Procedura di selezione per il conferimento di n

 

 

 

 

 

 

decreto rettorale rep.  n. 678-2011 prot. n. 10208  del 06.07.2011

albo Ufficiale rep. 200-2011 prot. n. 10560 del 06.07.2011

Procedura di selezione mediante valutazione comparativa  per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia “Città interculturale e spazio collettivo” ssd ICAR/21 su fondi del Progetto FEI “MEDIARE.COM: PERCORSI DI COMUNITÀ ATTRAVERSO LA MEDIAZIONE

Responsabile scientifico: Marcello Balbo

Scadenza presentazione delle domande: 21 luglio 2011

 

il rettore

visto lo Statuto dell’Università Iuav di Venezia;

vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;

viste le note ministeriali prot. n. 523 del 12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;

visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";

visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

visto il “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca” emanato con D.R. rep. n. 245 del 16 marzo 2011;

vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e in particolare gli artt. 18 e 22 “assegni di ricerca”;

vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per l’università – Ufficio VIII, prot. n. 386 del 08.03.2004, protocollata presso Iuav n. 4108 del 13.03.2004;

visto il decreto ministeriale 9 marzo 2011 n. 102, in corso di registrazione ala Corte dei Conti nel quale si determina che l’importo minimo lordo annuo degli assegni di ricerca, banditi ai sensi dell’art. 22 della legge 30 dicembre 2010 n. 240 è pari a 19.367 euro;

vista la nota ministeriale prot. n. 583 del 08.04.2011 contenete l parere del ministero in merito a quesiti ricevuti sulla nuova disciplina degli assegni di ricerca;

vista la nota del 29 giugno 2011 inviata dalla divisione Ricerca con la quale si chiede di avviare una valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia su fondi del Progetto FEI “MEDIARE.COM: PERCORSI DI COMUNITÀ ATTRAVERSO LA MEDIAZIONE” - Responsabile scientifico: Marcello Balbo;

considerato che la copertura finanziaria dell’assegno graverà sui  fondi sul progetto FEI   MEDIARE.COM: PERCORSI DI COMUNITÀ ATTRAVERSO LA MEDIAZIONE

decreta

articolo 1 (Tipologia concorsuale)

È indetta una selezione per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso la divisione Ricerca dell’Università Iuav di Venezia.

ASSEGNO DI RICERCA

Settore Scientifico-Disciplinare: ICAR/21

Titolo della ricerca: Città interculturale e spazio collettivo

Responsabile della ricerca: prof. Marcello Balbo

Area di ricerca: CUPR - Center of Urban Policy and Research (SSIIM Unesco Chair)

Durata dell’ assegno: 12 mesi

Programma generale della ricerca

Sostenere i contesti territoriali a forte criticità sociale attraverso la ricerca partecipata promuovendo il dialogo interculturale e interventi integrati tra i diversi soggetti delle reti territoriali.

Obiettivi della ricerca

Analizzare l’uso degli spazi e delle funzioni urbane nelle città di Padova e Venezia, allo scopo di offrire una conoscenza adeguata per un’efficace azione dei decisori politici e tecnici, e delle pratiche messe in atto dalle reti locali.

Programma di lavoro e progetto specifico

Analisi delle modalità di utilizzo degli spazi collettivi in due aree urbane di Padova e Venezia ad alta concentrazione di popolazione immigrata da parte della popolazione italiana e straniera. 

Il lavoro verrà svolto tenendo conto delle scadenze del Progetto.

Modalità di svolgimento della ricerca

Il lavoro verrà condotto sotto la diretta supervisione del responsabile della Cattedra UNESCO, prof. Marcello Balbo, o di un suo delegato, in stretta collaborazione don i servizi del Comune di Venezia responsabili del progetto.

Metodologia: La ricerca verrà condotta attraverso l’analisi di dati esistenti, osservazione partecipante, somministrazione di questionari, realizzazione di interviste, utilizzo ricerche precedenti, rassegna stampa. Partnership previste: Municipalità delle aree oggetto di studio; Ass. Una Strada (Ve), Associazioni di  immigrati di Padova e Venezia.

Modalità e fasi delle verifiche

Mese 2: Predisposizione di un Rapporto di ricerca preliminare, con l’individuazione delle fasi e dei tempi di lavoro

Mese 6: Predisposizione di un Rapporto intermedio di Ricerca

Mese 10: Predisposizione del Rapporto finale di ricerca (Draft)

Mese 12: Consegna del Rapporto finale di Ricerca (Definitivo)

Esiti attesi

- Individuazione di due aree di aggregazione degli immigrati (una nel Comune di Venezia e una nel Comune di Padova)

- Analisi delle forme d’uso dello spazio collettivo da parte della popolazione residente, con particolare riferimento alla popolazione straniera

- Produzione di un Rapporto di ricerca (con presentazione pubblica) sui contesti individuati.

- Elaborazione di specifiche raccomandazioni ai decisori politici e tecnici e alla comunità locale sulla governance dei fenomeni di insediamento migratorio.

La ricerca dovrà produrre inoltre

- almeno un articolo da presentare a una rivista specialistica di livello nazionale e/o internazionale

- un saggio di ricerca da pubblicare nella Collana di saggi della Cattedra UNESCO

Profilo dell'assegnista

Il candidato dovrà dimostrare di avere familiarità con i temi attinenti l’assegno di ricerca e di avere già svolto lavoro di ricerca in questo campo.

Titoli preferenziali

Titolo di Dottore di ricerca, di Master e di Dottorando in corsi attinenti temi relativi all’immigrazione internazionale e la gestione della città.

La partecipazione alla selezione e la collocazione al primo posto della graduatoria finale non danno automaticamente diritto al conferimento dell’assegno per attività di collaborazione alla ricerca, che rimane subordinato all’accertamento della copertura finanziaria.

articolo 2 (Requisiti di ammissione)

1. Possono partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca, i cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che siano in possesso di un curriculum scientifico professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca, con esclusione del personale di ruolo delle università e degli altri enti citati all’art. 22 comma 1 della legge 240/2010, e che non superino il limite di cui all’art. 22 comma 3 della legge 240/2010 di seguito richiamato. “La durata complessiva [ degli assegni di ricerca], compresi gli eventuali rinnovi, non può comunque essere superiore a 4 anni, ad esclusione del periodo in cui l’assegno è stato fruito in coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata legale di relativo corso”.

2. Ai fini della partecipazione alla selezione di cui al presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alle selezioni che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria all'estero è demandata alla commissione giudicatrice di cui al successivo articolo 5.

3. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente selezione.

4. L’esclusione dalle selezioni per difetto dei requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da notificare all’interessato con lettera raccomandata.

articolo 3 (Domanda di ammissione)

1. La domanda, per l’assegno di ricerca, deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il modello Allegato A – DOMANDA, disponibile anche per via telematica, all’indirizzo http: //www.iuav.it, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo) - Santa Croce n. 191, Tolentini, – 30135 Venezia, entro quindici giorni dalla pubblicazione all’Albo Ufficiale dell’Ateneo del presente bando. La domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine perentorio di cui sopra. La domanda può essere inoltre inviata valendosi della Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo ufficio.protocollo@pec.iuav.it, entro il medesimo termine. L’invio potrà essere effettuato esclusivamente da altra PEC; non sarà ritenuta valida la domanda trasmessa da un indirizzo di posta elettronica non certificata; la domanda e gli allegati alla medesima dovranno essere inviati in formati portabili statici non modificabili, che non possano contenere macroistruzioni o codici eseguibili.

Si invita ad allegare al messaggio di posta elettronica certificata la domanda, gli allegati e copia del documento valido di identità preferibilmente in formato PDF.

Saranno, comunque, accettati file in formato .tiff, .xml, .jpg (in particolare per i documenti di identità). La trasmissione della domanda e dei relativi allegati in formati diversi (es. .doc, .xls) non sarà ritenuta valida ai fini della selezione.

Il candidato che trasmette la domanda tramite Posta Elettronica Certificata non dovrà provvedere al successivo inoltro della domanda cartacea.

Si terrà conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.

2. La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:

- il settore scientifico-disciplinare;

- il docente responsabile;

- il titolo della ricerca per la quale intende concorrere;

- la durata dell'assegno;

- la laurea posseduta, la votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata conseguita;

- l’eventuale diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e l’Università sede amministrativa del corso;

- di avere l’idoneità fisica alla collaborazione;

- la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

- di essere/non essere titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per attività d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre università o istituti di ricerca;

-di essere/non essere stato titolare di altri assegni di ricerca presso Università o Istituti di ricerca e in caso affermativo specificare titolo e durata di ciascun assegno;

- di essere/non essere titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di assegni;

- il recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali comunicazioni relative alle selezioni (ogni eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente comunicata all'Area finanza e risorse umane - Divisione  risorse umane e organizzazione – Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore - Santa Croce n. 601, Campo della Lana - 30135 Venezia- per posta ovvero per il tramite del fax del Servizio Protocollo: 041/2571877).

3. L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia, inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non imputabili a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

4. I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo all’ausilio necessario per poter sostenere il colloquio.

articolo 4 (Allegati alla domanda)

1. Alla domanda dovranno essere allegati:

a) curriculum vitae e studiorum redatto in carta semplice, datato e firmato dal candidato, secondo il modello allegato (Allegato B);

b) fotocopia del codice fiscale e di un documento di identità.

articolo 5 (Commissione)

1. La Commissione giudicatrice viene costituita ai sensi dell'art. 6, comma 2, del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca ed è così composta:

Componenti effettivi:  

- prof. Marcello BALBO- professore ssd Ordinario ICAR/21 - Università Iuav di Venezia

- prof. Adriano VAROTTI – professore ssd Ordinario SPS/10 - Università Iuav di Venezia

- prof. ssa Laura FREGOLENT – professore ssd Associato ICAR/20 - Università Iuav di Venezia

Componenti supplenti:

- prof.ssa Matelda REHO – professore Ordinario ssd  AGR/01 - Università Iuav di Venezia

- dott.ssa Stefania TONIN - Ricercatore ssd SECS-P/02 - Università Iuav di Venezia

 articolo 6 (Svolgimento della selezione e criteri di valutazione)

1. La selezione è diretta a valutare in modo comparativo le candidature proposte dai candidati al conferimento dell’assegno di ricerca, sulla base di un colloquio individuale sulla produzione scientifica, di una valutazione di un curriculum vitae e studiorum

2. Il colloquio deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri aperti, efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.

3. Il posizionamento in graduatoria sarà basato sul punteggio complessivo conseguito da ciascun candidato nella valutazione dei titoli scientifici, del curriculum e del colloquio individuale.

La Commissione decide di attribuire all’insieme dei titoli scientifici e del curriculum un punteggio massimo di 60 punti e ai colloqui un punteggio massimo di 40 punti, per un totale complessivo di 100 punti. I punteggi saranno cos’ distribuiti:

valutazione dei titoli scientifici e del curriculum (massimo punti 60)

indicatori di valutazione

a) titolo di dottore di ricerca, precedenti attività come titolare di assegno o borsa di ricerca su temi attinenti il bando dell’assegno, fino a un massimo di 15 su 60 punti

b) prodotti scientifici, fino a un massimo di 10 su 60 punti

c) pubblicazioni specifiche sul tema indicato dal bando, fino a un massimo di 20 su 60 punti

d) esperienze di ricerca presso università o istituti di ricerca esteri, fino a un massimo di 15 su 60 punti.

valutazione dei colloquio (massimo punti 40)

indicatori di valutazione

a) efficacia nell’esposizione del proprio curriculum e dei propri titoli fino a un massimo di 10 su 40 punti

b) competenza sugli argomenti attinenti il tema dell’assegno, fino a un massimo di 30 su 40 punti.

I candidati che avranno conseguito un punteggio complessivo di almeno 70 punti su 100 saranno considerati idonei al conferimento di 1 assegno di collaborazione ad attività di ricerca.

4. La commissione giudicatrice definisce prima della valutazione delle candidature e allo svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei criteri di cui al precedente comma 1, i parametri sulla base dei quali è svolta, per ciascun assegno la selezione dei candidati. In ogni caso nella determinazione dei parametri di valutazione la commissione si conforma alle linee guida di cui all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di ricerca”.

5. Il colloquio si svolgerà il giorno 28 luglio 2011 con inizio alle ore 11,30 presso l’Aula Consiglio della sede di Ca’ Tron dell’Università Iuav di Venezia.

Per accedere all'aula dove si svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento valido.

6. Dello svolgimento della selezione la Commissione incaricata è tenuta a redigere un verbale dal quale risultino gli elementi qualificanti oggetto del colloquio di cui al precedente comma 2, nonché l’esame della valutazione curriculare dei candidati. Il processo di selezione si conclude con la stesura dell’elenco degli idonei al conferimento dell’assegno di ricerca, ordinati secondo una graduatoria di merito. L’assegno viene conferito al candidato collocato nella prima posizione della graduatoria dei candidati idonei.

7. Il supporto amministrativo alla commissione è garantito dal servizio organizzazione, amministrazione e gestione finanziaria del Sistema dei Laboratori. Il coordinamento delle attività è assicurato dal Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore dell'area finanza e risorse umane - Divisione  risorse umane e organizzazione.

articolo 7 (Incompatibilità)

1. I titolari di assegno di ricerca possono svolgere attività di lavoro autonomo, compresi incarichi di insegnamento e attività didattiche integrative previa comunicazione al dipartimento o alla struttura responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio del responsabile della ricerca, l’attività non comporti un conflitto d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi pregiudizio all'Ateneo, nei limiti di 300 ore nel periodo di vigenza di un assegno di durata annuale. L’assegno di ricerca non è cumulabile con altri assegni di ricerca. L’assegno di ricerca non è conferibile al personale di ruolo delle università e delle istituzioni e degli enti pubblici di ricerca e sperimentazione e dei soggetti nominati all’art. 22 comma 1 della legge 240/2010.

2. Non è consentito il cumulo con borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere, utili ad integrare, con soggiorni all’estero l’attività di ricerca dei titolari dall’assegno.

3. Gli assegni di ricerca non possono essere conferiti a coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al IV grado compreso, con il Rettore, il Direttore Generale, un componente del Consiglio d'Amministrazione o con un professore afferente alla struttura che attribuisce il contratto.

4. La titolarità dell’assegno non è compatibile con la partecipazione a corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato con borsa o specializzazione medica, in Italia o all’estero, e comporta il collocamento in aspettativa senza assegni per il dipendente in servizio presso amministrazioni pubbliche.

5. L'inosservanza delle norme del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca e del bando di concorso comporta l'immediata decadenza dal godimento dell'assegno di ricerca ed esclude il beneficiario da eventuali rinnovi. Qualora la decadenza, dichiarata dal rettore, previa contestazione scritta, o l'eventuale rinuncia al godimento dell'assegno, intervenga in un momento precedente al compimento del periodo, il compenso viene corrisposto proporzionalmente al periodo di attività prestata.

articolo 8 (Pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)

1. Ricevuti gli atti relativi alle selezioni, il Dirigente dell’area finanza e risorse umane Divisione risorse umane e organizzazione, emana con proprio provvedimento  la graduatoria degli idonei iscritti in ordine di merito.  La predetta graduatoria sarà pubblicata all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia entro sei mesi dalla data del presente decreto, e trasmessa al dipartimento Iuav par la ricerca o ad altra struttura responsabile del programma di ricerca, per gli adempimenti di cui all'art. 9 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.  Il Direttore del dipartimento o il responsabile della struttura presso la quale è previsto lo svolgimento del programma di ricerca conferisce l’assegno di ricerca al vincitore della valutazione comparativa.

La partecipazione alla selezione e la collocazione al primo posto della  graduatoria finale non danno automaticamente diritto alla stipula del contratto, che rimane subordinata all’accertamento della copertura finanziaria.

2. L’assegnatario dovrà esprimere la propria accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente ufficio dell’amministrazione dell’Università Iuav di Venezia.

3. Con la stipula del contratto, l’assegnista assume i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti dall’articolo 11 del regolamento.

4. In caso di mancata accettazione, l’assegno di ricerca potrà essere conferito ad altro idoneo dell'elenco di cui al comma 1. Qualora non risultasse possibile conferire l'assegno di ricerca, lo stesso potrà essere ribandito per una sola volta entro un termine che consenta l'eventuale nuovo conferimento dell'assegno di ricerca prima dello scadere dell'anno finanziario.

5. L’assegno di ricerca sarà dell’importo annuo di Euro 19.367,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed esente da prelievo fiscale a carico dell’assegnista; gli assegnisti di ricerca sono soggetti alla gestione separata INPS. L’importo dell’assegno è erogato al titolare in rate mensili posticipate. A decorrere dall’anno 2011 agli assegnisti di ricerca, in materia fiscale e previdenziale, in materia di astensione obbligatoria per maternità e di assenza per malattia si applicano le disposizioni dell’art. 22 comma 6 della legge 240/2010.

6. L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato, in presenza della relativa copertura finanziaria, nei modi e nei termini previsti agli articoli 12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento degli assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.

articolo 9 (Trattamento dei dati personali)

1.I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.

articolo10 (Ritiro di documenti e pubblicazioni)

1. I candidati dovranno provvedere a loro spese al recupero della documentazione e delle pubblicazioni inviate a questa Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale contenzioso in atto.

2. Trascorso tale termine, l’Università Iuav di Venezia disporrà del materiale secondo le proprie necessità.

articolo 11 (Responsabile del procedimento e pubblicità)

1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge 07/08/90, n. 241, il responsabile del procedimento della presente selezione è Leda Falena, responsabile del Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore. 

2. Il presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella pagina dedicata a “Lavora con Iuav”.

Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si applica la normativa vigente in materia.

Per eventuali informazioni rivolgersi a: Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore dell'Area finanza e risorse umane -  Divisione  risorse umane e organizzazione, e-mail selezioni@iuav.it, tel. 041-257/1777/1850/1851.

 

Venezia, 4 luglio 2011

 

Il direttore amministrativo                                   Il rettore

   dott. Aldo Tommasin                                            prof. Amerigo Restucci