ITALIANO

decreto rettorale rep. n. 1149 – 2009  prot. n. 19997 del 25.11.2009

albo ufficiale rep. 457-2009 prot. n. 20003 del 25.11.2009

 

Procedura di selezione per il conferimento di  n. 4 assegni di ricerca - Ricerca libera - presso l’Università Iuav di Venezia.

 

scadenza presentazione domande: 21 dicembre 2009

 

il rettore

visto lo Statuto dell’Università Iuav di Venezia;

vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;

vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449 e, in particolare, l’art. 51;

visto il decreto ministeriale in data 11 febbraio 1998 recante "Determinazione dell’importo e dei criteri per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca";

viste le note ministeriali prot. n. 523 del 12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;

visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";

visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

visto il “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca” emanato con D.R. rep. n. 843-2005  prot. n. 12587 del 29.07.2005; così come modificato dal Senato Accademico nella seduta del 15 maggio 2008 dove vengono rimosse le incompatibilità previste dall’art. 13 comma 1 e comma 2, lettere a) b) e c) e dal senato accademico nella seduta del 23.12.2009 e dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 2 ottobre 2009;

visto il decreto ministeriale 26.02.2004, prot. n. 45/2004 recante “Rivalutazione importi assegni di ricerca ex art. 51, comma 6, legge 449/97”;

vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per l’università – Ufficio VIII,  prot. n. 386 del 08.03.2004, protocollata presso Iuav n. 4108 del 13.03.2004;

viste le delibere del Senato Accademico dell’Università IUAV di Venezia del 16 giugno 2004 e del Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2004 nelle quali viene stabilito l’importo annuo dell’assegno di ricerca in Euro 16.138,00;

vista la richiesta pervenuta del dipartimento di Pianificazione prot. n. 193/21.9.2009, pervenuta anche via e-mail in data 7 ottobre 2009 e le successive integrazioni, nelle quali si informa che il  Dipartimento nel consiglio del 15 settembre 2009 ha deliberato di accantonare euro 80.000,00 per la copertura di n. 4 annualità di collaborazione ad attività di ricerca e si chiede di attivare una selezione per numero tre assegni di ricerca libera su fondi Dipartimento che nel consiglio, nell’ambito di cinque aree di ricerca definite, si prevede che uno degli assegni sarà rinnovato e si definiscono, in coerenza con il vigente regolamento,  le procedure e le modalità di assegnazione dell’ annualità di rinnovo ed in particolare si chiede che gli assegni siano conferiti dal rettore ai primi tre classificati della graduatoria stilata dalla commissione;

vista la richiesta pervenuta per e-mail in data 28 ottobre 2009 e le successive integrazioni, con la quale si informa che il consiglio del Dipartimento di pianificazione in data 28 ottobre 2009  ha stabilito di incrementare di ulteriori 40.000,00 euro il fondo già stanziato per gli assegni di ricerca, di cui 20.000  per  un ulteriore assegno da inserire nel bando e 20.000 per  un altro eventuale, possibile, innovo di un’annualità, portando a quattro il numero degli assegni da bandire e pertanto da assegnare ai primi quattro classificati, e portando a due le annualità di rinnovo secondo le modalità sopra descritte;

 

decreta

articolo 1 (Tipologia concorsuale: selezione mediante valutazione comparativa)

1. Viene indetta una selezione mediante valutazione comparativa per colloquio e valutazione curriculare e del progetto di ricerca dei candidati per il conferimento di n. 4 assegni annuali per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia su fondi dell’ex Dipartimento di Pianificazione. 

2. programmi di ricerca di riferimento. Le attività di ricerca fanno riferimento ai programmi di ricerca delle unità di ricerca (o alla ricerca individuale) contenuti nell’ALLEGATO 1) al presente bando di cui costituisce parte integrante.

3. progetti di ricerca. Il candidato dovrà proporre un progetto di ricerca congruente con le linee di uno dei  programma dell’unità di ricerca (o della ricerca individuale) scelto tra quelli di cui all’ALLEGATO 1), secondo il formato contenuto nell’ALLEGATO 2) al presente bando di cui costituisce parte integrante.

4. Modalità di svolgimento della ricerca. Le modalità di svolgimento della ricerca e le verifiche saranno poste sotto la supervisione del responsabile dell’unità di ricerca (o della ricerca individuale) o del docente da lui delegato, in conformità agli articoli 10 e 12  del vigente “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca” così come modificato dalla deliberazione del Senato Accademico del 23 settembre 2009 e del Consiglio di amministrazione del 2 ottobre 2009.

5. Esiti attesi. La ricerca dovrà produrre:

- almeno un saggio da presentare a una rivista specialistica di livello nazionale o internazionale;

- la partecipazione attiva ad almeno un bando di ricerca nazionale o internazionale.

6. Titolo preferenziale Costituirà titolo preferenziale l’ avere già condotto lavoro di ricerca su temi affini a quelli di cui al comma 1 e disporre di una buona conoscenza dalla lingua inglese ed eventualmente di una seconda lingua.

Rinnovo di due assegni. I due assegnisti che, sulla base della valutazione della competente commissione di cui all’art. 16 del regolamento, avranno prodotto i migliori risultati di ricerca, potranno usufruire di un rinnovo annuale, su proposta del docente responsabile previa presentazione di un programma di ricerca,  e positiva valutazione del medesimo da parte della commissione, secondo le procedure previste dagli artt. 12 e 16 del Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca

 

articolo 2 (requisiti di ammissione)

Possono partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca i cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, che non superino il limite di cui all’art. 51 comma 6 della legge 449/1997 di seguito richiamato, considerando anche eventuali annualità di ricerca conferite da altri Atenei.

“Gli assegni hanno durata non superiore a quattro anni e possono essere rinnovati nel limite massimo di otto anni con lo stesso soggetto, ovvero di quattro anni se il titolare ha usufruito della borsa per il dottorato di ricerca”.

I laureati, i laureati specialisti e i laureati magistrali dovranno altresì possedere un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento della specifica ricerca.

 Ai fini della partecipazione alla selezione di cui al presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alle selezioni che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria all'estero è determinata dalla commissione giudicatrice di cui al successivo articolo 5.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente selezione.

L’esclusione dalle selezioni per difetto dei requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da notificare all’interessato con lettera raccomandata.

 

articolo 3 (domanda di ammissione)

La domanda, per l’assegno di ricerca, deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il modello ALLEGATO A - DOMANDA disponibile anche per via telematica, all’indirizzo http: //www.iuav.it, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del Servizio Archivio Generale (Ufficio Protocollo) - Santa Croce n. 191, Tolentini, – 30135 Venezia, entro venticinque giorni dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando all'Albo Ufficiale dell’Università Iuav di Venezia. La domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale (Ufficio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università Iuav di  Venezia, a rischio del mittente, entro il termine, perentorio di cui sopra. Si terrà conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.

La domanda da formularsi distintamente, per ciascun assegno di ricerca per il quale si intende concorrere, deve contenere, a pena di esclusione dalla selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:

- l’unità di ricerca alla quale il progetto di ricerca del candidato fa riferimento;

- la laurea posseduta, la votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata conseguita;

- l’eventuale diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e l’Università sede amministrativa del corso;

- di avere l’idoneità fisica alla collaborazione;

- la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

- di essere/non essere titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per attività d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre università o istituti di ricerca;

-di essere/non essere stato titolare di altri assegni di ricerca presso Università o Istituti di ricerca e in caso affermativo specificare titolo e durata di ciascun assegno;

- di essere/non essere titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di assegni;

- il recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali comunicazioni relative alle selezioni (ogni eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente comunicata all'area dei servizi al Personale e delle relazioni sindacali – Servizio gestione personale docente e ricercatore - Santa Croce n. 601, Campo della Lana - 30135 Venezia- per posta ovvero per il tramite del fax dell’Ufficio Protocollo: 041/2571877).

L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia, inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non imputabili a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

 I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo l’ausilio necessario per poter sostenere il colloquio.

 

articolo 4 (allegati alla domanda)

Alla domanda dovranno essere allegati:

a) curriculum vitae e studiorum redatto in carta semplice, datato e firmato dal candidato secondo il modello allegato (ALLEGATO B);

b) fotocopia del codice fiscale e di un documento di identità.

c) eventuale copia della tesi di Dottorato

d) articoli o pubblicazioni di ricerca (max 3)

e) progetto di ricerca redatto secondo il formato allegato (ALLEGATO 2)

 

articolo 5 (svolgimento della selezione e criteri di valutazione)

1. La Commissione giudicatrice è costituita ai sensi dell'art. 6, comma 2, del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca.

2. Le candidature saranno valutate in modo comparativo, sulla base dei progetti presentati, del colloquio individuale e della valutazione curriculare.

Il colloquio deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri aperti, efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.

3. La commissione giudicatrice definisce prima dello svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei criteri di cui al precedente comma 2, i parametri sulla base dei quali è svolta la selezione dei candidati. Nella determinazione dei parametri di valutazione la commissione si conforma alle linee guida di cui all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di ricerca”.  Saranno in ogni caso considerati: l’originalità ed innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico; l’apporto individuale del candidato analiticamente determinato nei lavori in collaborazione; la congruenza dell'attività del candidato con le discipline ricomprese nel campi disciplinari per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano; la rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica; l'attività didattica svolta anche all'estero ed i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri; l'attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri; i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca; l'organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca; il

coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

La Commissione attribuisce a ciascun candidato al massimo 40 punti, così suddivisi:

- titoli scientifici e curriculum                            punti 10

- rilevanza ed originalità del progetto di ricerca        punti 20

- colloquio                                                      punti 10

I candidati che avranno conseguito un punteggio complessivo di almeno 25 punti su 40 saranno considerati idonei al conferimento di assegno di collaborazione ad attività di ricerca.

4. I parametri di selezione definiti dalla commissione sulla base di quanto sopra previsto sono resi pubblici nel sito web dell’ateneo almeno quindici giorni prima della data di inizio dei colloqui di cui al precedente comma 2.

5. La notizia del luogo, del giorno e dell'ora in cui si terranno i colloqui individuali di cui al comma 2, è comunicata ai candidati almeno 20 giorni prima dello svolgimento dello stesso.

6. Per accedere all'aula dove si svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento valido.

7. Dello svolgimento della selezione la Commissione incaricata è tenuta a redigere un verbale dal quale risultino gli elementi qualificanti oggetto del colloquio di cui al precedente comma 2, nonché l’esame della valutazione curriculare e del progetto di ricerca dei candidati. Il processo di selezione si conclude con la stesura di una graduatoria che dà conto dei punti di forza e di debolezza di ciascuna delle candidature proposte e valutate e con l’indicazione dei candidati idonei al conferimento degli assegni.

8. Il supporto amministrativo alle commissioni è garantito dall’area Servizi alla Ricerca.

Il coordinamento delle attività è assicurato dal Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore.

9.I titolari di assegno di ricerca non possono, per l’intera durata dell’assegno, svolgere attività di lavoro subordinato. Essi possono svolgere attività di lavoro autonomo, previa comunicazione al dipartimento responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio del responsabile della ricerca, l’attività non sia pregiudizievole allo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi pregiudizio all'ateneo. L'inosservanza delle norme del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca e del bando di concorso comporta l'immediata decadenza dal godimento dell'assegno di ricerca ed

esclude il beneficiario da eventuali rinnovi. Qualora la decadenza, dichiarata dal rettore, previa contestazione scritta, o l'eventuale rinuncia al godimento dell'assegno, intervenga in un momento precedente al compimento del periodo, il compenso viene corrisposto proporzionalmente al periodo di attività prestata.

 

articolo 6 (incompatibilità)

1. I titolari di assegno di ricerca non possono, per l’intera durata dell’assegno, svolgere attività di lavoro subordinata. Essi possono svolgere attività di lavoro autonomo, previa comunicazione alla struttura responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio del responsabile della ricerca, l’attività non comporti un conflitto d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi pregiudizio all'ateneo.

2. L'inosservanza delle norme del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca e del bando di concorso comporta l'immediata decadenza dal godimento dell'assegno di ricerca ed esclude il beneficiario da eventuali rinnovi. Qualora la decadenza, dichiarata dal rettore, previa contestazione scritta, o l'eventuale rinuncia al godimento dell'assegno, intervenga in un momento precedente al compimento del periodo, il compenso viene corrisposto proporzionalmente al periodo di attività prestata.

 

articolo 7 (pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)

1. Ricevuti gli atti relativi alle selezioni, il Direttore dell’area Risorse Umane e Organizzazione emana con proprio provvedimento l’elenco degli idonei iscritti in ordine alfabetico.

2. Il predetto elenco sarà pubblicato mediante affissione all'Albo Ufficiale e pubblicizzazione nel sito web dell’Università Iuav di Venezia, entro sei mesi dalla data del presente decreto, e trasmesso all’Area Servizi alla Ricerca, ovvero alla struttura che ha la responsabilità amministrativa del programma di ricerca per gli adempimenti di cui all'art. 9 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”. Il Rettore, ricevuti gli atti della valutazione comparativa, conferisce gli assegni di ricerca ai primi quattro candidati risultanti dalla graduatoria stilata dalla Commissione.

Gli assegnisti dovranno esprimere la propria accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente ufficio dell’amministrazione dell’Università Iuav.

Con la stipula del contratto l’assegnista assume i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti dall’articolo 11 del regolamento.

In caso di mancata accettazione, l’assegno di ricerca può essere conferito ad altro idoneo della graduatoria di cui al comma 1. Qualora non risultasse possibile conferire l'assegno di ricerca, lo stesso potrà essere ribandito per una sola volta entro un termine che consenta l'eventuale nuovo conferimento dell'assegno di ricerca prima dello scadere dell'anno finanziario.\

L’assegno di ricerca è dell’importo annuo di Euro 16.138,00, comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed esente da prelievo fiscale. L’importo dell’assegno è erogato al titolare in rate mensili posticipate.

 

articolo 8 (trattamento dei dati personali)

I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla procedura selettiva, ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.

 

articolo 9 (ritiro di documenti e pubblicazioni)

I candidati dovranno provvedere a loro spese al recupero della documentazione e dei materiali inviati a questa Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale contenzioso in atto.

Trascorso tale termine, l’Università Iuav di Venezia disporrà del materiale secondo le proprie necessità.

 

articolo 10 (responsabile del procedimento e pubblicità)

Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge 07/08/1990, n. 241, il responsabile del procedimento della presente selezione è Leda Falena, responsabile

Del servizio gestione personale docente e ricercatore dell’area Risorse Umane e Organizzazione.  Il presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella pagina dedicata ai concorsi e selezioni. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si applica la normativa vigente in materia.

Per eventuali informazioni rivolgersi ad Servizio gestione personale docente e ricercatore dell’area Risorse Umane e Organizzazione dell’Università Iuav di Venezia, e-mail selezioni@iuav.it, tel. O41-257-1777/1850/1851.

 

Venezia, 25 novembre 2009

 

Il direttore amministrativo

Aldo Tommasin

 

 

Il rettore

Amerigo Restucci