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Procedura di selezione
mediante valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno per Scadenza
presentazione delle domande: 9 novembre 2011 |
Area Ricerca, Sistema bibliotecario e dei laboratori
/Servizio ricerca/ lp - vds Decreto rettorale rep. n.1033/2011 prot. n. 17822 Tit. III Cl. 11 Albo Ufficiale rep. n. 314 prot. n. 17826 del 25/10/2011 |
il rettore
visto lo Statuto dell’Università Iuav di Venezia;
vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive
modificazioni ed integrazioni;
visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, "Testo Unico
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa";
Visto il D.lgs. 30 marzo
2001, n. 165 ed in particolare l’art. 16;
visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in
materia di protezione dei dati personali”;
vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e in particolare gli
artt. 18 e 22 “assegni di ricerca”;
visto il decreto ministeriale 9 marzo 2011 n. 102, registrato alla
Corte dei Conti il 13 maggio 2011, nel quale si determina che l’importo
minimo lordo annuo degli assegni di ricerca, banditi ai sensi dell’art. 22
della legge 30 dicembre 2010 n. 240 è pari a 19.367,00 euro;
visto il “Regolamento interno per il conferimento di
assegni per la collaborazione ad attività di ricerca” emanato con D.R.
rep. n. 245 del 16 marzo 2011;
vista la nota ministeriale prot. n. 583 dell’08.04.2011
contenente il parere del MIUR in merito a quesiti ricevuti sulla nuova
disciplina degli assegni di ricerca;
vista la e-mail del 5 ottobre 2011
inviata dal prof. Pietro Zennaro con la quale chiede di avviare una valutazione
comparativa per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad
attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia su fondi del progetto
: “I Sanmicheli, una famiglia al servizio dello
splendore di Venezia. Architettura poliorcetica, res pubblica e mestiere delle
armi” - Responsabile
scientifico: Pietro Zennaro;
accertata la
copertura finanziaria dell’ assegno sui fondi del contributo erogato da
Marco Polo System G.E.I.E.nell’ambito del progetto : “I
Sanmicheli, una famiglia al servizio dello splendore di Venezia. Architettura
poliorcetica, res pubblica e mestiere delle armi”.
decreta
articolo 1 (Tipologia concorsuale)
È indetta una selezione per il
conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca
presso l’Area Ricerca , Sistema bibliotecario
e dei laboratori dell’Università
Iuav di Venezia.
ASSEGNO DI RICERCA
Settore Scientifico-Disciplinare: ICAR 12-Tecnologia dell’architettura - ICAR
18-Storia dell’architettura -ICAR 19-Restauro
Titolo
della ricerca: Il progetto
d’architettura ossidionale nell’ambito dell’esercizio
dell’arte della guerra: Novitas
e traditio della tecnica,
nell’opera di Michele Sanmicheli, deus
ex machina della fortificazione “alla moderna”.
Responsabile della ricerca: prof. Pietro Zennaro
Area di ricerca: Colore e luce in architettura
Durata dell’ assegno: 12 mesi
Descrizione della ricerca
In Italia la nuova architettura
ossidionale ha origine nella seconda metà del XV sec. È l’epoca della
fortificazione “alla moderna”. Si definisce così
l’architettura poliercetica che nasce dopo l’avvento delle armi da
fuoco. D’ora in poi il progresso dell’architettura fortificata si
adegua all’arte della guerra, originando una serie di esercizi
d’arte ossidionale basata sulla disposizione plano-altimetrica che offre
all’assediato la possibilità di vedere all’esterno del circuito
murario o bastionato.
Il passaggio dall’epoca
della difesa piombante a quella delle visuali difensive, proprio
dell’evoluzione della storia dell’architettura poliorcetica
occidentale tra XV e XVI secolo, connesso al coevo sviluppo
dell’artiglieria, matura all’inizio del Cinquecento, conoscendo una
stagione di radicale mutamento. Protagonisti di tali accadimenti una serie di
intendenti d’arte ossidionale tra i quali: Antonio da Sangallo il
giovane, Francesco Maria della Rovere, Michele Sanmicheli.
Obiettivi della
ricerca
Il presente
progetto di ricerca mira a stabilire le necessarie premesse utili alla
composizione di un ampio programma internazionale di conoscenza e
valorizzazione di una serie di esercizi d’arte ossidionale frutto
dell’attività progettuale di Michele Sanmicheli, di suo nipote
Giangirolamo, e dei loro principali allievi e collaboratori, nell’ambito
dei domini de tera e da mar dello
stato veneziano.
Il progetto di
ricerca intende focalizzare l’analisi critica rispetto a talune questioni
salienti, proprie della storia della tecnica e della tecnologia, attinenti
all’evoluzione della storia dell’architettura ossidionale
mediterranea, mettendo in capitolo anche questioni che attengono il colore e la
luce, quasi sempre aspetti sin qui tralasciati, nella definizione di tali
manufatti.
Modalità di svolgimento della ricerca
Il
lavoro verrà condotto sotto la diretta supervisione del responsabile
dell’assegno, del Prof. Pietro Zennaro, e prevalentemente nella sede
veneziana della Iuav dell’ex Cotonificio, quando non impegnato in
ricerche sul campo e in archivi condotte fuori sede.
Modalità e fasi delle verifiche
Il titolare dell’assegno
dovrà produrre rapporti trimestrali sull’attività di ricerca svolta, evidenziando
i risultati ottenuti e gli obiettivi individuati per il proseguimento dello
studio in corso. Oltre che in forma scritta, tali rapporti potranno essere resi
pubblici mediante opportuni strumenti comunicativi come ad esempio, mostre,
workshop, conferenze, convegni, seminari, ecc.
Esiti attesi
É richiesta la stesura di una
relazione tecnica finalizzata alla realizzazione di una pubblicazione
scientifica.
Profilo dell'assegnista
L’assegnista dovrà dare
prova di un’approfondita conoscenza della storia dell’arte della
guerra cinquecentesca, delle sue implicazioni di carattere storico, tecnico
ossidionale e tecnologico; dovrà padroneggiare i temi della storia e della
tecnologia dell’architettura poliercetica occidentale del XVI secolo,
considerata in particolare in relazione alla evoluzione dell’architettura
fortificata della città insulare nell’ambito del bacino del mare Mediterraneo.
Titoli preferenziali
Laurea in Architettura unita al
titolo di dottore di ricerca, in associazione al possesso di titoli e
pubblicazioni inerenti argomenti affini al programma di ricerca.
Articolo 2 (Requisiti di ammissione)
1. Possono
partecipare alla selezione i
cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini
extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca e della laurea
magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo
di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509,
o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto
ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che siano in possesso di un curriculum
scientifico professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca, con
esclusione del personale di ruolo delle università e degli altri enti citati
all’art. 22 comma 1 della legge 240/2010, e che non superino il limite di
cui all’art. 22 comma 3 della legge 240/2010 di seguito richiamato. “La durata complessiva [ degli assegni
di ricerca], compresi gli eventuali rinnovi, non può comunque essere superiore
a 4 anni, ad esclusione del periodo in cui l’assegno è stato fruito in
coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata legale
di relativo corso”.
2. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data
di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente
selezione.
3. L’esclusione dalle selezioni per difetto dei
requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da portare
a conoscenza dell’interessato all’indirizzo e-mail indicato nella
domanda di ammissione.
articolo 3
(Domanda di ammissione)
1. La domanda, per l’assegno di
ricerca, deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il
modello Allegato A – DOMANDA,
disponibile anche per via telematica, all’indirizzo: http://www.iuav.it/servizi1/concorsi-e/Assegni-di,
indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e
debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e
deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del
Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo) - Santa Croce n. 191,
Tolentini, – 30135 Venezia, entro quindici giorni dalla pubblicazione
all’Albo Ufficiale dell’Ateneo del presente bando. La
domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale
(Servizio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00,
ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere
inviata mediante raccomandata che comunque dovrà
pervenire all’Università Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine perentorio di cui sopra. La
domanda può essere inoltre inviata valendosi della Posta Elettronica
Certificata (PEC) all’indirizzo ufficio.protocollo@pec.iuav.it,
entro il medesimo termine. L’invio potrà essere effettuato esclusivamente
da altra PEC; non sarà ritenuta valida la domanda trasmessa da un indirizzo di
posta elettronica non certificata; la domanda e gli allegati alla medesima
dovranno essere inviati in formati portabili statici non modificabili, che non
possano contenere macroistruzioni o codici eseguibili. Si invita ad allegare al
messaggio di posta elettronica certificata la domanda, gli allegati e copia del
documento valido di identità preferibilmente in formato PDF. Saranno, comunque,
accettati file in formato .tiff, .xml, .jpg (in particolare per i documenti di
identità). La trasmissione della domanda e dei relativi allegati in formati
diversi (es. .doc, .xls) non sarà ritenuta valida ai fini della selezione. Il
candidato che trasmette la domanda tramite Posta Elettronica Certificata non
dovrà provvedere al successivo inoltro della domanda cartacea. Si terrà
conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.
2. La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla
selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati
relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza
del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:
- il
titolo della ricerca
- i
settori scientifici-disciplinari;
- il
docente responsabile;
- la
laurea posseduta, la votazione riportata nonché la data e l’Università
presso cui è stata conseguita;
- il diploma
di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e
l’Università sede amministrativa del corso;
- di avere
l’idoneità fisica alla collaborazione;
- la
posizione nei riguardi degli obblighi militari;
- di
essere/non essere titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per
attività d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre
università o istituti di ricerca;
- di
essere/non essere titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite,
tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare,
con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di
assegni;
- il
recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali
comunicazioni relative alle selezioni
(ogni
eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente comunicata al Servizio ricerca dell’Area della
ricerca, Sistema bibliotecario e dei laboratori, Santa Croce, 191 - 30135 Venezia, per posta ovvero per il
tramite del fax del Servizio Protocollo: 041.257.1877).
3. L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna
responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da
parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento
dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia,
inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure
tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non
imputabili a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali
o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
4. I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio
1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita
richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo all’ausilio
necessario per poter sostenere il colloquio.
articolo 4
(Allegati alla domanda)
Alla
domanda dovranno essere allegati:
a) curriculum vitae e studiorum redatto in carta semplice,
datato e firmato dal candidato, secondo il modello allegato (Allegato B);
b)
fotocopia del codice fiscale e di un documento di identità.
articolo
5 (Commissioni)
1.
Componenti
effettivi:
·
Prof. Pietro Zennaro - Prof. Associato - Università IUAV di Venezia
·
Prof. Fiorenzo Bertan - Prof. Associato - Università IUAV di Venezia
·
Prof. Armando Dal Fabbro - Prof. Associato - Università
IUAV di Venezia
Componenti supplenti:
·
Prof. Renato Bocchi -
Prof. Ordinario - Università
IUAV di Venezia
·
Prof. Dario
Toffanello – Ricercatore U.C. -
Università IUAV di Venezia
articolo 6 (Svolgimento della selezione e criteri di valutazione)
1. La selezione è diretta a valutare in modo comparativo le
candidature proposte dai candidati al conferimento dell’assegno di
ricerca, sulla base di un colloquio individuale sulla produzione scientifica e
della valutazione di un curriculum vitae e studiorum.
2. Il colloquio deve mirare ad una valutazione condotta
secondo criteri aperti, efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello
internazionale.
3. Il posizionamento in graduatoria sarà basato sul
punteggio complessivo conseguito da ciascun candidato nella valutazione dei
titoli scientifici, del curriculum e del colloquio individuale.
I punteggi saranno così distribuiti:
- all’insieme dei titoli scientifici e del curriculum
verrà attribuito un punteggio massimo di 60 punti e al colloquio un punteggio
massimo di 40 punti, per un totale complessivo di 100 punti.
Valutazione dei titoli scientifici e del curriculum (massimo punti 60)
indicatori di valutazione
a) titolo di dottorato fino a
un massimo di 30 su 60 punti;
b) pubblicazioni scientifiche,
fino a un massimo di 20 su 60 punti;
d) esperienze di studio e
lavoro in Italia e all’estero, fino a un massimo di 10 su 60 punti.
Valutazione dei colloquio (massimo
punti 40)
indicatori di valutazione
a) efficacia nell’esposizione del proprio
curriculum e dei propri titoli fino a un massimo di 20 su 40 punti;
b) dimostrazione della preparazione specifica
nella disciplina fino a un massimo di 15 su
40 punti;
c) prontezza e capacità dialettica e critica
nel rispondere a eventuali quesiti fino a un massimo di 5 su 40 punti.
I candidati che avranno
conseguito un punteggio complessivo di almeno 60 punti su 100 saranno
considerati idonei al conferimento di 1 assegno di collaborazione ad attività
di ricerca .
4.La commissione giudicatrice definisce prima
della valutazione delle candidature e dello svolgimento dei colloqui, tenuto
conto dei criteri di cui al precedente comma 1, i parametri sulla base dei
quali è svolta, per l’assegno, la selezione dei candidati. In ogni caso
nella determinazione dei parametri di valutazione la commissione si conforma alle linee guida di
cui all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di
ricerca”.
5.
Il colloquio si svolgerà il giorno 22 novembre 2011
con inizio alle ore 15.00 presso lo studio del prof. Pietro Zennaro (ex
Cotonificio S.Marta) Dorsoduro 2196 - 30135 Venezia.
6. Per accedere all'aula dove si
svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di
riconoscimento valido.
7. Dello svolgimento della selezione
8. Il supporto amministrativo
alle commissioni ed il coordinamento delle attività sono garantiti dal Servizio ricerca dell’area ricerca, sistema
bibliotecario e dei laboratori.
articolo 7 (Incompatibilità)
1. I
titolari di assegno di ricerca possono svolgere attività di lavoro autonomo,
compresi incarichi di insegnamento e attività didattiche integrative previa
comunicazione al dipartimento o alla struttura responsabile del programma di
ricerca, e a condizione che a giudizio del responsabile della ricerca,
l’attività non comporti un conflitto d’interessi con lo svolgimento
del programma di ricerca, e non rechi pregiudizio all'Ateneo, nei limiti di 300
ore nel periodo di vigenza di un assegno di durata annuale. L’assegno di
ricerca non è cumulabile con altri assegni di ricerca. L’assegno di
ricerca non è conferibile al personale di ruolo delle università e delle
istituzioni e degli enti pubblici di ricerca e sperimentazione e dei soggetti
nominati all’art. 22 comma 1 della legge 240/2010.
2. Non è consentito il cumulo con borse di studio a
qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o
straniere, utili ad integrare, con soggiorni all’estero l’attività
di ricerca dei titolari dall’assegno.
3. Gli assegni di ricerca non possono essere conferiti a
coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado
compreso, con un professore appartenente al dipartimento Iuav per la ricerca
ovvero con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del Consiglio di
Amministrazione dell’Ateneo.
4. La titolarità dell’assegno non è compatibile con
la partecipazione a corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale,
dottorato con borsa o specializzazione medica, in Italia o all’estero, e
comporta il collocamento in aspettativa senza assegni per il dipendente in
servizio presso amministrazioni pubbliche.
articolo 8
(Pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)
1. Ricevuti gli atti relativi alle selezioni il direttore
amministrativo o il dirigente delegato emana con proprio provvedimento la
graduatoria dei candidati che hanno superato la selezione. La predetta
graduatoria sarà pubblicata all'Albo Ufficiale e nel sito web
dell’Università Iuav di Venezia entro sei mesi dalla data del presente
decreto, e trasmessa al dipartimento Iuav per la ricerca o ad altra struttura
responsabile del programma di ricerca, per gli adempimenti di cui all'art. 9
del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la
collaborazione ad attività di ricerca”. Il Direttore del dipartimento o il
responsabile della struttura presso la quale è previsto lo svolgimento del
programma di ricerca conferisce l’assegno di ricerca al vincitore della
valutazione comparativa.
2. L’assegnatario dovrà esprimere la propria
accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione
sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente ufficio
dell’amministrazione dell’Università Iuav di Venezia.
3. Con la stipula del contratto, l’assegnista assume
i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e
l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti
dall’articolo 11 del regolamento.
5. L’assegno di ricerca sarà dell’importo annuo
di euro 19.367,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed
esente da prelievo fiscale a carico dell’assegnista. L’assegno
viene erogato al titolare in rate
mensili posticipate. Gli assegnisti di ricerca sono soggetti alla gestione
separata INPS, e, a decorrere
dall’anno 2011, si applicano le disposizioni
dell’art. 22 comma 6 della legge 240/2010 in materia fiscale e
previdenziale, in materia di astensione obbligatoria per maternità e di assenza
per malattia.
6. L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato, in
presenza della relativa copertura finanziaria, nei modi e nei termini previsti
agli articoli 12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento degli
assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.
articolo 9
(Trattamento dei dati personali)
I dati
personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla
procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno
trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e
degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.
articolo
10(Ritiro di documenti e pubblicazioni)
1. I candidati
dovranno provvedere a loro spese al recupero della documentazione e delle
pubblicazioni inviate a questa Università, dopo due mesi dall'espletamento
della selezione, salvo eventuale contenzioso in atto.
2. Trascorso tale termine, l’Università Iuav di
Venezia disporrà del materiale secondo le proprie necessità.
articolo
11 (Responsabile del procedimento e pubblicità)
1. Ai sensi di quanto disposto
dall'art. 5 della legge 07/08/1990, n. 241, il responsabile del procedimento
della presente selezione è la dott.ssa Orietta Zucchetta, responsabile del
Servizio ricerca.
2. Il
presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università
Iuav di Venezia, nella pagina dedicata a
“Lavora con Iuav”. nella pagina dedicata ai concorsi e selezioni, sul sito
del Miur.
Per quanto non espressamente previsto dal presente
bando si applica la normativa vigente in materia.
Per eventuali informazioni rivolgersi a: Servizio ricerca
dell’Area ricerca, sistema bibliotecario e dei laboratori, e-mail: uar@iuav.it, tel. 041 257 /
1840/1727/1807.
Venezia,
Il direttore amministrativo Il rettore
dott. Aldo
Tommasin prof. Amerigo Restucci


allegato A - domanda
bando