decreto rettorale rep. n. 366 -2011 prot. n. 20322del 13.12.2011
albo Ufficiale rep. 1229-2011 prot. n. 20313 del 13.12.2011
Procedura di
selezione mediante valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno
per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di
Venezia-SSD: ICAR/09
– ICAR/08– TITOLO DELLA RICERCA “STUDIO
E SVILUPPO DI METODOLOGIE DI ANALISI PER LA VALUTAZIONE DELLA
VULNERABILITÀ SISMICA DI BENI ARTISTICI MOBILI, CON PARTICOLARE RIGUARDO AD
INTERVENTI PREGRESSI”
Responsabile
scientifico: prof. ssa Anna Saetta
scadenza presentazione domande: 28 dicembre 2011
il rettore
visto lo
Statuto dell’Università Iuav di Venezia;
vista la legge
7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;
visto il D.P.R.
28 dicembre 2000, n. 445, "Testo Unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa";
visto il
D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 ed in
particolare l’art. 16;
visto il D.lgs
30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati
personali”;
vista la legge
30 dicembre 2010, n. 240 e in particolare gli artt. 18 e 22 “assegni di
ricerca”;
visto il
decreto ministeriale 9 marzo 2011 n. 102, registrato alla Corte dei Conti il 13
maggio 2011, nel quale si determina che l’importo minimo lordo annuo
degli assegni di ricerca, banditi ai sensi dell’art. 22 della legge 30
dicembre 2010 n. 240 è pari a 19.367,00 euro;
visto il
“Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione
ad attività di ricerca” emanato con D.R. rep. n. 245 del 16 marzo 2011;
vista la nota
ministeriale prot. n. 583 dell’08.04.2011 contenente il parere del MIUR
in merito a quesiti ricevuti sulla nuova disciplina degli assegni di ricerca;
vista la e-mail del 1
dicembre 2011 inviata dalla prof.ssa Anna Saetta con la quale chiede di avviare
una valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno per la
collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia
su fondi della convenzione:“Definizione di criteri metodologici per la
valutazione della vulnerabilità sismica di beni artistici mobili e studio di
prefattibillità di tecniche di isolamento con riferimento ad un campione di
indagine nell’ambito del patrimonio della Galleria dell’Accademia
di Firenze”, titolo della ricerca:“Studio e sviluppo di metodologie di analisi per la valutazione della vulnerabilità
sismica di beni artistici mobili, con particolare riguardo ad interventi
pregressi”- Responsabile scientifico: prof.ssa Anna Saetta;
accertata la
copertura finanziaria dell’ assegno sui fondi della convenzione “Definizione
di criteri metodologici per la valutazione della vulnerabilità sismica di beni
artistici mobili e studio di prefattibillità di tecniche di isolamento con
riferimento ad un campione di indagine nell’ambito del patrimonio della
Galleria dell’Accademia di Firenze”, Convenzione tra il Ministero per i
Beni e le Attività Culturali - Segretariato Generale per
l’attività’ di ricerca e studio e l’Università
IUAV di Venezia, approvata con Decreto Rettorale Rep. 1301-2009, prot. n. 21419 del 22/12/2009;
decreta
articolo 1 (Tipologia concorsuale)
È indetta una selezione per il
conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca
presso l’Università Iuav di Venezia.
ASSEGNO DI RICERCA
Settore Scientifico-Disciplinare: ICAR/09
Tecnica delle costruzioni, ICAR/08 Scienza delle costruzioni
Titolo della ricerca: Studio e sviluppo di metodologie di analisi per la valutazione della vulnerabilità
sismica di beni artistici mobili, con particolare riguardo ad interventi
pregressi.
Responsabile della ricerca: prof. ssa
Anna Saetta
Area di ricerca: Restauro del contemporaneo
Durata dell’ assegno: 12 mesi
Descrizione della
ricerca
Si tratta di una ricerca che si inserisce nell’ambito dell’attività
di collaborazione tra Iuav e Ministero per i Beni Culturali inerente
l’applicazione sperimentale della Direttiva P.C.M. del 9-2-2011
–“Valutazione e riduzione del
rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle Norme tecniche
per le costruzioni di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti del 14-01-2008” sia ad edifici, sia al patrimonio culturale
in genere. La volontà di estendere i principi contenuti nella Direttiva anche
ad ambiti inizialmente non presi in considerazione, quali la valutazione del
rischio sismico di beni mobili, comporta la necessità di sviluppare metodi e
modelli di analisi specificamente rivolti a tale tipologie di beni che tengano
conto sia delle peculiarità dei singoli oggetti, sia dell’incidenza dei
materiali e delle metodologie di intervento pregresse eventualmente applicate
ai beni mobili, nelle verifiche di vulnerabilità degli stessi.
Obiettivi della ricerca
Obiettivo
della ricerca è la messa a punto di protocolli di analisi e di una metodologia
di valutazione della vulnerabilità sismica e del livello di sicurezza di alcune
specifiche categorie di beni mobili – statue e busti in materiale lapideo
e gesso. In particolare i metodi di calcolo da sviluppare devono tenere conto
della presenza di materiali e delle metodologie di intervento pregresse
eventualmente applicate ai beni mobili oggetto dello studio.
Programma di lavoro e progetto
specifico
Il programma di lavoro comprende una prima
fase di acquisizione di dati ed informazioni relative alle diverse tipologie di
beni mobili che saranno oggetto dello studio nonché dei materiali e delle
metodologie di intervento pregresse che vengono usualmente utilizzate per la
conservazione di tali beni mobili. Successivamente verranno sviluppati metodi
di analisi di vulnerabilità sismica applicabili a tali oggetti, che comprendono
metodi approssimati applicabili a grande scala e metodi più dettagliati, in
grado di tenere conto delle specificità del singolo oggetto e degli eventuali
possibili diversi meccanismi di collasso che si possono verificare. A tale
scopo fondamentale risulta la fase iniziale di conoscenza che verrà utilizzata
nello sviluppo dei metodi di analisi per tenere conto sia della possibilità
siano stati eseguiti interventi di conservazione, sia delle modalità con le
quali tali interventi sono stati messi in atto.
Modalità di svolgimento della ricerca
Il lavoro verrà condotto sotto la diretta
supervisione del responsabile dell’assegno, prof.ssa Anna Saetta, e
prevalentemente nella sede di VENEZIA - IUAV
Modalità e fasi delle verifiche
Validazione dei metodi di analisi sviluppati
nel corso della ricerca attraverso l’applicazione a casi semplici, sia a
livello di metodi semplificati che di metodi dettagliati
Valutazione dell’influenza dei singoli
parametri che entrano nella definizione dei metodi di analisi sui risultati in
termini di “analisi di sensibilità” allo scopo di individuare
quelli che risultano essere i più significativi
Valutazione della vulnerabilità di alcuni
casi studio e confronto tra l’utilizzo di metodi dettagliati e metodi
semplificati
Esiti attesi
Definizione di una procedura di valutazione
della vulnerabilità sismica di beni mobili, in particolare statue e busti in
materiale lapideo e gesso, in grado di tenere conto della presenza di
interventi pregressi e applicabile a diverse scale:
- a livello “territoriale”,
ovvero su un numero elevato di oggetti allo scopo di effettuare una prima
valutazione comparativa del livello di sicurezza ed eventualmente contribuire
alla definizione di liste di priorità per programmare valutazioni più
approfondite,
- a livello più dettagliato sui singoli
oggetti.
Profilo dell'assegnista
L’assegnista ha maturato una pregressa
esperienza in ricerche sul
comportamento strutturale di opere in materiali fragili (c.a., muratura,
pietra), con particolare riferimento allo sviluppo di leggi costitutive non
lineari per tali materiali. Conoscenza ed uso di protocolli di calcolo ed
esperienza di analisi di vulnerabilità anche in presenza di fenomeni di degrado Il
candidato dovrà altresì dimostrare di avere familiarità con i temi attinenti
l’assegno di ricerca e di avere già
svolto lavoro di ricerca in questo campo. Si richiede la dimestichezza in
ambiti di ricerca internazionali ed interdisciplinari, oltre ad avere una buona
conoscenza della lingua inglese
Titoli preferenziali
Laurea specialistica/magistrale in INGEGNERIA CIVILE O ARCHITETTURA
Dottorato di ricerca in ambito STRUTTURE
articolo 2 (Requisiti di ammissione)
1. Possono partecipare alla selezione i
cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini
extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea
magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo
di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509,
o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto
ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che siano in possesso di un curriculum
scientifico professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca, con
esclusione del personale di ruolo delle università e degli altri enti citati
all’art. 22 comma 1 della legge 240/2010, e che non superino il limite di
cui all’art. 22 comma 3 della legge 240/2010 di seguito richiamato. “La durata complessiva [ degli assegni
di ricerca], compresi gli eventuali rinnovi, non può comunque essere superiore
a 4 anni, ad esclusione del periodo in cui l’assegno è stato fruito in
coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata legale
di relativo corso”.
2. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data
di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente
selezione.
3. L’esclusione dalle selezioni per difetto dei
requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da
portare a conoscenza dell’interessato all’indirizzo e-mail indicato
nella domanda di ammissione.
articolo 3 (Domanda di
ammissione)
1. La domanda, per l’assegno di
ricerca, deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il
modello Allegato A – DOMANDA,
disponibile anche per via telematica, all’indirizzo: http://www.iuav.it/servizi1/concorsi-e/Assegni-di,
indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e
debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e
deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del
Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo) - Santa Croce n. 191,
Tolentini, – 30135 Venezia, entro quindici giorni dalla pubblicazione
all’Albo Ufficiale dell’Ateneo del presente bando. La
domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale
(Servizio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00,
ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere
inviata mediante raccomandata che comunque dovrà
pervenire all’Università Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine perentorio di cui sopra. La
domanda può essere inoltre inviata valendosi della Posta Elettronica
Certificata (PEC) all’indirizzo ufficio.protocollo@pec.iuav.it,
entro il medesimo termine. L’invio potrà essere effettuato esclusivamente
da altra PEC; non sarà ritenuta valida la domanda trasmessa da un indirizzo di
posta elettronica non certificata; la domanda e gli allegati alla medesima
dovranno essere inviati in formati portabili statici non modificabili, che non
possano contenere macroistruzioni o codici eseguibili. Si invita ad allegare al
messaggio di posta elettronica certificata la domanda, gli allegati e copia del
documento valido di identità preferibilmente in formato PDF. Saranno, comunque,
accettati file in formato .tiff, .xml, .jpg (in particolare per i documenti di
identità). La trasmissione della domanda e dei relativi allegati in formati
diversi (es. .doc, .xls) non sarà ritenuta valida ai fini della selezione. Il
candidato che trasmette la domanda tramite Posta Elettronica Certificata non
dovrà provvedere al successivo inoltro della domanda cartacea. Si terrà
conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.
2. La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla
selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati
relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza
del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:
- il titolo della ricerca
- i settori
scientifici-disciplinari;
- il docente responsabile;
- la laurea posseduta, la
votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata
conseguita;
- l’eventuale diploma di
dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e
l’Università sede amministrativa del corso;
- di avere l’idoneità
fisica alla collaborazione;
- la posizione nei riguardi
degli obblighi militari;
- di essere/non essere
titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per attività
d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre università
o istituti di ricerca;
- di essere/non essere
titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle
concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni
all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di assegni;
- il recapito presso il quale
dovranno essere fatte pervenire le eventuali comunicazioni relative alle
selezioni
(ogni
eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente comunicata al Servizio ricerca dell’Area della
ricerca, Sistema bibliotecario e dei laboratori, Santa Croce, 191 - 30135 Venezia, per posta ovvero per il
tramite del fax del Servizio Protocollo: 041.257.1877).
3. L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna
responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da
parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento
dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia,
inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure
tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non
imputabili a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali
o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
4. I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio
1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita
richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo all’ausilio
necessario per poter sostenere il colloquio.
articolo 4 (Allegati alla
domanda)
Alla domanda dovranno essere
allegati:
a) curriculum vitae e studiorum
redatto in carta semplice, datato e firmato dal candidato, secondo il modello
allegato (Allegato B);
b) fotocopia del codice fiscale
e di un documento di identità.
articolo 5
(Commissioni)
1. La Commissione giudicatrice viene
costituita ai sensi dell'art. 6, comma 2,
del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad
attività di ricerca ed è così composta:
Componenti effettivi:
·
prof. ssa Antonella Cecchi - prof. ordinario - Università IUAV di Venezia
·
Prof.
Emilio Meroi - prof. associato
- Università IUAV di Venezia
·
prof. Paolo Faccio- prof. associato - Università IUAV di Venezia
Componenti supplenti:
·
Prof.
Enzo Siviero- prof.
ordinario - Università IUAV di Venezia
·
Prof. Paolo Foraboschi–prof.
associato –Università IUAV di Venezia
articolo 6 (Svolgimento della selezione e criteri di valutazione)
1. La
selezione è diretta a valutare in modo comparativo le candidature proposte dai
candidati al conferimento dell’assegno di ricerca, sulla base di un
colloquio individuale sulla produzione scientifica e della valutazione di un
curriculum vitae e studiorum.
2. Il
colloquio deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri aperti,
efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.
3. Il
posizionamento in graduatoria sarà basato sul punteggio complessivo conseguito
da ciascun candidato nella valutazione dei titoli scientifici, del curriculum e
del colloquio individuale.
I punteggi saranno così distribuiti:
- all’insieme dei titoli
scientifici e del curriculum verrà attribuito un punteggio massimo di 60 punti
e al colloquio un punteggio massimo di 40 punti, per un totale complessivo di 100
punti.
Valutazione dei titoli
scientifici e del curriculum (massimo punti 60)
indicatori di valutazione
a) titolo di dottorato, eventuali attribuzione di assegni, fino a un
massimo di 25 su 60 punti;
b) pubblicazioni scientifiche, fino a un massimo di 25 su 60 punti;
c) altri titoli tra cui eventuali borse, premi, attività di ricerca in
Italia e all’estero, fino a un massimo di 10 su 60 punti.
Valutazione dei
colloquio (massimo punti 40)
indicatori di valutazione
a) efficacia nell’esposizione del proprio curriculum e dei propri
titoli fino a un massimo di 15 su 40 punti;
b) dimostrazione della preparazione
specifica nella disciplina fino a un massimo di 15 su 40 punti;
c) prontezza e capacità dialettica e critica nel rispondere a eventuali
quesiti fino a un massimo di 10 su 40 punti.
I candidati che avranno conseguito un
punteggio complessivo di almeno 60 punti su 100 saranno considerati idonei al
conferimento di 1 assegno di collaborazione ad attività di ricerca .
4.La
commissione giudicatrice definisce prima della valutazione delle
candidature e dello svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei criteri di cui
al precedente comma 1, i parametri sulla base dei quali è svolta, per
l’assegno, la selezione dei candidati. In ogni caso nella determinazione
dei parametri di valutazione la
commissione si conforma alle linee guida di cui all’articolo 7,
comma 2 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la
collaborazione all’attività di ricerca”.
5. Il colloquio si svolgerà il giorno 23 gennaio 2012 con inizio alle ore 09.30 presso la sede dell’Università IUAV di Venezia , ex Convento delle Terese, Dorsoduro 2206- 30135 Venezia, senza necessità di ulteriore comunicazione. I candidati, ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dalla selezione, sono tenuti a presentarsi nel locale, nel giorno e nell’ora prestabiliti. L’informazione contenuta nel presente comma ha valore di notifica a tutti gli effetti.
6. Per accedere all'aula dove si
svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di
riconoscimento valido.
7. Dello
svolgimento della selezione la Commissione incaricata è tenuta a redigere un
verbale dal quale risultino l’esame della valutazione curriculare dei
candidati nonché gli elementi qualificanti oggetto del colloquio di cui al
precedente comma 2. Il processo di
selezione si conclude con la stesura dell’elenco degli idonei al
conferimento dell’assegno di ricerca, ordinati secondo una graduatoria di
merito. L’assegno viene conferito al candidato collocato nella prima
posizione della graduatoria dei candidati idonei.
8. Il supporto
amministrativo alla commissione ed il coordinamento delle attività è garantito
dal Servizio ricerca dell’area ricerca, sistema
bibliotecario e dei laboratori.
articolo
7 (Incompatibilità)
1. I titolari di assegno di ricerca possono
svolgere attività di lavoro autonomo, compresi incarichi di insegnamento e
attività didattiche integrative previa comunicazione al dipartimento o alla
struttura responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio
del responsabile della ricerca, l’attività non comporti un conflitto
d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi
pregiudizio all'Ateneo, nei limiti di 300 ore nel periodo di vigenza di un
assegno di durata annuale. L’assegno di ricerca non è cumulabile con
altri assegni di ricerca. L’assegno di ricerca non è conferibile al
personale di ruolo delle università e delle istituzioni e degli enti pubblici
di ricerca e sperimentazione e dei soggetti nominati all’art. 22 comma 1
della legge 240/2010.
2. Non è
consentito il cumulo con borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne
quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere, utili ad integrare, con
soggiorni all’estero l’attività di ricerca dei titolari dall’assegno.
3. Gli
assegni di ricerca non possono essere conferiti a coloro che abbiano un grado
di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, con un professore
appartenente al dipartimento Iuav per la ricerca ovvero con il Rettore, il
Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione
dell’Ateneo.
4. La
titolarità dell’assegno non è compatibile con la partecipazione a corsi
di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato con borsa o
specializzazione medica, in Italia o all’estero, e comporta il
collocamento in aspettativa senza assegni per il dipendente in servizio presso
amministrazioni pubbliche.
5. L'inosservanza delle norme del regolamento interno per il conferimento
di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca e del bando di concorso
comporta l'immediata decadenza dal godimento dell'assegno di ricerca ed esclude
il beneficiario da eventuali rinnovi. Qualora la decadenza, dichiarata dal
rettore, previa contestazione scritta, o l'eventuale rinuncia al godimento
dell'assegno, intervenga in un momento precedente al compimento del periodo, il
compenso viene corrisposto proporzionalmente al periodo di attività prestata.
articolo 8 (Pubblicità
dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)
1. Ricevuti gli atti
relativi alle selezioni il direttore amministrativo o il dirigente delegato
emana con proprio provvedimento la graduatoria dei candidati che hanno superato
la selezione. La predetta graduatoria sarà
pubblicata all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di
Venezia entro sei mesi dalla data del presente decreto, e trasmessa al
dipartimento Iuav per la ricerca o ad altra struttura responsabile del
programma di ricerca, per gli adempimenti di cui all'art. 9 del
“Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione
ad attività di ricerca”. Il Direttore del dipartimento o
il responsabile della struttura presso la quale è previsto lo svolgimento del
programma di ricerca conferisce l’assegno di ricerca al vincitore della valutazione
comparativa.
2. L’assegnatario dovrà esprimere la propria
accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione
sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente ufficio
dell’amministrazione dell’Università Iuav di Venezia.
3. Con la stipula del contratto, l’assegnista assume
i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e
l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti
dall’articolo 11 del regolamento.
4. In caso di mancata accettazione, l’assegno di
ricerca potrà essere conferito al candidato immediatamente successivo nella
graduatoria di cui al comma 1. Qualora non risultasse possibile conferire
l'assegno di ricerca, lo stesso potrà essere ribandito per una sola volta entro
un termine che consenta l'eventuale nuovo conferimento dell'assegno di ricerca
prima dello scadere dell'anno finanziario.
5. L’assegno di ricerca sarà dell’importo annuo
di euro 19.367,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed
esente da prelievo fiscale a carico dell’assegnista. L’assegno
viene erogato al titolare in rate
mensili posticipate. Gli assegnisti di ricerca sono soggetti alla gestione
separata INPS, e, a decorrere
dall’anno 2011, si applicano le
disposizioni dell’art. 22 comma 6 della legge 240/2010 in materia fiscale
e previdenziale, in materia di astensione obbligatoria per maternità e di
assenza per malattia.
6. L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato, in
presenza della relativa copertura finanziaria, nei modi e nei termini previsti
agli articoli 12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento degli
assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.
articolo 9 (Trattamento dei
dati personali)
I dati personali trasmessi dai
candidati con le domande di partecipazione alla procedura selettiva, ai sensi
del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno trattati esclusivamente per le
finalità di gestione della presente procedura e degli eventuali procedimenti di
attribuzione degli assegni in questione.
articolo 10
(Ritiro di documenti e pubblicazioni)
1. I candidati dovranno provvedere a
loro spese al recupero della documentazione e delle pubblicazioni inviate a
questa Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo
eventuale contenzioso in atto.
2. Trascorso tale termine,
l’Università Iuav di Venezia disporrà del materiale secondo le proprie
necessità.
articolo 11 (Responsabile del
procedimento e pubblicità)
1. Ai sensi di quanto disposto
dall'art. 5 della legge 07/08/1990, n. 241, il responsabile del procedimento della
presente selezione è la dott.ssa Orietta
Zucchetta, responsabile del Servizio ricerca.
2. Il
presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel sito web
dell’Università Iuav di Venezia, nella pagina
dedicata a “Lavora con Iuav”. nella pagina dedicata ai concorsi e selezioni, sul
sito del Miur.
Per quanto non espressamente previsto dal presente bando
si applica la normativa vigente in materia.
Per eventuali informazioni rivolgersi a: Servizio ricerca
dell’Area ricerca, sistema bibliotecario e dei laboratori, e-mail: uar@iuav.it, tel. 041 257 / 1840/1727/1807.
Venezia,
Il direttore amministrativo Il
rettore
dott. Aldo
Tommasin prof.
Amerigo Restucci


Allegato A domanda
Approvazione atti