Data
12.06.2025
Orario
16:00
Luogo
Ca' Tron
Categoria
Conferenza/Lezione
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Conferenza di Lazare Eloundou Assomo, direttore del Centro del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO
I siti del Patrimonio mondiale non sono solo emblemi dell'ingegno umano e della bellezza del mondo naturale, ma sono anche fattori chiave per lo sviluppo sostenibile e la base dell'identità, fornendo alla popolazione un senso di appartenenza che unisce le persone intorno a valori e aspirazioni comuni. In un'epoca di rapida trasformazione a livello mondiale, ci troviamo attualmente in una fase critica in cui le principali sfide globali rappresentano una minaccia persistente per il Patrimonio mondiale. È responsabilità comune del mondo riflettere su come assicurare la protezione di questo eccezionale patrimonio culturale e naturale, che è fondamentale per preservare la diversità delle culture dell'umanità.
Biografia di Lazare Eloundou Assomo
Originario del Camerun, Lazare Eloundou Assomo, laureato in Architettura e Urbanistica, ha iniziato la sua carriera come ricercatore associato presso il “Centre International de construction en terre” dell'École d'Architecture di Grenoble. È stato poi responsabile della progettazione e del coordinamento pedagogico del programma “Africa 2009”, istituito dal Centro del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e dal Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (ICCROM).
Nel 2003 è entrato nell’UNESCO e dal 2008 al 2013 ha ricoperto il ruolo di Responsabile dell’Unità Africa del Centro per il Patrimonio Mondiale, realizzando diversi progetti a tutela del patrimonio in Mozambico, Uganda e Mali, nonché iniziative di ‘capacity building’.
Nel 2013 è entrato a far parte dell'ufficio UNESCO a Bamako (Mali), diventandone il Responsabile nel 2014, per poi essere nominato Rappresentante dell'UNESCO, sempre in Mali. Durante il violento conflitto armato che ha colpito il Paese nel 2014, Assomo si è occupato della protezione del patrimonio culturale, guidando con successo la ricostruzione dei mausolei di Timbuktu e la salvaguardia di antichi manoscritti.
Dal 2016 al 2018 è stato Vicedirettore della Divisione per il Patrimonio e del Centro del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. A partire dal 2018 ha svolto il ruolo di Direttore del programma Cultura ed Emergenze, nel settore Cultura dell’UNESCO, coordinando le attività di conservazione del patrimonio mondiale danneggiato in seguito a conflitti e calamità naturali.