Decreto rettorale rep.
n. 609-2011 prot. n. 9733 del 24-06-2011
Albo Ufficiale rep. 172-2011
prot. n. 9736 del 24-06-2011
Procedura di
selezione mediante valutazione comparativa
per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di
ricerca presso l’Università Iuav di Venezia per la realizzazione del
programma di ricerca “Valutazione tecnica ed economica delle bonifiche
nel SIN di Porto Marghera”
SSD: SECS-P/02
“Politica economica” e SECS-P/06 “Economia applicata”
Responsabile scientifico: dott.ssa Stefania Tonin
Scadenza presentazione delle domande: 11
luglio 2011
rettore
visto lo Statuto dell’Università Iuav di
Venezia;
vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e
successive modificazioni ed integrazioni;
viste le note ministeriali prot. n. 523 del
12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;
visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445,
"Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa";
visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196,
“Codice in materia di protezione dei dati personali”;
visto il “Regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”
emanato con D.R. rep. n. 245 del 16 marzo 2011;
vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e in
particolare gli artt. 18 e 22 “assegni di ricerca”;
vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento
per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica
e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per
l’università – Ufficio VIII, prot. n. 386 del 08.03.2004,
protocollata presso Iuav n. 4108 del 13.03.2004;
visto il decreto ministeriale 9 marzo 2011 n.
vista la nota
ministeriale prot. n. 583 del 08.04.2011 contenete l parere del ministero in
merito a quesiti ricevuti sulla nuova disciplina degli assegni di ricerca;
vista la nota del 30 maggio 2011 inviata dalla divisione Ricerca con la quale si
chiede di avviare una valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno
per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di
Venezia per la realizzazione del programma di ricerca “Valutazione
tecnica ed economica delle bonifiche nel SIN di Porto Marghera” -
Responsabile scientifico: dott.ssa Stefania Tonin;
accertato che la copertura finanziaria dell’assegno è garantita dai
fondi della Convenzione IUAV-CORILA (Consorzio per la Gestione del
Centro di Coordinamento delle Attività di Ricerca Inerente il Sistema Lagunare
di Venezia), sottoscritta in data 27 aprile 2011;
articolo 1 (Tipologia
concorsuale)
È indetta una selezione per il
conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca
presso la divisione Ricerca dell’Università Iuav di Venezia.
ASSEGNO DI RICERCA
Settore Scientifico-Disciplinare: SECS-P/02 “Politica economica” e SECS-P/06 “Economia
applicata”
Titolo della ricerca: “Valutazione tecnica ed economica delle bonifiche
nel SIN di Porto Marghera”.
Responsabile della ricerca: dott.ssa Stefania Tonin
Unità di ricerca: T.E.S.S. (Territorio Economia Sviluppo Sostenibile)
Durata dell’ assegno: 1 anno
Programma generale della ricerca
L’accelerazione
delle trasformazioni strutturali dell’area industriale di Porto Marghera,
obbligano a considerare con urgenza le questioni della dismissione delle
attività storiche, i connessi problemi sociali, i problemi ambientali e di sicurezza
ed a riflettere sulle opportunità offerte dai processi di trasformazione, sia
per quanto riguarda la valorizzazione dell’area che il rilancio del
futuro industriale di Porto Marghera. L’analisi delle esperienze, in
particolare degli interventi di recupero ambientale, possono offrire spunti di
riflessione per il ripensamento delle azioni future, l’individuazione
delle strategie, delle istituzioni e degli strumenti di intervento. Il progetto
di ricerca è cofinanziato dal CORILA (Consorzio per la Gestione del Centro di
Coordinamento delle Attività di Ricerca Inerente il Sistema Lagunare di
Venezia) è sarà realizzato in collaborazione con il CNR- Istituto per la
dinamica dei processi ambientali.
Obiettivi della ricerca
Il
programma di ricerca intende realizzare una valutazione ex-post di alcuni
significativi interventi di bonifica o di messa in sicurezza permanente
realizzati a Porto Marghera, con particolare attenzione all’efficacia ed
all’efficienza degli interventi, ed ai benefici collettivi ad essi connessi.
Efficacia ed efficienza, economica e ambientale, sono valutate dopo la
conclusione dell'intervento, considerando anche gli eventuali interventi
correttivi che si sono resi necessari a seguito del monitoraggio, oppure i
maggiori costi per la gestione dei suoli, imprevisti e dipendenti dalla
bonifica, e gli eventuali costi indiretti, come i costi di transazione e di
gestione del processo. Riguardo ai benefici collettivi l’obiettivo minimo
è quello di individuare i principali effetti territoriali degli interventi, e,
solo per alcuni di questi, procedere ad alcune preliminari stime economiche.
Programma di lavoro e progetto
specifico
Il
programma di ricerca prevede la realizzazione di tre attività:
1.
Descrizione del contesto e scelta dei casi studio
L’attività
ha lo scopo di selezionare alcuni casi studio fra gli interventi di bonifica o
di messa in sicurezza completati e con certificazione di avvenuta bonifica
entro il SIN di Porto Marghera.
2.
Analisi dei casi studio
L’attività
è suddivisa in tre sezioni. La prima riguarda la ricostruzione della storia del
sito e dell’intervento di bonifica, la seconda sezione ricostruisce ciò
che è avvenuto successivamente alla certificazione della bonifica, la terza è
dedicata alla stima dei costi totali, diretti e indiretti, dell’intervento
di bonifica, comprensivi di quelli relativi al periodo successivo alla
certificazione di avvenuta bonifica.
3.
Effetti degli interventi di bonifica o di messa in sicurezza
L’attività
è dedicata alla individuazione degli effetti degli interventi di bonifica che
danno luogo a benefici collettivi. Laddove possibile si tenterà una stima,
anche economica, del valore delle attività che utilizzano i suoli bonificati e
delle variazioni del mercato immobiliare.
Modalità di svolgimento della
ricerca
L’assegnista
farà parte del gruppo di ricerca Iuav impegnato sul progetto ed è chiamato a
collaborare con continuità a tutte le fasi ed attività che verranno realizzate.
In
particolare le attività richieste all’assegnista consistono nella
raccolta ed elaborazione di:
a)
documenti relativi alle analisi, ai progetti di intervento, agli atti delle
conferenze di servizio per i casi studio individuati, al dibattito pubblico
sull’intervento;
b)
informazioni, anche mediante intervista, relative agli avvenimenti successivi
alla certificazione di avvenuta bonifica per i casi studio individuati;
c)
informazioni relative agli effetti degli interventi, anche mediante interviste
ad interlocutori privilegiati, singole o di gruppo.
Inoltre,
sono compiti dell’assegnista la stesura dei rapporti di ricerca e la
collaborazione alla realizzazione dei risultati scientifici prodotti
nell’ambito del progetto di ricerca.
Data
la natura delle attività l’assegnista dovrà essere presente con
continuità presso la sede Iuav nella quale opera il gruppo di lavoro.
Modalità e fasi delle verifiche
L’assegno
di ricerca prevede alcuni momenti salienti di verifica connessi alla consegna
di alcuni risultati scientifici:
- 15/12/2011: consegna del rapporto di avanzamento e
della relazione tecnico-scientifica,
- 15/07/2012: consegna Rapporto finale;
- luglio 2012: consegna di un extended abstract di
articolo scientifico della lunghezza di 5 pagine in lingua inglese da
presentare alla Riunione Annuale di CORILA.
Esiti attesi
Produzioni di rapporti periodici relativi alle fasi di
lavoro di ricerca.
Almeno un articolo su rivista scientifica nazionale o
internazionale,
Partecipazione, con presentazioni del progetto di
ricerca, a convegni di settore nazionali ed internazionali.
Profilo dell'assegnista
L’assegnista
deve avere già maturato una buona esperienza sui temi del progetto di ricerca,
attraverso la realizzazione di ricerche e progetti. Inoltre deve dimostrare
autonomia nella gestione delle proprie attività e capacità di realizzazione di
report scientifici. L’assegnista deve possedere una buona capacità
relazionale con le persone oltre a saper gestire e condurre interviste
personali e di gruppo.
Titoli preferenziali
Laurea
nelle materie scientifiche di interesse del progetto di ricerca.
Si
richiede una buona conoscenza della lingua inglese, una ottima conoscenza dei
pacchetti applicativi office o similari, in particolare per la gestione di
fogli elettronici e tabelle, e una conoscenza di base di applicativi GIS.
articolo 2
(Requisiti di ammissione)
1. Possono
partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca, i
cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini
extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea
magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo
di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509,
o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto
ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che siano in possesso di un curriculum scientifico
professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca, con esclusione
del
2. Ai fini della partecipazione alla selezione di cui
al presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alle
selezioni che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria
all'estero è demandata alla commissione giudicatrice di cui al successivo
articolo 5.
3. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data
di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente
selezione.
4. L’esclusione dalle selezioni per difetto dei
requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da
notificare all’interessato con lettera raccomandata.
articolo 3
(Domanda di ammissione)
1. La domanda, per l’assegno
di ricerca, deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il
modello Allegato A – DOMANDA,
disponibile anche per via telematica, all’indirizzo http:
//www.iuav.it, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di
Venezia e debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente
selezione, e deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il
tramite del Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo) - Santa Croce n.
191, Tolentini, – 30135 Venezia, entro quindici giorni dalla pubblicazione all’Albo Ufficiale
dell’Ateneo del presente bando. La
domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale
(Servizio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00,
ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere
inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università
Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine perentorio di
cui sopra. La domanda può essere inoltre inviata valendosi della
Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo ufficio.protocollo@pec.iuav.it,
entro il medesimo termine. L’invio potrà essere effettuato esclusivamente
da altra PEC; non sarà ritenuta valida la domanda trasmessa da un indirizzo di
posta elettronica non certificata; la domanda e gli allegati alla medesima dovranno
essere inviati in formati portabili statici non modificabili, che non possano
contenere macroistruzioni o codici eseguibili.
Si invita ad allegare al
messaggio di posta elettronica certificata la domanda, gli allegati e copia del
documento valido di identità preferibilmente in formato PDF.
Saranno, comunque, accettati
file in formato .tiff, .xml, .jpg (in particolare per i documenti di identità).
La trasmissione della domanda e dei relativi allegati in formati diversi (es.
.doc, .xls) non sarà ritenuta valida ai fini della selezione.
Il candidato che trasmette la
domanda tramite Posta Elettronica Certificata non dovrà provvedere al successivo
inoltro della domanda cartacea.
Si terrà
conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.
2. La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla
selezione, il codice di identificazione
- il settore
scientifico-disciplinare;
- il docente
responsabile;
- il titolo della
ricerca per la quale intende concorrere;
- la durata
dell'assegno;
- la laurea posseduta,
la votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata
conseguita;
- l’eventuale
diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e
l’Università sede amministrativa del corso;
- di avere
l’idoneità fisica alla collaborazione;
- la posizione nei
riguardi degli obblighi militari;
- di essere/non essere
titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per attività
d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre università
o istituti di ricerca;
-di essere/non essere
stato titolare di altri assegni di ricerca presso Università o Istituti di
ricerca e in caso affermativo specificare titolo e durata di ciascun assegno;
- di essere/non essere
titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle
concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni
all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di assegni;
- il recapito presso
il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali comunicazioni relative
alle selezioni (ogni eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente
comunicata all'Area finanza e risorse umane - Divisione risorse umane e organizzazione
– Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore - Santa Croce n. 601,
Campo della Lana - 30135 Venezia- per posta ovvero per il tramite del fax del Servizio
Protocollo: 041/2571877).
3. L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna
responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da
parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento
dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia, inoltre,
non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure tardivo
recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non imputabili
a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali o
telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
4. I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio
1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita
richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo all’ausilio
necessario per poter sostenere il colloquio.
articolo 4
(Allegati alla domanda)
1. Alla domanda dovranno essere allegati:
a) curriculum vitae e studiorum redatto in carta semplice,
datato e firmato dal candidato, secondo il modello allegato (Allegato B);
b) fotocopia del
codice fiscale e di un documento di identità.
articolo
5 (Commissione)
1. La Commissione
giudicatrice viene costituita ai sensi dell'art. 6, comma 2, del regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca ed è così
composta:
Componenti effettivi:
- dott.ssa Stefania Tonin - ricercatore non confermato SECS P/06 presso
l’Università Iuav di Venezia
- prof.ssa
Margherita Turvani - prof. associato SECS-P/02 presso l’Università Iuav
di Venezia
- dott. Renato Gibin - Unità Management della
ricerca presso l’Università Iuav di Venezia, in qualità di esperto in
materia di valutazione e riqualificazione dei brownfields.
Componenti supplenti:
- prof.ssa
Matelda Reho - prof. ordinario AGR/01 presso l’Università Iuav di
Venezia
- prof.ssa Laura Fregolent - prof.
associato ICAR/20 presso l’Università
Iuav di Venezia
articolo 6 (Svolgimento della
selezione e criteri di valutazione)
1. La
selezione è diretta a valutare in modo comparativo le candidature proposte dai
candidati al conferimento dell’assegno di ricerca, sulla base di un
colloquio individuale sulla produzione scientifica, di una valutazione di un
curriculum vitae e studiorum
2. Il colloquio deve mirare ad una
valutazione condotta secondo criteri aperti, efficaci, trasparenti ed equiparabili
a livello internazionale.
3. Il posizionamento in graduatoria sarà
basato sul punteggio complessivo conseguito da ciascun candidato nella
valutazione dei titoli scientifici, del curriculum e del colloquio individuale.
valutazione dei titoli scientifici
e del curriculum (massimo punti 60)
indicatori di valutazione
a) titolo di dottorato, assegni di ricerca e formazione
specifica nei temi indicati nel presente bando, fino a un massimo di 10;
b) pubblicazioni scientifiche coerenti con il tema
specifico indicato dal bando, fino a un massimo di 10;
c) esperienze in progetti di ricerca pertinenti il tema
indicato dal bando, fino a un massimo di 40.
Valutazione dei colloquio (massimo punti 40)
indicatori di valutazione
a) efficacia
nell’esposizione del proprio curriculum e dei propri titoli fino a un
massimo di 10;
b) dimostrazione
della preparazione specifica nella disciplina fino a un massimo di 20;
c) prontezza e
capacità dialettica e critica nel rispondere a eventuali quesiti fino a un
massimo di 10.
I candidati che avranno conseguito un punteggio
complessivo di almeno 60 punti su 100 saranno considerati idonei al
conferimento di 1 assegno di collaborazione ad attività di ricerca.
4. La commissione giudicatrice definisce prima della
valutazione delle candidature e allo svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei
criteri di cui al precedente comma 1, i parametri sulla base dei quali è
svolta, per ciascun assegno la selezione dei candidati. In ogni caso nella
determinazione dei parametri di valutazione la commissione si conforma alle
linee guida di cui all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno
per il conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di
ricerca”.
5. Il colloquio si
svolgerà il giorno 15 luglio 2011 con inizio alle ore 11,00 presso l’Aula
Consiglio della sede di Ca’ Tron dell’Università Iuav di Venezia.
Per accedere all'aula dove si
svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di
riconoscimento valido.
6. Dello
svolgimento della selezione dell’elenco degli idonei al conferimento
dell’assegno di ricerca, ordinati secondo una graduatoria di merito.
L’assegno viene conferito al candidato collocato nella prima posizione
della graduatoria dei candidati idonei.
7. Il supporto amministrativo alla commissione è garantito dal
servizio organizzazione, amministrazione e gestione finanziaria del Sistema dei
Laboratori. Il coordinamento delle attività è assicurato dal Servizio Gestione
Personale Docente e Ricercatore dell'area finanza e risorse umane - Divisione risorse umane e organizzazione.
articolo 7 (Incompatibilità)
1. I titolari di assegno di ricerca
possono svolgere attività di lavoro autonomo, compresi incarichi di
insegnamento e attività didattiche integrative previa comunicazione al dipartimento
o alla struttura responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a
giudizio del responsabile della ricerca, l’attività non comporti un
conflitto d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non
rechi pregiudizio all'Ateneo, nei limiti di 300 ore nel periodo di vigenza di
un assegno di durata annuale. L’assegno di ricerca non è cumulabile con
altri assegni di ricerca. L’assegno di ricerca non è conferibile al
2. Non è consentito il cumulo con borse di studio a qualsiasi titolo
conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere, utili
ad integrare, con soggiorni all’estero l’attività di ricerca dei
titolari dall’assegno.
3. Gli assegni di ricerca non possono essere conferiti a coloro che abbiano
un grado di parentela o di affinità, fino al IV grado compreso, con il Rettore,
il Direttore Generale, un componente del Consiglio d'Amministrazione o con un
professore afferente alla struttura che attribuisce il contratto.
La titolarità dell’assegno
non è compatibile con la partecipazione a corsi di laurea, laurea specialistica
o magistrale, dottorato con borsa o specializzazione medica, in Italia o
all’estero, e comporta il collocamento in aspettativa senza assegni per
il dipendente in servizio presso amministrazioni pubbliche.
articolo 8
(Pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)
1. Ricevuti gli atti relativi alle selezioni, il Dirigente
dell’area finanza e risorse umane Divisione risorse umane e organizzazione,
emana con proprio provvedimento la graduatoria degli idonei iscritti in
ordine di merito. La predetta
graduatoria sarà pubblicata all'Albo Ufficiale e nel sito web
dell’Università Iuav di Venezia entro sei mesi dalla data del presente
decreto, e trasmessa al dipartimento Iuav par la ricerca o ad altra struttura
responsabile del programma di ricerca, per gli adempimenti di cui all'art. 9
del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la
collaborazione ad attività di ricerca”. Il Direttore del
dipartimento o il responsabile della struttura presso la quale è previsto lo
svolgimento del programma di ricerca conferisce l’assegno di ricerca al
vincitore della valutazione comparativa.
2. L’assegnatario dovrà esprimere la propria
accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione
sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente ufficio
dell’amministrazione dell’Università Iuav di Venezia.
3. Con la stipula del contratto, l’assegnista
assume i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e
l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti
dall’articolo 11 del regolamento.
5. L’assegno di ricerca sarà dell’importo annuo
di Euro 16.138,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed
esente da prelievo fiscale a carico dell’assegnista; gli assegnisti di ricerca sono
soggetti alla gestione separata INPS.
L’importo dell’assegno è erogato al titolare in rate mensili
posticipate. A
decorrere dall’anno 2011 agli assegnisti di ricerca, in materia fiscale e
previdenziale, in materia di astensione obbligatoria per maternità e di assenza
per malattia si applicano le disposizioni dell’art. 22 comma 6 della
legge 240/2010.
6. L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato, in
presenza della relativa copertura finanziaria, nei modi e nei termini previsti
agli articoli 12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento degli
assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.
articolo 9
(Trattamento dei dati personali)
1.I dati
personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla
procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno
trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e
degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.
articolo10 (Ritiro di documenti e pubblicazioni)
1. I candidati dovranno provvedere a loro
spese al recupero della documentazione e delle pubblicazioni inviate a questa
Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale
contenzioso in atto.
2. Trascorso tale termine, l’Università Iuav di
Venezia disporrà del materiale secondo le proprie necessità.
articolo
11 (Responsabile del procedimento e pubblicità)
1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge
07/08/90, n. 241, il responsabile del procedimento della presente selezione è Leda Falena,
responsabile del Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore.
2. Il presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel
sito web dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella
pagina dedicata a “Lavora con Iuav”.
Per quanto non
espressamente previsto dal presente bando si applica la normativa vigente in
materia.
Per eventuali
informazioni rivolgersi a: Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore dell'Area finanza e
risorse umane - Divisione risorse umane e organizzazione, e-mail selezioni@iuav.it, tel. 041-257/1777/1850/1851.
Venezia, 24-06-2011
Il direttore amministrativo Il rettore
dott. Aldo
Tommasin prof. Amerigo Restucci
|
Decreto Rettorale
del 29 giugno 2011 Procedura di
selezione mediante valutazione comparativa per il conferimento di n. 1
assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso
l’Università Iuav di Venezia per la realizzazione del programma di
ricerca “Valutazione tecnica ed economica delle bonifiche nel SIN di
Porto Marghera” SSD: SECS-P/02
“Politica economica” e SECS-P/06 “Economia applicata” Responsabile
scientifico: dott.ssa Stefania Tonin - ERRATA CORRIGE |
afru/druo/sgapdr/szf |
il rettore
visto lo Statuto dell’Università
Iuav di Venezia;
vista
la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e in particolare l’art. 22
“assegni di ricerca”;
visto il “Regolamento
interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di
ricerca” emanato con D.R. rep. n. 245 del 16 marzo 2011;
visto il decreto ministeriale 9 marzo 2011 n. 102, in corso di registrazione ala Corte dei Conti nel
quale si determina che l’importo minimo lordo annuo degli assegni di
ricerca, banditi ai sensi dell’art. 22 della legge 30 dicembre 2010 n.
240 è pari a 19.367 euro;
visto il Decreto
rettorale rep. n. 609-2011 prot. n. 9733 del 24-06-2011 pubblicato
all’Albo Ufficiale rep. 172-2011 prot. n. 9736 del 24-06-2011:
Procedura di selezione
mediante valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno
per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di
Venezia per la realizzazione del programma di ricerca “Valutazione
tecnica ed economica delle bonifiche nel SIN di Porto Marghera” SSD:
SECS-P/02 “Politica economica” e SECS-P/06 “Economia
applicata” - Responsabile
scientifico: dott.ssa Stefania Tonin, recante il premessa l’importo a.l.
aggiornato per gli assegni di ricerca;
ritenuto necessario adeguare l’importo
previsto dall’articolo 8 comma 5 del bando citato
decreta
articolo 1
Il
Decreto Rettorale rep 609-2011 prot 9733 di indizione della procedura di
selezione mediante valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di
ricerca presso l’Università Iuav di Venezia per la realizzazione del
programma di ricerca “Valutazione tecnica ed economica delle bonifiche
nel SIN di Porto Marghera” SSD: SECS-P/02 “Politica
economica” e SECS-P/06 “Economia applicata”, all’art. 8 comma 5 viene modificato come segue:
“articolo
8 (Pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)
5. L’assegno di ricerca sarà dell’importo
annuo di Euro 19.367,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali
ed esente da prelievo fiscale a carico dell’assegnista; gli assegnisti di ricerca sono soggetti alla
gestione separata INPS. L’importo dell’assegno è erogato al
titolare in rate mensili posticipate. A decorrere dall’anno 2011 agli assegnisti di
ricerca, in materia fiscale e previdenziale, in materia di astensione obbligatoria
per maternità e di assenza per malattia si applicano le disposizioni
dell’art. 22 comma 6 della legge 240/2010.”
Venezia,
29 giugno 2011
il
direttore amministrativo
dott.
Aldo Tommasin
il
rettore
prof.
Amerigo Restucci


ALLEGATO-A-DOMANDA-
APPROVAZIONE ATTI