Dati
27-28.10.2026
Orario
14:00
Luogo
Venezia
Categoria
Seminario / Workshop
The living museum
Mediation, abandonment, locality
27 ottobre, ore 14-18 Magazzino 6, aula 2.2
28 ottobre, ore 9-17 Palazzo Grassi e Punta della Dogana
A cura di Angela Mengoni e Lisa Andreani
Ph: Lieko Shiga, Rasen kaigan 31, from the series Rasen Kaigan, 2008 – 2012
Il workshop è organizzato in collaborazione con Palazzo Grassi-Pinault Collection e si struttura in due giornate tra le sedi dell’Università Iuav di Venezia e di Palazzo Grassi e Punta della Dogana. Il workshop è in lingua inglese.
Il 27 ottobre è prevista una lezione introduttiva con la dottoranda Iuav Lisa Andreani sul concetto di “museo vivente”. La lezione prevede una ampia introduzione teorica al tema del museo come organismo vivente che sarà affrontato nella giornata successiva, comprensiva di letture preparatorie e bibliografia. Saranno esplorate le pratiche artistiche, curatoriali, istituzionali e di mediazione culturale che hanno contribuito alla definizione di “museo vivente”. È prevista una discussione con le e i partecipanti e la presentazione della docente invitata il giorno successivo.
Il 28 ottobre, il workshop sarà condotto dalla curatrice e ricercatrice francese Élodie Royer (ENS Paris) ed esplorerà il rapporto tra pratiche artistiche e località in ambienti ecologicamente complessi, indagando il modo in cui luoghi, storie e comunità influenzano la produzione artistica e ne accompagnano le delocalizzazioni in altri contesti espositivi.
Mattina: presentazione di tre progetti artistici legati alla regione di Fukushima dopo il triplice disastro dell’11 marzo 2011: The Anatomy Classroom di Hikaru Fujii, il collettivo Don’t Follow the Wind e Rasen Kaigan di Lieko Shiga. Attraverso questi casi saranno affrontati i modi di esposizione di questioni quali la trasformazione ambientale, l’elaborazione memoriale, l’abbandono, la visibilità e lo spostamento.
Pomeriggio: il laboratorio ha luogo a Punta della Dogana dove è in corso la mostra Paulo Nazareth. Algebra. A partire da quel caso studio, il workshop intende sviluppare una lettura della località come insieme di relazioni, esperienze e storie che possono essere interrogate, trasformate e reimmaginate attraverso l’arte: in che modo i luoghi e gli spazi plasmano le pratiche artistiche? E cosa accade quando un’opera si sposta oltre il luogo da cui è emersa? Come può un museo affrontare il concetto di displacement?
Ciascun partecipante sarà invitato a portare un’immagine, una mappa o un breve testo relativo a un luogo significativo per la propria pratica o ricerca per riflettere sul proprio progetto durante la giornata del workshop.
Partecipanti: 15 (numero limitato a causa dei vincoli dello spazio museale e della natura laboratoriale dell’attività). Il workshop è aperto a dottorande/i Iuav e studentesse e studenti dei corsi magistrali in Arti visive e Cinema espanso e Curating Arts and Heritage in Intercultural Perspectives.
Modalità di iscrizione: inviare una mail a landreani@iuav.it indicando il corso di laurea di appartenenza e l’anno di iscrizione.
Biografia di Élodie Royer
Élodie Royer è una curatrice indipendente e dottoranda presso l'École Normale Supérieure di Parigi, nel laboratorio di ricerca SACRe. La sua ricerca attuale si concentra sulle pratiche delle artiste in Giappone, in relazione al loro radicamento nel luogo, alla storia dei disastri e delle lotte ambientali del paese e all'ecofemminismo. Dalla sua residenza a Villa Kujoyama a Kyoto nel 2011, collabora regolarmente con la scena artistica giapponese. Nel 2026 ha curato The Ecology of Relationships al FRAC Sud di Marsiglia, The Ecology of Things nel 2025 e Les Êtres Lieux nel 2022, entrambe alla Maison de la culture du Japon di Parigi. Tra il 2016 e il 2020 ha inoltre curato, insieme a Che Kyongfa, una serie di mostre commissionate da KADIST e dal MOT Tokyo Museum of Contemporary Art: Things Entangling (MOT), Les nucléaires et les choses (KADIST) e Almost nothing, yet not nothing (Tokyo University of the Arts). È consulente per la collezione KADIST e membro del Comitato scientifico del LAM — Lille Métropole Musée d'art moderne, d'art contemporain et d'art brut (Francia).