Procedura di selezione per il conferimento di n

Decreto rettorale rep. n. 1236-2010 prot. n. 19807 del 18.11.2010

Albo Ufficiale rep. n. 398-2010 prot. n. 19808 del 18.11.2010

Procedure di selezione mediante valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca

Settore Scientifico-Disciplinare:  SPS/04 Scienza politica

Titolo della ricerca: Progetti di sviluppo e pratiche di adozione del territorio. Valorizzazione del patrimonio rurale e sviluppo turistico sostenibile dei Colli Euganei e Bassa Padovana.

 

Responsabile della ricerca: dott.ssa Francesca Gelli

 

Scadenza presentazione delle domande: 03 dicembre 2010

 

 

il rettore

visto lo Statuto dell’Università Iuav di Venezia;

vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;

vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449 e, in particolare, l’art. 51;

visto il decreto ministeriale in data 11 febbraio 1998 recante "Determinazione dell’importo e dei criteri per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca";

viste le note ministeriali prot. n. 523 del 12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;

visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";

visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

visto il “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca” emanato con D.R. rep. n. 843-2005  prot. n. 12587 del 29.07.2005; così come modificato dal Senato Accademico nella seduta del 15 maggio 2008 dove vengono rimosse le incompatibilità previste dall’art. 13 comma 1 e comma 2, lettere a) b) e c) e dal senato accademico nella seduta del 23.09.2009 e dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 2 ottobre 2009;

visto il decreto ministeriale 26.02.2004, prot. n. 45/2004 recante “Rivalutazione importi assegni di ricerca ex art. 51, comma 6, legge 449/97”;

vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per l’università – Ufficio VIII, prot. n. 386 del 08.03.2004, protocollata presso Iuav n. 4108 del 13.03.2004;

viste le delibere del Senato Accademico dell’Università Iuav di Venezia del 16 giugno 2004 e del Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2004 nelle quali viene stabilito l’importo annuo dell’assegno di ricerca in Euro 16.138,00;

vista la nota dell’ 8 novembre 2010 inviata via e-mail dall’Area dei Servizi alla Ricerca al Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore in cui si chiede di avviare una valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia, S.S.D. SPS/04 “Scienza politica”, docente responsabile dott.ssa Francesca GELLI. su fondi della convenzione Gal Patavino – prg 2298 bilancio 2010

decreta

articolo 1 (Tipologia concorsuale)

1. È indetta una selezione per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia.

Settore Scientifico-Disciplinare: SPS/04 "Scienza politica"

- Titolo della ricerca: Progetti di sviluppo e pratiche di adozione del territorio.

Valorizzazione del patrimonio rurale e sviluppo turistico sostenibile dei Colli Euganei e Bassa Padovana.

- Responsabile della ricerca: dott.ssa Francesca Gelli

- Durata dell’assegno: 12 mesi

Programma generale della ricerca

L’iniziativa, a livello di Ateneo, si colloca nel quadro delle modalità indicate nel Piano Strategico della Ricerca Iuav 2009-10 relativamente ad attività innovative e sperimentali di collaborazione con enti e organizzazioni territoriali.

La ricerca intende sperimentare una pratica di adozione di territorio mirata allo sviluppo di capacitazione locale relativamente al patrimonio di beni e risorse culturali, storiche, ambientali e paesistiche in un contesto territoriale della regione Veneto, che si caratterizza come “economia rurale”.

L’occasione di adozione di territorio si è configurata in risposta alla domanda espressa dal GAL Patavino e GAL Bassa Padovana – che implementano azioni del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, Asse 4 Leader, Fondo Europeo agricolo per lo sviluppo rurale – di cooperazione con le università del proprio territorio nella realizzazione dell’obiettivo strategico dei rispettivi Piani di Sviluppo Locale, che è quello di contribuire al miglioramento della qualità della vita nelle zone rurali dell’area target dei Piani (Gal Patavino: 23 Comuni, zona dei Colli Euganei; Gal Bassa Padovana: 30 Comuni) e di promuovere la diversificazione dell’economia rurale, con attenzione all’equilibrio tra sviluppo dell’attrattività turistica, conservazione e valorizzazione delle risorse ambientali e delle tradizioni della cultura locale.

La fruizione dell’importante patrimonio storico-culturale, del paesaggio e dell’architettura rurale, dei beni ambientali e delle produzioni locali vuole essere incentivata nella definizione di un progetto di territorio e di configurazione di itinerari, collegati a detto patrimonio, ispirati allo sviluppo sostenibile. La prospettiva condivisa è di agire nell’orizzonte di un ripensamento degli strumenti e delle tipologie di intervento che sono stati proposti, fin qui, per il turismo e l’attrattività dei territori rurali nelle aree in oggetto, proponendo di sperimentare la socializzazione delle esperienze attraverso un percorso strutturato di interazione tra gli attori locali, con azioni di coinvolgimento nella definizione di ipotesi di itinerari di visitazione del territorio, di mappature e rappresentazioni degli assets locali, dei progetti di valorizzazione.

In particolare la ricerca, partendo dal patrimonio storico-architettonico, ambientale culturale ed economico, vuole evidenziare la capacità didattica del territorio che potrebbe venire espressa dalla realizzazione di itinerari che considerino la sperimentazione di forme di turismo sostenibile per vari pubblici locali e internazionali, l’impiego delle nuove tecnologie ICT, con il configurarsi di un’offerta specializzata per la sostenibilità ambientale e sociale (itinerari a consumo zero; itinerari ludici; itinerari del silenzio; itinerari didattici; etc.), con ricadute positive per l’economia rurale.

Obiettivi della ricerca

La ricerca ha per obiettivo generale la realizzazione di un percorso di partecipazione volto alla condivisione, da parte dei soggetti istituzionali, degli attori economici e sociali impegnati in progetti di sviluppo del turismo nel “territorio in adozione”, di strumenti e strategie per la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile del territorio, e di miglioramento dell’efficacia delle politiche.

Programma di lavoro e progetto specifico

L’assegnista sarà impegnato in operazioni di analisi delle politiche di sviluppo locale, con attenzione specifica a quelle per il turismo, e di progettazione/conduzione di un percorso partecipativo finalizzato alla individuazione e condivisione di itinerari di valorizzazione del territorio rurale.

Di seguito è descritto il programma di lavoro, per fasi della ricerca:

a)      ricognizione e descrizione degli studi/ricerche già esistenti e disponibili, redatti nell’ambito della predisposizione di strumenti di governo del territorio o di altri analoghi documenti, e dei relativi risultati ed esiti. In particolare saranno analizzati studi e ricerche effettuati nell’ultimo decennio da Comuni dell’area target, dalla Provincia di Padova, dall’Ente Parco Colli, dalla Regione Veneto, dai GAL, da Associazioni di Categoria, Camera di Commercio, Consorzi, da associazioni locali, dalle Università e enti di ricerca incaricati;

b)      analisi di politiche, programmi, progetti di valorizzazione del territorio dell’area target, di individuazione e/o realizzazione di itinerari di fruizione e di valorizzazione del territorio dell’area target, promossi da soggetti pubblici e/o privati. Elaborazione di una mappatura dei principali attori e delle poste in gioco, dei punti di forza e criticità di progetti e politiche. Elaborazione di un modello descrittivo ed esplicativo della governance del turismo locale;

c)      collaborazione all’organizzazione di 2 workshop con gli attori locali, per la progettazione partecipata di itinerari di fruizione e valorizzazione del territorio (in collaborazione con GAL e Università di Padova), e ad un evento partecipativo finale;

d)      restituzione del quadro informativo (focus groups, workshop, forum) e delle proposte progettuali di itinerari, in forme idonee alla comunicazione con gli attori locale;

e)      approfondimenti teorici-interpretativi sugli esiti della sperimentazione e sulle metodologie utilizzate, per la pubblicazione della ricerca in opportuni canali di diffusione scientifica.

L’assegnista parteciperà, inoltre, alla organizzazione di seminari didattici di presentazione, discussione e confronto con progetti di fruizione e valorizzazione di territori rurali sperimentati in altri contesti territoriali, considerati importanti per lo scambio di esperienze con gli attori locali e l’apprendimento reciproco.

Modalità di svolgimento della ricerca

La realizzazione del programma di lavoro è prevista secondo il cronoprogramma di seguito descritto:

a) svolgimento raccolta-dati e restituzione delle informazioni entro il primo trimestre di attività, nella forma di un rapporto di ricerca (Mesi 1-3);

b) svolgimento delle interviste ad attori-chiave, focus groups e elaborazione delle mappature entro la fine del primo quadrimestre di attività (Mesi 1-4);

c) organizzazione e svolgimento dei percorsi partecipativi tra il quarto e il nono mese di attività (Mesi 4-9);

d) elaborazione dei materiali empirici della ricerca; redazione di un rapporto di ricerca conclusivo (Mesi 5-7);

e) redazione di un saggio scientifico da avviare alla pubblicazione (Mesi 8-12).

L’effettuazione delle operazioni di analisi empirica, per la loro tipologia, richiede una presenza continuativa nell’area del territorio d’indagine e la disponibilità a raggiungere località (per la realizzazione di interviste, raccolta dati, incontri) non sempre servite da mezzi del trasporto pubblico.

L’assegnista di ricerca dovrà coordinare il proprio lavoro con gli altri ricercatori impegnati nella realizzazione delle attività del programma, con il responsabile scientifico della convenzione e con la direzione del Gal Patavino.

Modalità e fasi delle verifiche

Il monitoraggio e la verifica dell’andamento della ricerca verrà realizzato con riferimento al piano della ricerca e al cronoprogramma descritto, sotto la supervisione del responsabile scientifico della convenzione.

Esiti attesi

Realizzazione di un’azione di “adozione di territorio” attraverso la metodologia della policy inquiry.

Realizzazione di un processo partecipativo di costruzione di politiche territoriali.

Pubblicazione della ricerca, al termine del primo anno di attività.

Profilo dell'assegnista

Solida formazione in analisi delle politiche pubbliche.

Padronanza dei metodi qualitativi di indagine.

Esperienze di tirocinio, Erasmus, o collaborazione con enti locali nel campo delle politiche di sviluppo territoriale/del turismo.

Esperienze di progettazione e gestione di processi partecipativi.

Disponibilità effettiva alla realizzazione della ricerca nell’area territoriale indicata, con continuità nel periodo di durata dell’assegno.

Titoli preferenziali

Laurea Magistrale in Pianificazione della Città e del Territorio, in Scienza Politica e/o in Politiche dell’UE.

Corso di Perfezionamento in Azione Locale Partecipata.

Dottorato di ricerca, con specializzazione in politiche urbane e territoriali.

articolo 2 (Requisiti di ammissione)

1. Possono partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca, i cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che non superino il limite di cui all’art. 51 comma 6 della legge 449/1997 di seguito richiamato, considerando anche eventuali annualità di ricerca conferite da altri Atenei.

“Gli assegni hanno durata non superiore a quattro anni e possono essere rinnovati nel limite massimo di otto anni con lo stesso soggetto, ovvero di quattro anni se il titolare ha usufruito della borsa per il dottorato di ricerca”.

2. I laureati, i laureati specialisti e i laureati magistrali dovranno altresì possedere un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento della specifica ricerca.

3. Ai fini della partecipazione alla selezione di cui al presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alle selezioni che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria all'estero è determinata dalla commissione giudicatrice di cui al successivo articolo 5.

4. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente selezione.

5. L’esclusione dalle selezioni per difetto dei requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da notificare all’interessato con lettera raccomandata.

articolo 3 (Domanda di ammissione)

1. La domanda, per l’assegno di ricerca, deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il modello Allegato A – DOMANDA, disponibile anche per via telematica, all’indirizzo http: //www.iuav.it, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo) - Santa Croce n. 191, Tolentini, – 30135 Venezia, entro quindici giorni dalla pubblicazione all’Albo Ufficiale dell’Ateneo del presente bando. La domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine perentorio di cui sopra. La domanda può essere inoltre inviata valendosi della Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo ufficio.protocollo@pec.iuav.it, entro il medesimo termine. L’invio potrà essere effettuato esclusivamente da altra PEC; non sarà ritenuta valida la domanda trasmessa da un indirizzo di posta elettronica non certificata; la domanda e gli allegati alla medesima  dovranno  essere inviati in formati portabili statici non modificabili, che non possano contenere macroistruzioni o codici eseguibili.

Si invita  ad allegare al messaggio di posta elettronica certificata la domanda,  gli allegati e copia del documento valido di identità preferibilmente in formato PDF.

Saranno, comunque, accettati file in formato .tiff, .xml, .jpg (in particolare per i documenti di identità). La trasmissione della domanda e dei relativi allegati in formati diversi (es. .doc, .xls,) non sarà ritenuta valida ai fini della selezione.

Il candidato che trasmette la domanda tramite Posta Elettronica Certificata non dovrà provvedere al successivo inoltro della domanda cartacea.

Si terrà conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.

2. La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:

- il settore scientifico-disciplinare;

- il docente responsabile;

- il titolo della ricerca per la quale intende concorrere;

- la durata dell'assegno;

- la laurea posseduta, la votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata conseguita;

- l’eventuale diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e l’Università sede amministrativa del corso;

- di avere l’idoneità fisica alla collaborazione;

- la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

- di essere/non essere titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per attività d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre università o istituti di ricerca;

-di essere/non essere stato titolare di altri assegni di ricerca presso Università o Istituti di ricerca e in caso affermativo specificare titolo e durata di ciascun assegno;

- di essere/non essere titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di assegni;

- il recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali comunicazioni relative alle selezioni (ogni eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente comunicata all'area Risorse Umane e Organizzazione – Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore - Santa Croce n. 601, Campo della Lana - 30135 Venezia- per posta ovvero per il tramite del fax del Servizio Protocollo: 041/2571877).

3. L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia, inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non imputabili a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

4. I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo all’ausilio necessario per poter sostenere il colloquio.

articolo 4 (Allegati alla domanda)

1. Alla domanda dovranno essere allegati:

a) curriculum vitae e studiorum redatto in carta semplice, datato e firmato dal candidato, secondo il modello allegato (Allegato B);

b) fotocopia del codice fiscale e di un documento di identità.

articolo 5 (Commissione)

1. La Commissione giudicatrice viene costituita ai sensi dell'art. 6, comma 2, del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca ed è così composta:

commissario effettivo

prof. Luciano VETTORETTO, professore ordinario, S.S.D. ICAR/20 “Tecnica e pianificazione urbanistica” (Università Iuav di Venezia)

commissario effettivo

dott.ssa Francesca GELLI, ricercatrice, S.S.D. SECS-P/04 “Scienza politica” (Università Iuav di Venezia)

commissario effettivo

dott.ssa Stefania TONIN, ricercatrice, SECS-P/06 “Economia applicata” (Università Iuav di Venezia) commissario supplente

prof.ssa Laura FREGOLENT, professore associato, S.S.D ICAR/20 “Tecnica e pianificazione urbanistica”

articolo 6 (Svolgimento della selezione e criteri di valutazione)

1. La selezione è diretta a valutare in modo comparativo le candidature proposte dai candidati al conferimento dell’assegno di ricerca, ed è costituita da un colloquio in forma di intervista face-to-face sulla produzione scientifica dei candidati e da una valutazione curriculare svolta anche con l’intervento di esperti esterni. Il colloquio deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri aperti, efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.

2. La commissione giudicatrice definisce prima dello svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei criteri di cui al precedente comma 1, i parametri sulla base dei quali è svolta, per ciascun assegno la selezione dei candidati. In ogni caso nella determinazione dei parametri di valutazione la commissione si conforma alle linee guida di cui all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di ricerca”.

3. I parametri di selezione definiti dalla commissione sulla base di quanto previsto al precedente comma 2 sono resi pubblici nel sito web dell’ateneo almeno quindici giorni prima della data di inizio dei colloqui di cui al precedente comma 1.

4. Il colloquio si svolgerà il giorno 23 dicembre 2010, con inizio alle ore 09.00, presso la sede dell’ex Cotonificio, Dorsoduro 2196, sala riunioni al primo piano. Per accedere all'aula dove si svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento valido.

5. Dello svolgimento della selezione la Commissione incaricata è tenuta a redigere un verbale dal quale risultino gli elementi qualificanti oggetto del colloquio di cui al precedente comma 2, nonché l’esame della valutazione curriculare dei candidati. Il processo di selezione si conclude con la stesura di una graduatoria, che dà conto dei punti di forza e di debolezza di ciascuna delle candidature proposte e valutate, e con l'indicazione dei candidati idonei al conferimento dell’assegno.

6. Il supporto amministrativo alla commissione è garantito dall’area della ricerca. Il coordinamento delle attività è assicurato dal Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore dell'area Risorse Umane e Organizzazione.

articolo 7 (Incompatibilità)

1. I titolari di assegno di ricerca non possono, per l’intera durata dell’assegno, svolgere attività di lavoro subordinata. Essi possono svolgere attività di lavoro autonomo, previa comunicazione al dipartimento responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio del responsabile della ricerca, l’attività non comporti un conflitto d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi pregiudizio all'Ateneo.

2. L'inosservanza delle norme del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca e del bando di concorso comporta l'immediata decadenza dal godimento dell'assegno di ricerca ed esclude il beneficiario da eventuali rinnovi. Qualora la decadenza, dichiarata dal rettore, previa contestazione scritta, o l'eventuale rinuncia al godimento dell'assegno, intervenga in un momento precedente al compimento del periodo, il compenso viene corrisposto proporzionalmente al periodo di attività prestata.

 

articolo 8 (Pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)

1. Ricevuti gli atti relativi alle selezioni, il Direttore dell’area Risorse Umane e Organizzazione, emana con proprio provvedimento l'elenco degli idonei iscritti in ordine alfabetico. Il predetto elenco, sarà pubblicato con affissione all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia entro sei mesi dalla data del presente decreto, e trasmesso all’Area della ricerca, per gli adempimenti di cui all'art. 9 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”. Il Rettore, ovvero il responsabile della struttura che ha la responsabilità amministrativa del programma di ricerca, sulla base di motivata designazione del docente responsabile della ricerca, conferisce l’assegno di ricerca.

2. L’assegnatario dovrà esprimere la propria accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione sottoscrivendo il relativo contratto presso il Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore dell’area Risorse Umane e Organizzazione dell’Università Iuav di Venezia.

3. Con la stipula del contratto l’assegnista assume i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti dall’articolo 11 del regolamento.

4. In caso di mancata accettazione, l’assegno di ricerca potrà essere conferito ad altro idoneo dell'elenco di cui al comma 1. Qualora non risultasse possibile conferire l'assegno di ricerca, lo stesso potrà essere ribandito per una sola volta entro un termine che consenta l'eventuale nuovo conferimento dell'assegno di ricerca prima dello scadere dell'anno finanziario.

5. L’assegno di ricerca sarà dell’importo annuo di Euro 16.138,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed esente da prelievo fiscale. L’importo dell’assegno è erogato al titolare in rate mensili posticipate.

6. L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato nei modi e nei termini previsti agli articoli 12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento degli assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.

 

articolo 9 (Trattamento dei dati personali)

1.I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.

 

articolo10 (Ritiro di documenti e pubblicazioni)

1. I candidati dovranno provvedere a loro spese al recupero della documentazione e delle pubblicazioni inviate a questa Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale contenzioso in atto.

2. Trascorso tale termine, l’Università Iuav di Venezia disporrà del materiale secondo le proprie necessità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

articolo 11 (Responsabile del procedimento e pubblicità)

1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge 07/08/90, n. 241, il responsabile del procedimento della presente selezione è Leda Falena, responsabile del Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore dell’area Risorse Umane e Organizzazione. 

2. Il presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella pagina dedicata ai concorsi e selezioni.

Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si applica la normativa vigente in materia.

Per eventuali informazioni rivolgersi a: Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore dell’Area Risorse Umane e Organizzazione, e-mail selezioni@iuav.it, tel. 041-257/1777/1850/1851.

Venezia,

 

il Direttore Amministrativo

il Rettore

Aldo Tommasin

Amerigo Restucci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

N. di pagine

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Pag. n. 7

Versione n. 1

10 novembre 2010

Ruolo: coll. Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore

L. Follini

10 novembre 2010

Ruolo: Resp. Servizio Gestione

 Personale Docente e Ricercatore

L. Falena –

11 novembre 2010

 

Definitiva

 

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