Sede
Palazzina Angelo Masieri
Dorsoduro 3900 – Venezia
Responsabili scientifici
Maria Bonaiti, Marko Pogacnik
Allestimento
Marko Pogacnik
Collaboratori
Chiara Carrera, Elena Sofia Moretti, Tommaso Tagliabue
Fotografie
Luca Pilot, Gabriele Bortoluzzi
Officina sonora
Michele Del Prete, Paul Mazzega
Con il contributo di
Paolo e Francesco Zanon
Diversi sono gli aspetti che hanno segnato la collaborazione tra Carlo Scarpa e l’officina Zanon, paradigmatica del rapporto virtuoso che in rari casi si stabilisce tra il progetto e il suo farsi.
L’esposizione Carlo Scarpa e l’officina Zanon.
I materiali del progetto offrono un’occasione inedita per osservare a diverse scale il lavoro messo in opera dall’officina di Cannaregio per alcuni tra i più noti progetti realizzati da Scarpa – dal negozio Olivetti alla Fondazione Querini Stampalia a Venezia, ai numerosi incarichi per musei e allestimenti, sino al complesso del Memoriale Brion nel cimitero di San Vito d’Altivole – consentendo di proiettare l’opera dell’architetto veneziano sullo sfondo di quel laboratorio dove le sue idee e i suoi disegni prendevano corpo attraverso il dialogo con gli artigiani.
Accanto ai modelli, i disegni esposti in mostra provengono dai diversi archivi che oggi custodiscono i materiali dell’officina Zanon: dal MAXXI a Roma al Museo di Castelvecchio a Verona sino all’Archivio Progetti dell’Università Iuav di Venezia, dove è stato depositata, nel febbraio 2024, una ricca documentazione relativa all’attività dell’officina, che copre un arco temporale esteso dal 1960 al periodo più recente. Disegni e modelli costituiscono tangibile testimonianza della paziente ricerca, svolta da progettisti e artigiani, nel mondo delle meccaniche del costruire, che per gli Zanon ha quale ricompensa e traguardo «la gioia del lavoro, la pace dei buoni risultati». Dalle riedizioni di prototipi di studio, ai dettagli originali di particolari costruttivi, gli oggetti in mostra hanno la fortuna di essere esposti negli spazi che Carlo Scarpa progettò, fra le ultime sue opere e con la collaborazione di Francesco e Paolo Zanon, per gli studenti dell’Università Iuav di Venezia.
Maria Bonaiti, Marko Pogacnik (a cura di), Carlo Scarpa e l’officina Zanon. I materiali del progetto