Categoria
Ricerca - contratto a norma della legge 240/2010 e incarichi post doc art. 22 bis
Posti disponibili
1
Settori scientifico-disciplinari
08/CEAR-12
Responsabile scientifico
Giovanna Marconi
Protocollo
51769/2025
La ricerca si colloca nell’ambito del progetto “MAPS.- Migration and Displacement Action Plan for Sub-Saharan Africa” finanziato da EC-EuropeAid, che ha l’obiettivo di realizzare ricerca multisito e multidisciplinare orientata alle politiche in materia di migrazioni internazionali, sia volontarie che forzate, nella regione dell’Africa subsahariana.
In una collaborazione tra otto università europee e tre africane, il progetto prevede il coinvolgimento di ricercatori senior nella formazione, orientamento e co-tutoraggio di 40 giovani ricercatori africani che saranno impegnati in attività di ricerca sul campo in dieci Paesi dell’Africa subsahariana. L’obiettivo è dunque sia quello di rafforzare le capacità di r cerca locale sia di contribuire allo sviluppo di studi di alta qualità sulle dinamiche migratorie nella regione.
I risultati delle ricerche saranno impiegati per la formulazione di raccomandazioni politiche e strategie operative basate su evidenze empiriche, al fine di migliorare la gestione e la risposta ai fenomeni migratori internazionali. In particolare, l’analisi del progetto MAP si concentra su quattro aree tematiche principali:
i. Pace: conflitti, frontiere e politiche di confine, diritti umani.
ii. Persone: genere, età, disabilità e vulnerabilità.
iii. Pianeta: cambiamento climatico, disastri, fattori di stress naturali, resilienza.
iv. Prosperità: inclusione socio-spaziale, diritto all’abitare, equo accesso ai servizi.
Questa ricerca sarà incentrata sul tema iii) Pianeta e dovrà esaminare e rappresentare le dimensioni spaziali di due aspetti chiave degli impatti del cambiamento climatico sulla mobilità umana nell’Africa subsahariana: a) cause, principali fattori scatenanti e direzioni dei flussi migratori e di rifugiati legati al cambiamento climatico; b) politiche e pratiche xx multi-scalari relative ai luoghi di approdo/insediamento di migranti e rifugiati, con riferimento all’accesso alle infr strutture di base (acqua, elettricità) e spazi urbani con adeguati livelli di sicurezza idrogeologica.
Esito