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Corpi e anime Il design delle città,
macchine, oggetti
10 > 13 dicembre 2007 aula magna Tolentini Santa Croce 191 Venezia ore 15 / 20.30 |
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Corpi e anime è il punto di incontro tra l'universo cinematografico e l'architettura giapponesi – progetti e costruzioni di spazi e città (reali, possibili e immaginate), segni e oggetti. Un ciclo di incontri e proiezioni in cui esperti e storici di cinema, di architettura, e di arte analizzeranno forme e pensiero dell'architettura contemporanea e le applicazioni del visual design nel Sol Levante, con particolare attenzione ai mass-media di uso e consumo più popolare.
Corpi e anime è il confine tra astratto e quotidiano, dove ogni rappresentazione rivela la profonda corrente e la vitalità della cultura nipponica, la capacità costante nei secoli di assorbire il diverso e farlo proprio, rielaborandolo e trasformandolo tra forme estreme e tradizione.
Siano essi composti da corpi (attori in carne e ossa) o anime (disegni animati), i film in rassegna – inediti, semi-sconosciuti o da riscoprire – si impongono per il loro grande impatto visivo e per la forte influenza sull'immaginario collettivo occidentale.
lunedì 10 dicembre
ore 15
I progetti del movimento metabolista: società, architettura e città declinate al futuro
intervento a cura di Ines Tolic
a seguire
Ghost in the shell II – L'attacco dei cyborg
Inosensu: Kôkaku kidôtai, Mamoru Oshii, Giappone 2004, 96'. Animazione
Versione originale giapponese con sottotitoli italiani.
ore 20.30
Animazione indipendente 2000 – 2007
a cura di Marco Del Bene**
*Ines Tolic si laurea in Architettura presso l’Università IUAV di Venezia con una tesi sulla propaganda cinematografica del secondo dopoguerra in Jugoslavia, in parte pubblicata sulla rivista Storia Urbana (2006). Ha collaborato con la rivista Planum e sta preparando un volume sull’architettura contemporanea in Giappone. Attualmente è dottoranda presso la Scuola di Studi Avanzati di Venezia, con una ricerca sul progetto di Kenzo Tange per la ricostruzione della città di Skopje dopo il terremoto del 1963.
**Marco Del Bene insegna lingue e storia del Giappone in vari atenei italiani, tra cui Ca' Foscari. E' responsabile dei corsi di lingua e cultura giapponese per l'IsIAO sezione Emilia-Romagna. Dal 2004 è anche curatore del festival “Ottobre Giapponese”, che si tiene nella provincia di Ravenna. Il festival, grazie alla collaborazione importante con Ars Ennesima, ha nel cinema di animazione indipendente uno dei suoi momenti più importanti.
martedì 11 dicembre
ore 15
Mostri Made in Japan: metafore di (s)confinamento nell'era della globalizzazione
intervento a cura di Toshio Miyake*
a seguire
Kakurenbo: hide and seek
Id., Shuhei Morita, Giappone 2005, 24'. Animazione
Versione originale giapponese con sottotitoli italiani
Paprika
Id., Satoshi Kon, Giappone 2006, 90'. Animazione
Versione originale giapponese con sottotitoli italiani
ore 21
Cannon fodder
Id., Katsuhiro Ōtomo, Giappone 1995, 30'. Animazione
Episodio dal film MEMORIES (Memorîzu)
Versione originale giapponese con sottotitoli italiani
Mind game
Id., Masaaki Yuasa, Giappone 2004, 103'. Animazione
Versione originale giapponese con sottotitoli italiani
*Toshio Miyake è docente a contratto e assegnista di ricerca presso l'Università Cà Foscari di Venezia. Si occupa di storia culturale della costruzione dell'alterità/identità giapponese.
mercoledì 12 dicembre
ore 15
Stile Giappone
Intervento a cura di Gian Carlo Calza *
a seguire
The book of the dead
Shisha no sho, Kihachiro Kawamoto, Giappone 2005, 70'. Animazione
Versione originale giapponese con sottotitoli inglesi
ore 21
Sakuran
Id., Mika Ninagawa, Giappone 2006, 111'
Versione originale giapponese con sottotitoli inglesi
*Gian Carlo Calza è docente di Storia dell'arte dell'Asia Orientale presso l'Università Cà Foscari di Venezia. Ricopre diversi incarichi di prestigio, tra cui la direzione dello Hokusai Centre for Japanese Arts che ha assunto nel 1990. E' promotore e coordinatore di congressi internazionali, in Italia e all'estero, sull'arte in Giappone, ed ha collaborato all'organizzazione scientifica di numerose mostre tra cui "Public Body in Crisis", per il Padiglione del Giappone alla XIX - Esposizione Internazionale della Triennale di Milano ("Identità Differenze", 1996). E' curatore e co-curatore di numerosi cataloghi di mostre, tra cui Giappone: Segno e Colore. 500 manifesti di grafica giapponese contemporanea (Milano, Electa, 1996) e Tanaka Ikko. La grafica del Giappone (Milano, Electa, 1997). Tra le monografie pubblicate, Stile Giappone (Torino, Einaudi, 2002), Hokusai (Lonon, Phaidon Press, 2003) e Japan Style (London, Phaidon Press, 2007).
giovedì 13 dicembre
ore 15
Giappone X, Y, (Z)
intervento a cura di Leone Spita*
Ipermedialmente
intervento a cura di Roberta Novielli**
a seguire
Tokyo fist
Id., Shinya Tsukamoto, Giappone 1995, 87'
Versione originale giapponese con sottotitoli italiani
ore 21
Tokyo decadence
Topâzu, Ryŭ Murakami, Giappone 1992, 113'
Versione originale giapponese con sottotitoli inglesi
*Leone Spita si laurea all’Università “La Sapienza” di Roma con la tesi “Il caso di Tokyo. 1980-1999: vent’anni di architettura giapponese attraverso i suoi protagonisti”. Nel 2006 termina il Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica e Teorie della Progettazione con la tesi: “L’eco del wabi-sabi e iki nei giovani architetti giapponesi”. Dal 1995 svolge attività didattica, organizza seminari di esercitazioni per gli studenti e realizza video per l’insegnamento dell’Architettura. Dal 2003 collabora con il Lapex (Lab. di Progettazione per i Paesi Extraeuropei) presso il Dip. di Architettura di Roma. Nel 2007 è professore a contratto presso la Prima Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” Roma “La Sapienza”. E' autore di numerosi articoli e saggi, principalmente sull’architettura giapponese e ha scritto le seguenti monografie: Trentatré domande a FUMIHIKO MAKI (2003); Trentadue domande a ARATA ISOZAKI(2003); Ventotto domande a KAZUYO SEJIMA E RYUE NISHIZAWA (2003); Kengo Kuma (2006).
*Maria Roberta Novielli è docente di cinema e letteratura giapponese all'Università Ca' Foscari di Venezia. Specializzatasi in cinema giapponese presso la Nihon University di Tokyo, ha collaborato all'organizzazione di varie rassegne dedicate ai cineasti nipponici e ha scritto numerosi saggi pubblicati in riviste. È autrice della fondamentale Storia del cinema giapponese (Marsilio, 2001) e di numerosi saggi pubblicati in cataloghi e in riviste.
Tutti gli incontri e le proiezioni saranno arricchite da loop di sequenze.
Corpi e Anime è un progetto
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in collaborazione con ModuloLem e Asiadrome
attività formativa autogestita finanziata
dal Senato degli studenti Iuav per l’anno 2007
gruppo West&Soda
Stefania Galluccio
T +39 347 210 9619

locandina [Pdf p48 Kb]