ITALIANO

decreto rettorale rep. 658-2009 prot. n. 11971 del 08.07.2009

albo ufficiale rep. 292 – 2009 prot. n. 11972 del 08.07.2009

Procedura di selezione per il conferimento di

n. 1  assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia, Ssd ICAR/20 “Tecnica e pianificazione urbanistica” ”Cambiamenti dell’uso del suolo  e dinamiche forestali”

responsabile scientifico: Prof. Luigi Di Prinzio

 

scadenza presentazione delle domande: 23 luglio 2009

 

il rettore

visto lo Statuto dell’Università Iuav di Venezia;

vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;

vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449 e, in particolare, l’art. 51;

visto il decreto ministeriale in data 11 febbraio 1998 recante "Determinazione dell’importo e dei criteri per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca";

viste le note ministeriali prot. n. 523 del 12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;

visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";

visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

visto il “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca” emanato con D.R. rep. n 843-2005  prot. n. 12587 del 21 luglio 2005; così come modificato dal Senato Accademico nella seduta del 15 maggio 2008 dove  vengono rimosse le incompatibilità previste dall’art.13 comma 1 e comma 2, lettere a) b) e c);

visto il decreto ministeriale 26.02.2004, prot. n. 45/2004 recante “Rivalutazione importi assegni di ricerca ex art. 51 , comma 6, legge 449/97;

vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per l’università – Ufficio VIII,  prot. n. 386 del 08.03.2004, protocollata presso Iuav n. 4108 del 13.03.2004;

viste le delibere del Senato Accademico dell’Università Iuav di Venezia del 16 giugno 2004 e del Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2004 nelle quali viene stabilito l’importo annuo dell’assegno di ricerca in Euro 16.138,00;

vista la richiesta inviata dal responsabile in data 15 giugno 2009, nella quale si chiede di avviare la procedura di valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno annuale  per la collaborazione ad attività di ricerca:“ Cambiamenti dell’uso del suolo  e dinamiche forestali”- responsabile scientifico: Prof. Luigi Di Prinzio;

visto il Decreto Rettorale rep.n. 410- 2009 prot. n. 7429 del 29.04.2009 che autorizza la stipula della Convenzione dell’Università IUAV di Venezia con la Regione Veneto per la realizzazione del programma di ricerca riguardante  “Analisi delle dinamiche spaziali dei popolamenti forestali nel Veneto” responsabile scientifico prof. Luigi Di Prinzio, e in particolare la scheda di programmazione per attività convenzionale Conto Terzi, Parte 2) Budget di commessa -“Analisi cartografica delle dinamiche spaziali dei popolamenti forestali del Veneto” docente responsabile prof. Luigi Di Prinzio;

considerato che l’importo dell’assegno per la collaborazione ad attività di ricerca in parola sarà garantito dalla Convenzione con la Regione Veneto;

vista la delibera del Senato Accademico che nella seduta del 6 maggio 2009 ha ratificato il decreto rettorale rep. 410-2009;                                                                                                                                                   

decreta

 

articolo 1 (Tipologia concorsuale)

1 E’ indetta una selezione per colloquio e valutazione curriculare per il conferimento di n. 1  assegno  per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università IUAV di Venezia.

 

ASSEGNO DI RICERCA

Settore Scientifico-Disciplinare: ICAR/20 “Tecnica e Pianificazione Urbanistica”

Titolo della ricerca: “Cambiamenti dell’uso del suolo  e dinamiche forestali”

Responsabile della ricerca: prof. Luigi Di Prinzio

Durata dell’assegno: Annuale

 

Programma della ricerca in generale 

La conoscenza della gestione passata delle risorse boschive e lo studio dell’uso attuale delle tipologie forestali sono elementi fondamentali nell’individuazione delle tendenze evolutive del paesaggio e dei rapporti tra i sistemi antropico, agricolo e forestale (Turner & Ruscher 1988, White & Mladenoff 1994, Axelsson & Östlund 2001). I cambiamenti di uso del suolo, ed in particolare i processi di frammentazione delle aree forestali, alterano la composizione specifica e la diversità delle aree naturali, minacciandone la funzionalità ecologica (Brown et al. 2000). E’ opportuno  pertanto mettere in relazione i cambiamenti del paesaggio occorsi nel lungo periodo con i processi che li hanno determinati al fine di comprendere meglio i meccanismi ecologici alla base dei processi di cambiamento, generare previsioni sui cambiamenti futuri e sui siti maggiormente vulnerabili, elaborare opportune politiche di conservazione (Lambin 1994, Nagendra et al. 2004).A tal fine risulta essere una risorsa di primaria utilità l’analisi del paesaggio forestale attraverso una caratterizzazione di forma, grandezza e organizzazione spaziale delle patch forestali (De Blois et al. 2002). Da tale punto di vista, l’analisi multitemporale di foto aeree, con il supporto di immagini telerilevate, datasets storici e strumenti GIS, rappresenta una metodologia di grande potenziale per la ricostruzione della struttura del paesaggio, per il monitoraggio delle trasformazioni, e per identificare trend e pattern dei cambiamenti avvenuti nel tempo (Stoms & Estes 1993, Innes & Koch 1998, Defries & Townshend 1999, Viedma & Melià 1999, Roy & Tomar 2000, Braimoh 2006, Rocchini et al. 2006).  

 

Obiettivi della ricerca

Obiettivo della ricerca è l’identificazione e la mappatura delle dinamiche dei popolamenti forestali della Regione Veneto, attraverso analisi multitemporale di carte tematiche derivate da datasets storici.  

 

Programma di lavoro e progetto specifico 

Vengono qui di seguito riportati le principali fasi di lavoro: 

1.Identificazione dei datasets storici disponibili e definizione di una metodologia operativa finalizzata alla loro “omogeneizzazione”.

2.Pre-processamento dati: Ortorettifica e mosaicatura di fotoaeree e miglioramento della qualità e accuratezza dei prodotti cartografici identificati. 

3.Analisi Multitemporale: confronto diacronico dei datasets storici

4.Analisi delle dinamiche forestali identificate e stesura del rapporto di Ricerca.  

Al fine di studiare la dinamica delle formazioni boscate mediante analisi Multitemporale, è necessario disporre di Datasets storici attendibili e confrontabili tra loro, realizzati (o acquisiti) in periodi differenti. Risulta pertanto fondamentale ai fini della ricerca individuare i livelli informativi territoriali (Carte Forestali regionali, Foto aeree, etc)  adeguati mediante screening preliminare delle banche dati disponibili da parte della Regione.

 

Modalità di svolgimento della ricerca

La ricerca dovrà essere svolta in sede, il titolare dell’assegno dovrà garantire la presenza di almeno tre giorni a settimana. E’ previsto inoltre un periodo di lavoro da svolgersi presso l’Università di Viterbo e la società Terrasystem Srl  

 

Modalità e fasi delle verifiche

Il titolare dell’assegno dovrà produrre rapporti mensili che verranno discussi con il responsabile della ricerca e ogni 2 mesi verrà realizzato un seminario di presentazione degli stati di avanzamento della ricerca, dopo sei mesi dovrà essere realizzato un rapporto di avanzamento esteso.  

 

Esiti attesi

I risultati attesi riguardano la definizione di una metodologia operativa estendibile ad altre aree di interesse (regioni o province) nonché la produzione di mappe dinamiche delle evoluzioni delle cenosi forestali relative all’intero periodo investigato.  

Profilo dell'assegnista

Il candidato deve dimostrare ottima conoscenza delle tecniche di telerilevamento e trattamento dei dati. Deve inoltre dimostrare ottima conoscenza di applicativi GIS desktop finalizzata alla gestione e implementazione e modellazione di basi di dati. E’ richiesta inoltre ottima conoscenze della lingua inglese scritta e parlata.   


Eventuali titoli preferenziali

Costituiscono titolo preferenziale la laurea specialistica o vecchio ordinamento in facoltà scientifiche e master sui temi del telerilevamento e dell‘informazione geografica, nonché aver svolto altri incarichi di ricerca o professionali su analoghe tematiche.

 

articolo 2 (Requisiti di ammissione)

Possono partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca i cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, che non superino il limite di cui all’art. 51 comma 6 della legge 449/1997 di seguito richiamato, considerando anche eventuali annualità di ricerca conferite da altri Atenei.

“Gli assegni hanno durata non superiore a quattro anni e possono essere rinnovati nel limite massimo di otto anni con lo stesso soggetto, ovvero di quattro anni se il titolare ha usufruito della borsa per il dottorato di ricerca”.

Ai fini della partecipazione alla selezione di cui al presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alle selezioni che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria all'estero è determinata dalla commissione giudicatrice di cui al successivo articolo  5.

I laureati, i laureati specialisti e i laureati magistrali dovranno altresì possedere un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento della specifica ricerca.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente selezione.

L’esclusione dalle selezioni per difetto dei requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da notificare all’interessato con lettera raccomandata.

 

articolo 3 (Domanda di ammissione)

La domanda, per l’assegno di ricerca,  deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il modello Allegato A - DOMANDA disponibile anche per via telematica, all’indirizzo http: //www.iuav.it, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del Servizio Archivio Generale (Ufficio Protocollo) - Santa Croce n. 191, Tolentini, – 30135 Venezia, entro quindici giorni dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando all'Albo Ufficiale dell’Università Iuav di Venezia. La domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale (Ufficio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università Iuav di  Venezia, a rischio del mittente, entro il termine, perentorio di cui sopra. Si terrà conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.

La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:

- il settore scientifico-disciplinare;

- il docente responsabile;

- il titolo della ricerca per la quale intende concorrere;

- la durata dell'assegno;

- la laurea posseduta, la votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata conseguita;

- l’eventuale diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e l’Università sede amministrativa del corso;

- di avere l’idoneità fisica alla collaborazione;

- la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

- di essere/non essere titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per attività d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso IUAV o altre università o istituti di ricerca;

-di essere/non essere stato titolare di altri assegni di ricerca presso IUAV o altre Università o Istituti di ricerca e in caso affermativo specificare titolo e durata di ciascun assegno;

- di essere/non essere titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di assegni;

- il recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali comunicazioni relative alle selezioni (ogni eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente comunicata all'area delle risorse umane – Ufficio del processo selezioni - Santa Croce n. 601, Campo della Lana - 30135 Venezia- per posta ovvero per il tramite del fax dell’Ufficio Protocollo: 041/2571877).

L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia, inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non imputabili a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo l’ausilio necessario per poter sostenere il colloquio.

 

articolo 4 (Allegati alla domanda)

Alla domanda dovranno essere allegati:

a) curriculum vitae e studiorum redatto in carta semplice, datato e firmato dal candidato, secondo il modello allegato (Allegato B);

b) fotocopia del codice fiscale e di un documento di identità.

 

articolo 5 (Svolgimento della selezione e criteri di valutazione)

La Commissione giudicatrice è costituita ai sensi dell'art. 6, comma 2, del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca.

Le candidature saranno valutate in modo comparativo e sono costituite da un colloquio in forma di intervista face-to-face sulla produzione scientifica dei candidati e da una valutazione curriculare svolta anche con l’intervento di esperti esterni.

Il colloquio deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri aperti, efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.

La commissione giudicatrice definisce prima dello svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei criteri di cui al precedente comma 2, i parametri sulla base dei quali è svolta, per ciascun assegno, la selezione dei candidati. In ogni caso nella determinazione dei parametri di valutazione la commissione si conforma alle linee guida di cui all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di ricerca”.

I parametri di selezione definiti dalla commissione sulla base di quanto previsto al precedente comma 3 sono resi pubblici nel sito web dell’ateneo almeno quindici giorni prima della data di inizio dei colloqui di cui al precedente comma 2.

La notizia del luogo, del giorno e dell'ora in cui si terranno i colloqui individuali di cui al comma 2, è comunicata ai candidati almeno 20 giorni prima dello svolgimento dello stesso. Per accedere all'aula dove si svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento valido.

Dello svolgimento della selezione la Commissione incaricata è tenuta a redigere un verbale dal quale risultino gli elementi qualificanti oggetto del colloquio di cui al precedente comma 2, nonché l’esame della valutazione curriculare dei candidati. Il processo di selezione si conclude con la stesura di una graduatoria, che dà conto dei punti di forza e di debolezza di ciascuna delle candidature proposte e valutate, e con l'indicazione dei candidati idonei al conferimento dell’assegno.

Il supporto amministrativo alle commissioni è garantito dall’area Servizi alla  Ricerca.

Il coordinamento delle attività è assicurato dall’Ufficio del Processo Selezioni dell'area risorse umane e organizzazione.

 

articolo 6 (Incompatibilità)

I titolari di assegno di ricerca non possono, per l’intera durata dell’assegno, svolgere attività di lavoro subordinata. Essi possono svolgere attività di lavoro autonomo, previa comunicazione alla struttura responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio del responsabile della ricerca, l’attività non comporti un conflitto d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi pregiudizio all'ateneo.

L'inosservanza delle norme del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca e del bando di concorso comporta l'immediata decadenza dal godimento dell'assegno di ricerca ed esclude il beneficiario da eventuali rinnovi. Qualora la decadenza, dichiarata dal rettore, previa contestazione scritta, o l'eventuale rinuncia al godimento dell'assegno, intervenga in un momento precedente al compimento del periodo, il compenso viene corrisposto proporzionalmente al periodo di attività prestata.

 

articolo 7 (Pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)

Ricevuti gli atti relativi alle selezioni, il Direttore dell’area Risorse Umane e Organizzazione, emana con proprio provvedimento,  l'elenco degli idonei iscritti in ordine alfabetico. Il predetto elenco, sarà pubblicato con affissione all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia entro sei mesi dalla data del presente decreto, e trasmesso all’Area Servizi alla Ricerca, ovvero alla struttura che ha la responsabilità amministrativa del programma di ricerca per gli adempimenti di cui all'art. 9 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”. Il Rettore, ovvero il responsabile della struttura che ha la responsabilità amministrativa del programma di ricerca, sulla base di motivata designazione del docente responsabile della ricerca, conferisce l’assegno di ricerca.

L’assegnatario dovrà esprimere la propria accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente ufficio dell’amministrazione dell’Università Iuav.

Con la stipula del contratto l’assegnista assume i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti dall’articolo 11 del regolamento.

In caso di mancata accettazione, l’assegno di ricerca potrà essere conferito ad altro idoneo dell'elenco di cui al comma 1. Qualora non risultasse possibile conferire l'assegno di ricerca, lo stesso potrà essere ribandito per una sola volta entro un termine che consenta l'eventuale nuovo conferimento dell'assegno di ricerca prima dello scadere dell'anno finanziario.

L’assegno di ricerca sarà dell’ importo annuo di Euro 16.138,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed esente da prelievo fiscale. L’importo dell’assegno è erogato al titolare in rate mensili posticipate, a seguito della presentazione della dichiarazione di prestata opera dell'assegnista, firmata dal docente responsabile della ricerca.

L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato nei modi e nei termini previsti agli articoli 12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento degli assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”. 

 

articolo 8 (Trattamento dei dati personali)

I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.

 

articolo 9 (Ritiro di documenti e pubblicazioni)

I candidati dovranno provvedere a loro spese al recupero della documentazione e dei materiali inviati a questa Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale contenzioso in atto.

Trascorso tale termine, l’Università Iuav di Venezia disporrà del materiale secondo le proprie necessità.

 

articolo 10 (Responsabile del procedimento e pubblicità)

Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge 07/08/'90, n. 241, il responsabile del procedimento della presente selezione è Leda Falena, responsabile dell’Ufficio del Processo Selezioni dell’area Risorse Umane e Organizzazione.  Il presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella pagina dedicata ai concorsi e selezioni. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si applica la normativa vigente in materia.

Per eventuali informazioni rivolgersi a Ufficio del processo Selezioni dell’area Risorse Umane e Organizzazione dell’Università Iuav di Venezia, e-mail selezioni@iuav.it, tel. O41-257-1777/1850/1851. 

 

Venezia, 29 giugno 2009

 

il direttore amministrativo

Aldo Tommasin

il rettore

Carlo Magnani