Corso opzionale tipologia D – 4 crediti formativi universitari, per gli studenti e studentesse dei corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico in Architettura (tranne MA in Architecture) – docente: Pierluigi Grandinetti (email: grandine@iuav.it), collaboratore alla didattica: Massimiliano Valle – 1° semestre 2025-2026.
Obiettivi formativi
“Ogni progetto di architettura può essere inteso – prima che nel suo esito formale – come ‘percorso’, come insieme dinamico di operazioni, finalizzate alla configurazione di una forma architettonica. Esso rivela così, in modo più o meno esplicito, una propria intrinseca razionalità, l'esistenza cioè di regole interne connaturate alla sua formazione. Si tratta di ragionare intorno a ciò, indagando il ruolo che assume la composizione architettonica, come disciplina che concorre – per gli aspetti figurativi, formali e funzionali – alla formazione del progetto. Più che proporre teorie in astratto, si mostreranno possibili vie progettuali, a partire da esperienze concrete, da progetti e opere di architettura.” (Grandinetti 2025).
Il corso sviluppa una riflessione – a supporto dei laboratori di progettazione – intorno all’architettura, assunta nella sua dimensione multidisciplinare, in quanto vi concorrono saperi disciplinari differenziati, e interscalare, dalla scala del luogo nel paesaggio alla scala architettonica nella sua materialità costruttiva.
Contenuti
Il corso si articola in lezioni e in esercitazioni. Nelle lezioni, attraverso esempi di opere e tipi dell'architettura antica, moderna e contemporanea (l‘architettura greca, il teatro antico e moderno, l’architettura italiana tra tradizione e innovazione), il corso indaga il ruolo degli elementi della composizione nel loro valore di strumenti, con riferimento alla tipologia nei rapporti che può stabilire con la forma, alla geometria in funzione della formazione del progetto, alle relazioni con il luogo, alle interazioni tra linguaggio e tecniche, tra forme espressive ed esigenze costruttive. Nelle esercitazioni in aula e a casa, gli studenti e le studentesse proveranno loro stessi e loro stesse a praticare alcuni momenti del percorso progettuale: l’osservazione del luogo, la creatività, il passaggio dall'assunzione dei “materiali” del progetto alla sua ideazione attraverso lo schizzo.
Organizzazione ed esame
Il corso si svolgerà il mercoledì ogni due settimane, per l’intera mattina, dal 22 ottobre 2025 al 14 gennaio 2026. Per sostenere l’esame, sono richiesti: la conoscenza individuale delle lezioni; lo svolgimento delle esercitazioni in aula e a casa, documentato nel “quaderno degli appunti”.
Libro di testo
Pierluigi Grandinetti, Il progetto di architettura: forme, teorie, strumenti. Il ruolo della composizione architettonica, TECA Teorie della Composizione Architettonica, CLEAN, Napoli, 2025.