Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Procedure di valutazione comparativa per la copertura di n. 5 posti di ricercatore universitario di ruolo presso l’Università Iuav di Venezia

 

Decreto Rettorale

rep. n.    532 – 2008 | prot.   9074 del 30.06.2008 | tit. VII /cl. 1

 

ALBO UFFICIALE

rep. n.    156-2008 | prot. n.  10409 | del 25.07.2008     

 

 

facoltà di Architettura:

Settori scientifico-disciplinari

n. 1 posto 1 GEO/09 “Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico – petrografiche per l’ambiente ed i beni culturali”

n. 1 posto   ICAR/14 “Composizione architettonica e urbana” –

n. 1 posto ICAR/18 “Storia dell’architettura”  

 

facoltà di Design e Arti:

settore scientifico-disciplinare

n. 1 posto1 ING-IND/11 “Fisica tecnica ambientale”  

 

facoltà di Pianificazione del Territorio

settore scientifico-disciplinare

n.1 posto 1 SECS-P/06 “Economia applicata”

 

 

Sigla del bando: RIC 03-2008

 

SCADENZA presentazione domande: 3 settembre 2008 (art.3)

 

 

VALUTAZIONE: curriculum, titoli, pubblicazioni scientifiche, prima prova scritta, seconda prova scritta o pratica, prova orale (artt. 1 e 8)

 

Le PUBBLICAZIONI andranno presentate, in numero non superiore al numero indicato all’art.1, in apposito plico, con elenco identico all’elenco allegato alla domanda, indirizzato al Rettore dell’Ateneo, secondo le modalità del successivo articolo 4 del presente bando, entro trenta giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV serie speciale - concorsi ed esami – del Decreto Rettorale di costituzione delle Commissioni giudicatrici (artt. 1, 3, 4)

 

L’AVVISO relativo al presente bando, di indizione delle procedure di valutazione comparativa per la copertura di complessivi n. 5 posti di ricercatore universitario di ruolo presso l’Università Iuav di Venezia, è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4^ Serie Speciale – Concorsi ed Esami, n.  58  del 25.07.2008.

 

 

IL RETTORE

 

Visto il D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382, "Riordinamento della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonché sperimentazione organizzativa e didattica";

Vista la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e il D.P.R. 27 giugno 1992, n. 352;

Vista la Legge 5 febbraio 1992, n.104 "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate",

Vista  la Legge 12 marzo 1999, n. 68 “norme per il diritto al lavoro dei disabili;

Vista la Legge 24 dicembre 1993, n. 537 "Interventi correttivi di finanza pubblica";

Vista la Legge 27 dicembre 1997, n. 449 "Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica";

Vista la Legge 3 luglio 1998, n. 210 “Norme per il reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo”;

Visto il D.M. 3 novembre 1999, n. 509 "Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei";

Visti i decreti ministeriali 23 dicembre 1999, 26 giugno 2000, 4 ottobre 2000, 9 gennaio 2001 e 01 febbraio 2001, "Rideterminazione dei settori scientifico disciplinari";

Visto il D.P.R. 23 marzo 2000, n. 117, “Regolamento recante modifiche al regolamento 19 ottobre 1998 concernente le modalità di espletamento delle procedure per il reclutamento dei professori universitari di ruolo e dei ricercatori a norma dell'art. 1 della legge 3 luglio 1998, n. 210”;

Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;

Visto il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";

Visto il D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

Visto il D. Lgs. 9 luglio 2003, n. 216, (in Gazz. Uff., 13 agosto, n. 187). “Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro”;

Vista la legge 31 marzo 2005, n. 43 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto- legge 31 gennaio 2005, n. 7;

Visto il D.M. 22 ottobre 2004, n. 270 “Modifiche al regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509”;

 

Vista la Legge 04 novembre 2005, n. 230, “Nuove disposizioni concernenti i professori e i ricercatori universitari e delega al governo per il riordino del reclutamento dei professori universitari”

Visto lo Statuto dell’Università Iuav di Venezia;

Vista la legge 25 ottobre 2007, n. 176;

Vista la delibera del Consiglio della Facoltà di Architettura dell’Università Iuav di Venezia che nella seduta del 24 giugno 2008 ha deliberato di proporre l’avvio delle procedure di valutazione comparativa per la copertura di n. 9 posti di ricercatore universitario;

Vista la delibera del Consiglio della Facoltà di Pianificazione del Territorio dell’Università Iuav di Venezia che nella seduta del 28 maggio 2008 ha deliberato di proporre l’avvio delle procedure di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posti di ricercatore universitario nel settore scientifico disciplinare SECS-P/06;

Vista la delibera adottata dal Senato Accademico che  nella seduta del 24 giugno 2008 ha deliberato di dare avvio alle procedure di valutazione comparativa per il reclutamento di n. 6 ricercatori universitari presso le sottoindicate Facoltà e dell’Università Iuav di Venezia e nei seguenti settori scientifico disciplinari:

facoltà di Architettura

Settori scientifico-disciplinari

n. 1 posto 1 GEO/09 “Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico – petrografiche per l’ambiente ed i beni culturali”

n. 2 posti  ICAR/14 “Composizione architettonica e urbana”

n. 1 posto ICAR/18 “Storia dell’architettura”  

facoltà di Design e Arti

settore scientifico-disciplinare

n. 1 posto1 ING-IND/11 “Fisica tecnica ambientale”  

facoltà di Pianificazione del Territorio

settore scientifico-disciplinare

n. 1 posto 1 SECS-P/06 “Economia applicata”

Visto il decreto del Preside  della Facoltà di Architettura dell’Università Iuav di Venezia, rep. n.   104-2008 prot. n. 1436 del 27 giugno 2008,  che, in merito alle procedure di valutazione comparativa per la copertura dei posti sopra nominati,  ha individuato  la tipologia e le tematiche delle seconde prove scritte, richiede la conoscenza di lingue straniere per le procedure in parola e stabilisce il numero massimo di pubblicazioni presentabili per ciascuna valutazione comparativa e chiede per i due posti ssd ICAR/14 che vengano costituite due Commissioni;

Visto il decreto del Preside  della Facoltà di Design e Arti dell’Università Iuav di Venezia, prot. n.   37-2008 del 26 giugno 2008,  che, in merito alla procedura di valutazione comparativa per la copertura del posto sopra nominato,  ha individuato  la tipologia e le tematiche della seconda prova scritta, ha previsto l’accertamento della conoscenza della lingua inglese in sede di colloquio e ha stabilito il numero massimo di pubblicazioni presentabili;

Visto il decreto del Preside  della Facoltà di Pianificazione del Territorio  dell’Università Iuav di Venezia, prot. n. 34 del 26 giugno 2008,  che, in merito alla procedura di valutazione comparativa per la copertura del posto sopra nominato,  ha individuato  la tipologia e le tematiche della seconda prova scritta, ha previsto l’accertamento della conoscenza della lingua inglese in sede di colloquio e ha stabilito il numero massimo di pubblicazioni presentabili;

Visto il Decreto Rettorale rep. 531-2008 prot. n. 9046 del 30.06.2008 emanato ai sensi dell’art. 5 , comma 1, lettera h)  dello Statuto  con il quale viene decretato l’avvio delle procedure di valutazione comparativa per il reclutamento di n. 6 posti di ricercatore universitario, nei suddetti settori scientifico disciplinari, presso la facoltà di Architettura, la facoltà di Design e Arti e la facoltà di Pianificazione del Territorio dell'Università Iuav di Venezia;

Accertato che i posti per il quale viene richiesta la procedura di valutazione comparativa godono della copertura finanziaria nel rispetto dei limiti di spesa di cui all'art. 51, comma 4, della Legge 27 dicembre 1997, n. 449;

 

 

decreta

 

Art. 1 (Tipologia concorsuale)

L'Università Iuav di Venezia indice, ai sensi della Legge n. 210/'98 e del D.P.R. n. 117/2000, le procedure di valutazione comparativa per la copertura dei complessivi n. 6 posti di ricercatore universitario di ruolo, presso l’Università Iuav di Venezia di seguito elencati:

 

facoltà di Architettura:

Settori scientifico-disciplinari

n. 1 posto 1 GEO/09 “Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico – petrografiche per l’ambiente ed i beni culturali”

n. 1 posto   ICAR/14 “Composizione architettonica e urbana”

n. 1 posto ICAR/18 “Storia dell’architettura”  

facoltà di Design e Arti:

settore scientifico-disciplinare

n. 1 posto ING-IND/11 “Fisica tecnica ambientale”  

facoltà di Pianificazione del Territorio

settore scientifico-disciplinare

n.1 posto 1 SECS-P/06 “Economia applicata”

Per ciascuna procedura di valutazione comparativa è consentita la presentazione di pubblicazioni nel numero massimo sotto indicato; l’invio di un numero di pubblicazioni superiore, determina l’esclusione dalla procedura di valutazione comparativa.

Le pubblicazioni andranno presentate in apposito plico, indirizzato al Rettore dell’Ateneo, secondo le modalità del successivo articolo 4 del presente bando, entro trenta giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV serie speciale- concorsi ed esami – del Decreto Rettorale di costituzione delle Commissioni giudicatrici.

 

 

FACOLTÀ DI Architettura

Settore scientifico-disciplinare: GEO/09 “Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico – petrografiche per l’ambiente ed i beni culturali”

posti n. 1

Descrizione del contenuto del settore scientifico disciplinare:

Il settore studia: la prospezione, la modellizzazione, la valutazione geostatistica e geoeconomica, la valorizzazione delle materie prime minerali e la cartografia tematica; la caratterizzazione di minerali e rocce d'interesse industriale, dei loro analoghi sintetici e dei prodotti di trasformazione, la loro tecnologia, le applicazioni industriali; l'interazione con l'ambiente, le applicazioni archeometriche, la conservazione dei materiali lapidei utilizzati per opere d'interesse storico-artistico nonche' il recupero ambientale.

Il settore cura anche l'educazione scientifica e la didattica delle geoscienze.

 

La prima prova, scritta verterà su:

tematiche del settore scientifico-disciplinare.

 

La seconda prova, pratica

riguarderà lo studio microscopico di una sezione sottile di roccia

 

La prova orale sarà pubblica.

Sarà accertata la conoscenza delle lingue inglese e francese.

 

Numero massimo di pubblicazioni che i candidati possono presentare per la valutazione comparativa: n. 10 (dieci).

Settori scientifico-disciplinari affini: GEO/06 “Mineralogia”, GEO/07  “Petrologia e Petrografia”

 

L’inosservanza del limite al numero massimo di pubblicazioni comporta l’esclusione del candidato dalla procedura di valutazione comparativa.

 

 

FACOLTÀ DI ARCHITETTURA

Settore scientifico-disciplinare: ICAR/14 “ Composizione architettonica e urbana”

posti n. 1

Descrizione del contenuto del settore scientifico disciplinare:

I contenuti scientifico-disciplinari si riferiscono al progetto architettonico, nella sua estensione dal dettaglio alla dimensione urbana, come processo e momento di sintesi. Si articolano in aspetti metodologici, concernenti le teorie della progettazione contemporanea; analitico-strumentali, per lo studio dei caratteri distributivi, tipologici, morfologici, linguistici dell'architettura e della città; compositivi, riguardanti la logica aggregativa e formale con cui l'organismo si definisce nei suoi elementi e parti e si relaziona col suo contesto; progettuali, per la soluzione di tematiche specifiche relative ad interventi ex novo o sul costruito.

 

Settori scientifico-disciplinari affini: ICAR/15 “Architettura del Paesaggio”, ICAR/16 “Architettura degli interni e allestimento”.

 

La prima prova, scritta verterà su:

tematiche del settore scientifico-disciplinare.

 

La seconda prova, scritta verterà su:

svolgimento di una traccia su tematiche relative alla ricerca disciplinare  contemporanea.

 

La prova orale sarà pubblica.

Sarà accertata la conoscenza delle lingue  inglese, francese e/o tedesco.

 

Numero massimo di pubblicazioni che i candidati possono presentare per la valutazione comparativa: n. 7 (sette).

 

L’inosservanza del limite al numero massimo di pubblicazioni comporta l’esclusione del candidato dalla procedura di valutazione comparativa.

 

 

FACOLTÀ DI ARCHITETTURA

Settore scientifico-disciplinare: ICAR/18 “Storia dell’Architettura”

posti n. 1

Descrizione del contenuto del settore scientifico disciplinare:

I contenuti scientifico-disciplinari riguardano la storia delle attivita' edilizie e di altre attinenti alla formazione e trasformazione dell'ambiente (giardini, parchi, paesaggio, citta', territorio), in rapporto al quadro politico, economico, sociale, culturale delle varie epoche; gli argomenti storici concernenti aspetti specifici di tali attivita', dalla rappresentazione dello spazio architettonico alle tecniche edilizie; la storia del pensiero e delle teorie sull'architettura; lo studio critico dell'opera architettonica, esaminata nel suo contesto con riferimento alle cause, ai programmi ed all'uso, nelle sue modalita' linguistiche e tecniche, nella sua realta' costruita, nei suoi significati.

Settore scientifico-disciplinare affine: nessuno

 

La prima prova, scritta verterà su:

tematiche del settore scientifico-disciplinare.

 

La seconda prova,  scritta verterà su:

svolgimento di una traccia su temi concernenti l’architettura e la rappresentazione dello spazio

 

La prova orale sarà pubblica.

Sarà accertata la conoscenza della lingua inglese.

 

Numero massimo di pubblicazioni che i candidati possono presentare per la valutazione comparativa: n. 7 (sette).

 

L’inosservanza del limite al numero massimo di pubblicazioni comporta l’esclusione del candidato dalla procedura di valutazione comparativa.

 

FACOLTÀ DI DESIGN E ARTI

settore scientifico-disciplinare: ING-IND/11 “Fisica tecnica ambientale”

n. 1 posto

Descrizione del contenuto del settore scientifico disciplinare:

Il settore studia gli aspetti fondamentali ed applicativi della termofluidodinamica, della trasmissione del calore, dell'energetica, dell'illuminazione e dell'acustica applicata sia negli ambiti dell'ingegneria industriale, civile ed ambientale sia negli ambiti della pianificazione territoriale, dell'architettura e del disegno industriale. Nel settore trovano terreno di crescita le competenze riguardanti la fisica dell'ambiente confinato (termofisica dell'edificio, termofluidodinamica ambientale, illuminotecnica, acustica ambientale), i condizionamenti ambientali per il benessere dell'uomo e la conservazione dei manufatti (comfort termico, qualita' dell'aria, comfort visivo, comfort acustico, ergonomia dell'ambiente confinato, conservazione dei beni artistici ed architettonici), le metodologie di analisi ambientale (tecniche di rilevamento ed elaborazione dei dati ambientali), le tecnologie passive ed i sistemi impiantistici per il soddisfacimento dei requisiti ambientali (climatizzazione, illuminazione ed acustica), la pianificazione energetica ed ambientale e la gestione dei servizi energetici a scala territoriale, urbana ed edilizia (uso razionale dell'energia; fonti energetiche e tecnologie correlate; inquinamenti termici, atmosferici, luminosi ed acustici).

Settore scientifico-disciplinare affine: nessuno

 

La prima prova, scritta verterà su:

tematiche del settore scientifico-disciplinare.

 

La seconda prova,  scritta verterà su:

alcuni aspetti specifici del settore scientifico–disciplinare.

 

La prova orale sarà pubblica.

E previsto un accertamento della conoscenza della lingua straniera in sede di prova orale.

 

Numero massimo di pubblicazioni che i candidati possono presentare per la valutazione comparativa: n. 5 (cinque).

 

L’inosservanza del limite al numero massimo di pubblicazioni comporta l’esclusione del candidato dalla procedura di valutazione comparativa.

 

FACOLTÀ DI PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO

settore scientifico-disciplinare:  SECS-P/06 “Economia applicata”

posti n. 1

Descrizione del contenuto del settore scientifico disciplinare:

Il settore raggruppa le discipline che riguardano lo studio della struttura economica con particolare riferimento alle aree geografiche, ai settori produttivi e all'evoluzione demografica. I principali campi di indagine sono i processi dello sviluppo; l'analisi dei settori produttivi; i problemi territoriali dello sviluppo, della localizzazione e della programmazione; l'economia dell'innovazione.

 

La prima prova, scritta verterà su:

aspetti teorici del settore scientifico–disciplinare.

 

La seconda prova,  scritta verterà su:

metodi e tecniche di analisi

 

La prova orale sarà pubblica.

E previsto un accertamento della conoscenza della lingua straniera in sede di prova orale.

 

Numero massimo di pubblicazioni che i candidati possono presentare per la valutazione comparativa: n. 10 (dieci).

Settore scientifico-disciplinare affine: SECS-P/02 “Politica economica”

 

L’inosservanza del limite al numero massimo di pubblicazioni comporta l’esclusione del candidato dalla procedura di valutazione comparativa.

 

Articolo 2 (Requisiti per l'ammissione)

La partecipazione alle valutazioni comparative di cui all'articolo 1 è libera, senza limitazioni in relazione alla cittadinanza e al titolo di studio posseduto dai candidati.

Non possono partecipare alle valutazioni comparative:

1) coloro che siano esclusi dal godimento dei diritti civili e politici;

2) coloro che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento;

3) coloro che siano stati dichiarati decaduti da altro impiego statale;

4) i professori universitari ordinari e associati e i ricercatori universitari inquadrati nello stesso settore scientifico disciplinare o nei settori affini eventualmente indicati nel decreto di indizione della procedura di valutazione comparativa;

5) coloro che abbiano già presentato cinque domande di partecipazione a valutazioni comparative di diversa tipologia i cui bandi abbiano termini di scadenza nel corso dell’anno 2008, nel caso di partecipazione esclusivamente a procedure concernenti posti di ricercatore, il numero massimo è elevato a quindici.

I candidati sono esclusi dalle procedure successive alla quinta, ovvero alla quindicesima in caso di domande solamente per posti di ricercatore,  per le quali abbiano presentato domanda la cui data di riferimento cade nello stesso anno solare.

Nel caso in cui il numero massimo di cinque, ovvero quindici,  sia superato con più domande aventi la medesima data di riferimento, nessuna delle domande aventi tale data di riferimento è valida.

I requisiti per ottenere l'ammissione al concorso devono essere posseduti al momento della scadenza del termine utile per la presentazione della domanda.

Questa Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

 

 

Articolo 3 (Domanda di ammissione)

La domanda di ammissione a ciascuna procedura di valutazione comparativa deve essere debitamente firmata e redatta in lingua italiana secondo il modello di cui all’ALLEGATO A (domanda), disponibile anche per via telematica, in carta semplice, e debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla valutazione comparativa. La sottoscrizione della domanda non è soggetta ad autenticazione.

La domanda, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia  - S. Croce 191, Tolentini - 30135 Venezia, deve essere prodotta, entro il termine perentorio di quaranta giorni a decorrere dal giorno successivo a quello della data di pubblicazione dell'avviso del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana IV Serie Speciale – Concorsi ed Esami. Le domande prodotte oltre il termine non saranno accettate. Qualora il termine di scadenza indicato cada in giorno festivo, la scadenza slitta al primo giorno feriale utile.

La presentazione diretta deve essere effettuata presso l’Archivio Generale (Ufficio Protocollo) dell’Università Iuav di Venezia - Santa Croce  n. 191- Tolentini - 30135 Venezia, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00, entro il termine di cui al comma precedente.

La domanda può essere anche inviata per posta, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, all’indirizzo sopra indicato entro il medesimo termine perentorio di quaranta giorni a decorrere dal giorno successivo a quello della data di pubblicazione dell'avviso del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana IV Serie Speciale – Concorsi ed Esami. A tal fine farà fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante.

La domanda deve contenere a pena di esclusione le indicazioni necessarie ad individuare in modo univoco la facoltà e il settore scientifico-disciplinare del posto per il quale il candidato presenta domanda.

Coloro che intendano partecipare a più di una delle procedure di valutazione comparativa indette con il presente bando, ovvero indette dall’Università Iuav di Venezia, dovranno presentare distinte domande contenute in distinte buste.

Nella domanda i candidati devono chiaramente indicare il proprio cognome e nome, data e luogo di nascita e codice di identificazione personale (codice fiscale). Le donne coniugate debbono indicare il cognome da nubile.

I candidati dovranno inoltre dichiarare sotto la propria responsabilità:

1) la propria residenza;

2) la cittadinanza posseduta;

3) di non aver riportato condanne penali o le eventuali condanne riportate, indicando gli estremi delle relative sentenze, e gli eventuali procedimenti penali pendenti a loro carico;

4) di non essere ricercatore o professore universitario di ruolo inquadrato nello stesso settore scientifico-disciplinare per il quale presenta la domanda;

5) di aver rispettato l'obbligo previsto dal comma 10 dell'art. 2 del Decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2000, n. 117 di seguito riportato: "Un candidato può presentare alle Università complessivamente un numero massimo di cinque domande di partecipazione a valutazioni comparative i cui bandi abbiano termini di scadenza nello stesso anno solare. Nel caso di partecipazione esclusivamente a procedure concernenti posti di ricercatore, il numero massimo è elevato a quindici. Nella domanda il candidato, a pena di esclusione, deve dichiarare di aver rispettato tale obbligo. La data di riferimento per tale data è quella della scadenza dei termini del relativo bando. Il candidato è escluso dalle procedure successive alla quinta, ovvero alla quindicesima, per le quali abbia presentato domanda la cui data di riferimento cade nello stesso anno solare. Nel caso in cui il numero massimo di cinque o quindici è superato con più domande aventi la medesima data di riferimento, nessuna delle domande aventi tale data di riferimento è valida.";

6) di non essere stato destituito dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale;

7) di essere iscritto nelle liste elettorali, precisandone il Comune ed indicando eventualmente i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime; i candidati cittadini di Stati esteri dovranno dichiarare di godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento degli stessi;

8) l'attuale posizione nei riguardi degli obblighi militari (solo per i cittadini italiani);

9) solo per i cittadini stranieri: di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

Nella domanda dovrà essere indicato il domicilio eletto ai fini della valutazione comparativa nonché un recapito telefonico, e se posseduti, il numero di fax e l'indirizzo di posta elettronica.

Ogni eventuale variazione dello stesso deve essere tempestivamente comunicata.

I candidati riconosciuti diversamente abili devono specificare nella domanda l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l'espletamento delle prove, ai sensi della Legge n. 104/1992, Legge 68/1999 e successive modificazioni.

L'Amministrazione universitaria non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte dei candidati o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda. L'Amministrazione universitaria inoltre non assume alcuna responsabilità per eventuale mancato oppure tardivo recapito delle comunicazioni relative alla valutazione comparativa per cause non imputabili all'Amministrazione stessa ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Ad ogni candidato verrà attribuito un codice di identificazione personale, che per i candidati italiani coincide con il codice fiscale.

I candidati dovranno allegare alla domanda:

1) copia fotostatica del documento di identità e del codice fiscale;

2) curriculum in duplice copia della propria attività scientifica e didattica;

3) titoli, il cui possesso è comprovabile anche mediante dichiarazione sostitutiva, ritenuti utili ai fini della valutazione comparativa e relativo elenco in duplice copia;

4) elenco firmato in duplice copia, delle pubblicazioni che saranno presentate successivamente, entro i trenta giorni successivi alla pubblicazione su Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del decreto di costituzione delle Commissioni giudicatrici.

I documenti e i certificati devono essere prodotti in carta semplice.

I candidati italiani e i cittadini di Stati dell’Unione Europea possono dimostrare il possesso dei titoli sopra indicati mediante le dichiarazioni sostitutive di certificazione amministrativa compilando l'ALLEGATO B (autocertificazione) al presente bando.

I titoli possono altresì essere prodotti in originale, in copia autenticata ovvero in copia fotostatica dichiarata conforme all'originale, mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, utilizzando a tal fine l’ALLEGATO B al presente bando.

L'utilizzo degli strumenti di semplificazione da parte dei cittadini non appartenenti all'Unione Europea è consentito alle condizioni e secondo le modalità previste dall'art. 3, commi 2, 3 e 4 del D.P.R. n. 445/'00.

Non è consentito il riferimento a documenti o pubblicazioni presentati presso questa o altre amministrazioni. L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere a controlli anche a campione sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni presentate.

 

 

Articolo 4 (Pubblicazioni)

Le pubblicazioni che i candidati ritengano utile presentare per la valutazione comparativa e che siano state indicate nella domanda di partecipazione, dovranno essere prodotte nel numero massimo previsto dall’art. 1, l’inosservanza del cui limite comporta l’esclusione del candidato dalla procedura in relazione al posto per il quale si concorre, in apposito plico unitamente ad un elenco delle stesse, identico all’elenco prodotto unitamente alla domanda di partecipazione, entro trenta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto costitutivo delle Commissioni giudicatrici; detto plico dovrà essere indirizzato al Rettore dell’Università Iuav di Venezia, Santa Croce n. 191 – Tolentini – 30135 Venezia.

 

La presentazione diretta deve essere effettuata presso l’Archivio Generale (Ufficio Protocollo) - Santa Croce n. 191 - Tolentini, - 30135 Venezia, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00, entro il termine di cui al comma precedente.

Le pubblicazioni possono essere anche inviate per posta, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, all’indirizzo sopra indicato entro il medesimo termine perentorio di trenta giorni a decorrere dal giorno successivo a quello della data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto costitutivo delle Commissioni giudicatrici. A tal fine farà fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante.

E’ facoltà del candidato inviare copia delle medesime pubblicazioni a ciascun componente della Commissione giudicatrice.

Le pubblicazioni che non risultino inviate nel termine sopra indicato non potranno essere prese in considerazione dalla Commissione giudicatrice.

Sui plichi contenenti le pubblicazioni deve essere riportata la dicitura "Pubblicazioni: procedura di valutazione comparativa per posto di ricercatore universitario,  ssd ……….. (indicare il settore scientifico-disciplinare prescelto)  presso la facoltà di ………………(specificare la facoltà) dell’Università Iuav di Venezia" e deve essere indicata chiaramente la sigla del presente bando (RIC 03-2008) nonché il cognome, nome e indirizzo del candidato.

Il candidato può produrre le pubblicazioni in originale, in copia conforme oppure può rendere la dichiarazione sostitutiva della conformità all’originale della copia (ALLEGATO B).

Per i lavori stampati all’estero deve risultare la data e il luogo di pubblicazione.

Per i lavori stampati in Italia anteriormente al 2 settembre 2006, debbono essere stati adempiuti gli obblighi previsti dall’art. 1 del decreto legislativo luogotenenziale 31 agosto 1945, n. 660. Per i lavori stampati in Italia successivamente alla suddetta data, secondo le norme previste dalla legge 15 aprile 2004 n. 106 e dal D.P.R. 3 maggio 2006 n. 252.

 

Sono considerate valutabili ai fini della presente selezione le opere già edite al momento della scadenza del bando e gli estratti di stampa.

Per le pubblicazioni in collaborazione, il candidato può allegare dichiarazione che attesti il proprio contributo.

Il candidato che partecipa a più procedure di valutazione comparativa deve far pervenire tante copie di pubblicazioni, con annesso elenco, quante sono le procedure di valutazione comparativa a cui partecipa.

Tutta la documentazione relativa alle pubblicazioni deve essere allegata esclusivamente al plico delle pubblicazioni.

 

 

Articolo 5 (Esclusione dalla valutazione comparativa)

I candidati sono ammessi con riserva alla valutazione comparativa.

L'esclusione per difetto dei requisiti è disposta in qualsiasi momento della procedura con decreto motivato del Rettore. In particolare saranno esclusi coloro i quali non siano in possesso dei requisiti richiesti dall’art. 2 del presente bando, coloro i quali presentino domande non sottoscritte o che, per qualsiasi causa, non siano state spedite o consegnate entro il termine indicato dall’art. 3 del presente bando.

Saranno altresì esclusi coloro i quali abbiano inviato un numero superiore di pubblicazioni rispetto a quello previsto nell’art. 1 del presente bando o non abbiano rilasciato la dichiarazione di cui al punto 5) dell’art. 3, ovvero non abbiano rispettato l’obbligo ivi previsto.

 

 

Articolo 6 (Commissioni giudicatrici)

Ciascuna Commissione giudicatrice é nominata con Decreto Rettorale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana IV Serie Speciale – Concorsi ed Esami, ed è formata da tre componenti, di cui uno designato dal consiglio della  Facoltà che ha richiesto la procedura di valutazione comparativa, e due elettivi, ai sensi e con le modalità del D.P.R. n. 117/'00.

La prima riunione della Commissione giudicatrice, dovrà avvenire dopo la decorrenza del termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione del Decreto Rettorale di nomina. Nella prima seduta la Commissione provvede a:

1) eleggere il Presidente e il segretario verbalizzante;

2) stabilire i criteri di massima e le procedure della valutazione.

La Commissione giudicatrice predetermina i criteri di massima (criteri in base ai quali la Commissione giudicatrice valuterà titoli, pubblicazioni, e prove e stabilirà modalità, contenuti e durata delle prove) della valutazione comparativa e li consegna al responsabile del procedimento che ne assicura la pubblicità sul sito WEB di Ateneo (www.iuav.it) e l’affissione all'Albo Ufficiale dell'Università Iuav di Venezia. I criteri sono pubblicizzati almeno 7 giorni prima della prosecuzione dei lavori della Commissione.

Dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Decreto Rettorale di nomina della Commissione giudicatrice decorre il termine perentorio di trenta giorni per la presentazione al Rettore, da parte dei candidati, di eventuali istanze di ricusazione dei commissari. Decorso tale termine e comunque dopo l'insediamento della Commissione non sono ammesse istanze di ricusazione dei commissari. Le eventuali cause di incompatibilità e le modifiche dello stato giuridico intervenute successivamente alla nomina non incidono sulla qualità di componente della Commissione giudicatrice.

Il rigetto della istanza di ricusazione non può essere dedotto come causa successiva di ricusazione.

I lavori della Commissione giudicatrice devono concludersi entro sei mesi dalla data di pubblicazione del Decreto Rettorale di nomina sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana IV Serie Speciale – Concorsi ed Esami. Il Rettore può prorogare, per una sola volta e per non più di quattro mesi, il termine per la conclusione delle procedure per comprovati ed eccezionali motivi segnalati dal presidente della Commissione.

 

 

Articolo 7 (Rinuncia alla partecipazione)

La rinuncia alla procedura di valutazione comparativa (ALLEGATO C) dovrà essere inviata via fax al Presidente della Commissione e, per conoscenza, al responsabile del procedimento, S. Croce 191, Tolentini, 30135 Venezia, al n. di fax: 041/2571877. Eventuali rinunce antecedenti la formazione delle Commissioni giudicatrici dovranno essere inviate esclusivamente al Responsabile del Procedimento.

La rinuncia produrrà i propri effetti a decorrere dalla prima riunione successiva alla data del ricevimento.

La mancata presentazione dei candidati a una delle prove previste costituisce rinuncia implicita alla procedura di valutazione comparativa.

 

 

Articolo 8 (Valutazione dei titoli e prove d'esame)

La Commissione giudicatrice valuta in primo luogo il curriculum, i titoli e le pubblicazioni scientifiche, presentati da ciascun candidato.

La Commissione giudicatrice, nel valutare i curricula, i titoli e le pubblicazioni scientifiche dei candidati, prende in considerazione i seguenti criteri:

a) originalità ed innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;

b) apporto individuale del candidato analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;

c) congruenza dell’attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;

d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica;

e) continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare;

A tal fine le Commissioni faranno ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificatamente nelle valutazioni comparative:

a) l'attività didattica svolta anche all'estero;

b) i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;

c) l'attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;

d) i titoli di dottore di ricerca, la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;

e) il servizio prestato nei periodi di distacco presso i soggetti di cui all'art. 3, comma 2 del Decreto

Legislativo 27 luglio 1999, n. 297;

f) l'organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;

g) il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed

internazionale.

Ai sensi e per gli effetti della legge 4 novembre 2005, n. 230, recante “Nuove disposizioni concernenti i professori e i ricercatori universitari e delega al governo per il riordino del reclutamento dei professori universitari”, ed in particolare dell’articolo 1, comma 7, per la copertura dei  posti di ricercatore nelle procedure di valutazione comparativa bandite fino al 30 settembre 2013 sono valutati come titoli preferenziali il dottorato di ricerca e le attività svolte in qualità di assegnisti e contrattisti ai sensi dell’art. 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, di borsisti postdottorato ai sensi della legge 30 novembre 1989, n. 398 , nonché di contrattisti ai sensi del comma 14 sempre dell’ articolo 1 della legge 230/2005.

 

Successivamente alla valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche, i candidati sostengono tre prove d’esame: una prima prova scritta, una seconda prova scritta, ovvero pratica come indicato nell’articolo 1 del presente bando, ed una prova orale, le quali concorrono alla valutazione complessiva. La prova orale è pubblica.

 

Il calendario delle prove con l’indicazione del luogo, del giorno, del mese e dell’ora del loro svolgimento viene determinato dalla Commissione che ne da immediata comunicazione al responsabile del procedimento. Quest’ultimo assicura, a sua volta, la tempestiva informazione a ciascun concorrente con le seguenti modalità: notificazione a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di 15 giorni prima dello svolgimento delle prove scritte, e non meno di 20 giorni prima dello svolgimento della prova orale .

L’amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni, dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

 

Per sostenere le suddette prove, i candidati devono essere muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Sui titoli e pubblicazioni, sulle prove scritte e sulla prova orale di ciascun candidato, ogni Commissario esprime il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

Al termine dei lavori la Commissione, previa valutazione comparativa, con propria deliberazione assunta con la maggioranza dei componenti, indica inequivocabilmente il nominativo del vincitore.

La Commissione, conclusi i lavori, consegna al responsabile del procedimento gli atti concorsuali, costituiti dai verbali delle singole riunioni nonché dalla relazione riassuntiva, in plico chiuso e sigillato con l'apposizione delle firme di tutti i Commissari sui lembi di chiusura.

La relazione riassuntiva dei lavori svolti con annessi i giudizi individuali e collegiali ovvero i verbali integrali delle Commissioni giudicatrici  vengono resi pubblici per via telematica sul sito web dell’ateneo all’indirizzo http://www.iuav.it nella sezione dedicata a “concorsi e selezioni”.

 

 

 

Art. 9 (Accertamento della regolarità degli atti e nomina in ruolo)

Gli atti della Commissione sono costituiti dai verbali delle singole riunioni, dei quali sono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato, nonché dalla relazione riassuntiva dei lavori svolti.

Il Rettore accerta, con proprio decreto, entro trenta giorni dalla consegna degli atti medesimi, la regolarità formale degli atti, e nomina i vincitori; il decreto è comunicato a tutti i candidati ed è trasmesso alla facoltà che ha richiesto il bando.

Il decreto è comunicato anche al Ministero, che tiene aggiornato e rende accessibile anche per via telematica l’elenco dei candidati risultati vincitori nelle procedure di valutazione comparativa.

Nel caso in cui riscontri vizi di forma il Rettore, entro il predetto termine, rinvia con provvedimento motivato gli atti alla Commissione per la regolarizzazione, stabilendo il termine perentorio entro cui questa dovrà completare i lavori.

Il Rettore, accertata la regolarità degli atti, con proprio decreto nomina in ruolo i vincitori.

 

 

Articolo 10 (Documenti di rito)

All'atto dell'assunzione in servizio devono essere prodotti:

a) un certificato medico in carta semplice (di data non anteriore a sei mesi dalla data della comunicazione dell'esito del concorso) rilasciato da un medico militare, provinciale o dall'ufficiale sanitario del Comune di residenza, da cui risulti l'idoneità fisica all’impiego per il quale concorre e che il candidato è esente da imperfezioni che possano influire sul rendimento del servizio;

b) per coloro che già siano dipendenti di una Amministrazione pubblica, un'attestazione in carta semplice rilasciata dall'Amministrazione dalla quale dipende, da cui risulti che il candidato si trova in attività di servizio con l'indicazione della retribuzione annua lorda goduta alla data dell'attestazione stessa.

Inoltre dovranno essere autocertificati nei modi di cui al D.P.R. n. 445/'00 i seguenti stati, fatti e qualità personali:

a) la cittadinanza posseduta;

b) il godimento dei diritti civili e politici in Italia o nello Stato di provenienza;

c) l'assenza di condanne penali o di altri provvedimenti giudiziari risultanti, ai sensi degli articoli 657,  663 e 686 del c.p.p., da certificato generale rilasciato dal Casellario giudiziale o da certificato equipollente rilasciato dalla competente autorità dello Stato di appartenenza;

d) se il candidato si trovi in posizione di impiego alle dipendenze dello Stato, delle Province e dei Comuni, o di altri enti pubblici o privati, e, in caso affermativo, la dichiarazione di opzione per il nuovo impiego ex art. 8 Legge n. 311/'58;

I documenti di cui ai punti a), b) e c) devono essere di data non anteriore a sei mesi dalla data di comunicazione dell'esito del concorso.

Nel caso di dichiarazione risultata mendace, il dichiarante verrà denunciato ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, secondo le disposizioni richiamate dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/'00.

 

 

Articolo 11 (Restituzione dei documenti e delle pubblicazioni)

I candidati potranno richiedere, con apposita istanza da presentare dopo l’avvenuta emissione del Decreto Rettorale di accertamento della regolarità degli atti e entro sei mesi decorrenti dalla data del decreto medesimo, la restituzione, a proprie spese, della documentazione presentata. L’Università, decorsi i termini per eventuali impugnative, procederà alla restituzione, salvo contenzioso in atto.

Trascorso il termine di cui al precedente comma, l’Università non è più responsabile della conservazione e restituzione della documentazione e disporrà del materiale secondo le proprie esigenze.

 

 

Articolo 12 (Responsabile del procedimento)

Responsabile del procedimento di valutazione comparativa del presente bando è Leda Falena, responsabile del “servizio Selezioni e Valutazioni Comparative” dell’area risorse umane e organizzazione dell’Università Iuav di Venezia.

Per eventuali informazioni rivolgersi al Servizio selezioni e valutazioni comparative, e-mail: selezioni@iuav.it, tel. 041/2571777 – 1850- 1851.

 

Articolo 13 (Trattamento dei dati personali)

Ai sensi del D.Lgs 30 giugno 2003 n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali", i dati personali forniti dai candidati saranno utilizzati dall'Università Iuav di Venezia per le finalità di gestione della procedura di valutazione comparativa e dell'eventuale procedimento di assunzione in servizio.

Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate alla posizione giuridico-economica dei candidati nominati in ruolo.

 

 

Articolo 14 (Disposizioni finali)

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si applicano la Legge n. 210/1998, il D.P.R. n. 117/2000, la legge 230/2005 e la vigente normativa universitaria e quella in materia di accesso agli impieghi nella pubblica amministrazione.

Il presente bando sarà pubblicato all’Albo Ufficiale di questo Ateneo, Tolentini - Santa Croce, 191 Venezia e reso disponibile sul sito Web dell’Università Iuav di Venezia – http://www.iuav.it.

 

Venezia, 30.06.2008

 

 

 

IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO                                          IL RETTORE                                                                                                                         

      dott. Aldo Tommasin                                                  prof. Carlo Magnani

 

 

 

 

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