Per assicurare a tutti i lavoratori la conoscenza e la consapevolezza della responsabilità perseguibile sul piano disciplinare per le eventuali violazioni del codice disciplinare, si riportano di seguito i documenti relativi alla materia disciplinare.
Procedimenti disciplinari
Ai sensi del vigente articolo 12 della legge 18 marzo 1958, n. 311, ai professori universitari di ruolo continuano ad applicarsi le disposizioni degli articoli 87, 88, 89, 90 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592.
A essi si applicano inoltre, in quanto non contrastino con quelle del citato testo unico, le norme contenute negli articoli 85, 91, 96, 97, 98 e 120 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.
Al personale docente e ricercatore si applicano poi le disposizioni del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici di cui al DPR 16 aprile 2013, n. 62, che costituiscono, per tale categoria di personale, principi di comportamento in quanto compatibili con le disposizioni dei rispettivi ordinamenti.
Al personale docente e ricercatore si applica inoltre il Codice etico e di comportamento dell’Università Iuav di Venezia, contenente norme di comportamento comuni e norme di comportamento specifiche dei professori e dei ricercatori. Le norme di comportamento comuni di cui al Capo II, Sezione I del Codice costituiscono per il personale docente e ricercatore principi di comportamento in quanto compatibili con le disposizioni dei rispettivi ordinamenti (articolo 25, comma 3 del Codice). Le norme di comportamento specifiche dei professori e dei ricercatori sono contenute nel Capo II, Sezione II del Codice.
il personale docente e ricercatore è tenuto all'osservanza dello Statuto Iuav e dei regolamenti dell'ateneo, e in particolare dei regolamenti relativi al personale docente e ricercatore.
Il Collegio di Disciplina, istituito ai sensi dell'art 10 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 e dell’articolo 18 dello Statuto Iuav, è competente a svolgere la fase istruttoria dei procedimenti disciplinari e a esprimere parere conclusivo in merito all’irrogazione, da parte del Consiglio di Amministrazione, di sanzioni disciplinari più gravi della censura; tale organo, per il triennio accademico 2025/2028, è così composto:
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