Riguardo allo stile è preferibile scegliere tipi, dimensioni, e colori del carattere che consentano una lettura scorrevole (ad es. Garamond, Helvetica, Verdana).

Si possono evidenziare, senza esagerare, con il grassetto, con il corsivo, con il sottolineato, o con un colore, le parole chiave legate alla professione, a titoli conseguiti, a elementi significativi, in modo che il selezionatore li noti al primo sguardo.

Ci sono diversi modelli da poter utilizzare per redigere il proprio CV professionale.

Se nell’annuncio di lavoro/selezione non viene richiesto l’invio di uno formato specifico (ad es. per partecipare ai progetti Garanzia Giovani o ad alcune selezioni pubbliche è obbligatorio il CV Europass), si può redigere secondo un modello personalizzato che meglio evidenzia le proprie caratteristiche.

Il CV ha bisogno di una grafica e di una impaginazione adeguate che valorizzino il contenuto, e convincano il selezionatore a fissare un colloquio di selezione. 

C’è chi lo detesta. Offre però la possibilità di descrivere in modo chiaro e completo le proprie qualifiche e competenze attraverso la compilazione di campi predefiniti.
Si può scaricare il modello attraverso il sito ufficiale www.europass.cedefop.europa.eu, che contiene anche una guida molto utile alla corretta comprensione e compilazione sezione per sezione.
Il sito contiene anche: una utile Scheda per l’autovalutazione delle competenze digitali e la scheda per l'autovalutazione del livello di conoscenza delle lingue in base al quadro europeo comune di riferimento.

Il formato Europass, anche se è meno flessibile, permette al selezionatore, proprio per la sua impostazione già predefinita, una lettura agevole e di trovare subito le informazioni di cui ha bisogno.

Il formato Europass può essere una buona base per costruire in modo coerente un CV completo da aggiornare e dal quale estrarre di volta in volta il CV sintetico finalizzato all’invio per una specifica candidatura.

In questo tipo di curriculum si ordinano le informazioni professionali ed accademiche del candidato elencate a partire dalla più recente. Questa tipologia di CV permette di evidenziare aspirazioni, ultimi lavori, e competenze acquisite con il passare degli anni.

Non ha una struttura standard, si può redigere creando un proprio modello, e prendendo spunto dai molti modelli che si trovano in rete.

La versione infografica del CV è sempre più diffusa.

L’infografica consiste nella proiezione in forma grafica e visiva di informazioni che altrimenti sarebbero solo testuali, quindi meno accattivanti. Inserendo i dati testuali tipici di un CV e scegliendo un layout grafico, si può creare un CV infografico che racchiuda la propria storia professionale e formativa.

Nel CV infografico le esperienze e le competenze vengono tradotte in immagini grafiche che permettono al selezionatore di cogliere a primo sguardo il profilo del candidato. Può essere utile per colpire positivamente il selezionatore, e riuscire a emergere in mezzo a centinaia di curriculum. Due esempi noti: il Pokémon CV Jason Loizeau e il CV creativo ispirato a Burger King
Tuttavia, bisogna fare attenzione a usare gli effetti grafici in modo adeguato, e adeguato al contesto al quale si invia, potrebbero ottenere l’effetto opposto e far cestinare subito il CV.

In specifici settori a volte è richiesta questa modalità di presentazione, che si presta anche ad essere inserita in un sito web, in un portfolio online. Può essere adatto a chi lavora per il web, designer e grafici, a professionisti nel campo della moda, a profili professionali che richiedono creatività. Bisogna capire, informarsi, se l’azienda a cui si vuole inviare può apprezzarlo oppure no. Non tutte le aziende apprezzano la creatività.

Esistono diverse piattaforme che possono facilitare, con pochi e semplici passaggi, la realizzazione di un CV infografico da condividere anche attraverso i social network. Di seguito ne riportiamo alcune.

Un video CV professionale di pochi minuti può essere perfetto per presentarsi alle aziende.

È utile in particolare per valorizzare le proprie competenze creative, informatiche, grafiche, comunicative. Può essere utile soprattutto per chi non possiede ancora un percorso professionale molto forte e, se fatto bene, può aiutare ad ottenere un colloquio.

Il video CV non sostituisce il CV cartaceo o digitale tradizionale.

Una buona opzione è quella di inserire nel CV cartaceo o digitale il link che porta al video CV.  In questo modo l’azienda/studio/società di selezione che valuta il CV tradizionale ha la possibilità di approfondire lo studio del profilo del candidato.

Oltre all’invio alle aziende interessate, può essere pubblicato in web:

In web esistono anche siti specializzati in video CV.
Quello che conta è realizzare un prodotto ben confezionato, di facile fruibilità e che contribuisca a migliorare il giudizio complessivo sulla persona che ne è protagonista, evidenziando doti individuali e capacità professionali.
Il video CV serve per suscitare nel selezionatore l’interesse per un successivo colloquio di selezione.

I vantaggi di una presentazione tramite video CV possono essere i seguenti:

Il video CV può essere controproducente per chi, pur avendo una buona preparazione di base e tecnica, o precedenti esperienze lavorative, non riesce a fornire una rappresentazione sufficientemente convincente di sé.

I contenuti di un video CV

È fondamentale selezionare le informazioni da mettere in evidenza, in linea con la posizione per cui ci si candida e con quanto richiesto dall’annuncio di lavoro.

Per i selezionatori uno dei vantaggi principali del video CV è la possibilità di valutare un candidato attraverso una sorta di anteprima di quello che potrebbe essere un colloquio dal vivo.  

Bisogna fornire informazioni sintetiche sui dati più rilevanti che compongono il proprio profilo anagrafico e professionale:

La forma di un video CV

È importante essere coerenti e ordinati, se si è dispersivi si finisce per annoiare e confondere chi ascolta. Attenzione inoltre alla postura, alla respirazione, al tono di voce (sicuro e chiaro), all’abbigliamento, e alla gestualità.

È opportuno allenarsi a fare la presentazione e a memorizzare i passaggi importanti prima della registrazione controllando i tempi, e facendosi ascoltare da qualcuno.

È fondamentale essere spontanei e disinvolti, non imparare a memoria il discorso che si fa davanti alla telecamera perché la presentazione rischierebbe di risultare meccanica e poco naturale.

Anche la forma di un video CV può rivelare la creatività, l’originalità, e le doti di affidabilità, concretezza, accuratezza e serietà di un candidato.

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