandi Maestri dell’architettura italiana, che avevano progettato opere o interventi in Paesi stranieri. Questa raccolta di opere, provenienti dagli archivi istituzionali e privati di Iuav, MAXXI, Studio Valle, Fondo Aldo Rossi, University of Miami Libraries, Archivio digitale Gregotti Associati International, si propone una riflessione sul ruolo fondamentale del progetto nell’immaginare e tracciare nuovi possibili orizzonti attraverso i seguenti progetti:
