decreto rettorale rep. n.1063 -2011 prot. n. 18154 del 28.10.2011
albo Ufficiale rep. 326
-2011 prot. n. 18155 del 28.10.2011
Procedura
di selezione mediante valutazione comparativa per il conferimento di n. 1
assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università
Iuav di Venezia
finanziato con fondi firb 2008 (progetto
di ricerca living urban scape:
“La
riconfigurazione degli spazi aperti, la densificazione e i sistemi naturali
come strumenti per la riqualificazione delle periferie residenziali.
Valutazioni, strategie e best practices per migliorare la qualità dell'abitare
negli insediamenti” coordinatore
e responsabile scientifico: De
Matteis Milena)
TITOLO DELLA RICERCA: “Qualità e situazioni attuali nel quartiere
pubblico: casi studio a confronto” SSD ICAR 21 URBANISTICA
–
Responsabile della ricerca: Stefano Munarin
scadenza presentazione domande: 14 NOVEMBRE
2011
il rettore
visto lo Statuto dell’Università Iuav
di Venezia;
vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e
successive modificazioni ed integrazioni;
visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445,
"Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa";
Visto il D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 ed in particolare l’art.
16;
visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196,“Codice
in materia di protezione dei dati personali”;
vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e
in particolare gli artt. 18 e 22 “assegni di ricerca”;
visto il decreto ministeriale 9 marzo 2011
n. 102, registrato alla Corte dei Conti il 13 maggio 2011, nel quale si
determina che l’importo minimo lordo annuo degli assegni di ricerca,
banditi ai sensi dell’art. 22 della legge 30 dicembre 2010 n. 240 è pari
a 19.367,00 euro;
visto il “Regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”
emanato con D.R. rep. n. 245 del 16 marzo 2011;
vista la nota ministeriale prot.n. 583
dell’08.04.2011 contenente il parere del MIUR in merito a quesiti
ricevuti sulla nuova disciplina degli assegni di ricerca;
vista la richiesta del 13 ottobre 2011 della dott.ssa Milena De Matteis di avviare una valutazione comparativa per il
conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca - titolo
della ricerca: “Qualità e situazioni attuali nel quartiere pubblico: casi
studio a confronto” responsabile della ricerca: prof. Stefano Munarin presso
l’Università Iuav di Venezia su fondi del firb 2008 (progetto di
ricerca living urban scape: “La riconfigurazione degli spazi
aperti, la densificazione e i sistemi naturali come strumenti per la
riqualificazione delle periferie residenziali. Valutazioni, strategie e best
practices per migliorare la qualità dell'abitare negli insediamenti” - Responsabile
scientifico: Milena De Matteis;
accertata la copertura finanziaria dell’
assegno: “Qualità
e situazioni attuali nel quartiere pubblico: casi studio a confronto” sui fondi del progetto FIRB 2008
sopracitato;
decreta
articolo 1 (Tipologia concorsuale)
È indetta una selezione per il
conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca
presso l’Area Ricerca, Sistema
bibliotecario e dei laboratori dell’Università Iuav di Venezia.
ASSEGNO DI RICERCA
Settore Scientifico-Disciplinare: ICAR 21-
URBANISTICA
Titolo della ricerca: “Qualità e situazioni attuali nel
quartiere pubblico: casi studio a confronto”
Area di ricerca: Città e
territorio: trasformazioni e progetti. La nuova questione urbana
Durata dell’ assegno: 12 mesi
Descrizione della
ricerca
L’assegno di ricerca è parte integrante della ricerca Firb 2008, Living Urban Scape (LUS).
La ricerca indaga alcuni temi della rigenerazione urbana nelle aree
residenziali periferiche o marginali, in particolare i quartieri pubblici anni
’60-’80. In molti di questi contesti coesistono oggi vari problemi
di natura sia fisica che socioeconomica, che comportano un abbassamento della
qualità della vita.
La ricerca Firb LUS parte dal presupposto che degrado, disagio ed
insicurezza sociale si possono leggere ed interpretare attraverso le
problematiche condizioni dei suoi spazi pubblici. Il miglioramento di questi
spazi, “trasformabili” poiché privi di particolari qualità e
vincoli, può essere il primo passo di una più ampia strategia di rigenerazione
fisica, sociale ed ambientale.
L’assegno di ricerca si inserisce nell’indagine
Firb LUS per la fase applicativa e sperimentale sui casi studio.
Obiettivi della ricerca
L’obiettivo principale
dell’assegno riguarda l’indagine diretta sulle “situazioni
reali” (disagi, evoluzioni naturali, potenzialità, scenari possibili) oggi
presenti nei quartieri residenziali pubblici anni ’60-’80, situati
nel nord-est Italia e a Roma - ambiti territoriali scelti per comparare le
diverse condizioni locali secondo diverse dimensioni e localizzazioni degli
stessi insediamenti e delle loro città.
Attraverso un metodo induttivo, tramite
cioè lo studio dei vari aspetti dei quartieri indagati, obiettivo
dell’assegno di ricerca è l’identificazione di situazioni
specifiche e diversificate del quartiere pubblico.
Quali criteri identificano le possibili
“figure” del quartiere pubblico, quali caratteri li legano alla
sperimentazione di specifiche “azioni”? Azioni da definire con le
strategie di progetto che la ricerca Firb LUS ipotizza, sia all’interno
del quartiere che in relazione al brano di città in cui si trova: spazio
pubblico, densità, paesaggio, cittadinanza attiva.
Programma
di lavoro e progetto specifico
Il programma di lavoro verrà dettagliato
insieme al docente di riferimento dell’assegno e al responsabile della
ricerca Firb.
Indagine/lettura dei quartieri
Sperimentazione di un metodo di analisi
e lettura (definito col gruppo Firb LUS) delle situazioni presenti nei vari
casi studio: reperimento dati e documenti di progetto, studio di
norme/strumenti di riferimento, analisi quantitative e qualitative, inchieste
dirette, ecc... Sistematizzazione dei dati raccolti ed elaborazioni ad hoc.
Costruzione quadro comparativo
Collaborazione col gruppo Firb LUS ad
una prima definizione delle “figure di quartiere”, in un quadro
comparativo leggibile e legato alle caratteristiche insite nelle situazioni
riscontrate ed alla sperimentazione delle strategie di progetto LUS.
Modalità
di svolgimento della ricerca
Il lavoro verrà condotto sotto la diretta
supervisione del responsabile dell’assegno, prof. Munarin, prevalentemente nella sede IUAV di Venezia,
Ex Convento delle Terese e nei luoghi indicati nella ricerca.
Modalità e
fasi delle verifiche
Le modalità di svolgimento delle
ricerche e le verifiche verranno organizzate nel dettaglio insieme al docente responsabile
dell’assegno.
Selezione casi studio
A partire dalla preselezione dei
quartieri casi studio già effettuata dal gruppo di ricerca Firb LUS,
l’assegnista di ricerca, nello svolgere l’indagine sul territorio,
potrà identificare ulteriori ambiti d’indagine, da affrontare secondo il
programma specificato per l’assegno ed indicandone i criteri di
selezione.
Fonti di informazioni e rielaborazione
materiali
Reperimento dati, materiali
d’archivio, documentazioni e rielaborazione grafica aggiornata. Indagini
sugli assetti proprietari e gestionali, dati demografici e sociali, rassegna
stampa attuale e storica, ecc…
Identificazione di una rete di soggetti
locali e contatti diretti con pubbliche amministrazioni, Ater, stakeholders
locali, ecc...
Elaborazione di mappe, disegni, schede
comparative o quant’altro possa essere utile alla comunicazione dei dati
reperiti e osservati in loco.
I quartieri selezionati, insieme ad una
porzione più ampia della città in cui sorgono, andranno indagati in relazione
agli specifici strumenti urbanistici, programmi e politiche in vigore o
proposti dalle amministrazioni, per chiarire il quadro generale e indicarne
relazioni possibili o esistenti.
Verifiche e confronto
Partecipazione a riunioni cadenzate del
gruppo Firb LUS, in cui confrontarsi, presentare le fasi d’avanzamento
della ricerca, consegnare il materiale raccolto ed elaborato, descrivere
attività svolte e risultati parziali ottenuti.
Le indagini in campo, che possono
prevedere anche la “partecipazione” degli stakeholders locali, così
come alcune elaborazioni specifiche, potranno svolgersi in collaborazione col
gruppo di ricerca.
Esiti
attesi
Costruzione e sistematizzazione di un
database di informazioni e documenti utile allo studio ed alla comparazione tra
casi studio, in riferimento ai contenuti già espressi dalla ricerca LUS.
Breve ricostruzione storico-progettuale
delle vicende legate al “progetto del quartiere”.
Elaborazione di mappe, rilievi ed
analisi specifiche nei contesti selezionati, finalizzate alla “lettura”
delle condizioni attuali – tra cui aspetti morfologici, ambientali,
proprietari, sociali, stato del degrado, ecc….
Collaborazione alla mappatura delle
specifiche situazioni della città pubblica in un quadro comparativo sistematico
legato alle diverse ipotesi/strategie di intervento indagate dalla ricerca Firb
LUS (spazio pubblico, densità, paesaggio, cittadinanza attiva).
L’esito dell’assegno di ricerca
servirà da base di lavoro per verificare le strategie progettuali ipotizzate
nei quartieri che risulteranno più idonei.
Profilo dell'assegnista
L’assegnista ha maturato una pregressa
esperienza in ricerche e progetti internazionali nell’ambito di analisi e
lettura del territorio, quartieri di edilizia pubblica, progetto e
rigenerazione urbana, partecipazione. Il candidato dovrà altresì dimostrare di
avere familiarità con i temi attinenti l’assegno di ricerca e di avere già svolto lavoro di ricerca in
questo campo. Si richiede la dimestichezza in ambiti di ricerca internazionali
ed interdisciplinari, oltre ad avere un’ ottima conoscenza della lingua
inglese.
Titoli preferenziali
Laurea in Architettura
Dottorato di ricerca in ambito Urbanistica,
Progetto Urbano, Riqualificazione Urbana, Paesaggio.
Precedenti
partecipazioni a programmi di ricerca su tematiche affini a quelle
dell’assegno
Articolo 2 (Requisiti di ammissione)
1. Possono partecipare alla selezione i
cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini
extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca e della laurea
magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo
di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509,
o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto
ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che siano in possesso di un curriculum
scientifico professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca, con
esclusione del personale di ruolo delle università e degli altri enti citati
all’art. 22 comma 1 della legge 240/2010, e che non superino il limite di
cui all’art. 22 comma 3 della legge 240/2010 di seguito richiamato. “La durata complessiva [ degli assegni
di ricerca], compresi gli eventuali rinnovi, non può comunque essere superiore
a 4 anni, ad esclusione del periodo in cui l’assegno è stato fruito in
coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata legale
di relativo corso”.
2. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data
di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente
selezione.
3. L’esclusione dalle selezioni per difetto dei
requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da
portare a conoscenza dell’interessato all’indirizzo e-mail indicato
nella domanda di ammissione.
articolo 3
(Domanda di ammissione)
1. La domanda, per l’assegno di ricerca, deve essere redatta in carta
semplice in lingua italiana secondo il modello Allegato A – DOMANDA, disponibile anche per via telematica,
all’indirizzo: http://www.iuav.it/servizi1/concorsi-e/Assegni-di,
indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e
debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e
deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del
Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo) - Santa Croce n. 191,
Tolentini, – 30135 Venezia, entro quindici giorni dalla pubblicazione
all’Albo Ufficiale dell’Ateneo del presente bando. La
domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale
(Servizio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00,
ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere
inviata mediante raccomandata che comunque dovrà
pervenire all’Università Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine perentorio di cui sopra. La
domanda può essere inoltre inviata valendosi della Posta Elettronica
Certificata (PEC) all’indirizzo ufficio.protocollo@pec.iuav.it,
entro il medesimo termine. L’invio potrà essere effettuato esclusivamente
da altra PEC; non sarà ritenuta valida la domanda trasmessa da un indirizzo di
posta elettronica non certificata; la domanda e gli allegati alla medesima
dovranno essere inviati in formati portabili statici non modificabili, che non
possano contenere macroistruzioni o codici eseguibili. Si invita ad allegare al
messaggio di posta elettronica certificata la domanda, gli allegati e copia del
documento valido di identità preferibilmente in formato PDF. Saranno, comunque,
accettati file in formato .tiff, .xml, .jpg (in particolare per i documenti di
identità). La trasmissione della domanda e dei relativi allegati in formati
diversi (es. .doc, .xls) non sarà ritenuta valida ai fini della selezione. Il
candidato che trasmette la domanda tramite Posta Elettronica Certificata non
dovrà provvedere al successivo inoltro della domanda cartacea. Si terrà
conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.
2. La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla
selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati
relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza
del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:
- il
titolo della ricerca
- i
settori scientifici-disciplinari;
- il
docente responsabile;
- la
laurea posseduta, la votazione riportata nonché la data e l’Università
presso cui è stata conseguita;
- il
diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e
l’Università sede amministrativa del corso;
- di avere
l’idoneità fisica alla collaborazione;
- la
posizione nei riguardi degli obblighi militari;
- di
essere/non essere titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per
attività d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre
università o istituti di ricerca;
- di
essere/non essere titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite,
tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare,
con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di
assegni;
- il
recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali
comunicazioni relative alle selezioni
(ogni
eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente comunicata al Servizio ricerca dell’Area della
ricerca, Sistema bibliotecario e dei laboratori, Santa Croce, 191 - 30135 Venezia, per posta ovvero per il
tramite del fax del Servizio Protocollo: 041.257.1877).
3. L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna
responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da
parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento
dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia,
inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure
tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non imputabili
a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali o
telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
4. I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio
1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita
richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo all’ausilio
necessario per poter sostenere il colloquio.
articolo 4
(Allegati alla domanda)
Alla
domanda dovranno essere allegati:
a) curriculum vitae e studiorum redatto in carta semplice,
datato e firmato dal candidato, secondo il modello allegato (Allegato B);
b)
fotocopia del codice fiscale e di un documento di identità.
articolo
5 (Commissioni)
1. La Commissione giudicatrice viene costituita ai sensi dell'art. 6, comma
2, del regolamento interno per
il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca ed è
così composta:
componenti effettivi
·
prof.
- Munarin Stefano – professore associato n/confermato - Università
IUAV di Venezia
·
dott.ssa
- De Matteis Milena - ricercatore a tempo determinato -Università
IUAV di Venezia
·
dott.ssa
- Marin Alessandra – ricercatore confermato -Università di
Trieste
Componenti supplenti:
·
Prof. Cappelli Agostino – professore ordinario -Università
IUAV di Venezia
·
Prof. Magnani Carlo - professore ordinario Università IUAV di
Venezia
·
articolo 6 (Svolgimento
della selezione e criteri di valutazione)
1. La selezione è diretta a valutare in modo
comparativo le candidature proposte dai candidati al conferimento
dell’assegno di ricerca, sulla base di un colloquio individuale sulla
produzione scientifica e della valutazione di un curriculum vitae e studiorum.
2. Il colloquio deve mirare ad una valutazione
condotta secondo criteri aperti, efficaci, trasparenti ed equiparabili a
livello internazionale.
3. Il posizionamento in graduatoria sarà basato
sul punteggio complessivo conseguito da ciascun candidato nella valutazione dei
titoli scientifici, del curriculum e del colloquio individuale.
I punteggi saranno così distribuiti:
- all’insieme dei titoli scientifici e del curriculum verrà
attribuito un punteggio massimo di 60 punti e al colloquio un punteggio massimo
di 40 punti, per un totale complessivo di 100 punti.
- valutazione dei titoli scientifici e del curriculum (massimo punti 60)
indicatori di valutazione
a) titolo di dottorato, eventuali attribuzione
di assegni, fino a un massimo di 25 su 60 punti;
b) pubblicazioni scientifiche, fino a un
massimo di 20 su 60 punti;
d) esperienze di studio e lavoro
all’estero, fino a un massimo di 15 su 60 punti.
- valutazione dei colloqui (massimo
punti 40)
indicatori di valutazione
a)
efficacia nell’esposizione del proprio curriculum e dei propri
titoli fino a un massimo di 20 su 40 punti;
b)
dimostrazione della preparazione specifica nella disciplina fino a un
massimo di 10 su 40 punti;
c)
prontezza e capacità dialettica e critica nel rispondere a eventuali
quesiti fino a un massimo di 10 su 40 punti.
I candidati che avranno conseguito un punteggio complessivo di almeno 60
punti su 100 saranno considerati idonei al conferimento di 1 assegno di
collaborazione ad attività di ricerca .
4.La commissione giudicatrice
definisce prima della valutazione delle candidature e dello svolgimento dei
colloqui, tenuto conto dei criteri di cui al precedente comma 1, i parametri
sulla base dei quali è svolta, per l’assegno, la selezione dei candidati.
In ogni caso nella determinazione dei parametri di valutazione la commissione si conforma alle linee guida di
cui all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di
ricerca”.
5.
Il colloquio si svolgerà il giorno 25 novembre con
inizio alle ore 10.00 presso l’aula
consiglio 2° piano, ex Convento delle Terese -Dorsoduro 2206 - 30135 Venezia.
6. Per accedere all'aula dove si
svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di
riconoscimento valido.
7. Dello svolgimento della selezione la
Commissione incaricata è tenuta a redigere un verbale dal quale risultino
l’esame della valutazione curriculare dei candidati nonché gli elementi
qualificanti oggetto del colloquio di cui al precedente comma 2. Il processo di selezione si conclude con la
stesura dell’elenco degli idonei al conferimento dell’assegno di
ricerca, ordinati secondo una graduatoria di merito. L’assegno viene
conferito al candidato collocato nella prima posizione della graduatoria dei
candidati idonei.
8. Il supporto amministrativo alle commissioni
ed il coordinamento delle attività sono garantiti dal Servizio ricerca dell’area ricerca, sistema
bibliotecario e dei laboratori.
articolo 7
(Incompatibilità)
1. I titolari di assegno di ricerca possono svolgere attività di lavoro
autonomo, compresi incarichi di insegnamento e attività didattiche integrative
previa comunicazione al dipartimento o alla struttura responsabile del
programma di ricerca, e a condizione che a giudizio del responsabile della
ricerca, l’attività non comporti un conflitto d’interessi con lo
svolgimento del programma di ricerca, e non rechi pregiudizio all'Ateneo, nei
limiti di 300 ore nel periodo di vigenza di un assegno di durata annuale.
L’assegno di ricerca non è cumulabile con altri assegni di ricerca.
L’assegno di ricerca non è conferibile al personale di ruolo delle
università e delle istituzioni e degli enti pubblici di ricerca e
sperimentazione e dei soggetti nominati all’art. 22 comma 1 della legge
240/2010.
2. Non è consentito il cumulo con borse di
studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni
nazionali o straniere, utili ad integrare, con soggiorni all’estero
l’attività di ricerca dei titolari dall’assegno.
3. Gli assegni di ricerca non possono essere
conferiti a coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al
quarto grado compreso, con un professore appartenente al dipartimento Iuav per
la ricerca ovvero con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del
Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo.
4. La titolarità dell’assegno non è
compatibile con la partecipazione a corsi di laurea, laurea specialistica o
magistrale, dottorato con borsa o specializzazione medica, in Italia o
all’estero, e comporta il collocamento in aspettativa senza assegni per
il dipendente in servizio presso amministrazioni pubbliche.
5.
L'inosservanza delle norme del regolamento interno per il conferimento di
assegni per la collaborazione ad attività di ricerca e del bando di concorso
comporta l'immediata decadenza dal godimento dell'assegno di ricerca ed esclude
il beneficiario da eventuali rinnovi. Qualora la decadenza, dichiarata dal
rettore, previa contestazione scritta, o l'eventuale rinuncia al godimento
dell'assegno, intervenga in un momento precedente al compimento del periodo, il
compenso viene corrisposto proporzionalmente al periodo di attività prestata.
articolo 8
(Pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)
1. Ricevuti gli atti
relativi alle selezioni il direttore amministrativo o il dirigente delegato
emana con proprio provvedimento la graduatoria dei candidati che hanno superato
la selezione. La predetta graduatoria sarà
pubblicata all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di
Venezia entro sei mesi dalla data del presente decreto, e trasmessa al
dipartimento Iuav per la ricerca o ad altra struttura responsabile del programma
di ricerca, per gli adempimenti di cui all'art. 9 del “Regolamento
interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di
ricerca”. Il Direttore del dipartimento o il
responsabile della struttura presso la quale è previsto lo svolgimento del
programma di ricerca conferisce l’assegno di ricerca al vincitore della
valutazione comparativa.
2. L’assegnatario dovrà esprimere la propria
accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione
sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente ufficio
dell’amministrazione dell’Università Iuav di Venezia.
3. Con la stipula del contratto, l’assegnista assume
i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e
l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti
dall’articolo 11 del regolamento.
4. In caso di mancata accettazione, l’assegno di
ricerca potrà essere conferito al candidato immediatamente successivo nella
graduatoria di cui al comma 1. Qualora non risultasse possibile conferire
l'assegno di ricerca, lo stesso potrà essere ribandito per una sola volta entro
un termine che consenta l'eventuale nuovo conferimento dell'assegno di ricerca
prima dello scadere dell'anno finanziario.
5. L’assegno di ricerca sarà dell’importo annuo
di euro 19.367,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed
esente da prelievo fiscale a carico dell’assegnista. L’assegno
viene erogato al titolare in rate
mensili posticipate. Gli assegnisti di ricerca sono soggetti alla gestione
separata INPS, e, a decorrere
dall’anno 2011, si applicano le
disposizioni dell’art. 22 comma 6 della legge 240/2010 in materia fiscale
e previdenziale, in materia di astensione obbligatoria per maternità e di
assenza per malattia.
6. L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato, in
presenza della relativa copertura finanziaria, nei modi e nei termini previsti
agli articoli 12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento degli
assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.
articolo 9
(Trattamento dei dati personali)
I dati
personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla
procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno
trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e
degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.
articolo
10(Ritiro di documenti e pubblicazioni)
1. I candidati
dovranno provvedere a loro spese al recupero della documentazione e delle
pubblicazioni inviate a questa Università, dopo due mesi dall'espletamento
della selezione, salvo eventuale contenzioso in atto.
2. Trascorso tale termine,
l’Università Iuav di Venezia disporrà del materiale secondo le proprie
necessità.
articolo
11 (Responsabile del procedimento e pubblicità)
1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge
07/08/1990, n. 241, il responsabile del procedimento della presente selezione è
la dott.ssa Orietta Zucchetta, responsabile del Servizio ricerca.
2. Il
presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel sito web
dell’Università Iuav di Venezia, nella pagina
dedicata a “Lavora con Iuav”. nella pagina dedicata ai concorsi e selezioni, sul
sito del Miur.
Per quanto
non espressamente previsto dal presente bando si applica la normativa vigente
in materia.
Per
eventuali informazioni rivolgersi a: Servizio ricerca
dell’Area ricerca, sistema bibliotecario e dei laboratori, e-mail: uar@iuav.it, tel. 041 257 / 1840/1727/1807.
Venezia,
Il direttore amministrativo Il rettore
dott. Aldo Tommasin prof. Amerigo Restucci


Allegato--B---curriculum
Approvazione atti