ITALIANO


decreto rettorale rep. n. 342 prot. n. 4230 del 22.03.2010

albo ufficiale rep. n. 116 – 2010 prot. n. 4232 del 22.03.2010

Procedure di selezione mediante valutazione comparativa  per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia su fondi APSAT, ssd ICAR/15 “Architettura del paesaggio”  dal titolo “Ambienti e Paesaggi dei Siti d’Altura Trentini”

Responsabile scientifico prof. Paolo Faccio

 

Scadenza presentazione domande: 6 aprile 2010

 

 

il rettore

visto lo Statuto dell’Università Iuav di Venezia;

vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;

vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449 e, in particolare, l’art. 51;

visto il decreto ministeriale in data 11 febbraio 1998 recante "Determinazione dell’importo e dei criteri per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca";

viste le note ministeriali prot. n. 523 del 12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;

visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";

visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

visto il “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca” emanato con D.R. rep. n. 843-2005  prot. n. 12587 del 29.07.2005; così come modificato dal Senato Accademico nella seduta del 15 maggio 2008 dove vengono rimosse le incompatibilità previste dall’art. 13 comma 1 e comma 2, lettere a) b) e c) e dal senato accademico nella seduta del 23.12.2009 e dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 2 ottobre 2009;

visto il decreto ministeriale 26.02.2004, prot. n. 45/2004 recante “Rivalutazione importi assegni di ricerca ex art. 51, comma 6, legge 449/97”;

vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per l’università – Ufficio VIII, prot. n. 386 del 08.03.2004, protocollata presso Iuav n. 4108 del 13.03.2004;

viste le delibere del Senato Accademico dell’Università Iuav di Venezia del 16 giugno 2004 e del Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2004 nelle quali viene stabilito l’importo annuo dell’assegno di ricerca in Euro 16.138,00;

viste le delibere n. 53 Sa/2007 e n. 49 Cda/2007/Sg-Uai che ratificano il decreto rettorale 3 maggio 2007 n. 437 partecipazione alla ricerca “Ambiente e paesaggi dei Siti di Altura Trentini - A.P.S.A.T. – Provincia di Trento

vista la richiesta pervenuta tramite e-mail al Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore in data 04.03.2010 dall’Area della Ricerca in cui si chiede l’attivazione della procedura di valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno di ricerca, ssd ICAR/15 responsabile scientifico prof. Paolo Faccio

decreta

articolo 1 (Tipologia concorsuale: selezione mediante valutazione comparativa)

Viene indetta una selezione mediante valutazione comparativa per colloquio e valutazione curriculare per il conferimento di n. 1 assegno annuale presso l’Area delle Ricerca dell’Università Iuav di Venezia.

ASSEGNO DI RICERCA

Settore Scientifico-Disciplinare: ICAR/15  “Architettura del Paesaggio”

Titolo della ricerca: ”Ambienti e Paesaggi dei Siti d’Altura Trentini ”

Responsabile della ricerca: prof. Paolo FACCIO

Durata dell’assegno: 17 mesi

Programma generale della ricerca

L’attività di ricerca è orientata ai seguenti campi d’indagine: analisi delle componenti fisiche e antropico-produttive del paesaggio contemporaneo dei siti d’altura ed individuazione delle tendenze e potenzialità di sviluppo in atto ed ai gradi di fragilità del territorio.

Si prevede un’attività di schedatura delle forme del paesaggio contemporaneo in relazione all’evoluzione della presenza antropica sul territorio, al fine di individuare reti, sistemi ed ambiti omogenei, figure ed elementi ricorrenti ed eccezionalità del paesaggio montano. Saranno sviluppate tematiche relative a progetti di valorizzazione del territorio e del suo paesaggio, compatibili con la vulnerabilità e particolarità degli specifici siti d’altura.

Obiettivi della ricerca

L’analisi del paesaggio dei siti d’altura del territorio trentino è finalizzata ad evidenziare le relazioni reciproche tra presenza ed occupazione antropica del territorio e suo ruolo di presidio.

La ricerca si pone come obiettivo la verifica della compatibilità dell’uso delle risorse e della trasformazione del paesaggio montano con il valore della conservazione dei beni architettonici, archeologici e paesistici dei siti e la loro valorizzazione. Il campo d’applicazione e riferimento scientifico dello studio rientra nelle definizioni della ‘Convenzione europea del paesaggio”, siglata a Firenze nel 2000 dagli stati membri della comunità Europea del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.

Programma di lavoro e progetto specifico

Il progetto specifico si articola in due livelli di indagine:un livello generale, atto ad individuare gli elementi macroscalari e sistemici, un livello locale, finalizzato alla verifica di casi specifici per l’interpretazione delle trasformazioni del paesaggio dei territori montani in un arco temporale che comprende il XIX, XX e XXI secolo. Lo scopo è quello di evidenziare l’avanzamento ed il ritiro di pratiche d’uso del territorio e le relative modificazioni del paesaggio montano.

In particolare, attraverso sovrapposizioni cartografiche complesse, saranno indagate procedure di identificazione delle trasformazioni del paesaggio, delle dinamiche di abbandono dei territori, dei rischi e dissesti conseguenti.

Le indagini dovranno essere redatte secondo i seguenti strumenti ed attività:

- ricerca ed interpretazione documentale e cartografica;

- ricerca bibliografica;

- individuazione dei criteri di catalogazione ed impiego dei dati raccolti, loro organizzazione in elenchi ragionati e redazione di sequenze cartografiche georeferenziate efficaci ad individuare la geografia delle trasformazioni degli elementi del paesaggio oggetto di studio;

- ricognizioni e verifiche sul campo;

- elaborazioni grafiche di sintesi.

Modalità di svolgimento della ricerca

La ricerca si svolgerà principalmente, presso l’abitazione e/o lo studio professionale dell’assegnista e in parte presso lo Iuav, in uno spazio da destinarsi.

Modalità e fasi delle verifiche

Le verifiche saranno settimanali/quindicinali, e saranno mensilmente accompagnate da dei sintetici report che testimoniano l’avanzamento del lavoro e le acquisizioni scientifiche ottenute nel periodo precedente.

Esiti attesi

Lo studio è orientato a sviluppare tre livelli di approfondimento

1. analisi della consistenza attuale del paesaggio;

2. analisi delle trasformazioni e determinazione dei paesaggi d’altura e fondovalle in relazione alla presenza antropica di presidio e difesa del territorio e uso delle sue risorse;

3. valutazione dei gradi di resistenza e disponibilità del paesaggio alla trasformazione e sua valorizzazione.

Profilo dell’assegnista

Architetto, con esperienze di progettazione urbana ed ambientale, con particolare attenzione ai temi della progettazione paesaggistica e gestione delle risorse.

Titoli preferenziali

1. Diploma di Laurea Quinquennale in Architettura o Diploma di Laurea Magistrale in Paesaggio

2. Abilitazione professionale alla professione di Architetto

3. Esperienze di ricerca universitaria nel campo del paesaggio montano e dei siti d’altura

4. Esperienze professionali o collaborazioni con studi o enti pubblici o privati relative a temi afferenti le discipline del paesaggio e dell’urbanistica;

4. Pubblicazioni, studio o tesi di laurea inerenti temi relativi a progetti di sostenibilità di paesaggi montani e recupero delle risorse;

5. Conoscenza di programmi di disegno automatico GIS, CAD e grafica;

6. Buona conoscenza della lingua inglese.

articolo 2 (requisiti di ammissione)

Possono partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca i cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, che non superino il limite di cui all’art. 51 comma 6 della legge 449/1997 di seguito richiamato, considerando anche eventuali annualità di ricerca conferite da altri Atenei.

“Gli assegni hanno durata non superiore a quattro anni e possono essere rinnovati nel limite massimo di otto anni con lo stesso soggetto, ovvero di quattro anni se il titolare ha usufruito della borsa per il dottorato di ricerca”.

I laureati, i laureati specialisti e i laureati magistrali dovranno altresì possedere un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento della specifica ricerca.

Ai fini della partecipazione alla selezione di cui al presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alle selezioni che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria all'estero è determinata dalla commissione giudicatrice di cui al successivo articolo 5.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente selezione.

L’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da notificare all’interessato con lettera raccomandata.

articolo 3 (domanda di ammissione)

La domanda, per l’assegno di ricerca, deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il modello ALLEGATO A - DOMANDA disponibile anche per via telematica, all’indirizzo http: //www.iuav.it, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del Servizio Archivio Generale (Ufficio Protocollo) - Santa Croce n. 191, Tolentini, – 30135 Venezia, entro il quindicesimo giorno dalla pubblicazione all’Albo Ufficiale di Ateneo del presente decreto. La domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale (Ufficio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università Iuav di  Venezia, a rischio del mittente, entro il termine perentorio di cui sopra. Si terrà conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.

La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:

- il settore scientifico-disciplinare;

- il docente responsabile;

- il titolo della ricerca per la quale intende concorrere;

- la durata dell'assegno;

- la laurea posseduta, la votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata conseguita;

- l’eventuale diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e l’Università sede amministrativa del corso;

- gli eventuali titoli preferenziali;

- di avere l’idoneità fisica alla collaborazione;

- la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

- di essere/non essere titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per attività d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre università o istituti di ricerca;

-di essere/non essere stato titolare di altri assegni di ricerca presso Università o Istituti di ricerca e in caso affermativo specificare titolo e durata di ciascun assegno;

- di essere/non essere titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di assegni;

- il recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali comunicazioni relative alle selezioni (ogni eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente comunicata all'area dei servizi al Personale e delle relazioni sindacali – Servizio gestione personale docente e ricercatore - Santa Croce n. 601, Campo della Lana - 30135 Venezia- per posta ovvero per il tramite del fax dell’Ufficio Protocollo: 041/2571877).

L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia, inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non imputabili a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo l’ausilio necessario per poter sostenere il colloquio.

articolo 4 (allegati alla domanda)

Alla domanda dovranno essere allegati:

a) curriculum vitae e studiorum redatto in carta semplice, datato e firmato dal candidato secondo il modello allegato (ALLEGATO B);

b) fotocopia del codice fiscale e di un documento di identità.

articolo 5 (nomina commissione)

      La Commissione giudicatrice è costituita ai sensi dell'art. 6, comma 2, del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca ed è così  composta:

COMMISSIONE:

- prof. Paolo FACCIO, professore associato, settore scientifico disciplinare ICAR/19 Restauro (Università Iuav di Venezia);

- prof.ssa Anna SAETTA, professore associato, settore scientifico disciplinare ICAR/09 Tecnica delle Costruzioni (Università Iuav di Venezia);

- dott. ssa Laura ZAMPIERI, docente a contratto, settore scientifico disciplinare ICAR/15 Architettura del Paesaggio (Università Iuav di Venezia)

MEMBRI SUPPLENTI:

-prof. Francesco GUERRA, professore associato, settore scientifico disciplinare ICAR/06 Topografia e Cartografia (Università Iuav di Venezia)

-Prof.ssa Serena MAFFIOLETTI, professore associato, settore scientifico disciplinare ICAR/14 Composizione Architettonica e Urbana(Università Iuav di Venezia)

Art. 6 (Svolgimento della selezione e criteri di valutazione).

1. Le candidature saranno valutate in modo comparativo, sulla base del colloquio individuale e della valutazione curriculare

Il colloquio deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri aperti, efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.

2. La commissione giudicatrice definisce prima dello svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei criteri di cui al precedente comma 2, i parametri sulla base dei quali è svolta la selezione dei candidati. Nella determinazione dei parametri di valutazione la commissione si conforma alle linee guida di cui all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di ricerca”.  

3. I parametri di selezione definiti dalla commissione sulla base di quanto sopra previsto sono resi pubblici nel sito web dell’ateneo almeno quindici giorni prima della data di inizio dei colloqui di cui al precedente comma 2.

4. Il colloquio si terrà il giorno 15 aprile 2010 alle ore 15.00 alla sede Iuav di Dorsoduro 2206 Venezia – ex Convento delle Terse -, presso lo studiolo del prof. Paolo Faccio.

5. Per accedere all'aula dove si svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento valido.

6. Dello svolgimento della selezione la  Commissione incaricata è tenuta a redigere un verbale dal quale risultino gli elementi qualificanti oggetto del colloquio di cui al precedente comma 2, nonché l’esame della valutazione curriculare dei candidati. Il processo di selezione si conclude con la stesura di una graduatoria che dà conto dei punti di forza e di debolezza di ciascuna delle candidature proposte e valutate e con l’indicazione dei candidati idonei al conferimento dell’assegno.

7. Il supporto amministrativo alle commissioni è garantito dall’area Servizi alla Ricerca.

Il coordinamento delle attività è assicurato dal Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore.

articolo 7 (incompatibilità)

1. I titolari di assegno di ricerca non possono, per l’intera durata dell’assegno, svolgere attività di lavoro subordinata. Essi possono svolgere attività di lavoro autonomo, previa comunicazione alla struttura responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio del responsabile della ricerca, l’attività non comporti un conflitto d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi pregiudizio all'ateneo.

2.  L'inosservanza delle norme del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca e del bando di concorso comporta l'immediata decadenza dal godimento dell'assegno di ricerca ed esclude il beneficiario da eventuali rinnovi. Qualora la decadenza, dichiarata dal rettore, previa contestazione scritta, o l'eventuale rinuncia al godimento dell'assegno, intervenga in un momento precedente al compimento del periodo, il compenso viene corrisposto proporzionalmente al periodo di attività prestata.

articolo 8 (pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)

1. Ricevuti gli atti relativi alle selezioni, il Direttore dell’area Risorse Umane e Organizzazione emana con proprio provvedimento l’elenco degli idonei iscritti in ordine alfabetico. Il predetto elenco sarà pubblicato mediante affissione all'Albo Ufficiale e pubblicizzazione nel sito web dell’Università Iuav di Venezia, entro sei mesi dalla data del presente decreto, e trasmesso all’Area Servizi alla Ricerca, ovvero alla struttura che ha la responsabilità amministrativa del programma di ricerca per gli adempimenti di cui all'art. 9 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.

2. Il Rettore, ricevuti gli atti della valutazione comparativa, conferisce l’assegno di ricerca.

3. L’assegnatario dovrà esprimere la propria accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente ufficio dell’amministrazione dell’Università Iuav.

4. Con la stipula del contratto l’assegnista assume i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti dall’articolo 11 del regolamento.

5. In caso di mancata accettazione, l’assegno di ricerca può essere conferito ad altro idoneo della graduatoria di cui al comma 1. Qualora non risultasse possibile conferire l'assegno di ricerca, lo stesso potrà essere ribandito per una sola volta entro un termine che consenta l'eventuale nuovo conferimento dell'assegno di ricerca prima dello scadere dell'anno finanziario.

6. L’assegno di ricerca è dell’importo annuo di Euro 16.138,00, comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed esente da prelievo fiscale. L’importo dell’assegno è erogato al titolare in rate mensili posticipate.

7. L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato nei modi e nei termini previsti agli artt. 12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.

articolo 9 (trattamento dei dati personali)

I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla procedura selettiva, ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.

articolo 10 (ritiro di documenti e pubblicazioni)

I candidati dovranno provvedere a loro spese al recupero della documentazione e dei materiali inviati a questa Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale contenzioso in atto.

Trascorso tale termine, l’Università Iuav di Venezia disporrà del materiale secondo le proprie necessità.

articolo 11 (responsabile del procedimento e pubblicità)

Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge 07/08/1990, n. 241, il responsabile del procedimento della presente selezione è Leda Falena, responsabile

del servizio gestione personale docente e ricercatore dell’area Risorse Umane e Organizzazione.  Il presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella pagina dedicata ai concorsi e selezioni. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si applica la normativa vigente in materia.

Per eventuali informazioni rivolgersi ad Servizio gestione personale docente e ricercatore dell’area Risorse Umane e Organizzazione dell’Università Iuav di Venezia, e-mail selezioni@iuav.it, tel. O41-257-1777/1850/1851. 

 

Venezia, 22.03.2010

il direttore amministrativo

Aldo Tommasin

il rettore

Amerigo Restucci