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Procedura di selezione mediante valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno per la
collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di
Venezia su fondi del progetto “Main.Reim”. Titolo della ricerca: Innovazione,
Conservazione e Sostenibilità attraverso la Comunicazione Responsabile
scientifico: prof. Fabio Peron Scadenza presentazione delle
domande: 5 ottobre 2011 |
Decreto
rettorale rep. n.878 prot. n. 15207 del
20/09/2011 Albo Ufficiale rep. 263 prot. n. 15211 del
20/09/2011 |
il rettore
visto lo Statuto dell’Università Iuav di
Venezia;
vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e
successive modificazioni ed integrazioni;
viste le note ministeriali prot. n. 523 del
12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;
visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445,
"Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa";
visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196,
“Codice in materia di protezione dei dati personali”;
vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e in
particolare l’art. 18 e l’art. 22 “assegni di ricerca”;
visto il decreto ministeriale 9 marzo 2011 n.
102, nel quale si determina che l’importo minimo lordo annuo degli
assegni di ricerca, banditi ai sensi dell’art. 22 della legge 30 dicembre
2010 n. 240 è pari a 19.367 euro;
visto il “Regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”
emanato con D.R. rep. n. 245 del 16 marzo 2011;
vista la nota
ministeriale prot. n. 583 del 08.04.2011 contenete i pareri del ministero in
merito a quesiti ricevuti sulla nuova disciplina degli assegni di ricerca;
vista la e-mail del 7 settembre 2011 inviata al
Servizio Ricerca di questo Ateneo con la quale si chiede di avviare una
valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno per la
collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia
su fondi del progetto di ricerca MAIN.REIM - Responsabile scientifico:prof.
Fabio Peron
considerato che la copertura finanziaria
dell’assegno graverà sui fondi del
suddetto progetto MAIN.REIM;
decreta
articolo 1 (Tipologia concorsuale)
È indetta una selezione per il
conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca
presso l’ Area della Ricerca, Sistema
bibliotecario e dei laboratori dell’Università Iuav di Venezia.
ASSEGNO DI
RICERCA
Settore
Scientifico-Disciplinare: ING-IND
11(fisica tecnica ambientale) - ICAR 12
(tecnologia dell’architettura)
Titolo
della ricerca: Innovazione, Conservazione e
Sostenibilità attraverso
Responsabile
della ricerca: prof. Fabio Peron
Area di ricerca: Innovazione e Costruzione Efficiente
Durata
dell’ assegno: annuale
1. Programma generale della ricerca
La ricerca si colloca nell’ambito del progetto Main
Reim “management dell’innovazione per reti di impresa”,
cofinanziato dalla Regione del Veneto nell’ambito della L.r. 18.05.2007,
n. 9. Il progetto ha l’obiettivo di definire e sperimentare un servizio
di management delle conoscenze per l’alimentazione di processi virtuosi
di generazione dell’innovazione, e la nascita di realtà imprenditoriali.
Si definirà un quadro conoscitivo che possa mettere in grado i diversi attori
coinvolti di riconoscere, qualificare e guidare la domanda e l’offerta di
innovazione, esplicita e latente, individuare un linguaggio condiviso per
l’accesso alle conoscenze e competenze proprie sia del mondo accademico
che delle imprese e coniugare domanda ed offerta di innovazione
all’interno di una piattaforma informatica di ultima generazione. La
sperimentazione avverrà nell’ambito dei due metadistretti Metas
(Metadistretto Veneto dell'Ambiente per lo Sviluppo Sostenibile) e BBCC
(Metadistretto Veneto dei Beni Culturali).
Obiettivi della ricerca
La ricerca si pone l’obiettivo di indagare il
tema dell’innovazione
all’interno di un settore da sempre attento alla tradizione, quale il
settore dei Beni culturali, nella convinzione che i due termini, e soprattutto
i due approcci, possano essere assolutamente compatibili e consequenziali. Il
settore dei Beni culturali è infatti una realtà complessa e ricca che pur
contraddistinta da una situazione matura può ancora essere sottoposta a
miglioramento. In particolare è possibile prefigurare la costituzione di una
sorta di Distretto Tecnologico che attivi e mantenga costantemente aperto un
dialogo tra le realtà locali, il mondo accademico e quello imprenditoriale, in
modo da migliorare il passaggio di informazioni e di ricadute tra i diversi
attori e superare la frammentazione dell’offerta nell’ambito dei
beni culturali per ottimizzare le conoscenze e le potenzialità di innovazione.
In particolare la ricerca mira a definire un quadro di riferimento sui seguenti
punti:
·
mettere a sistema una
anagrafica degli attori coinvolti in modo da veicolare il più possibile le
informazioni e gli input tra gli stessi.
·
creare processi e
infrastrutture abilitanti per supportare gli attori delle diverse filiere.
·
promuovere e favorire
il trasferimento tecnologico tra tutti gli attori coinvolti.
·
pncrementare le
collaborazioni tra grandi imprese e piccole e medie imprese, tra le stesse e il
mondo accademico, tra le stesse e le amministrazioni locali.
·
elaborare esempi
applicativi su specifici temi individuati come attuali.
Programma di lavoro e progetto
specifico
Il progetto si articola in 2 fasi principali:
1 –
definizione dell’ambito di ricerca e ricognizione conoscitiva
2 –
sperimentazione dei servizi previsti dal progetto Main.Reim
1 Definizione
dell’ambito di ricerca e ricognizione conoscitiva
Obiettivo dell’attività è costruire il quadro
di riferimento a livello europeo e nazionale, raccogliendo una serie di
informazioni e spunti circa le diverse strategie adottate in realtà diverse per
migliorare i servizi inerenti il settore dei Beni Culturali.
In questa fase verrà condotta una ricognizione
delle principali ricerche condotte a livello europeo, nazionale e locale su
temi affini a quello della ricerca in modo da identificare una anagrafica dei
principali filoni di innovazione che negli ultimi anni hanno contraddistinto il
settore dei Beni Culturali. Da questa analisi ci si attende
l’identificazione di un possibile sistema di piste dell’innovazione
nel settore analizzato.
2 Sperimentazione dei servizi previsti dal progetto
2.1 Ricognizione delle conoscenze prodotte e dei
progetti sviluppati dalle imprese operanti nell’ambito del Metadistretto
Veneto dei Beni Culturali (BBCC). Da questa fase ci si aspetta
l’individuazione dei principali attori e centri di ricerca del territorio
operanti nell’ambito delle piste di innovazione indicate in precedenza.
2.2 Approfondimento sulle piste di innovazione
relative ai temi del retrofitting e della riqualificazione energetica degli
edifici, attraverso un confronto dettagliato fra la situazione europea ed il
meta distretto finalizzato a mettere in evidenza le opportunità, i punti di
debolezza ed i punti di forza.
Comunicazione e condivisione del rapporto di
ricerca con ii sistema delle imprese del metadistretto.
Modalità di svolgimento della
ricerca
Il lavoro verrà condotto sotto la diretta supervisione
del prof. Fabio Peron e della prof.ssa Valeria Tatano.
Modalità e fasi delle verifiche
Il monitoraggio e la verifica dell’andamento della
ricerca verrà realizzato con riferimento alle fasi di attuazione del progetto.
Esiti attesi
Alimentazione di un sistema informatizzato di
catalogazione delle esperienze e delle competenze nell’ambito della
conservazione e valorizzazione dei beni culturali.
Identificazione di un possibile sistema di piste
dell’innovazione nel settore analizzato, oltre all’individuazione
dei principali attori e centri di ricerca.
Profilo
dell'assegnista
L’assegnista deve possedere una laurea di secondo
livello in architettura o ingegneria e avere buona attitudine al lavoro di
gruppo e alla condivisione dei risultati.
Il candidato dovrà altresì dimostrare di avere
familiarità con i temi attinenti l’assegno di ricerca. Si richiede la
dimestichezza in ambiti di ricerca internazionali ed interdisciplinari, oltre
ad avere un’ ottima conoscenza della lingua inglese.
Titoli
preferenziali
Laurea
in Architettura o Ingegneria
articolo
2 (Requisiti di ammissione)
1. Possono
partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca, i
cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini
extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea
magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo
di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509,
o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto
ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che siano in possesso di un curriculum scientifico
professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca, con esclusione
del
2. I requisiti prescritti devono
essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione della domanda di
ammissione alla presente selezione.
3. L’esclusione dalle
selezioni per difetto dei requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento
con motivato decreto da notificare all’interessato con lettera
raccomandata.
articolo
3 (Domanda di ammissione)
1. La domanda, per l’assegno di ricerca, deve essere
redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il modello Allegato A – DOMANDA, disponibile
anche per via telematica, all’indirizzo http: //www.iuav.it, indirizzata
al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e debitamente
firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e deve
pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del Servizio
Archivio Generale (Servizio Protocollo) - Santa Croce n. 191, Tolentini,
– 30135 Venezia, entro quindici giorni dalla pubblicazione all’Albo Ufficiale
dell’Ateneo del presente bando. La
domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale
(Servizio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00,
ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere
inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università
Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine perentorio di
cui sopra. La domanda può essere inoltre inviata valendosi della
Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo ufficio.protocollo@pec.iuav.it,
entro il medesimo termine. L’invio potrà essere effettuato esclusivamente
da altra PEC; non sarà ritenuta valida la domanda trasmessa da un indirizzo di
posta elettronica non certificata; la domanda e gli allegati alla medesima dovranno
essere inviati in formati portabili statici non modificabili, che non possano
contenere macroistruzioni o codici eseguibili.
Si invita ad allegare al messaggio di posta
elettronica certificata la domanda, gli allegati e copia del documento valido
di identità preferibilmente in formato PDF.
Saranno, comunque, accettati file in formato
.tiff, .xml, .jpg (in particolare per i documenti di identità). La trasmissione
della domanda e dei relativi allegati in formati diversi (es. .doc, .xls) non
sarà ritenuta valida ai fini della selezione.
Il candidato che trasmette la domanda tramite
Posta Elettronica Certificata non dovrà provvedere al successivo inoltro della
domanda cartacea.
Si terrà conto esclusivamente della data di arrivo e non
di quella di spedizione.
2. La domanda deve contenere, a
pena di esclusione dalla selezione, il codice di identificazione
- il settore scientifico-disciplinare;
- il docente responsabile;
- il titolo della ricerca per la quale intende
concorrere;
- la durata dell'assegno;
- la laurea posseduta, la votazione riportata nonché la
data e l’Università presso cui è stata conseguita;
- l’eventuale diploma di dottore di ricerca
posseduto, nonché la data di conseguimento e l’Università sede
amministrativa del corso;
- di avere l’idoneità fisica alla collaborazione;
- la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
- di essere/non essere titolare di altri assegni di
ricerca o altri contratti per attività d’insegnamento o di collaborazione
alla didattica presso altre università o istituti di ricerca;
-di essere/non essere stato titolare di altri assegni di
ricerca presso Università o Istituti di ricerca e in caso affermativo
specificare titolo e durata di ciascun assegno;
- di essere/non essere titolare di borse di studio a
qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o
straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività
di ricerca dei titolari di assegni;
- il recapito presso il quale dovranno essere fatte
pervenire le eventuali comunicazioni relative alle selezioni (ogni eventuale
variazione del recapito dovrà essere tempestivamente comunicata all'Area - Servizio
ricerca dell’Area della ricerca, Sistema bibliotecario e dei laboratori,
Santa Croce, 191 - 30135 Venezia, per posta ovvero per il tramite del fax
del Servizio Protocollo: 041.257.1877.
3. L’Università Iuav di
Venezia non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del
destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta
indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva
comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università
Iuav di Venezia, inoltre, non assume alcuna responsabilità per
l’eventuale mancato, oppure tardivo recapito delle comunicazioni relative
alla selezione, per cause non imputabili a colpa dell’Università Iuav di
Venezia ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito
o a forza maggiore.
4. I candidati disabili, ai sensi
della legge 5 febbraio 1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni,
dovranno fare esplicita richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo
all’ausilio necessario per poter sostenere il colloquio.
articolo 4 (Allegati alla domanda)
1. Alla domanda dovranno essere
allegati:
a) curriculum
vitae e studiorum
redatto in carta semplice, datato e firmato dal candidato, secondo il modello
allegato (Allegato B);
b) fotocopia del codice fiscale;
c) fotocopia di un documento di identità valido.
articolo 5 (Commissione)
1.
Componenti effettivi:
prof. Fabio Peron - prof. associato
- Università IUAV di Venezia
prof.ssa Valeria Tatano -
prof. associato - Università
IUAV di Venezia
dott. Massimo Rossetti -
ricercatore - Università IUAV di Venezia
Componenti supplenti:
Prof. Piercarlo Romagnoni - prof. ordinario - Università IUAV di
Venezia
dott. Antonio Carbonari -
ricercatore - Università IUAV di Venezia
articolo 6 (Svolgimento della
selezione e criteri di valutazione)
1. La selezione è diretta a valutare in modo comparativo le
candidature proposte dai candidati al conferimento dell’assegno di
ricerca, sulla base di un colloquio individuale sulla produzione scientifica,
di una valutazione di un curriculum vitae e studiorum;
2. Il colloquio
deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri aperti, efficaci,
trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.
3. Il
posizionamento in graduatoria sarà basato sul punteggio complessivo conseguito
da ciascun candidato nella valutazione dei titoli scientifici, del curriculum e
del colloquio individuale.
I punteggi saranno così
distribuiti:
- all’insieme dei titoli
scientifici e del curriculum verrà attribuito un punteggio massimo di 50 punti
e al colloquio un punteggio massimo di 50 punti, per un totale complessivo di
100 punti.
Valutazione dei titoli scientifici e
del curriculum (massimo punti 50)
indicatori di valutazione
a) titolo di dottorato,
eventuali attribuzione di assegni, fino a un massimo di 15 su 50 punti;
b) pubblicazioni scientifiche,
fino a un massimo di 15 su 50 punti;
c) altri titoli tra cu: tesi di
laurea con pertinenza ai temi dell’assegno, conoscenza lingua inglese,
conoscenze informatiche fino a un massimo di 10 su 50 punti.
d) esperienze di studio e
lavoro all’estero, fino a un massimo di 10 su 50 punti.
Valutazione dei colloquio (massimo punti 50)
indicatori di valutazione
a) efficacia nell’esposizione del proprio
curriculum e dei propri titoli fino a un massimo 15 su 50 punti;
b) dimostrazione della preparazione specifica
nella disciplina fino a un massimo di 20 su
50 punti;
c) prontezza e capacità dialettica e critica
nel rispondere a eventuali quesiti fino a un massimo di 15 su 50 punti.
I candidati che avranno
conseguito un punteggio complessivo di almeno 60 punti su 100 saranno
considerati idonei al conferimento di 1 assegno di collaborazione ad attività
di ricerca.
4. La commissione giudicatrice definisce prima della
valutazione delle candidature e allo svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei
criteri di cui al precedente comma 1, i parametri sulla base dei quali è
svolta, per ciascun assegno la selezione dei candidati. In ogni caso nella
determinazione dei parametri di valutazione la commissione si conforma alle
linee guida di cui all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno
per il conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di
ricerca”.
5. Il colloquio si svolgerà il
giorno 4 novembre 2011 con inizio alle
ore 09.30 presso l’Aula Consiglio della sede dell’Università Iuav di
Venezia- S.Croce 191, Venezia.
Per accedere all'aula dove si svolgerà il
colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento
valido.
6. Dello svolgimento della selezione dell’elenco degli idonei al
conferimento dell’assegno di ricerca, ordinati secondo una graduatoria di
merito. L’assegno viene conferito al candidato collocato nella prima
posizione della graduatoria dei candidati idonei.
7. Il supporto amministrativo
alla commissione e il coordinamento delle attività sono garantiti dal servizio ricerca
dell’Area ricerca, sistema bibliotecario e dei laboratori.
articolo 7 (Incompatibilità)
1. I titolari di assegno di ricerca
possono svolgere attività di lavoro autonomo, compresi incarichi di insegnamento
e attività didattiche integrative previa comunicazione al dipartimento o alla
struttura responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio
del responsabile della ricerca, l’attività non comporti un conflitto
d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi
pregiudizio all'Ateneo, nei limiti di 300 ore nel periodo di vigenza di un
assegno di durata annuale. L’assegno di ricerca non è cumulabile con
altri assegni di ricerca. L’assegno di ricerca non è conferibile al
2. Non è
consentito il cumulo con borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne
quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere, utili ad integrare, con
soggiorni all’estero l’attività di ricerca dei titolari
dall’assegno.
3. Gli assegni
di ricerca non possono essere conferiti a coloro che abbiano un grado di
parentela o di affinità, fino al IV grado compreso, con il Rettore, il
Direttore Generale, un componente del Consiglio d'Amministrazione o con un
professore afferente alla struttura che attribuisce il contratto.
4. La
titolarità dell’assegno non è compatibile con la partecipazione a corsi
di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato con borsa o
specializzazione medica, in Italia o all’estero, e comporta il
collocamento in aspettativa senza assegni per il dipendente in servizio presso
amministrazioni pubbliche.
articolo 8 (Pubblicità dell’elenco di idonei,
importo e stipula dei contratti)
1. Ricevuti
gli atti relativi alle selezioni il direttore amministrativo emana con proprio
provvedimento la graduatoria dei candidati iscritti in ordine di merito.
2. La predetta graduatoria sarà pubblicata con
affissione all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di
Venezia, nella sezione “Lavora con noi” all’indirizzo http://www.iuav.it/servizi1/concorsi-e/Assegni-di, entro sei mesi dalla data
del presente decreto.
Il Direttore del dipartimento o
il responsabile della struttura presso la quale è previsto lo svolgimento del
programma di ricerca conferisce l’assegno di ricerca al vincitore della
valutazione comparativa.
3. L’assegnatario dovrà esprimere
la propria accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione
sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente ufficio
dell’amministrazione dell’Università Iuav di Venezia.
4. Con la stipula del contratto l’assegnista assume i diritti e
doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e l’Ateneo assume
nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti dall’articolo 11
del regolamento.
6. L’assegno di ricerca sarà
dell’importo annuo di euro 19.367,00 comprensivo degli oneri
previdenziali e assistenziali ed esente da prelievo fiscale a carico
dell’assegnista; gli assegnisti di ricerca sono soggetti alla gestione
separata INPS. L’importo dell’assegno è erogato al titolare in rate
mensili posticipate. A decorrere dall’anno 2011 agli assegnisti di
ricerca, in materia fiscale e previdenziale, in materia di astensione
obbligatoria per maternità e di assenza per malattia si applicano le
disposizioni dell’art. 22 comma 6 della legge 240/2010.
articolo
9 (Trattamento dei dati personali)
1.I dati personali trasmessi dai candidati con le domande
di partecipazione alla procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003,
n. 196, saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della
presente procedura e degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni
in questione.
articolo10
(Ritiro di documenti e pubblicazioni)
1. I candidati dovranno provvedere a loro
spese al recupero della documentazione e delle pubblicazioni inviate a questa
Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale
contenzioso in atto.
2. Trascorso
tale termine, l’Università Iuav di Venezia disporrà del materiale secondo
le proprie necessità.
articolo 11 (Responsabile del procedimento e pubblicità)
1. Ai sensi di quanto disposto
dall'art. 5 della legge 07/08/90, n. 241, il responsabile del procedimento della
presente selezione è Orietta Zucchetta, responsabile del Servizio alla Ricerca.
2. Il presente bando è pubblicato
all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella pagina dedicata a “Lavora con Iuav”.
Per quanto non espressamente previsto dal presente bando
si applica la normativa vigente in materia.
Per eventuali informazioni rivolgersi a: Servizio ricerca
dell’Area ricerca, sistema bibliotecario e dei laboratori, e-mail: uar@iuav.it, tel. 041
257.1807 / 1727/ 1840.
Venezia,
15 settembre 2011
Il direttore
amministrativo
Il rettore
dott. Aldo Tommasin prof. Amerigo Restucci


allegato-A-domanda
Approvazione atti