Data
26.03.2026
Orario
12:30
Luogo
Tolentini, aula magna
Categoria
Conferenza/Lezione
Odyssey
Presentazione e talk performativo
Vincitore del finanziamento PAC Piano arte contemporanea 2025, Direzione generale creatività contemporanea del Ministero della Cultura, in collaborazione con il Museo Archeologico Provinciale di Potenza – il progetto vede il coinvolgimento dell’Università Iuav di Venezia a più livelli della propria missione formativa e progettuale. Provengono infatti da filiere didattiche dell'ateneo (Arti visive, architettura, interior design e teatro) l’artista g.olmo stuppia, l’architetto ed exhibition designer Gloria Bernardi e l’artista e performer Elena Callegari, vincitrice del premio-residenza ISOLE ISOLE ISOLE, collegato a “Odyssey”: una testimonianza dell’effervescenza formativa dell’Università Iuav di Venezia nei risultati dei suoi laureati. L’itinere del progetto, che vede tra i suoi caratteri la coralità e la processualità, è stato inoltre condiviso con gli studenti dei corsi di storia dell’arte contemporanea tenuti da Francesca Castellani, docente dell’ateneo, con lezioni e visite organizzate nel 2025 e 2026.
La presentazione e il talk performativo vanno a costituire un tassello all’interno di un processo integrato che si propone come dispositivo espositivo contemporaneo, fondato sulla relazione tra reperto archeologico, memoria migrante e narrazione transmediale attraverso scultura, fotografia, film, suono e installazione.
“Odyssey” ricodifica la saga Sposare la notte – un cammino tra margini e derive, inaugurato alla 59 Biennale Arte 2022 (Padiglione Italia) e nutrito di suggestioni tratte dal contesto fisico, ambientale e sociale della laguna – coronando undici anni di ricerche di g. olmo stuppia in un’odissea al confine tra sguardo, mito, valori mediterranei e displaying design. L'egira forzata di oltre 700 mila giovani italiani costretti a emigrare, plasticamente rappresentata dalle sculture tessili incendiate a New York City e installate, in nuova versione, al Museo Archeologico Provinciale di Potenza, si riattua nel percorso che da Venezia attiverà una traiettoria nomade toccando Napoli (aprile) e culminando al Museo Archeologico Provinciale di Potenza, ente ospitante del progetto espositivo (maggio). L’intervento all’interno al Museo prevede l’installazione site-specific e multimediale di quattro opere: il film Sposare la Notte Ep. V, la scultura tessile ambientale Katasterismòs, cinque fotografie analogiche in teca e la scultura Désolée, in un ecosistema narrativo che attraversa scultura, fotografia, film sperimentale, suono e materiali d’archivio. Un percorso articolato e multisensoriale, curato da Leonardo Ruvolo e allestito da Gloria Bernardi, destinato a dialogare con il ricco patrimonio del museo riattivando la relazione tra reperto, territorio e diaspora lucana.
Introduce i lavori Francesca Castellani (Storia dell’arte contemporanea, Università Iuav di Venezia). Intervengono l’artista g. olmo stuppia, il curatore Leonardo Ruvolo, l’exhibition designer Gloria Bernardi e Francesca Giubilei, curatrice di Venice Art Factory, partner del progetto.
Nell'ambito del calendario Centenario Off per le celebrazioni dei 100 anni dalla fondazione dell'Università Iuav di Venezia.