decreto rettorale rep. 334-2011 prot. n. 5564 del 07.04.2011
albo ufficiale rep. 105-2011
prot. n. 5566 del 07.04.2011
Procedura di selezione per il conferimento di n. 1
assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università
Iuav di Venezia, ssd ICAR/17
“Disegno” dal titolo “Decifrazioni e narrazioni. Piattaforme
flessibili integrate per la consultazione di fondi archivistici museali”.
Responsabile scientifico: prof.ssa Maria Malvina
Borgherini
Scadenza presentazione delle
domande: 22 aprile 2011
il rettore
visto lo Statuto dell’Università Iuav di
Venezia;
vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e
successive modificazioni ed integrazioni;
visto il decreto ministeriale in data 11
febbraio 1998 recante "Determinazione dell’importo e dei criteri per
il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca";
viste le note ministeriali prot. n. 523 del
12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;
visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445,
"Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa";
visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196,
“Codice in materia di protezione dei dati personali”;
visto il “Regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”
emanato con D.R. rep. n. 245 del 16 marzo 2011;
vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e in
particolare l’art. 22 “assegni di ricerca”;
visto il decreto ministeriale 26.02.2004,
prot. n. 45/2004 recante “Rivalutazione importi assegni di ricerca ex
art. 51, comma 6, legge 449/97”;
vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento
per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica
e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per
l’università – Ufficio VIII, prot. n. 386 del 08.03.2004,
protocollata presso Iuav n. 4108 del 13.03.2004;
viste le delibere del Senato Accademico
dell’Università Iuav di Venezia del 16 giugno 2004 e del Consiglio di
Amministrazione del 28 luglio 2004 nelle quali viene stabilito l’importo
annuo dell’assegno di ricerca in Euro 16.138,00;
vista la nota del 4 aprile 2011 inviata dal Sistema dei Laboratori al Servizio
Gestione Personale Docente e Ricercatore con la quale si chiede di avviare una
valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno per la
collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia,
Sistema dei Laboratori , s.s.d. ICAR/17 “Disegno”, docente responsabile
prof.ssa Maria Malvina Borgherini;
accertata la disponibilità sui fondi "Laboratorio Multimediale -
Comune di Verona Archivio Carlo Scarpa: assegno di ricerca"
prg. 2238 e 2068
articolo 1 (Tipologia concorsuale)
È indetta una selezione per il
conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca
presso il Sistema dei Laboratori dell’Università Iuav di Venezia.
ASSEGNO DI RICERCA
Settore
Scientifico-Disciplinare: ssd ICAR/17 “Disegno”
Titolo della ricerca: “Decifrazioni
e narrazioni. Piattaforme flessibili integrate per la consultazione di fondi
archivistici museali”
Responsabile
della ricerca: prof. Maria Malvina Borgherini
Durata
dell’assegno: annuale
rinnovabile
1) Programma della ricerca in generale
Sperimentazione e progettazione
di nuove tipologie di archivi, attraverso lo studio e la realizzazione di
interfacce evolute e flessibili, conformi agli attuali standard di trasmissione
della rete, sotto forma di database grafici immersivi pensati per le fondazioni
e le istituzioni museali.
2) Obiettivi della ricerca
Sviluppo di interfacce basate
su ambientazioni virtuali spazialmente costituite dagli stessi materiali
d'archivio (disegni, fotografie, testi, filmati, interviste). Interfacce
esplorabili in real time, integrate con le banche dati esistenti per una
massima flessibilità nell'aggiornamento dei contenuti e predisposte per
differenti livelli di indagine e studio dei documenti mediante il confronto per
sovrapposizioni, semitrasparenze, allineamenti e selezioni multi-risoluzione.
3) Programma di lavoro e progetto specifico
La divulgazione on line
dei materiali documentari e d'archivio suscita oggi grande interesse da parte
delle istituzioni per poter dare maggiore visibilità ai propri fondi. Nello
specifico la ricerca si occuperà di archivi digitali on line nell'ottica
della progettazione di interfacce evolute in grado di rendere la consultazione
di un archivio un'esperienza allargata di studio e di ricerca.
Il progetto si propone la
progettazione e realizzazione di un'interfaccia per la consultazione on line
di materiali d'archivio; attraverso un'esplorazione in real time dei
fondi, l'utente avrà la possibilità di operare un proprio percorso all'interno
delle opere conforme alle proprie esigenze di studio. L'interfaccia sarà
pensata e progettata per essere svincolata dai contenuti del fondo per
garantirne l'utilizzo in qualsiasi struttura museale. Sarà scelto come caso
studio un museo dalle particolari valenze culturali, con forti relazioni
territoriali e proprietario di un fondo strettamente legato all'architettura,
dove sarà richiesta la collaborazione diretta con il personale responsabile per
la scelta e la stesura dei contenuti.
4) Modalità di svolgimento della ricerca
L’attività
dell’assegnista, seguita all’interno del MeLa Laboratorio
Multimediale, si articolerà in cinque fasi:
2. Lo studio del fondo, la
raccolta e la catalogazione dei materiali opportunamente selezionati attraverso
il confronto diretto con le figure amministrative del museo per
l'individuazione dei criteri di esplorazione dei contenuti.
3. La progettazione della
struttura dell'interfaccia sulla base dei criteri precedentemente scelti e
sviluppati secondo gli obiettivi del progetto.
4. La ricerca e la
sperimentazione degli strumenti necessari per la realizzazione dell'intefaccia.
5. La realizzazione di un
prototipo di fondo interattivo esplorabile pensato per essere inserito
all'interno del sito web del museo scelto.
5) Modalità e fasi delle verifiche
Verifiche parziali delle
singole fasi e verifica complessiva della validità delle metodologie applicate,
del valore scientifico dei prodotti e della loro efficacia comunicativa
condotte dal responsabile della ricerca.
6) Esiti attesi
L'esito atteso dalla ricerca è
quello di dimostrare la possibilità di una evoluzione nel
7) Profilo dell'assegnista
L’assegnista deve
possedere una specifica competenza nel campo della rappresentazione
architettonica estesa alla grafica, alla modellazione digitale, all'interattività
e alla trasmissione dei dati in sicurezza.
Deve inoltre possedere una più
generale conoscenza nei settori dell'architettura, delle arti visive e del
cinema ed essere in grado di affrontare i temi della ricerca con
un’attitudine multidisciplinare e integralmente progettuale.
L’assegnista deve anche essere in grado di coordinare gruppi di lavoro
eterogenei nelle fasi della ricerca e della costruzione degli ambienti
virtuali, di stilare bilanci preventivi per la richiesta e la gestione di fondi
e risorse.
8) Titoli preferenziali
- Laurea magistrale in
architettura e abilitazione alla professione di architetto.
- Dottorato di ricerca
attinente.
- Esperienza didattica
documentata nelle materie del settore scientifico-disciplinare del Disegno
(ICAR/17).
- Esperienza didattica
documentata nell'insegnamento di software per la modellazione e
rappresentazione dell'architettura riconosciuto a livello europeo (Fondo
Sociale Europeo).
- Esperienza nel campo della
rappresentazione e modellazione di architetture complesse, di spazi virtuali
interattivi, dell'esplorazione in realtime di modelli tridimensionali.
attraverso piattaforme client-server e del web design.
- Esperienza nel campo della
progettazione e realizzazione di sistemi informativi multimediali e interattivi
in ambito museale.
- Esperienza nell’uso di
programmi di modellazione, simulazione foto realistica e non, video editing,
compositing audio e video, interattività e web design, game engine, linguaggi
di programmazione.
- Esperienza nella gestione e
trasmissione di dati in sicurezza su piattaforme client-server.
- Esperienza nella gestione e
realizzazione di contenuti multimediali all'interno di aziende operanti nel
settore dei servizi di supporto alla conservazione e alla valorizzazione del
patrimonio culturale e ambientale.
- Sperimentata capacità nel
coordinamento di gruppi di lavoro coinvolti nella realizzazione di progetti
complessi.
articolo 2
(Requisiti di ammissione)
1. Possono
partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca, i
cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini
extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea
magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo
di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509,
o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto
ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che siano in possesso di un curriculum scientifico
professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca, con esclusione
del personale di ruolo delle università e degli altri enti citati
all’art. 22 comma 1 della legge 240/2010, e che non superino il limite di
cui all’art. 22 comma 3 della legge 240/2010 di seguito richiamato. “La durata complessiva [ degli assegni
di ricerca], compresi gli eventuali rinnovi, non può comunque essere superiore
a 4 anni, ad esclusione del periodo in cui l’assegno è stato fruito in
coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata legale
di relativo corso”.
2. Ai fini della partecipazione alla selezione di cui al
presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alle selezioni
che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria all'estero è
demandata alla commissione giudicatrice di cui al successivo articolo 5.
3. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data
di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente
selezione.
4. L’esclusione dalle selezioni per difetto dei
requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da
notificare all’interessato con lettera raccomandata.
articolo 3
(Domanda di ammissione)
1. La domanda, per
l’assegno di ricerca, deve essere redatta in carta semplice in lingua
italiana secondo il modello Allegato A
– DOMANDA, disponibile anche per via telematica,
all’indirizzo http: //www.iuav.it, indirizzata al Magnifico Rettore
dell’Università Iuav di Venezia e debitamente firmata per esteso a pena
di esclusione dalla presente selezione, e deve pervenire all’Università
Iuav di Venezia, per il tramite del Servizio Archivio Generale (Servizio
Protocollo) - Santa Croce n. 191, Tolentini, – 30135 Venezia, entro quindici giorni dalla
pubblicazione all’Albo Ufficiale dell’Ateneo del presente bando. La
domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale
(Servizio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00,
ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere
inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università
Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine perentorio di
cui sopra. La domanda può essere inoltre inviata valendosi della
Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo ufficio.protocollo@pec.iuav.it,
entro il medesimo termine. L’invio potrà essere effettuato esclusivamente
da altra PEC; non sarà ritenuta valida la domanda trasmessa da un indirizzo di
posta elettronica non certificata; la domanda e gli allegati alla medesima dovranno
essere inviati in formati portabili statici non modificabili, che non possano
contenere macroistruzioni o codici eseguibili.
Si invita ad allegare al
messaggio di posta elettronica certificata la domanda, gli allegati e copia del
documento valido di identità preferibilmente in formato PDF.
Saranno, comunque, accettati
file in formato .tiff, .xml, .jpg (in particolare per i documenti di identità).
La trasmissione della domanda e dei relativi allegati in formati diversi (es.
.doc, .xls) non sarà ritenuta valida ai fini della selezione.
Il candidato che trasmette la
domanda tramite Posta Elettronica Certificata non dovrà provvedere al
successivo inoltro della domanda cartacea.
Si terrà
conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.
2. La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla
selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati
relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza
del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:
- il
settore scientifico-disciplinare;
- il
docente responsabile;
- il
titolo della ricerca per la quale intende concorrere;
- la
durata dell'assegno;
- la
laurea posseduta, la votazione riportata nonché la data e l’Università
presso cui è stata conseguita;
-
l’eventuale diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di
conseguimento e l’Università sede amministrativa del corso;
- di avere
l’idoneità fisica alla collaborazione;
- la
posizione nei riguardi degli obblighi militari;
- di
essere/non essere titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per
attività d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre
università o istituti di ricerca;
-di
essere/non essere stato titolare di altri assegni di ricerca presso Università
o Istituti di ricerca e in caso affermativo specificare titolo e durata di
ciascun assegno;
- di
essere/non essere titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite,
tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare,
con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di
assegni;
- il
recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali
comunicazioni relative alle selezioni (ogni eventuale variazione del recapito
dovrà essere tempestivamente comunicata all'Area finanza e risorse umane - Divisione risorse umane e organizzazione –
Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore - Santa Croce n. 601, Campo
della Lana - 30135 Venezia- per posta ovvero per il tramite del fax del Servizio
Protocollo: 041/2571877).
3. L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna
responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da
parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento
dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia,
inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure
tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non
imputabili a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali
o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
4. I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio
1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita
richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo all’ausilio
necessario per poter sostenere il colloquio.
articolo 4
(Allegati alla domanda)
1. Alla domanda dovranno essere allegati:
a) curriculum vitae e studiorum redatto in carta semplice,
datato e firmato dal candidato, secondo il modello allegato (Allegato B);
b)
fotocopia del codice fiscale e di un documento di identità.
articolo
5 (Commissione)
1. La Commissione
giudicatrice viene costituita ai sensi dell'art. 6, comma 2, del regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca ed è così
composta:
- Maria Malvina Borgherini
s.s.d. ICAR/17 “Disegno” – ricercatore - Università Iuav di
Venezia;
- Camillo Trevisan s.s.d
ICAR/17 “Disegno” professore associato - Università Iuav di
Venezia;
- Sara Marini s.s.d ICAR/14
“Composizione architettonica e urbana” – ricercatore -
Università Iuav di Venezia.
articolo 6 (Svolgimento della
selezione e criteri di valutazione)
1. La selezione è diretta a valutare in modo comparativo le
candidature proposte dai candidati al conferimento dell’assegno di
ricerca, sulla base di un colloquio individuale sulla produzione scientifica,
di una valutazione di un curriculum vitae e studiorum
2. Il colloquio deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri
aperti, efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.
3. Il posizionamento in graduatoria sarà basato sul punteggio complessivo
conseguito da ciascun candidato nella valutazione dei titoli scientifici, del
curriculum e del colloquio individuale.
valutazione dei titoli scientifici e del curriculum
(massimo punti 60)
indicatori
di valutazione
a)
titolo di dottorato, attribuzione di assegni, fino a un massimo di 15 su 100
punti;
b)
pubblicazioni scientifiche coerenti con il tema specifico indicato dal bando,
fino a un massimo di 15 su 100 punti;
c)
esperienze in progetti di ricerca pertinenti il tema indicato dal bando, fino a
un massimo di 30 su 100 punti.
Valutazione dei colloquio (massimo punti 40)
indicatori
di valutazione
a)
efficacia nell’esposizione del proprio curriculum e dei propri titoli
fino a un massimo di 10 su 100 punti;
b)
dimostrazione della preparazione specifica nell'ambito richiesto dal bando fino
a un massimo di 20 su 100 punti;
c)
prontezza e capacità dialettica e critica nel rispondere a eventuali quesiti
fino a un massimo di 10 su 100 punti.
I
candidati che avranno conseguito un punteggio complessivo di almeno 60 punti su
100 saranno considerati idonei al conferimento di 1 assegno di collaborazione
ad attività di ricerca.
4. La
commissione giudicatrice definisce prima della valutazione delle candidature e
allo svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei criteri di cui al precedente
comma 1, i parametri sulla base dei quali è svolta, per ciascun assegno la
selezione dei candidati. In ogni caso nella determinazione dei parametri di
valutazione la commissione si conforma alle linee guida di cui all’articolo
7, comma 2 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la
collaborazione all’attività di ricerca”.
5. Il colloquio si svolgerà il
giorno 4 maggio 2011 con inizio alle ore 11,00, presso gli uffici della
segreteria del Sistema dei Laboratori, situati nella sede dei Tolentini –
Santa Croce 191, Venezia - dell’Università Iuav di Venezia.
Per accedere all'aula dove si
svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di
riconoscimento valido.
6. Dello svolgimento della selezione dell’elenco degli idonei al
conferimento dell’assegno di ricerca, ordinati secondo una graduatoria di
merito. L’assegno viene conferito al candidato collocato nella prima
posizione della graduatoria dei candidati idonei.
7. Il supporto amministrativo
alla commissione è garantito dal servizio organizzazione, amministrazione e
gestione finanziaria del Sistema dei Laboratori. Il coordinamento delle
attività è assicurato dal Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore
dell'area finanza e risorse umane - Divisione risorse umane e organizzazione.
articolo 7 (Incompatibilità)
1. I titolari di assegno di ricerca
possono svolgere attività di lavoro autonomo, compresi incarichi di
insegnamento e attività didattiche integrative previa comunicazione al
dipartimento o alla struttura responsabile del programma di ricerca, e a
condizione che a giudizio del responsabile della ricerca, l’attività non
comporti un conflitto d’interessi con lo svolgimento del programma di
ricerca, e non rechi pregiudizio all'Ateneo, nei limiti di 300 ore nel periodo
di vigenza di un assegno di durata annuale. L’assegno di ricerca non è
cumulabile con altri assegni di ricerca. L’assegno di ricerca non è
conferibile al
2. Non è consentito il cumulo con borse di studio a qualsiasi titolo
conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere, utili
ad integrare, con soggiorni all’estero l’attività di ricerca dei
titolari dall’assegno.
La titolarità dell’assegno
non è compatibile con la partecipazione a corsi di laurea, laurea specialistica
o magistrale, dottorato con borsa o specializzazione medica, in Italia o
all’estero, e comporta il collocamento in aspettativa senza assegni per
il dipendente in servizio presso amministrazioni pubbliche.
articolo 8
(Pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)
1. Ricevuti gli
atti relativi alle selezioni, il Dirigente dell’area finanza e risorse
umane Divisione risorse umane e organizzazione, emana con proprio
provvedimento la graduatoria degli idonei iscritti in ordine di
merito. La predetta graduatoria sarà
pubblicata con affissione all'Albo Ufficiale e nel sito web
dell’Università Iuav di Venezia entro sei mesi dalla data del presente
decreto, e trasmessa al dipartimento Iuav par la ricerca o ad altra struttura
responsabile del programma di ricerca, per gli adempimenti di cui all'art. 9
del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la
collaborazione ad attività di ricerca”. Il Direttore del dipartimento o il
responsabile della struttura presso la quale è previsto lo svolgimento del
programma di ricerca conferisce l’assegno di ricerca al vincitore della
valutazione comparativa.
2. L’assegnatario
dovrà esprimere la propria accettazione entro dieci giorni dal ricevimento
della comunicazione sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente
ufficio dell’amministrazione dell’Università Iuav di Venezia.
3. Con la stipula del contratto, l’assegnista assume
i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e
l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti
dall’articolo 11 del regolamento.
5. L’assegno di ricerca sarà dell’importo annuo
di Euro 16.138,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed
esente da prelievo fiscale a carico dell’assegnista; gli assegnisti di ricerca sono soggetti
alla gestione separata INPS.
L’importo dell’assegno è erogato al titolare in rate mensili
posticipate. A decorrere
dall’anno 2011 agli assegnisti di ricerca, in materia fiscale e
previdenziale, in materia di astensione obbligatoria per maternità e di assenza
per malattia si applicano le disposizioni dell’art. 22 comma 6 della
legge 240/2010.
6. L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato, in
presenza della relativa copertura finanziaria, nei modi e nei termini previsti
agli articoli 12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento degli
assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.
articolo 9
(Trattamento dei dati personali)
1.I dati
personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla
procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno
trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e
degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.
articolo10 (Ritiro di documenti e pubblicazioni)
1. I candidati dovranno provvedere a loro
spese al recupero della documentazione e delle pubblicazioni inviate a questa
Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale
contenzioso in atto.
2. Trascorso tale termine, l’Università Iuav di
Venezia disporrà del materiale secondo le proprie necessità.
articolo
11 (Responsabile del procedimento e pubblicità)
1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge
07/08/90, n. 241, il responsabile del procedimento della presente selezione è
Leda Falena, responsabile del Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore.
2. Il presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel
sito web dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella
pagina dedicata a
“Lavora con Iuav”.
Per quanto
non espressamente previsto dal presente bando si applica la normativa vigente
in materia.
Per
eventuali informazioni rivolgersi a: Servizio Gestione Personale Docente e
Ricercatore dell'Area finanza e risorse umane -
Divisione risorse umane e
organizzazione, e-mail selezioni@iuav.it, tel.
041-257/1777/1850/1851.
Venezia, 07.04.2011
Il direttore amministrativo Il rettore
dott. Aldo
Tommasin prof. Amerigo Restucci


bando
approvazione atti