Decreto rettorale rep. n. 1236-2010 prot. n. 19807 del
18.11.2010
Albo Ufficiale rep. n.
398-2010 prot. n. 19808 del 18.11.2010
Procedure di selezione mediante valutazione comparativa per il conferimento
di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca
Settore Scientifico-Disciplinare: SPS/04 Scienza politica
Titolo della ricerca: Progetti di sviluppo e pratiche di adozione del territorio. Valorizzazione
del patrimonio rurale e sviluppo turistico sostenibile dei Colli Euganei e
Bassa Padovana.
Responsabile della ricerca: dott.ssa Francesca
Gelli
Scadenza presentazione delle
domande: 03 dicembre 2010
il rettore
visto lo Statuto dell’Università Iuav di
Venezia;
vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e
successive modificazioni ed integrazioni;
vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449 e, in
particolare, l’art. 51;
visto il decreto ministeriale in data 11
febbraio 1998 recante "Determinazione dell’importo e dei criteri per
il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca";
viste le note ministeriali prot. n. 523 del
12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;
visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445,
"Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa";
visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196,
“Codice in materia di protezione dei dati personali”;
visto il “Regolamento interno per il
conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”
emanato con D.R. rep. n. 843-2005 prot. n. 12587 del 29.07.2005; così come modificato dal Senato Accademico nella seduta
del 15 maggio 2008 dove vengono rimosse le incompatibilità previste
dall’art. 13 comma 1 e comma 2, lettere a) b) e c) e dal senato accademico
nella seduta del 23.09.2009 e dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del
2 ottobre 2009;
visto il decreto ministeriale 26.02.2004,
prot. n. 45/2004 recante “Rivalutazione importi assegni di ricerca ex
art. 51, comma 6, legge 449/97”;
vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento
per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica
e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per
l’università – Ufficio VIII, prot. n. 386 del 08.03.2004,
protocollata presso Iuav n. 4108 del 13.03.2004;
viste le delibere del Senato Accademico dell’Università
Iuav di Venezia del 16 giugno 2004 e del Consiglio di Amministrazione del 28
luglio 2004 nelle quali viene stabilito l’importo annuo
dell’assegno di ricerca in Euro 16.138,00;
vista la nota dell’ 8 novembre 2010 inviata
via e-mail dall’Area dei Servizi alla Ricerca al Servizio Gestione Personale
Docente e Ricercatore in cui si chiede di avviare una valutazione comparativa
per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di
ricerca presso l’Università Iuav di Venezia, S.S.D. SPS/04 “Scienza
politica”, docente responsabile dott.ssa Francesca GELLI. su fondi della
convenzione Gal Patavino – prg 2298 bilancio 2010
decreta
articolo 1 (Tipologia
concorsuale)
1. È
indetta una selezione per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso
l’Università Iuav di Venezia.
Settore Scientifico-Disciplinare: SPS/04
"Scienza politica"
- Titolo della ricerca: Progetti di
sviluppo e pratiche di adozione del territorio.
Valorizzazione
del patrimonio rurale e sviluppo turistico sostenibile dei Colli Euganei e
Bassa Padovana.
- Responsabile della ricerca: dott.ssa Francesca
Gelli
- Durata dell’assegno: 12 mesi
Programma
generale della ricerca
L’iniziativa, a livello
di Ateneo, si colloca nel quadro delle modalità indicate nel Piano Strategico
della Ricerca Iuav 2009-10 relativamente ad attività innovative e sperimentali
di collaborazione con enti e organizzazioni territoriali.
La ricerca intende
sperimentare una pratica di adozione di territorio mirata allo sviluppo
di capacitazione locale relativamente al patrimonio di beni e risorse
culturali, storiche, ambientali e paesistiche in un contesto territoriale della
regione Veneto, che si caratterizza come “economia rurale”.
L’occasione
di adozione di territorio si è configurata in risposta alla domanda
espressa dal GAL Patavino e GAL Bassa Padovana – che implementano azioni
del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, Asse 4 Leader, Fondo Europeo
agricolo per lo sviluppo rurale – di cooperazione con le università del proprio
territorio nella realizzazione dell’obiettivo strategico dei rispettivi
Piani di Sviluppo Locale, che è quello di contribuire al miglioramento della
qualità della vita nelle zone rurali dell’area target dei Piani (Gal
Patavino: 23 Comuni, zona dei Colli Euganei; Gal Bassa Padovana: 30 Comuni) e
di promuovere la diversificazione dell’economia rurale, con attenzione
all’equilibrio tra sviluppo dell’attrattività turistica,
conservazione e valorizzazione delle risorse ambientali e delle tradizioni
della cultura locale.
La
fruizione dell’importante patrimonio storico-culturale, del paesaggio e
dell’architettura rurale, dei beni ambientali e delle produzioni locali
vuole essere incentivata nella definizione di un progetto di territorio e di
configurazione di itinerari, collegati a detto patrimonio, ispirati allo
sviluppo sostenibile. La prospettiva condivisa è di agire nell’orizzonte
di un ripensamento degli strumenti e delle tipologie di intervento che sono
stati proposti, fin qui, per il turismo e l’attrattività dei territori
rurali nelle aree in oggetto, proponendo di sperimentare la socializzazione
delle esperienze attraverso un percorso strutturato di interazione tra gli
attori locali, con azioni di coinvolgimento nella definizione di ipotesi di
itinerari di visitazione del territorio, di mappature e rappresentazioni degli assets
locali, dei progetti di valorizzazione.
In
particolare la ricerca, partendo dal patrimonio storico-architettonico,
ambientale culturale ed economico, vuole evidenziare la capacità didattica del
territorio che potrebbe venire espressa dalla realizzazione di itinerari che
considerino la sperimentazione di forme di turismo sostenibile per vari
pubblici locali e internazionali, l’impiego delle nuove tecnologie ICT,
con il configurarsi di un’offerta specializzata per la sostenibilità
ambientale e sociale (itinerari a consumo zero; itinerari ludici; itinerari del
silenzio; itinerari didattici; etc.), con ricadute positive per
l’economia rurale.
Obiettivi della
ricerca
La ricerca
ha per obiettivo generale la realizzazione di un percorso di partecipazione
volto alla condivisione, da parte dei soggetti istituzionali, degli attori
economici e sociali impegnati in progetti di sviluppo del turismo nel
“territorio in adozione”, di strumenti e strategie per la
valorizzazione e lo sviluppo sostenibile del territorio, e di miglioramento
dell’efficacia delle politiche.
Programma di lavoro e progetto
specifico
L’assegnista
sarà impegnato in operazioni di analisi delle politiche di sviluppo locale, con
attenzione specifica a quelle per il turismo, e di progettazione/conduzione di
un percorso partecipativo finalizzato alla individuazione e condivisione di
itinerari di valorizzazione del territorio rurale.
Di seguito è descritto il
programma di lavoro, per fasi della ricerca:
a)
ricognizione e descrizione degli studi/ricerche già esistenti e
disponibili, redatti nell’ambito della predisposizione di strumenti di
governo del territorio o di altri analoghi documenti, e dei relativi risultati
ed esiti. In particolare saranno analizzati studi e ricerche effettuati
nell’ultimo decennio da Comuni dell’area target, dalla Provincia di
Padova, dall’Ente Parco Colli, dalla Regione Veneto, dai GAL, da
Associazioni di Categoria, Camera di Commercio, Consorzi, da associazioni
locali, dalle Università e enti di ricerca incaricati;
b)
analisi di politiche, programmi, progetti di valorizzazione del territorio
dell’area target, di individuazione e/o realizzazione di itinerari di
fruizione e di valorizzazione del territorio dell’area target, promossi
da soggetti pubblici e/o privati. Elaborazione di una mappatura dei principali
attori e delle poste in gioco, dei punti di forza e criticità di progetti e
politiche. Elaborazione di un modello descrittivo ed esplicativo della governance
del turismo locale;
c)
collaborazione all’organizzazione di 2 workshop con gli attori
locali, per la progettazione partecipata di itinerari di fruizione e
valorizzazione del territorio (in collaborazione con GAL e Università di
Padova), e ad un evento partecipativo finale;
d)
restituzione del quadro informativo (focus groups, workshop, forum) e delle
proposte progettuali di itinerari, in forme idonee alla comunicazione con gli
attori locale;
e)
approfondimenti teorici-interpretativi sugli esiti della sperimentazione e
sulle metodologie utilizzate, per la pubblicazione della ricerca in opportuni
canali di diffusione scientifica.
L’assegnista parteciperà, inoltre, alla
organizzazione di seminari didattici di presentazione, discussione e confronto
con progetti di fruizione e valorizzazione di territori rurali sperimentati in
altri contesti territoriali, considerati importanti per lo scambio di
esperienze con gli attori locali e l’apprendimento reciproco.
Modalità di svolgimento della
ricerca
La realizzazione del programma
di lavoro è prevista secondo il cronoprogramma di seguito descritto:
a) svolgimento raccolta-dati e restituzione delle
informazioni entro il primo trimestre di attività, nella forma di un rapporto
di ricerca (Mesi 1-3);
b) svolgimento delle
interviste ad attori-chiave, focus groups e elaborazione delle mappature entro
la fine del primo quadrimestre di attività (Mesi 1-4);
c) organizzazione e svolgimento dei percorsi
partecipativi tra il quarto e il nono mese di attività (Mesi 4-9);
d) elaborazione dei materiali
empirici della ricerca; redazione di un rapporto di ricerca conclusivo (Mesi
5-7);
e) redazione di un saggio
scientifico da avviare alla pubblicazione (Mesi 8-12).
L’effettuazione delle
operazioni di analisi empirica, per la loro tipologia, richiede una presenza
continuativa nell’area del territorio d’indagine e la disponibilità
a raggiungere località (per la realizzazione di interviste, raccolta dati,
incontri) non sempre servite da mezzi del trasporto pubblico.
L’assegnista di ricerca
dovrà coordinare il proprio lavoro con gli altri ricercatori impegnati nella
realizzazione delle attività del programma, con il responsabile scientifico
della convenzione e con la direzione del Gal Patavino.
Modalità e fasi delle verifiche
Il monitoraggio e la verifica dell’andamento della
ricerca verrà realizzato con riferimento al piano della ricerca e al
cronoprogramma descritto, sotto la supervisione del responsabile scientifico
della convenzione.
Esiti attesi
Realizzazione di
un’azione di “adozione di territorio” attraverso la
metodologia della policy inquiry.
Realizzazione di un processo
partecipativo di costruzione di politiche territoriali.
Pubblicazione
della ricerca, al termine del primo anno di attività.
Profilo dell'assegnista
Solida formazione in analisi delle politiche
pubbliche.
Padronanza dei metodi qualitativi di indagine.
Esperienze
di tirocinio, Erasmus, o collaborazione con enti locali nel campo delle
politiche di sviluppo territoriale/del turismo.
Esperienze
di progettazione e gestione di processi partecipativi.
Disponibilità
effettiva alla realizzazione della ricerca nell’area territoriale
indicata, con continuità nel periodo di durata dell’assegno.
Titoli preferenziali
Laurea Magistrale in
Pianificazione della Città e del Territorio, in Scienza Politica e/o in
Politiche dell’UE.
Corso di Perfezionamento in
Azione Locale Partecipata.
Dottorato di ricerca, con
specializzazione in politiche urbane e territoriali.
articolo 2
(Requisiti di ammissione)
1. Possono
partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca, i
cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini
extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea
magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo
di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509,
o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto
ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che non superino il limite di cui
all’art. 51 comma 6 della legge 449/1997 di seguito richiamato,
considerando anche eventuali annualità di ricerca conferite da altri Atenei.
“Gli assegni hanno durata
non superiore a quattro anni e possono essere rinnovati nel limite massimo di
otto anni con lo stesso soggetto, ovvero di quattro anni se il titolare ha
usufruito della borsa per il dottorato di ricerca”.
2. I laureati, i laureati specialisti e i laureati
magistrali dovranno altresì possedere un curriculum scientifico-professionale
idoneo allo svolgimento della specifica ricerca.
3. Ai fini della partecipazione alla selezione di cui
al presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alle
selezioni che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria
all'estero è determinata dalla commissione giudicatrice di cui al successivo
articolo 5.
4. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data
di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente
selezione.
5. L’esclusione dalle selezioni per difetto dei
requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da
notificare all’interessato con lettera raccomandata.
articolo 3
(Domanda di ammissione)
1. La domanda, per l’assegno di ricerca, deve essere
redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il modello Allegato A – DOMANDA, disponibile
anche per via telematica, all’indirizzo http: //www.iuav.it, indirizzata
al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e debitamente
firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e deve
pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del Servizio
Archivio Generale (Servizio Protocollo) - Santa Croce n. 191, Tolentini,
– 30135 Venezia, entro quindici giorni dalla pubblicazione all’Albo Ufficiale
dell’Ateneo del presente bando. La
domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale
(Servizio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00,
ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere
inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università
Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine perentorio di
cui sopra. La domanda può essere inoltre
inviata valendosi della Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo
ufficio.protocollo@pec.iuav.it, entro il medesimo termine. L’invio potrà
essere effettuato esclusivamente da altra PEC; non sarà ritenuta valida la
domanda trasmessa da un indirizzo di posta elettronica non certificata; la domanda
e gli allegati alla medesima
dovranno essere inviati in
formati portabili statici non modificabili, che non possano contenere
macroistruzioni o codici eseguibili.
Si invita ad allegare al messaggio di posta elettronica
certificata la domanda, gli allegati e
copia del documento valido di identità preferibilmente in formato PDF.
Saranno, comunque, accettati
file in formato .tiff, .xml, .jpg (in particolare per i documenti di identità).
La trasmissione della domanda e dei relativi allegati in formati diversi (es.
.doc, .xls,) non sarà ritenuta valida ai fini della selezione.
Il candidato che trasmette la
domanda tramite Posta Elettronica Certificata non dovrà provvedere al
successivo inoltro della domanda cartacea.
Si terrà
conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.
2. La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla
selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati
relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza
del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:
- il settore
scientifico-disciplinare;
- il docente
responsabile;
- il titolo della
ricerca per la quale intende concorrere;
- la durata
dell'assegno;
- la laurea posseduta,
la votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata
conseguita;
- l’eventuale
diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e
l’Università sede amministrativa del corso;
- di avere
l’idoneità fisica alla collaborazione;
- la posizione nei
riguardi degli obblighi militari;
- di essere/non essere
titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per attività
d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre università
o istituti di ricerca;
-di essere/non essere
stato titolare di altri assegni di ricerca presso Università o Istituti di
ricerca e in caso affermativo specificare titolo e durata di ciascun assegno;
- di essere/non essere
titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse
da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni
all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di assegni;
- il recapito presso
il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali comunicazioni relative
alle selezioni (ogni eventuale variazione del recapito dovrà essere
tempestivamente comunicata all'area Risorse Umane e Organizzazione –
Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore - Santa Croce n. 601, Campo
della Lana - 30135 Venezia- per posta ovvero per il tramite del fax del Servizio
Protocollo: 041/2571877).
3. L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna
responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da
parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento
dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia,
inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure
tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non
imputabili a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali
o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
4. I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio
1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita
richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo all’ausilio
necessario per poter sostenere il colloquio.
articolo 4
(Allegati alla domanda)
1. Alla domanda dovranno essere allegati:
a) curriculum vitae e studiorum redatto in carta semplice,
datato e firmato dal candidato, secondo il modello allegato (Allegato B);
b) fotocopia del
codice fiscale e di un documento di identità.
articolo
5 (Commissione)
1.
commissario effettivo
prof. Luciano VETTORETTO, professore ordinario,
S.S.D. ICAR/20 “Tecnica e pianificazione urbanistica” (Università
Iuav di Venezia)
commissario
effettivo
dott.ssa Francesca
GELLI, ricercatrice, S.S.D. SECS-P/04 “Scienza politica”
(Università Iuav di Venezia)
commissario
effettivo
dott.ssa
Stefania TONIN, ricercatrice, SECS-P/06 “Economia applicata”
(Università Iuav di Venezia) commissario supplente
prof.ssa Laura
FREGOLENT, professore associato, S.S.D ICAR/20 “Tecnica e pianificazione
urbanistica”
articolo 6 (Svolgimento della
selezione e criteri di valutazione)
1. La
selezione è diretta a valutare in modo comparativo le candidature proposte dai
candidati al conferimento dell’assegno di ricerca, ed è costituita da un
colloquio in forma di intervista face-to-face sulla produzione scientifica dei
candidati e da una valutazione curriculare svolta anche con l’intervento
di esperti esterni. Il colloquio deve mirare ad una valutazione condotta
secondo criteri aperti, efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello
internazionale.
2. La commissione giudicatrice definisce prima dello
svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei criteri di cui al precedente comma 1,
i parametri sulla base dei quali è svolta, per ciascun assegno la selezione dei
candidati. In ogni caso nella determinazione dei parametri di valutazione la
commissione si conforma alle linee guida di cui all’articolo 7, comma 2
del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la
collaborazione all’attività di ricerca”.
3. I parametri di selezione definiti dalla
commissione sulla base di quanto previsto al precedente comma 2 sono resi
pubblici nel sito web dell’ateneo almeno quindici giorni prima della data
di inizio dei colloqui di cui al precedente comma 1.
4. Il
colloquio si svolgerà il giorno 23 dicembre 2010, con inizio alle ore 09.00,
presso la sede dell’ex Cotonificio, Dorsoduro 2196, sala riunioni al
primo piano. Per accedere all'aula
dove si svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un
documento di riconoscimento valido.
5. Dello
svolgimento della selezione
6. Il supporto amministrativo alla commissione è garantito
dall’area della ricerca. Il coordinamento delle attività è assicurato dal
Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore dell'area Risorse Umane e
Organizzazione.
articolo 7 (Incompatibilità)
1. I titolari di assegno di ricerca non
possono, per l’intera durata dell’assegno, svolgere attività di lavoro
subordinata. Essi possono svolgere attività di lavoro autonomo, previa
comunicazione al dipartimento responsabile del programma di ricerca, e a
condizione che a giudizio del responsabile della ricerca, l’attività non
comporti un conflitto d’interessi con lo svolgimento del programma di
ricerca, e non rechi pregiudizio all'Ateneo.
articolo 8
(Pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)
1. Ricevuti
gli atti relativi alle selezioni, il Direttore dell’area Risorse Umane e
Organizzazione, emana con proprio provvedimento l'elenco degli idonei
iscritti in ordine alfabetico. Il predetto elenco, sarà pubblicato con
affissione all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia
entro sei mesi dalla data del presente decreto, e trasmesso all’Area
della ricerca, per gli adempimenti di cui all'art. 9 del “Regolamento
interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di
ricerca”. Il Rettore, ovvero il responsabile
della struttura che ha la responsabilità amministrativa del programma di
ricerca, sulla base di motivata designazione del docente responsabile della
ricerca, conferisce l’assegno di ricerca.
2. L’assegnatario dovrà esprimere la propria
accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione
sottoscrivendo il relativo contratto presso il Servizio Gestione del Personale
Docente e Ricercatore dell’area Risorse Umane e Organizzazione dell’Università
Iuav di Venezia.
3. Con la stipula del contratto l’assegnista
assume i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e
l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti
dall’articolo 11 del regolamento.
5. L’assegno di ricerca sarà dell’importo annuo
di Euro 16.138,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed
esente da prelievo fiscale. L’importo dell’assegno è erogato al
titolare in rate mensili posticipate.
6. L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato nei
modi e nei termini previsti agli articoli 12 e 16 del “Regolamento
interno per il conferimento degli assegni per la collaborazione ad attività di
ricerca”.
articolo 9
(Trattamento dei dati personali)
1.I dati
personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla
procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno
trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e
degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.
articolo10 (Ritiro di documenti e pubblicazioni)
1. I candidati dovranno provvedere a loro
spese al recupero della documentazione e delle pubblicazioni inviate a questa
Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale
contenzioso in atto.
2. Trascorso tale termine, l’Università Iuav di
Venezia disporrà del materiale secondo le proprie necessità.
articolo 11
(Responsabile del procedimento e pubblicità)
1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge
07/08/90, n. 241, il responsabile del procedimento della presente selezione è
Leda Falena, responsabile del Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore
dell’area Risorse Umane e Organizzazione.
2. Il presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel
sito web dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella
pagina dedicata ai concorsi e selezioni.
Per quanto non
espressamente previsto dal presente bando si applica la normativa vigente in
materia.
Per eventuali
informazioni rivolgersi a: Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore
dell’Area Risorse Umane e Organizzazione, e-mail selezioni@iuav.it, tel. 041-257/1777/1850/1851.
Venezia,
|
il Direttore Amministrativo |
il Rettore |
|
Aldo Tommasin |
Amerigo Restucci |
|
N. di pagine |
revisione |
Redatto da : |
Verificato da: |
|
Pag. n. 7 |
Versione n.
1 10 novembre
2010 |
Ruolo: coll.
Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore L. Follini 10 novembre
2010 |
Ruolo: Resp. Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore L. Falena – 11 novembre 2010 |
|
|
Definitiva |
Firma
(sigla) |
Firma
(sigla) |


ALLEGATO B - CURRICULUM
criteri di massima