Partendo dalle riflessioni sul linguaggio di genere, le linee guida ampliano la prospettiva includendo i temi della disabilità, della comunicazione nei contesti in cui l’italiano non è la prima lingua e l’accessibilità. Le linee guida mettono a sistema alcune buone pratiche fornendo allo stesso tempo uno strumento sintetico e operativo utile a migliorare la comunicazione nel suo complesso.
Il documento è stato redatto dal gruppo di lavoro per l'implementazione e il monitoraggio del piano per la parità di genere e dal comitato unico di garanzia e adottato dal senato accademico.