decreto rettorale rep.
n. 31-2010, prot. n. 286 del 13.01.2010
albo ufficiale rep. n.
17-2010 prot. n. 287 del 13.01.2010
procedura di selezione per il
conferimento di n. 1 assegno di ricerca presso
il Sistema dei Laboratori, Laboratorio di Fotogrammetria dell’Università
Iuav di Venezia, ssd ICAR/06 “Topografia e Cartografia”,
titolo della ricerca “Il rilievo dei monumenti come strumento
di conoscenza. Topografia, fotogrammetria e laser scanning a supporto delle
analitiche sull’architettura”
Responsabile scientifico. Prof. Francesco GUERRRA
scadenza presentazione domande: 28 gennaio 2010
il rettore
visto lo Statuto dell’Università Iuav di
Venezia;
vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e
successive modificazioni ed integrazioni;
vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449 e, in
particolare, l’art. 51;
visto il decreto ministeriale in data 11
febbraio 1998 recante "Determinazione dell’importo e dei criteri per
il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca";
viste le note ministeriali prot. n. 523 del
12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;
visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445,
"Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa";
visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196,
“Codice in materia di protezione dei dati personali”;
visto il “Regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”
emanato con D.R. rep. n. 843-2005 prot. n. 12587 del 29.07.2005; così come modificato dal Senato Accademico nella seduta
del 15 maggio 2008 dove vengono rimosse le incompatibilità previste
dall’art. 13 comma 1 e comma 2, lettere a) b) e c) e dal senato
accademico nella seduta del 23.12.2009 e dal Consiglio di Amministrazione nella
seduta del 2 ottobre 2009;
visto il decreto ministeriale 26.02.2004,
prot. n. 45/2004 recante “Rivalutazione importi assegni di ricerca ex
art. 51, comma 6, legge 449/97”;
vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento
per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica
e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per
l’università – Ufficio VIII, prot. n. 386 del 08.03.2004, protocollata
presso Iuav n. 4108 del 13.03.2004;
viste le delibere del Senato Accademico
dell’Università Iuav di Venezia del 16 giugno 2004 e del Consiglio di
Amministrazione del 28 luglio 2004 nelle quali viene stabilito l’importo
annuo dell’assegno di ricerca in Euro 16.138,00;
vista la richiesta
pervenuta tramite e-mail al Servizio Gestione del Personale Docente e
Ricercatore in data 27 novembre 2009
dall’Area della Ricerca in cui si chiede l’attivazione della
procedura di valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno di
ricerca presso il Sistema dei laboratori, assegno annuale rinnovabile su fondi della
Convenzione con il Comune di Venezia “Ponte di Rialto”,
come da scheda di programmazione e budget approvata nel CdA 17/7/2009;
decreta
articolo 1 (Tipologia concorsuale: selezione
mediante valutazione comparativa)
1. Viene indetta una selezione mediante
valutazione comparativa per colloquio e valutazione curriculare per il
conferimento di n. 1 assegno annuale per la collaborazione ad attività
di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia – Laboratorio di
Fotogrammetria su fondi della Convenzione con il Comune
di Venezia “Ponte di Rialto”.
ASSEGNO DI RICERCA
Settore
Scientifico-Disciplinare: ICAR/06 “Topografia e Cartografia”
Titolo della ricerca: “Il rilievo dei monumenti come strumento di
conoscenza. Topografia, fotogrammetria e laser scanning a supporto delle
analitiche sull’architettura”
Responsabile della
ricerca: prof. Francesco Guerra
Durata
dell’assegno: annuale rinnovabile
1) Tema della
ricerca
I diversi
strumenti che vengono utilizzati nel rilievo strumentale, che fanno riferimento
alle tecniche della topografia, della fotogrammetria e del laser-scanning,
permettono di ottenere dati che, opportunamente elaborati costituiscono il
supporto metrico, scientificamente controllato, di forme di rappresentazione.
Merita quindi una riflessione sul passaggio tra il dato rilevato con un
determinato strumento e le rappresentazioni che si possono ottenere.
D’altra
parte il rilievo, che di per sé costituisce l’analisi della forma
dell’architettura, attraverso le categorie della geometria, delle
dimensioni e delle proporzioni, fornisce il supporto per archiviare,
trasmettere e rappresentare dati e informazioni (tematismi) che provengono da
altri ambiti disciplinari. L’individuazione della rappresentazione più
opportuna relativamente al tematismo, risulta essenziale per la comprensione
dei fenomeni studiati e deve essere oggetto di uno studio che tenga presente
l’evoluzione delle tecnologie digitali degli ultimi tempi.
Esiste quindi
un evidente legame tra strumenti e tecniche di rilievo, rappresentazione geometrica
e tematismo che deve essere chiaro al rilevatore che, in ragione del fenomeno
che vuole rappresentare, dovrà scegliere la forma della rappresentazione e di
conseguenza la tecnica di rilievo da utilizzare.
2) Obiettivi della
ricerca
L’obiettivo
generale della ricerca è quello di studiare i metodi e le tecniche di rilievo
in funzione della costruzione di rappresentazione tematiche di analisi eseguite
sui monumenti. Tale obiettivo è raggiungibile eseguendo le seguenti tre fasi:
1. valutare e
comparare mediante sperimentazione sul campo gli strumenti, i metodi e le
tecniche digitali per il rilievo di fabbriche o complessi monumentali,
utilizzando come campo sperimentale privilegiato il Ponte di Rialto a Venezia.
2. indagare
gli aspetti essenziali del passaggio tra i dati provenienti dal rilievo
strumentale e le rappresentazioni (bidimensionali o tridimensionali).
3. individuare
le rappresentazioni più opportune per la rappresentazione di dati e fenomeni
provenienti da indagini analitiche; ovvero la forma più appropriata per la
rappresentazione di tematismi.
Il primo
obiettivo, che non è una semplice ricognizione sulle attuali tecniche di
rilievo, consentirà di capire e valutare le possibilità di ogni strumento e di
ogni tecnica in ragione alla scala del rilievo adottata (e quindi di
conseguenza della precisione attesa) e delle finalità del rilievo
(interpretazione storica, restauro, costruzione di modelli a elementi
finiti,…).
3) Metodo e
Programma di ricerca
Il metodo della ricerca
prevede:
- lo studio teorico delle
tecniche di rilievo e della rappresentazione,
- la loro applicazione
sperimentale,
- l’analisi critica di
risultati al fine di verificare le ipotesi teoriche.
4) Modalità e fasi
delle verifiche
Il titolare
dell’assegno dovrà produrre rapporti sulle attività di ricerca svolte a
richiesta del docente responsabile, evidenziando i risultati ottenuti e gli
obiettivi per il successivo avanzamento dello studio.
La definizione
di fasi di sviluppo progressivo della ricerca, la comparazione dei risultati
raggiunti nell’ambito delle varie fasi consentirà di controllare la
compiutezza dei risultati raggiunti prima di iniziare la fase successiva e di
monitorare l’evoluzione delle attività.
5) Profilo
dell’assegnista
Il candidato
deve avere conoscenze approfondite ed esperienze operative nelle tecniche e nei
metodi del rilevamento strumentale e della rappresentazione. In particolare
dovrà avere competenze nel rilievo topografico (tradizionale terrestre),
fotogrammetrico (con tecniche digitali in applicazioni monoscopi che
stereoscopiche) e laser-scanning, nel trattamento dei dati di rilievo, nella
teoria degli errori, nell’image processing e in particolare nelle
rappresentazioni raster dell’architettura, nella modellazione
tridimensionale e nei metodi tradizionali di rappresentazione.
7) Titoli
preferenziali
Laurea
Magistrale (o equivalente) in Architettura, tesi di laurea su argomenti
inerenti ai temi del rilevamento, specifiche esperienze di ricerca (assegni di
ricerca o contratti con università) sul tema o su temi affini, specifiche
esperienze professionali sul tema.
articolo 2 (requisiti di ammissione)
Possono
partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca i
cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini
extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea
magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo
di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509,
o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto
ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, che non superino il limite di cui all’art. 51 comma
6 della legge 449/1997 di seguito richiamato, considerando anche eventuali
annualità di ricerca conferite da altri Atenei.
“Gli assegni hanno durata
non superiore a quattro anni e possono essere rinnovati nel limite massimo di
otto anni con lo stesso soggetto, ovvero di quattro anni se il titolare ha
usufruito della borsa per il dottorato di ricerca”.
I
laureati, i laureati specialisti e i laureati magistrali dovranno altresì
possedere un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento della
specifica ricerca.
Ai fini della partecipazione alla selezione di
cui al presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alle
selezioni che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria
all'estero è determinata dalla commissione giudicatrice di cui al successivo
articolo 5.
I
requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza per la
presentazione della domanda di ammissione alla presente selezione.
L’esclusione
dalle selezioni per difetto dei requisiti prescritti è disposta in qualsiasi
momento con motivato decreto da notificare all’interessato con lettera
raccomandata.
articolo 3 (domanda di ammissione)
La
domanda, per l’assegno di ricerca, deve essere redatta in carta semplice
in lingua italiana secondo il modello ALLEGATO
A - DOMANDA disponibile anche per via telematica, all’indirizzo http:
//www.iuav.it, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di
Venezia e debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente
selezione, e deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il
tramite del Servizio Archivio Generale (Ufficio Protocollo) - Santa Croce n.
191, Tolentini, – 30135 Venezia, entro
il quindicesimo giorno dalla
pubblicazione all’Albo Ufficiale di ateneo del presente decreto. La domanda può essere consegnata direttamente al
Servizio Archivio Generale (Ufficio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore
9.00 alle ore 13.00, ovvero può essere trasmessa mediante fax al n.
041.2571877, ovvero può essere inviata mediante raccomandata che comunque dovrà
pervenire all’Università Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine, perentorio di cui sopra.
Si terrà conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di
spedizione.
La
domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla selezione, il codice di
identificazione
- il settore
scientifico-disciplinare;
- il docente
responsabile;
- il titolo della
ricerca per la quale intende concorrere;
- la durata dell'assegno;
- la
laurea posseduta, la votazione riportata nonché la data e l’Università
presso cui è stata conseguita;
- l’eventuale
diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e
l’Università sede amministrativa del corso;
- gli
eventuali titoli preferenziali
- di
avere l’idoneità fisica alla collaborazione;
- la
posizione nei riguardi degli obblighi militari;
- di
essere/non essere titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per
attività d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre
università o istituti di ricerca;
-di
essere/non essere stato titolare di altri assegni di ricerca presso Università
o Istituti di ricerca e in caso affermativo specificare titolo e durata di
ciascun assegno;
- di
essere/non essere titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite,
tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare,
con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di
assegni;
- il
recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali
comunicazioni relative alle selezioni (ogni eventuale variazione del recapito
dovrà essere tempestivamente comunicata all'area dei servizi al Personale e
delle relazioni sindacali – Servizio gestione
L’Università
Iuav di Venezia non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità
del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta
indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva
comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda.
L’Università Iuav di Venezia, inoltre, non assume alcuna responsabilità
per l’eventuale mancato, oppure tardivo recapito delle comunicazioni
relative alla selezione, per cause non imputabili a colpa dell’Università
Iuav di Venezia ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito
o a forza maggiore.
I candidati disabili, ai sensi della legge 5
febbraio 1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare
esplicita richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo
l’ausilio necessario per poter sostenere il colloquio.
articolo 4 (allegati alla domanda)
Alla
domanda dovranno essere allegati:
a) curriculum vitae e studiorum redatto in
carta semplice, datato e firmato dal candidato secondo il modello allegato (ALLEGATO B);
b)
fotocopia del codice fiscale e di un documento di identità.
articolo 5 (svolgimento della selezione e criteri
di valutazione)
1. La Commissione giudicatrice
è costituita ai sensi dell'art. 6, comma 2, del regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca.
2. Le candidature saranno
valutate in modo comparativo, sulla base del colloquio individuale e della
valutazione curriculare.
Il colloquio deve mirare ad una
valutazione condotta secondo criteri aperti, efficaci, trasparenti ed
equiparabili a livello internazionale.
3. La commissione giudicatrice
definisce prima dello svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei criteri di cui
al precedente comma 2, i parametri sulla base dei quali è svolta la selezione
dei candidati. Nella determinazione dei parametri di valutazione la commissione
si conforma alle linee guida di cui all’articolo 7, comma 2 del
“Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione
all’attività di ricerca”.
4. I parametri di selezione
definiti dalla commissione sulla base di quanto sopra previsto sono resi
pubblici nel sito web dell’ateneo almeno quindici giorni prima della data
di inizio dei colloqui di cui al precedente comma 2.
5. La notizia del
luogo, del giorno e dell'ora in cui si terranno i colloqui individuali di cui
al comma 2, è comunicata ai candidati almeno 20 giorni prima dello svolgimento
dello stesso.
6. Per accedere all'aula dove si svolgerà il colloquio, i
candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento valido.
7. Dello svolgimento della selezione
8. Il supporto amministrativo alle commissioni è garantito dall’area Servizi alla Ricerca.
Il coordinamento delle attività
è assicurato dal Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore.
articolo 6 (incompatibilità)
1. I
titolari di assegno di ricerca non possono, per l’intera durata
dell’assegno, svolgere attività di lavoro subordinata. Essi possono
svolgere attività di lavoro autonomo, previa comunicazione alla struttura
responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio del
responsabile della ricerca, l’attività non comporti un conflitto
d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi
pregiudizio all'ateneo.
articolo 7 (pubblicità dell’elenco di idonei,
importo e stipula dei contratti)
1. Ricevuti gli atti relativi
alle selezioni, il Direttore dell’area Risorse Umane e Organizzazione
emana con proprio provvedimento l’elenco degli
idonei iscritti in ordine alfabetico. Il
predetto elenco sarà pubblicato mediante affissione all'Albo Ufficiale e pubblicizzazione
nel sito web dell’Università Iuav di Venezia, entro sei mesi dalla data
del presente decreto, e trasmesso all’Area Servizi alla Ricerca, ovvero
alla struttura che ha la responsabilità amministrativa del programma di ricerca
per gli adempimenti di cui all'art. 9 del “Regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.
2. Il Rettore,
ricevuti gli atti della valutazione comparativa, conferisce l’assegno di
ricerca.
3. L’assegnatario dovrà
esprimere la propria accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della
comunicazione sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente ufficio
dell’amministrazione dell’Università Iuav.
4. Con la stipula del contratto
l’assegnista assume i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del
regolamento e l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli
impegni previsti dall’articolo 11 del regolamento.
6. L’assegno di ricerca è
dell’importo annuo di Euro 16.138,00, comprensivo degli oneri
previdenziali e assistenziali ed esente da prelievo fiscale. L’importo
dell’assegno è erogato al titolare in rate mensili posticipate.
7. L’assegno di ricerca
potrà essere rinnovato nei modi e nei termini previsti agli artt. 12 e 16 del
“Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione
ad attività di ricerca”.
articolo 8 (trattamento dei dati personali)
I
dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla
procedura selettiva, ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno
trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e
degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.
articolo 9 (ritiro di documenti e pubblicazioni)
I
candidati dovranno provvedere a loro spese al recupero della documentazione e
dei materiali inviati a questa Università, dopo due mesi dall'espletamento
della selezione, salvo eventuale contenzioso in atto.
Trascorso
tale termine, l’Università Iuav di Venezia disporrà del materiale secondo
le proprie necessità.
articolo 10 (responsabile del procedimento e
pubblicità)
Ai
sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge 07/08/1990, n. 241, il
responsabile del procedimento della presente selezione è Leda Falena,
responsabile
del
servizio gestione
Per
eventuali informazioni rivolgersi ad Servizio gestione
Venezia,
13.01.2010
|
il direttore amministrativo Aldo Tommasin |
il rettore Amerigo Restucci |


bando
criteri di massima