decreto rettorale rep. n. 196-2011 prot. n. 3758 del 10.03.2011
albo ufficiale rep. 63 prot. n. 3759 del 10.03.2011
Selezione mediante valutazione comparativa per il
conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad
attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia su fondi Prin
2008 Atlante dell'architettura italiana degli anni 50 e 60. Figure, forme,
tecniche costruttive.
Settore Scientifico-Disciplinare: ICAR/18
“Storia dell’architettura”
Titolo della ricerca: Sergio Musmeci, architetto e ingegnere
Responsabile della ricerca: dott.
Marco Pogacnik
Scadenza presentazione delle domande: 25 marzo 2011
il rettore
visto lo Statuto dell’Università Iuav di
Venezia;
vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e
successive modificazioni ed integrazioni;
visto il decreto ministeriale in data 11
febbraio 1998 recante "Determinazione dell’importo e dei criteri per
il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca";
viste le note ministeriali prot. n. 523 del
12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;
visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445,
"Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa";
visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196,
“Codice in materia di protezione dei dati personali”;
visto il “Regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”
emanato con D.R. rep. n. 1399-del 29.11.2010;
vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e in
particolare l’art. 22 “assegni di ricerca”;
nelle more dell’emanazione delle modifiche
del regolamento interno citato, ai fini dell’adeguamento alla legge
240/2010;
visto il decreto ministeriale 26.02.2004,
prot. n. 45/2004 recante “Rivalutazione importi assegni di ricerca ex
art. 51, comma 6, legge 449/97”;
vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento
per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica
e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per
l’università – Ufficio VIII, prot. n. 386 del 08.03.2004,
protocollata presso Iuav n. 4108 del 13.03.2004;
viste le delibere del Senato Accademico
dell’Università Iuav di Venezia del 16 giugno 2004 e del Consiglio di
Amministrazione del 28 luglio 2004 nelle quali viene stabilito l’importo
annuo dell’assegno di ricerca in Euro 16.138,00;
viste le note del 20 e 23 dicembre 2010 e
seguenti inviate via e-mail dall’Area dei Servizi alla Ricerca al
Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore con le quali si chiede di
avviare una valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno per la
collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia,
S.S.D. ICAR/18 “Storia dell’architettura”, docente
responsabile dott. Marco Pogacnik, su fondi della convenzione PRIN-2008;
ritenuto di adeguare il bando al nuovo
regolamento e alla legge 240/2010;
viste le e-mail con i dati integrativi
fornite dal prof Pogacnik nel mese di febbraio c.a.;
decreta
articolo 1 (Tipologia concorsuale)
È
indetta una selezione per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso
l’Università Iuav di Venezia.
ASSEGNO DI
RICERCA
Settore scientifico-disciplinare: ICAR 18
Titolo della ricerca: Sergio Musmeci, architetto e ingegnere
Responsabile della ricerca: dott. Marco Pogacnik
Area di ricerca: storia
dell’architettura
Durata dell’assegno: un anno
L’impegno lavorativo dedicato alle sole attività
dell’assegno di ricerca si intende corrispondente a 1500 ore distribuite
in 12 mensilità.
Programma generale della ricerca
La ricerca si svolge all’interno del progetto PRIN
sostenuto dall’unità di ricerca sul tema della costruzione di un Atlante
delle figure tecniche nell’architettura italiana degli anni 50 e
Obiettivi della ricerca
Obiettivo della ricerca è la catalogazione e
l’ordinamento del materiale conservato nel lascito Sergio Musmeci presso
l’archivio del MAXXI di Roma. Tale lavoro preliminare con la redazione di
un catalogo dell’archivio dovrà servire da base per la realizzazione
entro la fine del 2012 di una mostra sull’opera dell’ingegnere
italiano.
Programma di lavoro
e progetto specifico
Il programma di lavoro dovrà essere stabilito in stretta
collaborazione con l'Unità di ricerca "Arte del costruire" e la
direzione e l’archivio del MAXXI di Roma.
Modalità di
svolgimento della ricerca
Per la ricerca si richiede la disponibilità a garantire la
propria presenza presso l’archivio del MAXXI dove è conservato il
lascito, in modo da poter al meglio sfruttare le sinergie messe a disposizione
dall’archivio romano stesso. Durate e frequenza di tale presenza saranno
funzionali al raggiungimento degli obbiettivi della ricerca. Si prevede la
necessità di un primo semestre con presenza regolare presso l'archivio in modo
da poter acquisire tutti gli elementi necessari allo svolgimento della ricerca
e un secondo semestre con una presenza più intermittente ogni due o tre
settimane.
Modalità e fasi
delle verifiche
Il lavoro di ricerca avrà come base di partenza la
redazione di una completa bibliografia sull’opera dell’ing. Sergio
Musmeci, come anche la catalogazione e la redazione di schede sui diversi progetti
e, dove necessario, sulle singole tavole di progetto.
Le verifiche
del lavoro verranno compiute a conclusione di ogni step previsto: redazione
bibliografia, ordinamento del materiale, catalogazione dello stesso, schedatura
dei progetti, schedature delle tavole più significative relative ad ogni progetto.
Esiti attesi
A base della convenzione vi è l’impegno contratto
da entrambe le parti (MAXXI Roma e Unità di ricerca "Arte del
costruire") di realizzare per la fine del 2012 un catalogo
dell’archivio, un’esposizione e il relativo catalogo con saggi critici.
Profilo dell'assegnista
Il/La candidato/a deve possedere una buona esperienza nel
lavoro d’archivio, capacità nell’uso degli strumenti informatici
necessari all’espletamento del lavoro di archivio, sufficiente
preparazione in ambito costruttivo e strutturale per meglio riuscire ad
interpretare la grande quantità di disegni e relazioni di carattere
prevalentemente tecnico presenti nel lascito, capacità di lavorare in gruppo,
disponibilità a compiere frequenti viaggi e soggiorni a Roma.
Titoli preferenziali
Costituiscono
titolo preferenziale il possesso della laurea in architettura o ingegneria e il
dottorato di ricerca.
articolo 2 (Requisiti di
ammissione)
1. Possono
partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca, i
cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini
extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea
magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo
di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509,
o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto
ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che siano in possesso di un curriculum scientifico professionale
idoneo allo svolgimento di attività di ricerca, con esclusione del
2. Ai fini della partecipazione alla selezione di cui al
presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alle selezioni
che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria all'estero è
demandata alla commissione giudicatrice di cui al successivo articolo 5.
3. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data
di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente
selezione.
4. L’esclusione dalle selezioni per difetto dei
requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da
notificare all’interessato con lettera raccomandata.
articolo 3 (Domanda di
ammissione)
1. La domanda, per
l’assegno di ricerca, deve essere redatta in carta semplice in lingua
italiana secondo il modello Allegato A
– DOMANDA, disponibile anche per via telematica,
all’indirizzo http: //www.iuav.it, indirizzata al Magnifico Rettore
dell’Università Iuav di Venezia e debitamente firmata per esteso a pena
di esclusione dalla presente selezione, e deve pervenire all’Università
Iuav di Venezia, per il tramite del Servizio Archivio Generale (Servizio
Protocollo) - Santa Croce n. 191, Tolentini, – 30135 Venezia, entro quindici giorni dalla
pubblicazione all’Albo Ufficiale dell’Ateneo del presente bando. La
domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale
(Servizio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00,
ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere
inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università
Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine perentorio di
cui sopra. La domanda può essere inoltre inviata valendosi della
Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo ufficio.protocollo@pec.iuav.it,
entro il medesimo termine. L’invio potrà essere effettuato esclusivamente
da altra PEC; non sarà ritenuta valida la domanda trasmessa da un indirizzo di
posta elettronica non certificata; la domanda e gli allegati alla medesima dovranno
essere inviati in formati portabili statici non modificabili, che non possano
contenere macroistruzioni o codici eseguibili.
Si invita ad allegare al
messaggio di posta elettronica certificata la domanda, gli allegati e copia del
documento valido di identità preferibilmente in formato PDF.
Saranno, comunque, accettati
file in formato .tiff, .xml, .jpg (in particolare per i documenti di identità).
La trasmissione della domanda e dei relativi allegati in formati diversi (es.
.doc, .xls) non sarà ritenuta valida ai fini della selezione.
Il candidato che trasmette la
domanda tramite Posta Elettronica Certificata non dovrà provvedere al
successivo inoltro della domanda cartacea.
A ciascuna domanda trasmessa
all’Università Iuav di Venezia valendosi della Posta Elettronica
Certificata dovrà corrispondere un messaggio PEC di trasmissione.
Si terrà conto esclusivamente
della data di arrivo e non di quella di spedizione.
2. La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla
selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati
relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza
del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:
- il settore
scientifico-disciplinare;
- il docente responsabile;
- il titolo della ricerca per
la quale intende concorrere;
- la durata dell'assegno;
- la laurea posseduta, la
votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata
conseguita;
- l’eventuale diploma di
dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e
l’Università sede amministrativa del corso;
- di avere l’idoneità
fisica alla collaborazione;
- la posizione nei riguardi
degli obblighi militari;
- di essere/non essere
titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per attività
d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre università
o istituti di ricerca;
-di essere/non essere stato
titolare di altri assegni di ricerca presso Università o Istituti di ricerca e
in caso affermativo specificare titolo e durata di ciascun assegno;
- di essere/non essere
titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle
concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni
all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di assegni;
- il recapito presso il quale
dovranno essere fatte pervenire le eventuali comunicazioni relative alla
selezione (ogni eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente
comunicata all'area Risorse Umane e Organizzazione – Servizio Gestione Personale
Docente e Ricercatore - Santa Croce n. 601, Campo della Lana - 30135 Venezia-
per posta ovvero per il tramite del fax del Servizio Protocollo: 041/2571877).
3. L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna
responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da
parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento
dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia,
inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure
tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non
imputabili a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali
o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
4. I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio
1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita
richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo all’ausilio
necessario per poter sostenere il colloquio.
articolo 4 (Allegati
alla domanda)
1. Alla domanda dovranno essere allegati:
a) curriculum vitae e studiorum
redatto in carta semplice, datato e firmato dal candidato, secondo il modello
allegato (Allegato B);
b) fotocopia del codice
fiscale e di un documento di identità.
articolo 5 (Commissione)
1.
dott. Marco
POGACNIK, ricercatore, S.S.D. ICAR/18 “Storia dell’Architettura”
(Università Iuav di Venezia)
dott.ssa
Orietta LANZARINI, ricercatrice, ICAR/18 “Storia dell’Architettura”
(Università degli Studi di Udine)
dott. Mario DE
MIRANDA, professore a contratto, S.S.D. ICAR/10 “Progettazione
strutturale” (Università Iuav di Venezia)
commissari
supplenti
prof. Roberto
MASIERO, professore ordinario, ICAR/18 “Storia dell’Architettura”
(Università Iuav di Venezia)
prof.ssa Laura
CORTI, professore associato, S.S.D L-ART/02 “Storia dell’Arte
Moderna” (Università Iuav di Venezia).
articolo 6 (Svolgimento della selezione e criteri
di valutazione)
1. La
selezione è diretta a valutare in modo comparativo le candidature proposte dai
candidati al conferimento dell’assegno di ricerca, sulla base di un
colloquio individuale sulla produzione scientifica, di una valutazione di un
curriculum vitae e studiorrum e della valutazione di un progetto di ricerca
qualora sua richiesto dal bando.
Il
colloquio deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri aperti,
efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.
Per
l’assegno di cui all’art. 1 del presente avviso i criteri di valutazione
delle candidature sono i seguenti
valutazione dei titoli scientifici e del curriculum
(massimo punti 60)
indicatori di
valutazione
a) titolo di
dottorato, eventuali attribuzione di assegni, fino a un massimo di 20 su 100
punti;
b)
pubblicazioni scientifiche in generale, fino a un massimo di 20 su 100
punti;
c)
pubblicazioni scientifiche coerenti con il tema specifico indicato dal bando,
fino a un massimo di 10 su 100 punti;
d) esperienze
di studio pertinenti al campo di indagine indicato dal bando, fino a un massimo
di 10 su 100 punti.
Valutazione dei colloquio (massimo punti 40)
indicatori di
valutazione
a) efficacia nell’esposizione del proprio
curriculum e dei propri titoli fino a un massimo di 20 su 100 punti;
b) dimostrazione della preparazione
specifica nella disciplina fino a un massimo di 10 su 100 punti.
2. La commissione giudicatrice definisce prima della
valutazione delle candidature e allo svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei
criteri di cui al precedente comma 1, i parametri sulla base dei quali è
svolta, per ciascun assegno la selezione dei candidati. In ogni caso nella
determinazione dei parametri di valutazione la commissione si conforma alle
linee guida di cui all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno
per il conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di
ricerca”.
3. Il colloquio si svolgerà il giorno 4 aprile 2011 con
inizio alle ore 15.00, presso la sede Iuav di Palazzo Badoer, S. Polo 2468,
Venezia, aula consiglio, I° piano. Per accedere all'aula dove si
svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di
riconoscimento valido.
4. Dello
svolgimento della selezione dell’elenco degli idonei al conferimento
dell’assegno di ricerca, ordinati secondo una graduatoria di merito.
L’assegno viene conferito al candidato collocato nella prima posizione
della graduatoria dei candidati idonei.
5. Il supporto amministrativo alla commissione è garantito
dall’area della ricerca. Il coordinamento delle attività è assicurato dal
Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore dell'area Risorse Umane e
Organizzazione.
articolo 7 (Incompatibilità)
1. I titolari di assegno di ricerca possono
svolgere attività di lavoro autonomo, compresi incarichi di insegnamento e
attività didattiche integrative previa comunicazione al dipartimento o alla
struttura responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio
del responsabile della ricerca, l’attività non comporti un conflitto
d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi
pregiudizio all'Ateneo, nei limiti di 300 ore nel periodo di vigenza di un
assegno di durata annuale. L’assegno di ricerca non è cumulabile con
altri assegni di ricerca. L’assegno di ricerca non è conferibile al
2. Non è consentito il cumulo con borse di studio a qualsiasi titolo
conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere, utili
ad integrare, con soggiorni all’estero l’attività di ricerca dei
titolari dall’assegno.
La titolarità dell’assegno
non è compatibile con la partecipazione a corsi di laurea, laurea specialistica
o magistrale, dottorato con borsa o specializzazione medica, in Italia o
all’estero, e comporta il collocamento in aspettativa senza assegni per
il dipendente in servizio presso amministrazioni pubbliche.
articolo 8 (Pubblicità
dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)
1. Ricevuti gli
atti relativi alle selezioni, il Direttore dell’area Risorse Umane e
Organizzazione, emana con proprio provvedimento la graduatoria degli
idonei iscritti in ordine di merito. La
predetta graduatoria sarà pubblicata con affissione all'Albo Ufficiale e nel
sito web dell’Università Iuav di Venezia entro sei mesi dalla data del
presente decreto, e trasmessa al dipartimento Iuav par la ricerca o ad altra
struttura responsabile del programma di ricerca, per gli adempimenti di cui
all'art. 9 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la
collaborazione ad attività di ricerca”. Il Direttore del dipartimento o il
responsabile della struttura presso la quale è previsto lo svolgimento del programma
di ricerca conferisce l’assegno di ricerca al vincitore della valutazione
comparativa.
2. L’assegnatario dovrà esprimere la
propria accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione
sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente ufficio
dell’amministrazione dell’Università Iuav di Venezia.
3. Con la stipula del contratto l’assegnista assume i
diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e
l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti dall’articolo
11 del regolamento.
5. L’assegno di ricerca sarà dell’importo annuo
di Euro 16.138,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed
esente da prelievo fiscale a carico dell’assegnista; gli assegnisti di ricerca sono soggetti
alla gestione separata INPS.
L’importo dell’assegno è erogato al titolare in rate mensili
posticipate. A decorrere
dall’anno 2011 agli assegnisti di ricerca, in
materia fiscale e previdenziale, in materia di astensione obbligatoria
per maternità e di assenza per malattia si applicano le disposizioni
dell’art. 22 comma 6 della legge 240/2010.
6. L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato, in
presenza della relativa copertura finanziaria, nei modi e nei termini previsti agli articoli
12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento degli assegni per la
collaborazione ad attività di ricerca”.
articolo 9 (Trattamento dei
dati personali)
1.I dati
personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla
procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno
trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e
degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.
articolo10 (Ritiro di documenti e pubblicazioni)
1. I candidati dovranno provvedere a loro
spese al recupero della documentazione e delle pubblicazioni inviate a questa
Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale
contenzioso in atto.
2. Trascorso tale termine, l’Università Iuav di
Venezia disporrà del materiale secondo le proprie necessità.
articolo 11 (Responsabile del
procedimento e pubblicità)
1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge
07/08/90, n. 241, il responsabile del procedimento della presente selezione è
Leda Falena, responsabile del Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore
dell’area Risorse Umane e Organizzazione.
2. Il presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel
sito web dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella
pagina dedicata a
“Lavora con Iuav”.
Per quanto non espressamente
previsto dal presente bando si applica la normativa vigente in materia.
Per eventuali informazioni
rivolgersi a: Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore dell’Area
Risorse Umane e Organizzazione, e-mail selezioni@iuav.it, tel. 041-257/1777/1850/1851.
Venezia, 10.03.2011
Il direttore amministrativo Il rettore
dott. Aldo
Tommasin prof. Amerigo Restucci


bando
approvazione atti