Decreto
Rettorale rep. n. 194-2009 prot. n. 3580 del 26.02.2009
Albo Ufficiale rep. n. 94-2009 prot. n. 3581 del 26.02.2009
Procedura di selezione per il conferimento di n. 1 assegno per la
collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia
– Cattedra UNESCO
Ssd ICAR/21 “Urbanistica”
Responsabile scientifico: prof. Marcello BALBO
scadenza presentazione delle domande: 13 marzo 2009
il rettore
visto lo
Statuto dell’Università Iuav di Venezia;
vista la
legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;
vista la
legge 27 dicembre 1997, n. 449 e, in particolare, l’art. 51;
visto il
decreto ministeriale in data 11 febbraio 1998 recante "Determinazione
dell’importo e dei criteri per il conferimento di assegni per la collaborazione
ad attività di ricerca";
viste le
note ministeriali prot. n. 523 del 12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile
1998;
visto il
D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, "Testo Unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";
visto il
D.lgs 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati
personali”;
visto il
“Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione
ad attività di ricerca” emanato con D.R. rep. n 843-2005 prot. n. 12587
del 21 luglio 2005; così come modificato dal Senato Accademico nella seduta del
15 maggio 2008 dove vengono rimosse le incompatibilità previste dall’art.
13 comma 1 e comma 2, lettere a) b) e c);
visto il
decreto ministeriale 26.02.2004, prot. n. 45/2004 recante “Rivalutazione
importi assegni di ricerca ex art. 51, comma 6, legge 449/97;
vista la
nota ministeriale MIUR, Dipartimento per l’Università, l’alta
formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e
tecnologica – Direzione generale per l’università – Ufficio
VIII, prot. n. 386 del 08.03.2004, protocollata presso Iuav n. 4108 del
13.03.2004;
viste le
delibere del Senato Accademico dell’Università Iuav di Venezia del 16
giugno 2004 e del Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2004 nelle quali
viene stabilito l’importo annuo dell’assegno di ricerca in Euro
16.138,00;
vista la
richiesta inviata dal responsabile dell’Area Servizi alla Ricerca in data
03 febbraio 2009, nella quale si chiede di avviare la procedura di valutazione
comparativa per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad
attività di ricerca: “Politiche e pratiche per l’inclusione urbana
degli immigrati internazionali”, responsabile scientifico prof. Marcello
Balbo;
considerato che l’importo dell’assegno per la
collaborazione ad attività di ricerca in parola sarà garantito dall’istituzione
cattedra Unesco, in “Urban Policies and Social Integration of
International Migrants”, delibera n. 93 Senato Accademico del 4/07/2007 e
C.d.A. del 12/07/2007;
decreta
articolo 1 (Tipologia
concorsuale)
1 E’ indetta una selezione per colloquio e valutazione curriculare per il conferimento di n. 1 assegno annuale
per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav
di Venezia.
ASSEGNO DI RICERCA
Settore Scientifico-Disciplinare: ICAR/21
“Urbanistica”
Titolo della ricerca: “Politiche e
pratiche per l’inclusione urbana degli immigrati internazionali”
Responsabile della ricerca: prof. Marcello BALBO
Durata dell’assegno: annuale
1) Programma della ricerca in generale
2) Obiettivi della ricerca
-
produrre nuove
conoscenze per una più efficace governance per l’inclusione urbana degli
immigrati
-
diffondere e scambiare conoscenze sulle politiche e le pratiche che
possono rispondere più efficacemente alle domande e alle opportunità che
emergono in società urbane a carattere sempre più multiculturale
-
rafforzare la coscienza dei decisori politici, degli amministratori,
dei funzionari e della società civile nel suo complesso dell’importanza
di politiche di inclusione per gli immigrati, in particolare a livello locale.
3) Programma di lavoro e progetto specifico
Il candidato dovrà proporre un
progetto di ricerca congruente con gli obiettivi generali della Cattedra
UNESCO. Il progetto, di non oltre 2.000 parole, dovrà indicare:
-
giustificazione
-
obiettivi
-
risultati
attesi
-
metodologia
-
articolazione
del lavoro.
4) Modalità di svolgimento della ricerca
Il lavoro
verrà svolto presso la sede della Cattedra UNESCO, Palazzo Tron, S.Croce 1957.
Nel corso
della ricerca potrà essere svolto un periodo fuori sede di massimo 3 mesi,
previo accordo del responsabile della Cattedra UNESCO.
5) Modalità e fasi delle verifiche
Il lavoro
verrà condotto sotto la diretta supervisione del responsabile della Cattedra
UNESCO
6) Esiti attesi
La ricerca
dovrà produrre:
-
almeno un
articolo da presentare a una rivista specialistica di livello nazionale e/o
internazionale
-
un
Rapporto finale di ricerca da pubblicare nella Collana di saggi della Cattedra
UNESCO
7) Profilo dell'assegnista
Il
candidato dovrà:
-
essere in
possesso del titolo di Dottore di Ricerca in temi attinenti l’inclusione
sociale e spaziale a livello urbano
-
avere già
condotto lavoro di ricerca su temi attinenti l’assegno di ricerca
- disporre di un’ottima conoscenza di
almeno una delle seguenti lingue straniere: inglese, francese, spagnolo.
8) Eventuali titoli preferenziali
Sarà titolo preferenziale la presentazione di un progetto
di ricerca relativo ad una città in un paese in via di sviluppo.
articolo 2 (Requisiti di ammissione).
Possono
partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca i
cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini
extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea
magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo
di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509,
o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto
ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che non superino il limite di cui
all’art. 51 comma 6 della legge 449/1997
e di seguito richiamato, considerando anche eventuali annualità di
ricerca conferite da altri Atenei.
Gli assegni hanno durata non superiore a quattro
anni e possono essere rinnovati nel limite massimo di otto anni con lo stesso
soggetto, ovvero di quattro anni se il titolare ha usufruito della borsa per il
dottorato di ricerca.
Ai
fini della partecipazione alla selezione di cui al presente articolo, la
verifica di equipollenza per i candidati alle selezioni che abbiano conseguito
un titolo d’istruzione universitaria all'estero è determinata dalla
commissione giudicatrice di cui al successivo articolo 5.
I requisiti prescritti devono essere posseduti
alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla
presente selezione.
L’esclusione
dalle selezioni per difetto dei requisiti prescritti è disposta in qualsiasi
momento con motivato decreto da notificare all’interessato con lettera
raccomandata.
I laureati, i laureati specialisti e i
laureati magistrali dovranno altresì possedere un curriculum scientifico-professionale
idoneo allo svolgimento della specifica ricerca.
Ai
fini della partecipazione alla selezione di cui al presente articolo, la
verifica di equipollenza per i candidati alle selezioni che abbiano conseguito
un titolo d’istruzione universitaria all'estero è determinata dalla
commissione giudicatrice di cui al successivo articolo 5.
I
requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza per la
presentazione della domanda di ammissione alla presente selezione.
L’esclusione
dalle selezioni per difetto dei requisiti prescritti è disposta in qualsiasi
momento con motivato decreto da notificare all’interessato con lettera
raccomandata.
articolo 3 (Domanda di ammissione)
La
domanda deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il
modello Allegato A, disponibile anche per via telematica, all’indirizzo
http: //www.iuav.it, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università
Iuav di Venezia e debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla
presente selezione, e deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per
il tramite del Servizio Archivio Generale (Ufficio Protocollo) - Santa Croce n.
191, Tolentini, – 30135 Venezia, entro
quindici giorni dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente
bando all'Albo Ufficiale dell’Università Iuav di Venezia. La domanda
può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale (Ufficio
Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ovvero può
essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere inviata
mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università Iuav di
Venezia, a rischio del mittente, entro
il termine, perentorio di cui sopra. Si terrà conto esclusivamente della data
di arrivo e non di quella di spedizione.
La
domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla selezione, il codice di
identificazione personale (codice fiscale) e i dati relativi al cognome e nome,
luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza del candidato. Inoltre il
candidato deve indicare chiaramente:
- il
settore scientifico-disciplinare;
- il
docente responsabile;
- il
titolo della ricerca per la quale intende concorrere;
- la
durata dell'assegno;
- la
laurea posseduta, la votazione riportata nonché la data e l’Università
presso cui è stata conseguita;
- il
diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e
l’Università sede amministrativa del corso;
- di
avere l’idoneità fisica alla collaborazione;
- la
posizione nei riguardi degli obblighi militari;
- di
essere/non essere titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per
attività d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre
università o istituti di ricerca;
- di
essere/non essere titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite,
tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare,
con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di
assegni;
- il
recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali
comunicazioni relative alle selezioni (ogni eventuale variazione del recapito
dovrà essere tempestivamente comunicata all'area Risorse Umane e Organizzazione
- Selezioni e valutazioni comparative - Santa Croce n. 601, Campo della Lana -
30135 Venezia- per posta ovvero per il tramite del fax dell’Ufficio
Protocollo: 041/2571877).
L’Università
Iuav di Venezia non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità
del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta
indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva
comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda.
L’Università Iuav di Venezia, inoltre, non assume alcuna responsabilità
per l’eventuale mancato, oppure tardivo recapito delle comunicazioni relative
alla selezione, per cause non imputabili a colpa dell’Università Iuav di
Venezia ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito
o a forza maggiore.
I
candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104 e successive
modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita richiesta in relazione
alla propria disabilità riguardo l’ausilio necessario per poter sostenere
il colloquio.
articolo 4 (Allegati alla domanda)
Alla
domanda dovranno essere allegati:
a)
curriculum vitae e studiorum redatto in carta semplice, datato e firmato dal
candidato, secondo il modello allegato (Allegato B);
b) fotocopia del codice fiscale
e di un documento di identità.
c)copia della tesi di Dottorato
d)articoli o pubblicazioni di
ricerca (max. 3)
e) progetto di ricerca
articolo 5 (Svolgimento della selezione e criteri di valutazione)
Le
candidature saranno valutate in modo comparativo, sulla base dei progetti
presentati, del colloquio individuale e della valutazione curriculare.
Il
colloquio deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri aperti,
efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.
La selezione verrà condotta da una Commissione di tre
membri, professori e ricercatori strutturati, e sarà presieduta dal titolare
della Cattedra UNESCO.
La valutazione sarà condotta in base ai seguenti criteri:
qualità del
progetto di ricerca: punti
10
progetto
relativo a una città in paesi in via di sviluppo punti 5
attinenza
della tesi di Dottorato ai temi dell’assegno: punti 5
pubblicazioni punti
10
La
notizia del luogo, del giorno e dell'ora in cui si terranno i colloqui
individuali di cui al comma 2, è comunicata ai candidati almeno 20 giorni prima
dello svolgimento dello stesso. Per accedere all'aula dove si svolgerà il
colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento
valido.
Dello
svolgimento della selezione
Il
supporto amministrativo alla commissione è garantito dall’area Servizi
alla Ricerca.
Il
coordinamento delle attività è assicurato da Selezioni e Valutazioni
Comparative dell'area Risorse Umane e Organizzazione.
I
titolari di assegno di ricerca non possono, per l’intera durata
dell’assegno, svolgere attività di lavoro subordinata. Essi possono
svolgere attività di lavoro autonomo, previa comunicazione al dipartimento
responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio del
responsabile della ricerca, l’attività non comporti un conflitto
d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi
pregiudizio all'ateneo.
L'inosservanza
delle norme del regolamento interno per il conferimento di assegni per la
collaborazione ad attività di ricerca e del bando di concorso comporta
l'immediata decadenza dal godimento dell'assegno di ricerca ed esclude il
beneficiario da eventuali rinnovi. Qualora la decadenza, dichiarata dal
rettore, previa contestazione scritta, o l'eventuale rinuncia al godimento
dell'assegno, intervenga in un momento precedente al compimento del periodo, il
compenso viene corrisposto proporzionalmente al periodo di attività prestata.
articolo 6 (Pubblicità dell’elenco di idonei,
importo e stipula dei contratti)
Ricevuti
gli atti relativi alle selezioni, il Direttore dell’area Risorse Umane e
Organizzazione, emana con proprio provvedimento, l'elenco degli idonei iscritti
in ordine alfabetico. Il predetto elenco, sarà pubblicato con affissione
all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia entro
sei mesi dalla data del presente decreto, e trasmesso all’Area Servizi
alla Ricerca, ovvero alla struttura che ha la responsabilità amministrativa del
programma di ricerca per gli adempimenti di cui all'art. 9 del “Regolamento
interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di
ricerca”. Il Rettore, ovvero il Direttore del Dipartimento, ovvero il
responsabile della struttura che ha la responsabilità amministrativa del
programma di ricerca, sulla base di motivata designazione del docente
responsabile della ricerca, conferisce l’assegno di ricerca.
L’assegnatario
dovrà esprimere la propria accettazione entro dieci giorni dal ricevimento
della comunicazione sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente
ufficio dell’amministrazione dell’Università Iuav.
Con
la stipula del contratto l’assegnista assume i diritti e doveri previsti
dall’articolo 10 del regolamento e l’Ateneo assume nei confronti
dell’assegnista gli impegni previsti dall’articolo 11 del regolamento.
In
caso di mancata accettazione, l’assegno di ricerca potrà essere conferito
ad altro idoneo dell'elenco di cui al comma 1. Qualora non risultasse possibile
conferire l'assegno di ricerca, lo stesso potrà essere ribandito per una sola
volta entro un termine che consenta l'eventuale nuovo conferimento dell'assegno
di ricerca prima dello scadere dell'anno finanziario.
L’assegno
di ricerca sarà dell’importo annuo di Euro 16.138,00 comprensivo degli
oneri previdenziali e assistenziali ed esente da prelievo fiscale.
L’importo dell’assegno è erogato al titolare in rate mensili
posticipate, a seguito della presentazione della dichiarazione di prestata
opera dell'assegnista, firmata dal docente responsabile della ricerca.
L’assegno
di ricerca potrà essere rinnovato nei modi e nei termini previsti agli articoli
12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento degli assegni per la
collaborazione ad attività di ricerca”.
articolo 7 (Trattamento dei dati personali)
I
dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla
procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno
trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e
degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.
articolo 8 (Ritiro di documenti e pubblicazioni)
I
candidati dovranno provvedere a loro spese al recupero della documentazione e
delle pubblicazioni inviate a questa Università, dopo due mesi
dall'espletamento della selezione, salvo eventuale contenzioso in atto.
Trascorso
tale termine, l’Università Iuav di Venezia disporrà del materiale secondo
le proprie necessità.
articolo 9 (Responsabile del procedimento e
pubblicità)
Ai
sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge 07/08/'90, n. 241, il
responsabile del procedimento della presente selezione è Leda Falena,
responsabile del Processo Selezioni e Valutazioni Comparative dell’area
Risorse Umane e Organizzazione. Il
presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel sito web
dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella pagina dedicata ai
concorsi e selezioni. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando
si applica la normativa vigente in materia.
Per
eventuali informazioni rivolgersi a Selezioni e Valutazioni Comparative dell’area
Risorse Umane e Organizzazione dell’Università Iuav di Venezia,
Venezia, 26.02.2009
il Direttore Amministrativo
Aldo Tommasin
Il Rettore
prof. Carlo Magnani



ALLEGATO A-DOMANDA
APPROVAZIONE ATTI E IDONEO