collaborazioni studentesche 150 ore
Sono pubblicate le graduatorie provvisorie per l’anno accademico 2011/12.
Consulta il
bando relativo alle collaborazioni studentesche per l’a.a.2011/2012.
L’attività di collaborazione studentesca è la possibilità di svolgere un’attività lavorativa a supporto dei servizi resi dall’ateneo.
Questa attività in nessun caso comporta assunzione di responsabilità, né può intendersi come svolgimento di lavoro subordinato.
Per diventare collaboratori è necessario fare domanda di borsa di studio e segnalare al caaf al quale si fa domanda che si intende partecipare anche al bando di concorso per la collaborazione studentesca.
Esistono due tipi di collaborazione studentesca, quella normale e quella mirata.
Queste due modalità forniranno due graduatorie distinte.
Consulta
le graduatorie definitive per l’anno accademico 2010/2011
collaborazione studentesca
Si segnala che nella formulazione della graduatoria che verrà utilizzata dagli uffici per l’assegnazione dell’attività di collaborazione, hanno priorità gli studenti che nel corso dell’anno accademico precedente sono risultati idonei ma non beneficiari della borsa di studio.
Lo studente viene impiegato prevalentemente nelle strutture bibliotecarie e nelle aule informatiche, ma non solo.
Viene stipulato un contratto che disciplina il rapporto di collaborazione e il compenso orario che è pari a 7,74 euro, per un monte ore massimo di 150 ore, da svolgersi entro fine gennaio dell’anno solare successivo a quello di inizio.
Il compenso non è soggetto a imposizioni fiscali e quindi, come la borsa di studio, rientra tra i redditi esenti.
Chi consegue la laurea durante la collaborazione studentesca, deve sospendere l’attività che potrà essere ripresa solo se lo studente si riimmatricola nell’arco dello stesso anno solare.
Annualmente si assegnano circa 130 unità di collaborazione.
collaborazione studentesca mirata
La collaborazione studentesca mirata consiste nello svolgimento di attività lavorativa a supporto diretto degli studenti disabili dell’ateneo.
Lo studente che presta attività di collaborazione mirata è definito tutor.
Il compenso previsto per ciascuna ora di attività di collaborazione studentesca mirata è fissato in euro 10,00.
Tale corrispettivo è esente da qualsiasi imposta sul reddito delle persone fisiche.
Lo studente tutor, partecipa ad un percorso formativo sulle classificazioni della disabilità, la psicologia della disabilità, gli ausili e le tecniche di accompagnamento.


Bando 2011_2012