Procedura di selezione per il conferimento di n

decreto rettorale rep. n.  93-2010 prot. n. 1282 del  01.02.2010

albo ufficiale rep. n. 36 - 2010 prot. n.  1283 del  01.02.2010

Procedura di selezione per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia, ssd ICAR/17 “Disegno”, dal titolo “Decifrazioni e narrazioni. Ipotesi e verifiche sulla rappresentazione e comunicazione di palinsesti artistici e architettonici”

Responsabile scientifico prof. Malvina Borgherini

 

Scadenza presentazione delle domande:  16 febbraio 2010

 

 

 

il rettore

visto lo Statuto dell’Università Iuav di Venezia;

vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;

vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449 e, in particolare, l’art. 51;

visto il decreto ministeriale in data 11 febbraio 1998 recante "Determinazione dell’importo e dei criteri per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca";

viste le note ministeriali prot. n. 523 del 12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;

visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";

visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

visto il “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca” emanato con D.R. rep. n. 843-2005  prot. n. 12587 del 29.07.2005; così come modificato dal Senato Accademico nella seduta del 15 maggio 2008 dove vengono rimosse le incompatibilità previste dall’art. 13 comma 1 e comma 2, lettere a) b) e c) e dal senato accademico nella seduta del 23.12.2009 e dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 2 ottobre 2009;

visto il decreto ministeriale 26.02.2004, prot. n. 45/2004 recante “Rivalutazione importi assegni di ricerca ex art. 51, comma 6, legge 449/97”;

vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per l’università – Ufficio VIII, prot. n. 386 del 08.03.2004, protocollata presso Iuav n. 4108 del 13.03.2004;

viste le delibere del Senato Accademico dell’Università Iuav di Venezia del 16 giugno 2004 e del Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2004 nelle quali viene stabilito l’importo annuo dell’assegno di ricerca in Euro 16.138,00;

vista la richiesta pervenuta tramite e-mail al Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore in data 21 gennaio 2010 dal Sistema dei Laboratori in cui si chiede l’attivazione della procedura di valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno di ricerca annuale rinnovabile cofinanziato per euro 10.000,00 con fondi Iuav e per Euro 10.000,00 finanziato con i fondi  della convenzione con “Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo museale della città di Venezia e della gronda lagunare”, autorizzata con DR 882/2009 prot. n. 16059 del 24.09.2009, ratificato dal Consiglio di Amministrazione del 2.10.2009 e dal Senato Accademico del 20.10.2009;

decreta

articolo 1 (Tipologia concorsuale)

1 È indetta una selezione per colloquio e valutazione curriculare per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia.

ASSEGNO DI RICERCA

Settore Scientifico-Disciplinare: ICAR/17 “Disegno”

Titolo della ricerca: “Decifrazioni e narrazioni. Ipotesi e verifiche sulla rappresentazione e comunicazione di palinsesti artistici e architettonici”.

Responsabile della ricerca: prof.ssa Maria Malvina Borgherini

Area di ricerca: Rappresentazione, comunicazione, interazione

Durata dell’assegno: annuale

Programma della ricerca in generale

Nuove strategie per la rappresentazione e la comunicazione di manufatti artistici e architettonici, costruite principalmente a partire dagli strumenti messi a disposizione dalla grafica digitale, dall’interazione uomo-macchina e dal web.

Obiettivi della ricerca

Obiettivo della ricerca è perfezionare criteri e sperimentare soluzioni integrate che, sulla base di premesse scientifiche chiare, ricompongano in modo innovativo ed efficace strumenti e prodotti ormai stabilizzati per la rappresentazione di manufatti artistici e architettonici; l’obiettivo sarà quindi mettere a punto in modo integrato i diversi elementi necessari al processo comunicativo con la scelta e la sequenza dei contenuti esplicativi.

 Programma di lavoro e progetto specifico

Il collegamento tra informazioni appartenenti a diversi ambiti disciplinari, in passato possibile solo ad un ristretto numero di specialisti in grado di muoversi agilmente tra codici e linguaggi differenti, può ora essere realizzato grazie ad interfacce appositamente predisposte. I molteplici collegamenti simultanei tra testi, disegni, modelli, fotografie e filmati che la tecnologia digitale attualmente ci consente, se pensati e costruiti allo scopo di illustrare i riferimenti mancanti ai non specialisti, possono contribuire in maniera significativa alla comprensione di concetti anche complessi, usualmente considerati inaccessibili alla gente comune.

Il progetto si inserisce nelle linee di ricerca e di sperimentazione dell’Unità di Ricerca Rappresentazione e del MeLa Laboratorio Multimediale del Sistema Laboratori dello Iuav, organismi di recente formazione della nuova geografia della ricerca Iuav dove convergono diverse professionalità, conoscenze ed esperienze con cui l’assegnista potrà confrontarsi.

Il progetto ha lo scopo ultimo di progettare, mettere a punto e in parte realizzare un apparato informativo per una rete di edifici monumentali e musei. L’apparato informativo non sarà solo pensato dal punto di vista tecnico-strumentale ma ne sarà anche progettata l’interfaccia grafica, diversa volta per volta a seconda della collocazione (fisica o virtuale) dell’apparato. Saranno inoltre selezionati i temi di approfondimento, in collaborazione con i responsabili degli edifici monumentali e dei musei con cui si è avviata la collaborazione, e individuate le formule narrative più adatte nella stesura dei contenuti. 

Modalità di svolgimento della ricerca

L’attività dell’assegnista, seguita all’interno del MeLa Laboratorio Multimediale, si articolerà in quattro fasi:

1. nella prima l’assegnista procederà alla redazione di una schedatura relativa a dispositivi di visualizzazione interattiva e di realtà ‘aumentata’, installazioni multimediali connesse in rete, elaborazioni video in real time con interfacce fisiche e database informatici su web per la comunicazione dei beni culturali, realizzati prevalentemente in ambito extraeuropeo. Particolare attenzione sarà rivolta all’integrazione di questi dispositivi con quelli attualmente in uso nella produzione artistica e teatrale contemporanea, considerata come campo avanzato di sperimentazione di nuovi linguaggi.

2. nella seconda l’assegnista elaborerà una lista di possibili interlocutori tra enti pubblici e privati tra cui individuare soprintendenze, musei o enti di ricerca con cui avviare una collaborazione orientata alla progettazione di nuovo apparato informativo: la scelta si fonderà sull’interesse e l’esemplarità dell’oggetto, nonché sulla effettiva possibilità di realizzazione dell’apparato informativo.

3. nella terza fase l’assegnista procederà al reperimento del materiale bibliografico e documentario sugli edifici monumentali e sui musei con cui si è avviata la collaborazione, sulle loro collezioni, sulla storia degli edifici e sul loro rapporto con la comunità urbana e regionale. 

4. nella quarta e ultima fase l’assegnista elaborerà un progetto realistico, realizzabile nella forma di un prototipo funzionante parzialmente compiuto, dell’apparato informativo interattivo.

Modalità e fasi delle verifiche

Verifiche parziali delle singole fasi e verifica complessiva della validità delle metodologie applicate, del valore scientifico dei prodotti e della loro efficacia comunicativa condotte dal responsabile della ricerca.

 Esiti attesi

L’esito atteso dalla ricerca è quello di dimostrare l’opportunità di un’integrazione più stretta tra la fase della produzione dei contenuti informativi e quella della progettazione tecnica degli apparati di visualizzazione e di comunicazione, nella convinzione che questi due momenti siano ancora separati.

L’elaborazione di linguaggi visivi e strategie comunicative non può restare estranea al progetto dei dispositivi materiali della sua trasmissione, ma anzi deve controllarli e subordinarli al più generale progetto culturale.

Diretta conseguenza di quest’obiettivo fondante è l’obiettivo specifico di formare giovani esperti in grado di progettare la propria multidisciplinarietà, condividendo le competenze e i linguaggi di due settori destinati necessariamente a collaborare nei prossimi anni. Questa ricerca dovrà quindi produrre risultati riutilizzabili anche in termini di esperienza didattico -formativa, ulteriormente sviluppabile e condivisibile. L’intera attività dell’assegnista, e quindi non solo la relazione finale e il progetto, dovrà essere documentata e integrata nei prodotti finali. Questi, a loro volta, prenderanno la forma di un prodotto multimediale progettato con gli stessi criteri.

 Profilo dell'assegnista

L’assegnista deve possedere una specifica competenza al tempo stesso storico-critica e tecnico-operativa nel campo della rappresentazione architettonica estesa alla grafica e alla modellazione digitale.

Deve inoltre possedere una più generale conoscenza dei settori delle arti visive, della scenografia e del cinema ed essere in grado di affrontare i temi della ricerca con un’attitudine multidisciplinare e integralmente progettuale. L’assegnista deve anche essere in grado di coordinare gruppi di lavoro eterogenei nelle fasi della ricerca e della costruzione degli ambienti virtuali.

Titoli preferenziali

Laurea magistrale in architettura.

Esperienza pluriennale nel campo della rappresentazione e modellazione di architetture complesse, di spazi virtuali interattivi, del web design.

Preparazione storico-critica nel campo specifico del disegno e dei metodi di rappresentazione.

Esperienza documentata nell’uso di programmi di modellazione, simulazione foto realistica e non, video editing, compositing video, interattività e web design, linguaggi di programmazione.

Sperimentata capacità nel coordinamento di gruppi di lavoro coinvolti nella realizzazione di progetti complessi.

articolo 2 (Requisiti di ammissione)

Possono partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca i cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che non superino il limite di cui all’art. 51 comma 6 della legge 449/1997 di seguito richiamato, considerando anche eventuali annualità di ricerca conferite da altri Atenei.

“Gli assegni hanno durata non superiore a quattro anni e possono essere rinnovati nel limite massimo di otto anni con lo stesso soggetto, ovvero di quattro anni se il titolare ha usufruito della borsa per il dottorato di ricerca”.

2 I laureati, i laureati specialisti e i laureati magistrali dovranno altresì possedere un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento della specifica ricerca.

3 Ai fini della partecipazione alla selezione di cui al presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alle selezioni che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria all'estero è determinata dalla commissione giudicatrice di cui al successivo articolo 5.

4 I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente selezione.

5 L’esclusione dalle selezioni per difetto dei requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da notificare all’interessato con lettera raccomandata.

articolo 3 (Domanda di ammissione)

1 La domanda, per l’assegno di ricerca, deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il modello Allegato A – DOMANDA, e anche per via telematica, all’indirizzo http: //www.iuav.it, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo) - Santa Croce n. 191, Tolentini, – 30135 Venezia, entro quindici giorni dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando all'Albo Ufficiale dell’Università Iuav di Venezia. La domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine, perentorio, di cui sopra.

Si terrà conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.

2 La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:

- il settore scientifico-disciplinare;

- il docente responsabile;

- il titolo della ricerca per la quale intende concorrere;

- la durata dell'assegno;

- la laurea posseduta, la votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata conseguita;

- l’eventuale diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e l’Università sede amministrativa del corso;

- di avere l’idoneità fisica alla collaborazione;

- la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

- di essere/non essere titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per attività d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre università o istituti di ricerca;

-di essere/non essere stato titolare di altri assegni di ricerca presso Università o Istituti di ricerca e in caso affermativo specificare titolo e durata di ciascun assegno;

- di essere/non essere titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di assegni;

- il recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali comunicazioni relative alle selezioni (ogni eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente comunicata all'area Risorse Umane e Organizzazione – Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore - Santa Croce n. 601, Campo della Lana - 30135 Venezia- per posta ovvero per il tramite del fax del Servizio Protocollo: 041/2571877).

3 L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia, inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non imputabili a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

4 I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo all’ausilio necessario per poter sostenere il colloquio.

articolo 4 (Allegati alla domanda)

1 Alla domanda dovranno essere allegati:

a) curriculum vitae e studiorum redatto in carta semplice, datato e firmato dal candidato, secondo il modello allegato (Allegato B);

b) fotocopia del codice fiscale e di un documento di identità.

articolo 5 (Svolgimento della selezione e criteri di valutazione)

1. La  Commissione giudicatrice viene costituita ai sensi dell'art. 6, comma 2, del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca.

2. La selezione è diretta a valutare in modo comparativo le candidature proposte dai candidati al conferimento dell’assegno di ricerca, ed è  costituita da un colloquio in forma di intervista face-to-face sulla produzione scientifica dei candidati e da una valutazione curriculare svolta anche con l’intervento di esperti esterni. Il colloquio deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri aperti, efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.

3. La commissione giudicatrice definisce prima dello svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei criteri di cui al precedente comma 2, i parametri sulla base dei quali è svolta, per ciascun assegno la selezione dei candidati. In ogni caso nella determinazione dei parametri di valutazione la commissione si conforma alle linee guida di cui all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di ricerca”.

4. I parametri di selezione definiti dalla commissione sulla base di quanto previsto al precedente comma 3 sono resi pubblici nel sito web dell’ateneo almeno quindici giorni prima della data di inizio dei colloqui di cui al precedente comma 2.

5 I colloqui si svolgeranno il giorno 4 marzo 2010, con inizio alle ore 10,00, presso gli uffici della Segreteria del Sistema dei Laboratori situati nella sede dei Tolentini dell’Università Iuav di Venezia – Santa Croce 191, Venezia . Per accedere all'aula dove si svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento valido.

6 Dello svolgimento della selezione la Commissione incaricata è tenuta a redigere un verbale dal quale risultino gli elementi qualificanti oggetto del colloquio di cui al precedente comma 2, nonché l’esame della valutazione curriculare dei candidati. Il processo di selezione si conclude con la stesura di una graduatoria, che dà conto dei punti di forza e di debolezza di ciascuna delle candidature proposte e valutate, e con l'indicazione dei candidati idonei al conferimento dell’assegno.

7 Il supporto amministrativo alla commissione è garantito dall’area della ricerca. Il coordinamento delle attività è assicurato dal Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore dell'area Risorse Umane e Organizzazione.

articolo 6 (Incompatibilità)

1. I titolari di assegno di ricerca non possono, per l’intera durata dell’assegno, svolgere attività di lavoro subordinata. Essi possono svolgere attività di lavoro autonomo, previa comunicazione al dipartimento responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio del responsabile della ricerca, l’attività non comporti un conflitto d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi pregiudizio all'Ateneo.

2 L'inosservanza delle norme del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca e del bando di concorso comporta l'immediata decadenza dal godimento dell'assegno di ricerca ed esclude il beneficiario da eventuali rinnovi. Qualora la decadenza, dichiarata dal rettore, previa contestazione scritta, o l'eventuale rinuncia al godimento dell'assegno, intervenga in un momento precedente al compimento del periodo, il compenso viene corrisposto proporzionalmente al periodo di attività prestata.

articolo 7 (Pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)

1. Ricevuti gli atti relativi alle selezioni, il Direttore dell’area Risorse Umane e Organizzazione, emana con proprio provvedimento l'elenco degli idonei iscritti in ordine alfabetico. Il predetto elenco, sarà pubblicato con affissione all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia entro sei mesi dalla data del presente decreto, e trasmesso al dipartimento interessato, per gli adempimenti di cui all'art. 9 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”. Il Rettore, ovvero il responsabile della struttura che ha la responsabilità amministrativa del programma di ricerca, sulla base di motivata designazione del docente responsabile della ricerca, conferisce l’assegno di ricerca.

2. L’assegnatario dovrà esprimere la propria accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione sottoscrivendo il relativo contratto presso il Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore dell’area Risorse Umane e Organizzazione dell’Università Iuav di Venezia

3. Con la stipula del contratto l’assegnista assume i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti dall’articolo 11 del regolamento.

4. In caso di mancata accettazione, l’assegno di ricerca potrà essere conferito ad altro idoneo dell'elenco di cui al comma 1. Qualora non risultasse possibile conferire l'assegno di ricerca, lo stesso potrà essere ribandito per una sola volta entro un termine che consenta l'eventuale nuovo conferimento dell'assegno di ricerca prima dello scadere dell'anno finanziario.

5. L’assegno di ricerca sarà dell’importo annuo di Euro 16.138,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed esente da prelievo fiscale. L’importo dell’assegno è erogato al titolare in rate mensili posticipate.

6. L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato nei modi e nei termini previsti agli articoli 12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento degli assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.

articolo 8 (Trattamento dei dati personali)

1 I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.

articolo 9 (Ritiro di documenti e pubblicazioni)

1. I candidati dovranno provvedere a loro spese al recupero della documentazione e delle pubblicazioni inviate a questa Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale contenzioso in atto.

2. Trascorso tale termine, l’Università Iuav di Venezia disporrà del materiale secondo le proprie necessità.

articolo 10(Responsabile del procedimento e pubblicità)

1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge 07/08/'90, n. 241, il responsabile del procedimento della presente selezione è Leda Falena, responsabile del Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore dell’area Risorse Umane e Organizzazione. 

2. Il presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella pagina dedicata ai concorsi e selezioni.

Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si applica la normativa vigente in materia.

Per eventuali informazioni rivolgersi a: Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore dell’area Risorse Umane e organizzazione, e-mail selezioni@iuav.it, tel. 041-257/1777/1850/1851.

 

Venezia, 01.02.2010

 

 

 

 

 

il Direttore Amministrativo

il Rettore

Aldo Tommasin

Amerigo Restucci