Di seguito sono elencati i dati che devono essere inseriti in un CV professionale.
È preferibile seguire quest'ordine dei paragrafi, a meno che non sia previsto dall’azienda/dalla selezione un modello di CV specifico.
1. La foto di tipo professionale adeguata al profilo per cui ci si candida
Non è obbligatoria se non richiesta, è però un buon biglietto da visita se scelta bene, se è adeguata e valorizza il profilo professionale. Va inserita una sola fotografia possibilmente con uno sfondo chiaro e neutro, in cui si è a mezzo busto o in primo piano, frontale, sguardo verso la camera che esprima naturalezza ed affidabilità, e abbigliamento sobrio.
Non vanno bene le foto al mare, a matrimoni, in compagnia, con abiti succinti o tute da ginnastica, con trucco marcato.
2. Informazioni personali
I dati anagrafici e i recapiti devono essere completi: nome, cognome, data di nascita, via, CAP, città, provincia di residenza, cittadinanza, cellulare, email. Questo facilita il lavoro di schedatura dei CV da parte dell’azienda ed è una preziosa fonte di informazioni per i selezionatori.
L’indirizzo e-mail deve essere professionale e facilmente ricollegabile al nome (es. nome.cognome@...).
È preferibile inserire anche il link al proprio profilo LinkedIn nella sezione contatti, profilo che deve essere sempre aggiornato.
Se si utilizza una piattaforma/sito nella quale è depositato il portfolio e altri documenti utili alla selezione indicare il link; anche in questo caso assicurarsi che siano documenti aggiornati e adeguati.
Se ci si sta candidando per una posizione in una città diversa dalla propria, può aumentare la possibilità di essere contattati se si ha la possibilità di indicare un domicilio in quella città.
3. Riepilogo
In alcuni casi dopo le informazioni personali può essere opportuno aggiungere una breve introduzione di sé stessi, mettendo in evidenza i punti di contatto tra il proprio profilo e quello che l’azienda sta cercando.
4. Istruzione e formazione
Indicare gli istituti frequentati (scuole, università), i titoli di studio, le relative date di conseguimento e le valutazioni finali. Per i laureati, è consigliato indicare l’argomento di tesi. Vanno evidenziate le esperienze formative svolte all’estero, la partecipazione a master, corsi di formazione e specializzazione.
5. Esperienze professionali
Riportare dalla più recente alla meno recente.
Per ciascuna esperienza va indicato il job title, cioè la descrizione della funzione lavorativa, del ruolo che si ricopre in un’azienda, che deve essere comprensibile per chi legge, e una sintesi delle principali attività svolte.
Se non si hanno alle spalle esperienze rilevanti, si possono inserire le esperienze brevi di lavoro/stage anche se possono sembrare poco coerenti, si evidenzierà poi nelle competenze personali quali competenze sono derivate/approfondite grazie a quella esperienza (es. buone competenze comunicative acquisite durante la mia esperienza di animatore in un villaggio turistico).
6. Competenze personali
Definizione di competenza "Competenza come insieme strutturato di conoscenze (=sapere), di capacità (=saper fare), e di atteggiamenti (=saper essere) necessari per l'efficace svolgimento di un compito" (Pellerey)
7. Altre informazioni che può essere utile inserire nel CV
da valutare caso per caso
8. Alla fine del CV è necessario inserire l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente, la formula utilizzata può essere la seguente:
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.lgs. 196 del 30 giugno 2003 e dell’art. 13 GDPR (Regolamento UE 2016/679) ai fini della ricerca e selezione del personale.
È consigliato inserire anche il riferimento al D.P.R. 445/2000 – Dichiarazione sostitutiva:
Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dagli art. 75 - 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, si dichiara che quanto espresso nel curriculum corrisponde al vero.
Il CV va quindi datato e firmato.
9. Parole chiave
Alla fine del CV, anche dopo la firma e l’autorizzazione al trattamento dei dati, può essere utile inserire le parole chiave che sono sinonimi del proprio job title (= figura professionale) o del lavoro svolto. In questa maniera si possono avere più possibilità che il CV sia individuato all’interno della banca dati di un’azienda o di una società di selezione.
10. Se si invia il CV cartaceo a mano/per posta, è consigliato aggiungere nome, cognome, telefono ed email a piè di pagina (di ogni pagina). Così il selezionatore avrà modo di avere a portata di mano i contatti anche nel caso in cui si perdessero dei fogli.
11. Allegati: attenzione che i documenti allegati ad un’email (portfolio, lettere di presentazione, attestati) non abbiamo dimensioni che rendono difficoltosi l’invio o il download. In questo caso meglio pubblicarli in una pagina web personale. Attenzione che i documenti cartacei siano di buona qualità e leggibili (caratteri, colore del carattere, qualità della carta ecc.).