Data
26.10.2026
Orario
09:30
Luogo
Ca' Tron
Categoria
Seminario / Workshop
La cartografia regionale nella stagione del decentramento
Ca’ Tron, aula B1
(45°26'29.4"N 12°19'47.3"E)
Organizzato in collaborazione con Associazione dei Geografi Italiani (AGeI) – Gruppo di lavoro “Storia della cartografia e cartografia storica”
A cura di Viviana Ferrario (Università Iuav di Venezia) e Stefano Piastra (Università di Bologna)
Segreteria scientifica: Giovanni Agostoni e Marianna Fabbrizioli
Sebbene già previste dalla Costituzione repubblicana (Parte II, Titolo V, artt. 114-131), le Regioni a statuto ordinario divennero effettive nel 1970 in seguito alle prime elezioni regionali. Il trasferimento dallo Stato alle Regioni delle funzioni amministrative interessate avvenne col D.P.R. n. 8, 15 gennaio 1972, rendendole pienamente operative. Si inaugurò a questo punto concretamente la stagione di decentramento amministrativo dello Stato, da lungo atteso. L’intero processo ebbe, tra le varie conseguenze e implicazioni, la nascita degli uffici cartografici regionali e la creazione di Carte Tecniche Regionali (CTR), produzione cartografica parallela rispetto alla cartografia ufficiale dello stato, facente capo all’Istituto Geografico Militare.
Il seminario, promosso dal Gruppo AGeI “Storia della cartografia e cartografia storica”, intende promuovere approfondimenti e ricerche in relazione a questa congiuntura storica, cronologicamente situata fra gli anni Settanta e i primi anni Ottanta.
L’evento, nell’alveo dell’approccio geostorico e aperto a contributi interdisciplinari, ospiterà relazioni e studi focalizzati sulle diverse traiettorie e sui diversi esiti finali del processo: il dibattito entro le singole regioni sulle CTR, l’aggancio rispetto alle rispettive leggi regionali, la cartografia prodotta (carte tematiche incluse), altri materiali realizzati (fotopiani, ortofotocarte, repertori toponomastici, ecc.), le prime sperimentazioni di telerilevamento e di tecnologie informatiche, le ricadute e le applicazioni rispetto alla pianificazione regionale, alle aree protette, ecc., il quadro politico regionale sullo sfondo dell’operazione, ivi comprese le dinamiche proprie delle regioni e province autonome a statuto speciale.
Il seminario intende delineare una prima sintesi di tale periodo, cronologicamente vicino ma ormai già consolidato e storicizzato, evidenziando differenze, analogie, pratiche, attardamenti su base regionale/provinciale autonoma e attingendo a una grande varietà di fonti sull’argomento: pubblicazioni a stampa, letteratura grigia e testi a uso interno dei singoli uffici, prodotti cartografici, focus group e interviste con i protagonisti di questa stagione.
Bibliografia di riferimento
Conferenza nazionale sulla cartografia, (Atti della conferenza promossa ed organizzata dalla Regione Toscana con il patrocinio del Ministro della ricerca scientifica e tecnologica e la collaborazione del Consiglio nazionale delle ricerche, Firenze, 9-11 aprile 1979), Firenze, Giunta Regionale Toscana, 1980.
A. Di Blasi, M. Zunica (a cura di), Cartografia tematica regionale. Strumento per la conoscenza e la programmazione territoriale, (Atti del convegno nazionale, Catania, 13-15 settembre 1979), Roma, Galatea, 1980.
La cartografia tematica nella pianificazione territoriale, (Atti della tavola rotonda, Bologna, 30 settembre 1976), Bologna, Regione Emilia-Romagna, 1977.
Programma
9.30 registrazione e welcome coffee
10.00 Saluti istituzionali
Francesco Musco (Università Iuav di Venezia, direttore della sezione di coordinamento della ricerca del Dipartimento di Culture del progetto)
Paola Pressenda (Università di Torino, coordinatrice del Gruppo Agei Storia della cartografia e cartografia storica)
Umberto Trivelloni (coordinatore del gruppo di lavoro Cartografia della Conferenza delle Regioni)
Mauro Marzo (Università Iuav di Venezia, unità di ricerca CultLand paesaggi culturali | Cultural Landscapes)
10.30–13.00 – Prima sessione (chair Viviana Ferrario)
La stagione del decentramento e la Conferenza nazionale sulla cartografia
Giuseppe De Luca (Università di Firenze), Ilaria Tabarrani (Regione Toscana)
La formazione della carta tecnica regionale toscana: dalla legge 3/1983 alle sfide attuali della conoscenza territoriale
Camillo Berti (Università di Firenze), Ilaria Tabarrani (Regione Toscana), Paola Zamperlin (Università di Firenze)
La carta come durata. Produzione, aggiornamento e trasformazioni della cartografia regionale del Molise
Marco Petrella (Università del Molise)
La cartografia regionale in Emilia-Romagna. Esordi e sviluppi iniziali sullo sfondo del “modello emiliano-romagnolo”
Stefano Piastra (Università di Bologna), Stefano Olivucci (Regione Emilia-Romagna) e Renato Tegoni (Archivio Cartografico della Regione Emilia-Romagna, Mapservice SRL)
13.00–14.30 pranzo
14.30–18.00 – Seconda sessione (chair Stefano Piastra)
Ripudiare Idrisi. Il disinteresse (interessato) per la cartografia in Sicilia
Fausto Carmelo Nigrelli (Università di Catania), Francesco Martinico (Università di Catania)
Autonomia e pianificazione. La CTP delle province autonome di Trento e Bolzano: una carta su misura per la “terra delle montagne”
Elena Dai Prà (Università di Trento), Dino Buffoni (Provincia autonoma di Trento)
La fotografia aerea nella redazione dei piani urbanistici e della cartografia di comuni e regioni. Il caso ligure e quello emiliano-romagnolo (1954-1982)
Carlo Alberto Geminiani (Università di Parma)
Cartografie parallele. Il Consorzio di bonifica del Sarno alla vigilia della Carta Tecnica Regionale della Campania
Pierluigi De Felice, Silvia Siniscalchi e Massimo Cingotti (Università di Salerno)
La Carta Tecnica Regionale del Veneto e il suo ruolo nella conoscenza dei fenomeni di dispersione insediativa
Viviana Ferrario (Università Iuav di Venezia), Umberto Trivelloni (Regione del Veneto)
Crediti immagine: Regione del Veneto – CTR raster – 127161 – Venezia – Ovest – 1:5.000.