decreto rettorale rep. n. 550-2010
prot. n. 7900 del 11.05.2010
albo ufficiale rep. n. 196-2010 prot. n. 7901 del 11.05.2010
Procedura di selezione per il conferimento di n. 1 assegno
per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di
Venezia, ssd ICAR/14 “Composizione architettonica e urbana”, dal
titolo “Inserimento
architettonico paesaggistico delle opere per la salvaguardia di Venezia”
Responsabile scientifico prof.
Carlo Magnani
scadenza presentazione delle
domande: 26 maggio 2010
il rettore
visto lo Statuto dell’Università Iuav di
Venezia;
vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e
successive modificazioni ed integrazioni;
vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449 e, in
particolare, l’art. 51;
visto il decreto ministeriale in data 11
febbraio 1998 recante "Determinazione dell’importo e dei criteri per
il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca";
viste le note ministeriali prot. n. 523 del
12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;
visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445,
"Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa";
visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196,
“Codice in materia di protezione dei dati personali”;
visto il “Regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”
emanato con D.R. rep. n. 843-2005 prot. n. 12587 del 29.07.2005; così come modificato dal Senato Accademico nella seduta
del 15 maggio 2008 dove vengono rimosse le incompatibilità previste
dall’art. 13 comma 1 e comma 2, lettere a) b) e c) e dal senato
accademico nella seduta del 23.12.2009 e dal Consiglio di Amministrazione nella
seduta del 2 ottobre 2009;
visto il decreto ministeriale 26.02.2004,
prot. n. 45/2004 recante “Rivalutazione importi assegni di ricerca ex
art. 51, comma 6, legge 449/97”;
vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento
per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica
e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per
l’università – Ufficio VIII, prot. n. 386 del 08.03.2004,
protocollata presso Iuav n. 4108 del 13.03.2004;
viste le delibere del Senato Accademico
dell’Università Iuav di Venezia del 16 giugno 2004 e del Consiglio di
Amministrazione del 28 luglio 2004 nelle quali viene stabilito l’importo
annuo dell’assegno di ricerca in Euro 16.138,00;
vista la richiesta
pervenuta in data 07.05.2010 dall’Area della Ricerca tramite e-mail al
Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore in cui si chiede l’attivazione della
procedura di valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno di
ricerca annuale, ssd ICAR/14 “Composizione architettonica e Urbana”,
responsabile scientifico prof. Carlo Magnani;
accertata la copertura finanziaria dell’assegno
con i fondi della Convenzione Technitalia - resp. prof. Carlo Magnani, come da Decreto
rep. 1122-2009, prot. n. 19633 del 19.11.2009;
decreta
articolo 1 (Tipologia
concorsuale)
1 È indetta una
selezione per colloquio e valutazione curriculare per il
conferimento di n. 1 assegno per la
collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di
Venezia.
ASSEGNO DI RICERCA
Settore Scientifico-Disciplinare:
ICAR/14 “Composizione architettonica e urbana”
Titolo della ricerca: “Inserimento architettonico paesaggistico
delle opere per la salvaguardia di Venezia”
Responsabile della ricerca: prof. Carlo
Magnani
Area di ricerca:
paesaggio
Durata dell’assegno: annuale
Programma generale della ricerca
L’orizzonte
generale è costituito dallo sviluppo delle tecniche di progetto in relazione al
problematico rapporto fra architettura, ingegneria e paesaggio. Il programma
specifico consiste in una sperimentale e
pratica attività progettuale che indaghi la configurazione di soluzioni
possibili in un’ipotesi di continuità della tradizione moderna.
Obiettivi della ricerca
La
verifica sperimentale del rapporto fra architettura, ingegneria e paesaggio
alla grande scala del progetto per le difese a mare relative alla Bocca di
Porto di Lido.
Programma di lavoro e progetto
specifico
Progetto
fino alla scala esecutiva del progetto di configurazione della Bocca di Porto
di Lido.
Modalità di svolgimento della ricerca
Applicazione
allo sviluppo di un progetto architettonico definitivo e esecutivo in relazione
al parallelo sviluppo di quello di ingegneria civile, impiantistica e idraulica
attraverso elaborazioni grafiche tecniche e illustrative.
Modalità e fasi delle verifiche
Colloqui
settimanali con il responsabile della ricerca e mensili con gli altri partner
dediti allo sviluppo del progetto complessivo.
Esiti attesi
Lo
sviluppo di un progetto organicamente concepito in termini di architettura,
ingegneria e paesaggio come contributo all’approfondimento della
riflessione sulle tecniche di progetto in situazioni di particolare
complessità.
Profilo dell'assegnista
Il
candidato deve preferibilmente possedere
esperienza di progettazione relative a progetti di una certa complessità e
contemporaneamente dimostrare di essere in grado di collocare tale esperienza
nel dibattito contemporaneo in relazione alle questioni relative alla
continuità/discontinuità della tradizione moderna
Titoli preferenziali
-
Dottorato di ricerca in composizione architettonica.
-
Esperienze di progettazione attinenti alle questioni poste dalla ricerca.
articolo 2 (Requisiti di ammissione)
Possono
partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca i
cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini
extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea
magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo
di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509,
o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto
ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che non superino il limite di cui
all’art. 51 comma 6 della legge 449/1997 di seguito richiamato,
considerando anche eventuali annualità di ricerca conferite da altri Atenei.
“Gli assegni hanno durata non superiore a
quattro anni e possono essere rinnovati nel limite massimo di otto anni con lo
stesso soggetto, ovvero di quattro anni se il titolare ha usufruito della borsa
per il dottorato di ricerca”.
2 I laureati, i laureati specialisti e i laureati
magistrali dovranno altresì possedere un curriculum scientifico-professionale
idoneo allo svolgimento della specifica ricerca.
3 Ai fini della partecipazione alla selezione di cui al
presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alle selezioni
che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria all'estero è
determinata dalla commissione giudicatrice di cui al successivo articolo 5.
4 I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data
di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente
selezione.
5 L’esclusione dalle selezioni per difetto dei
requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da
notificare all’interessato con lettera raccomandata.
articolo 3 (Domanda di ammissione)
1 La domanda, per l’assegno di ricerca, deve essere
redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il modello Allegato A – DOMANDA, e anche
per via telematica, all’indirizzo http: //www.iuav.it, indirizzata al
Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e debitamente firmata
per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e deve pervenire
all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del Servizio Archivio
Generale (Servizio Protocollo) - Santa Croce n. 191, Tolentini, – 30135
Venezia, entro quindici giorni dal giorno successivo a quello di pubblicazione
del presente bando all'Albo Ufficiale dell’Università Iuav di Venezia. La domanda può essere consegnata direttamente al
Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore
9.00 alle ore 13.00, ovvero può essere trasmessa mediante fax al n.
041.2571877, ovvero può essere inviata mediante raccomandata che comunque dovrà
pervenire all’Università Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il
termine, perentorio, di cui sopra.
Si terrà conto esclusivamente
della data di arrivo e non di quella di spedizione.
2 La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla
selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati
relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza
del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:
- il settore
scientifico-disciplinare;
- il docente responsabile;
- il titolo della ricerca per
la quale intende concorrere;
- la durata dell'assegno;
- la laurea posseduta, la
votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata
conseguita;
- l’eventuale diploma di
dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e
l’Università sede amministrativa del corso;
- di avere l’idoneità
fisica alla collaborazione;
- la posizione nei riguardi
degli obblighi militari;
- di essere/non essere
titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per attività
d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre università
o istituti di ricerca;
-di essere/non essere stato
titolare di altri assegni di ricerca presso Università o Istituti di ricerca e
in caso affermativo specificare titolo e durata di ciascun assegno;
- di essere/non essere
titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle
concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni
all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di assegni;
- il recapito presso il quale
dovranno essere fatte pervenire le eventuali comunicazioni relative alle
selezioni (ogni eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente
comunicata all'area Risorse Umane e Organizzazione – Servizio Gestione
del Personale Docente e Ricercatore - Santa Croce n. 601, Campo della Lana -
30135 Venezia- per posta ovvero per il tramite del fax del Servizio Protocollo:
041/2571877).
3 L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna
responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da
parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento
dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia,
inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure
tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non
imputabili a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali
o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
4 I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio
1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita
richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo all’ausilio
necessario per poter sostenere il colloquio.
articolo 4 (Allegati alla domanda)
1 Alla domanda dovranno essere allegati:
a) curriculum vitae e studiorum
redatto in carta semplice, datato e firmato dal candidato, secondo il modello
allegato (Allegato B);
b) fotocopia del codice
fiscale e di un documento di identità.
articolo 5 (Commissione)
1.
prof. Carlo MAGNANI, professore
ordinario, ssd ICAR/14 Composizione architettonica e urbana (Università Iuav di
Venezia);
prof. Stefano ROCCHETTO,
professore associato, ssd ICAR/14 Composizione architettonica e urbana
(Università Iuav di Venezia);
prof.ssa Laura ZAMPIERI,
professore a contratto, ssd ICAR/15 Architettura del paesaggio (Università Iuav
di Venezia)
COMPONENTI SUPPLENTI:
prof. Renato BOCCHI, professore
ordinario, ssd ICAR/14 Composizione architettonica e urbana (Università Iuav di
Venezia);
prof. Leonardo CIACCI,
professore associato, ssd ICAR/21 Urbanistica
(Università Iuav di Venezia);
articolo 6 (Svolgimento della selezione e criteri di valutazione)
La selezione è diretta
a valutare in modo comparativo le candidature proposte dai candidati al
conferimento dell’assegno di ricerca, ed è costituita da un colloquio in forma di
intervista face-to-face sulla produzione scientifica dei candidati e da una
valutazione curriculare svolta anche con l’intervento di esperti esterni.
Il colloquio deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri aperti,
efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.
3. La commissione giudicatrice
definisce prima dello svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei criteri di cui
al precedente comma 2, i parametri sulla base dei quali è svolta, per ciascun
assegno la selezione dei candidati. In ogni caso nella determinazione dei
parametri di valutazione la commissione si conforma alle linee guida di cui
all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di
ricerca”.
4. I parametri di selezione
definiti dalla commissione sulla base di quanto previsto al precedente comma 3
sono resi pubblici nel sito web dell’ateneo almeno quindici giorni prima
della data di inizio dei colloqui di cui al precedente comma 2.
5 Il colloquio si svolgerà il giorno 23 giugno 2010, con inizio alle ore 14.00,
presso
6 Dello svolgimento
della selezione
7 Il supporto amministrativo
alla commissione è garantito dall’area della ricerca. Il coordinamento delle
attività è assicurato dal Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore
dell'area Risorse Umane e Organizzazione.
articolo 7 (Incompatibilità)
1. I titolari di assegno di ricerca non
possono, per l’intera durata dell’assegno, svolgere attività di
lavoro subordinata. Essi possono svolgere attività di lavoro autonomo, previa
comunicazione al dipartimento responsabile del programma di ricerca, e a
condizione che a giudizio del responsabile della ricerca, l’attività non
comporti un conflitto d’interessi con lo svolgimento del programma di
ricerca, e non rechi pregiudizio all'Ateneo.
articolo 8 (Pubblicità dell’elenco
di idonei, importo e stipula dei contratti)
1. Ricevuti gli atti relativi alle selezioni, il Direttore
dell’area Risorse Umane e Organizzazione, emana con proprio
provvedimento l'elenco degli idonei iscritti in ordine alfabetico. Il
predetto elenco, sarà pubblicato con affissione all'Albo Ufficiale e nel sito
web dell’Università Iuav di Venezia entro sei mesi dalla data del
presente decreto, e trasmesso al dipartimento interessato, per gli adempimenti
di cui all'art. 9 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni
per la collaborazione ad attività di ricerca”. Il Rettore,
ovvero il responsabile della struttura che ha la responsabilità amministrativa
del programma di ricerca, sulla base di motivata designazione del docente
responsabile della ricerca, conferisce l’assegno di ricerca.
2. L’assegnatario dovrà esprimere la propria
accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione
sottoscrivendo il relativo contratto presso il Servizio Gestione del Personale
Docente e Ricercatore dell’area Risorse Umane e Organizzazione dell’Università
Iuav di Venezia
3. Con la stipula del contratto l’assegnista assume i
diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e
l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti
dall’articolo 11 del regolamento.
5. L’assegno di ricerca sarà dell’importo annuo
di Euro 16.138,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed
esente da prelievo fiscale. L’importo dell’assegno è erogato al
titolare in rate mensili posticipate.
6. L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato nei
modi e nei termini previsti agli articoli 12 e 16 del “Regolamento
interno per il conferimento degli assegni per la collaborazione ad attività di
ricerca”.
articolo 9 (Trattamento dei dati
personali)
1 I dati personali trasmessi dai candidati con le domande
di partecipazione alla procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003,
n. 196, saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della
presente procedura e degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni
in questione.
articolo10 (Ritiro
di documenti e pubblicazioni)
1. I candidati dovranno provvedere a loro
spese al recupero della documentazione e delle pubblicazioni inviate a questa
Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale
contenzioso in atto.
2. Trascorso tale termine,
l’Università Iuav di Venezia disporrà del materiale secondo le proprie
necessità.
articolo 11 (Responsabile del procedimento
e pubblicità)
1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge
07/08/'90, n. 241, il responsabile del procedimento della presente selezione è Leda
Falena, responsabile del Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore
dell’area Risorse Umane e Organizzazione.
2. Il presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel
sito web dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella
pagina dedicata ai concorsi e selezioni.
Per quanto non espressamente
previsto dal presente bando si applica la normativa vigente in materia.
Per eventuali informazioni
rivolgersi a: Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore
dell’area Risorse Umane e organizzazione, e-mail selezioni@iuav.it, tel. 041-257/1777/1850/1851.
Venezia, 11 maggio 2010
|
il Direttore Amministrativo |
il Rettore |
|
Aldo Tommasin |
Amerigo Restucci |


bando
CRITERI D MASSIMA