studenti stranieri
L’ammissione degli studenti stranieri è disciplinata dal Ministero dell’università e della ricerca.
Le informazioni per il triennio 2008/2011 sono pubblicate sul sito del Miur.
A partire dal 17 maggio 2010 entro il termine stabilito da ciascuna Rappresentanza italiana del Paese di provenienza è possibile presentare la domanda di prescrizione.
contingente comunitari
I candidati comunitari possono accedere ad uno dei corsi di laurea attivati dall’Università Iuav di Venezia attenendosi alle stesse modalità e termini previsti per i cittadini italiani dai bandi pubblicati annualmente.
Nel contingente comunitari rientrano:
> cittadini comunitari ovunque residenti
> cittadini non comunitari regolarmente soggiornati in Italia (art 39, comma 5 del decreto legislativo n 286/1998, come modificato dall’art 26 della legge 30 luglio 2002, n 189 “Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo”)
> cittadini italiani con titolo di studio conseguito all’estero
> rifugiati politici, che potranno richiedere l’assistenza necessaria al Servizio Sociale Internazionale (Via Veneto, 96 – 00187 Roma)
> personale in servizio nelle Rappresentanze diplomatiche estere e negli Organismi internazionali aventi sede in Italia – accreditato presso lo Stato italiano o la Santa Sede – e relativi familiari a carico, limitatamente a coniugi e figli
> cittadini con doppia cittadinanza, una delle quali sia quella italiana (prevale quest’ultima)
> cittadini di Norvegia, Islanda e Liechtenstein
> cittadini della Svizzera;
> cittadini della Repubblica di San Marino.
I documenti di studio rilasciati da autorità estere vanno corredati di traduzione ufficiale in lingua italiana, di legalizzazione e di dichiarazione di valore in loco a cura della rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente per territorio nel paese dove il titolo è stato conseguito.
Tutti i documenti redatti in lingua straniera vanno corredati di traduzione ufficiale in lingua italiana: la traduzione dovrà essere fatta eseguire a cura degli interessati che possono rivolgersi, se in Italia, al tribunale di zona ovvero a traduttori ufficiali. Nel caso di traduzioni fatte eseguire da traduttori locali le stesse debbono essere comunque confermate dalla rappresentanza italiana competente per territorio, alla quale i candidati possono rivolgersi per ogni informazione.
titolo
di soggiorno
I cittadini appartenenti ai Paesi dell’Unione richiedono l’iscrizione anagrafica al Comune ove intendono stabilire la proprio dimora alle condizioni, modalità e termini fissati dal decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30
contingente stranieri
Nel contingente stranieri rientrano:
> cittadini non comunitari residenti all’estero;
> i candidati beneficiari di borse di studio assegnate dai governi dei paesi di provenienza, autonomamente e al di fuori delle menzionate condizioni patrizie.
I candidati devono presentare domanda di preiscrizione indicando esclusivamente un corso di laurea presso la Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza, entro i termini e secondo le modalità stabiliti dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
La domanda prodotta in originale e duplice copia deve essere redatta compilando il modello allegato alla nota ministeriale.
Alla domanda dovranno essere allegati i documenti indicati nella nota ministeriale.
Le rappresentanze diplomatico-consolari accettano con riserva la domanda nel caso in cui lo studente frequenti l'ultimo anno di scuola secondaria e sia in procinto di sostenere gli speciali esami di idoneità accademica previsti dall'ordinamento scolastico cui il titolo di studio si riferisce.
visto
per motivi di studio
La rappresentanza rilascia al candidato che risulti inserito negli elenchi degli ammessi alle prove, anche con riserva, il visto d’ingresso per motivi di studio (e non altre tipologie di visti), al fine di consentire al richiedente di sostenere l’esame di ammissione all’università.
Detto visto dovrà essere di tipo D (nazionale) con ingressi multipli e validità sempre superiore a 90 giorni e, ove possibile, con validità fino al 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento.
Entro otto giorni dall'arrivo in Italia i candidati devono inoltrare la richiesta di permesso di soggiorno per studio alla Questura competente della città in cui intendono stabilire la propria dimora. L’istanza potrà essere presentata presso gli uffici postali utilizzando l’apposito kit a disposizione presso gli stessi uffici. Al momento della presentazione della pratica allo sportello lo straniero riceverà una convocazione nella quale sarà indicato il giorno in cui dovrà presentarsi in Questura, munito di fotografie, per essere sottoposto ai rilievi foto dattiloscopici.
L’ufficio postale rilascia la ricevuta di presentazione della richiesta di permesso di soggiorno che equivale alla ricevuta di presentazione delle istanze in precedenza rilasciata dalla Questura e riporta elementi di sicurezza. Informazione sugli uffici postali abilitati possono essere reperite dal sito web d’ateneo.
prova
di lingua italiana
Si svolge presso la sede dell’Università Iuav di Venezia ed è obbligatoria per tutti i corsi di laurea di primo livello, ad eccezione dei casi di esonero indicati nella nota ministeriale e degli esoneri concessi dai singoli atenei in presenza delle certificazioni o verifiche della competenza linguistica. Non può essere ammesso alle ulteriori prove di concorso o attitudinali, quando previste, chi non abbia superato la prova di lingua italiana.
prove
di ammissione
I candidati si presentano alle prove d’esame muniti di ricevuta del pagamento del contributo di prescrizione e del passaporto con lo specifico visto d’ingresso per motivi di “studio” o dell’eventuale permesso di soggiorno, ovvero della ricevuta rilasciata dall’ufficio postale, attestante l’avvenuto deposito della richiesta di permesso.
I candidati sono ammessi alle prove con riserva:
> se in attesa del rilascio del previsto permesso di soggiorno;
> nel caso in cui non sia ancora pervenuta la documentazione del titolo di studio prescritta.
Le date delle prove possono essere consultate in appendice alla voce “scadenze immatricolazioni” e sul sito web dell’università www.iuav.it.
immatricolazione
I candidati che abbiano superato tutte le prove previste e che siano collocati in posizione utile nella graduatoria, pubblicata all’albo ufficiale di ateneo, possono immatricolarsi entro i termini e nelle modalità stabiliti dai bandi pubblicati annualmente.
All’atto dell’immatricolazione i candidati dovranno consegnare tutti gli originali dei documenti presentati presso la Rappresentanza italiana del paese di provenienza, ossia:
- modello della domanda di prescrizione compilato e presentato presso l’ambasciata
- due fotografie formato tessera di cui una
autenticata
- una copia del documento d’identità
- una copia del documento di soggiorno ovvero la ricevuta rilasciata
dall’ufficio postale dove è stata presentata la richiesta di permesso di
soggiorno
- i diplomi di maturità e di laurea originali (quest’ultimo solo
per coloro che si immatricolano ad una magistrale Iuav) tradotti, legalizzati e
muniti della dichiarazione di valore
- un certificato di laurea con esami sostenuti tradotto e legalizzato
solo per coloro che si immatricolano ad una laurea magistrale Iuav.
Qualora anche in fase di immatricolazione lo studente straniero non risulti in possesso del titolo di soggiorno, l’immatricolazione è effettuata con riserva fino al mese di giugno dell’anno successivo a quello di presentazione della domanda.
posti
vacanti
L’ateneo fornisce i dati relativi al numero dei posti rimasti eventualmente disponibili per ogni corso universitario, al fine di permettere agli eventuali idonei che non si siano classificati in graduatoria utilmente rispetto ai posti di presentare domanda di:
> ammissione ad altro corso universitario presso la stessa sede;
> riassegnazione, per lo stesso corso universitario o per altro, ad altra sede.
proroga
permessi di soggiorno
Gli studenti, successivamente all’immatricolazione ad un corso universitario, devono richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per l’intero anno, almeno trenta giorni prima della scadenza, rivolgendosi al Questore della Provincia in cui si trovano.
In occasione di tale rinnovo, l’interessato deve essere in possesso della copertura economica richiesta, del certificato di iscrizione all’Università e di tutte le condizioni già previste per il rilascio del permesso di soggiorno.
I visti e i permessi di soggiorno per motivi di studio sono rinnovati agli studenti che nel primo anno di corso abbiano superato almeno una verifica di profitto e negli anni successivi non meno di due verifiche, così come determinate dalle Università in termini di crediti.