Procedura di selezione per il conferimento di n

Decreto rettorale rep. n.  519-2010 prot. n. 7159 del  03.05.2010

Albo Ufficiale rep. n.  181-2010 prot. n.  7161 del  03.05.2010

 

Procedura di selezione per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia, ssd ICAR/05 “Trasporti”, dal titolo “La capacità dei nodi intermodali di trasporto e dei grandi impianti ferroviari: formalizzazione e modelli”

Responsabile scientifico prof. Agostino Cappelli

 

Scadenza presentazione delle domande: 18 maggio 2010

 

il rettore

visto lo Statuto dell’Università Iuav di Venezia;

vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;

vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449 e, in particolare, l’art. 51;

visto il decreto ministeriale in data 11 febbraio 1998 recante "Determinazione dell’importo e dei criteri per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca";

viste le note ministeriali prot. n. 523 del 12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;

visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";

visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

visto il “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca” emanato con D.R. rep. n. 843-2005  prot. n. 12587 del 29.07.2005, così come modificato dal Senato Accademico nella seduta del 15 maggio 2008 dove vengono rimosse le incompatibilità previste dall’art. 13 comma 1 e comma 2, lettere a) b) e c) e dal senato accademico nella seduta del 23.12.2009 e dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 2 ottobre 2009;

visto il decreto ministeriale 26.02.2004, prot. n. 45/2004 recante “Rivalutazione importi assegni di ricerca ex art. 51, comma 6, legge 449/97”;

vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per l’università – Ufficio VIII, prot. n. 386 del 08.03.2004, protocollata presso Iuav n. 4108 del 13.03.2004;

viste le delibere del Senato Accademico dell’Università Iuav di Venezia del 16 giugno 2004 e del Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2004 nelle quali viene stabilito l’importo annuo dell’assegno di ricerca in Euro 16.138,00;

vista la richiesta pervenuta tramite e-mail al Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore in data 09 aprile 2010 e successive integrazioni, in cui si chiede l’attivazione della procedura di valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 assegno di ricerca biennale rinnovabile, ssd ICAR/05 “Trasporti”, responsabile scientifico prof. Agostino Cappelli, finanziata con i fondi disponibili sul prg. 2133 – macrovoce 101 – ricerca “Trasporti, Territorio e Logistica”.

 

decreta

 

articolo 1 (Tipologia concorsuale)

1 È indetta una selezione per colloquio e valutazione curriculare per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia.

 

ASSEGNO DI RICERCA

Settore Scientifico-Disciplinare: ICAR/05 “Trasporti”

Titolo della ricerca: La capacità dei nodi intermodali di trasporto e dei grandi impianti ferroviari: formalizzazione e modelli”

Responsabile della ricerca: prof. Agostino Cappelli

Area di ricerca: Unità di ricerca: “Trasporti territorio e Logistica”

Durata dell’assegno: biennale

 

Programma generale della ricerca

La ricerca riguarda la costruzione di modelli interpretativi della funzionalità del layout fisico e di simulazione (numerico quantitativa) della circolazione dei flussi che interessano i grandi nodi di trasporto (in particolare ferroviari), in condizioni di regime aleatorio degli arrivi e di diverse possibili condizioni di circolazione

 

Obiettivi della ricerca

La ricerca si pone l’obiettivo di individuare il capacità degli impianti di trasporto in condizioni variabili di

layout fisico strutturale e di esercizio.

 

Programma di lavoro e progetto specifico

Il programma di lavoro si prevede articolato in fasi:

1. Studio della simulazione fisica degli impianti di trasporto

2. Verifica dell’efficienza della struttura fisica dell’impianto (ridondanze o carenze)

3. Costruzione di un modello di simulazione statica dell’impianto

4. Simulazione dell’esercizio nell’impianto e verifica dei limiti di capacità in relazione a diverse condizioni di esercizio

 

Modalità di svolgimento della ricerca

La ricerca si svolge prevalentemente attraverso la valutazione comparata della bibliografia tecnica e scientifica disponibile a livello internazionale e mediante lo studio delle procedure in atto presso i gestori degli impianti.

Successivamente la ricerca dovrà verifica l’efficacia dei modelli già disponibili ed individuare gli eventuali correttivi e quindi produrre un originale modello capace di valutare la capacità degli impianti nelle diverse possibili condizioni di funzionamento.

 

Modalità e fasi delle verifiche

L’attività dovrà essere svolta in stretto contatto con il gruppo di ricerca Trasporti dello IUAV e confrontarsi con i ricercatori e gli esperti della rete interuniversitaria dell'unità di Ricerca TTL. Le verifiche saranno quindi continue e prevedono una relazione intermedia alla fine del primo anno e quindi una relazione di conclusioni con le applicazioni dei risultati ottenuti ad impianti reali di trasporto. I risultati intermedi e finali dovranno essere presentati alla comunità scientifica internazionale sia attraverso la partecipazione a convegni con proprie memorie originali sia con la pubblicazione su riviste accreditate dalla comunità scientifica dei trasporti.

 

Esiti attesi

Gli esiti attesi sono costituiti da:

a. stato dell’arte della ricerca internazionale sul tema oggetto della ricerca,

b. analisi dei modelli di valutazione e simulazione degli impianti,

c. un nuovo modello di valutazione statica degli impianti,

d. un nuovo modello di valutazione della capacità degli impianti.

 

Profilo dell'assegnista

Data la complessità e la specificità delle tematiche da affrontare, il candidato dovrà possedere un curriculum scientifico sviluppato su tematiche inerenti sia l’ingegneria ferroviaria sia la simulazione matematica sia l’inquadramento territoriale di strutture complesse.

In virtù della vocazione internazionale delle tematiche affrontate, il candidato dovrà avere una buona conoscenza delle terminologie tecnico-scientifiche della lingua inglese, comprovata da pubblicazioni scientifiche in sedi internazionali.

 

Titoli preferenziali

Laurea magistrale o equivalente in architettura o laurea in ingegneria dei trasporti.

Possesso di comprovate esperienze accademiche nei settori scientifico disciplinari interessati dalla presente ricerca.

Pubblicazioni in riviste qualificate inerenti le tematiche del territorio e dei trasporti.

Buona conoscenza della lingua inglese.

 

articolo 2 (Requisiti di ammissione)

Possono partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca i cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che non superino il limite di cui all’art. 51 comma 6 della legge 449/1997 di seguito richiamato, considerando anche eventuali annualità di ricerca conferite da altri Atenei.

“Gli assegni hanno durata non superiore a quattro anni e possono essere rinnovati nel limite massimo di otto anni con lo stesso soggetto, ovvero di quattro anni se il titolare ha usufruito della borsa per il dottorato di ricerca”.

2 I laureati, i laureati specialisti e i laureati magistrali dovranno altresì possedere un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento della specifica ricerca.

3 Ai fini della partecipazione alla selezione di cui al presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alle selezioni che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria all'estero è determinata dalla commissione giudicatrice di cui al successivo articolo 5.

4 I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente selezione.

5 L’esclusione dalle selezioni per difetto dei requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da notificare all’interessato con lettera raccomandata.

 

articolo 3 (Domanda di ammissione)

1 La domanda, per l’assegno di ricerca, deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il modello Allegato A – DOMANDA, e anche per via telematica, all’indirizzo http: //www.iuav.it, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo) - Santa Croce n. 191, Tolentini, – 30135 Venezia, entro quindici giorni dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando all'Albo Ufficiale dell’Università Iuav di Venezia. La domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine, perentorio, di cui sopra.

Si terrà conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.

2 La domanda deve contenere, a pena di esclusione dalla selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:

- il settore scientifico-disciplinare;

- il docente responsabile;

- il titolo della ricerca per la quale intende concorrere;

- la durata dell'assegno;

- la laurea posseduta, la votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata conseguita;

- l’eventuale diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e l’Università sede amministrativa del corso;

- di avere l’idoneità fisica alla collaborazione;

- la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

- di essere/non essere titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti per attività d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre università o istituti di ricerca;

-di essere/non essere stato titolare di altri assegni di ricerca presso Università o Istituti di ricerca e in caso affermativo specificare titolo e durata di ciascun assegno;

- di essere/non essere titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari di assegni;

- il recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali comunicazioni relative alle selezioni (ogni eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente comunicata all'area Risorse Umane e Organizzazione – Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore - Santa Croce n. 601, Campo della Lana - 30135 Venezia- per posta ovvero per il tramite del fax del Servizio Protocollo: 041/2571877).

3 L’Università Iuav di Venezia non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università Iuav di Venezia, inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non imputabili a colpa dell’Università Iuav di Venezia ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

4 I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo all’ausilio necessario per poter sostenere il colloquio.

 

articolo 4 (Allegati alla domanda)

1 Alla domanda dovranno essere allegati:

a) curriculum vitae e studiorum redatto in carta semplice, datato e firmato dal candidato,secondo il modello Allegato B - CURRICULUM

b) fotocopia del codice fiscale e di un documento di identità.

 

articolo 5 (Svolgimento della selezione e criteri di valutazione)

1 La Commissione giudicatrice viene costituita ai sensi dell'art. 6, comma 2, del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca ed è così composta:

prof. Agostino CAPPELLI, professore ordinario, ssd ICAR/05 Trasporti (Università Iuav di Venezia);

prof. Leonardo CIACCI, professore associato, ssd ICAR/21 Urbanistica (Università Iuav di Venezia);

prof. Armando BARP, professore associato, ssd ICAR/21 Urbanistica (Università Iuav di Venezia).

COMPONENTI SUPPLENTI:

prof.ssa Mariarosa VITTADINI, professore associato, ssd ICAR/20 Tecnica e Pianificazione Urbanistica (Università Iuav di Venezia);

prof. Enrico FONTANARI, professore associato, ssd ICAR/21 Urbanistica (Università Iuav di Venezia).

2. La selezione è diretta a valutare in modo comparativo le candidature proposte dai candidati al conferimento dell’assegno di ricerca, ed è costituita da un colloquio in forma di intervista face-to-face sulla produzione scientifica dei candidati e da una valutazione curriculare .

Il colloquio deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri aperti, efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.

3. La commissione giudicatrice definisce prima dello svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei criteri di cui al precedente comma 2, i parametri sulla base dei quali è svolta, per ciascun assegno la selezione dei candidati. In ogni caso nella determinazione dei parametri di valutazione la commissione si conforma alle linee guida di cui all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di ricerca”.

4. I parametri di selezione definiti dalla commissione sulla base di quanto previsto al precedente comma 3 sono resi pubblici nel sito web dell’ateneo almeno quindici giorni prima della data di inizio dei colloqui di cui al precedente comma 2.

5. I colloqui si svolgeranno il giorno 7 giugno 2010, con inizio alle ore 15.00, presso la Sala Riunioni dell’ ex Convento delle Terese, II piano – Dorsoduro 2206, Venezia. Per accedere all'aula dove si svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento valido.

6. Dello svolgimento della selezione la Commissione incaricata è tenuta a redigere un verbale dal quale risultino gli elementi qualificanti oggetto del colloquio di cui al precedente comma 2, nonché l’esame della valutazione curriculare dei candidati. Il processo di selezione si conclude con la stesura di una graduatoria, che dà conto dei punti di forza e di debolezza di ciascuna delle candidature proposte e valutate, e con l'indicazione dei candidati idonei al conferimento dell’assegno.

7. Il supporto amministrativo alla commissione è garantito dall’area della ricerca. Il coordinamento delle attività è assicurato dal Servizio Gestione Personale Docente e Ricercatore dell'area Risorse Umane e Organizzazione.

 

articolo 6 (Incompatibilità)

1 I titolari di assegno di ricerca non possono, per l’intera durata dell’assegno, svolgere attività di lavoro subordinata. Essi possono svolgere attività di lavoro autonomo, previa comunicazione al dipartimento responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio del responsabile della ricerca, l’attività non comporti un conflitto d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi pregiudizio all'Ateneo.

2 L'inosservanza delle norme del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca e del bando di concorso comporta l'immediata decadenza dal godimento dell'assegno di ricerca ed esclude il beneficiario da eventuali rinnovi. Qualora la decadenza, dichiarata dal rettore, previa contestazione scritta, o l'eventuale rinuncia al godimento dell'assegno, intervenga in un momento precedente al compimento del periodo, il compenso viene corrisposto proporzionalmente al periodo di attività prestata.

 

articolo 7 (Pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)

1. Ricevuti gli atti relativi alle selezioni, il Direttore dell’area Risorse Umane e Organizzazione, emana con proprio provvedimento l'elenco degli idonei iscritti in ordine alfabetico. Il predetto elenco, sarà pubblicato con affissione all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia entro sei mesi dalla data del presente decreto, e trasmesso al dipartimento interessato, per gli adempimenti di cui all'art. 9 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”. Il Rettore, ovvero il responsabile della struttura che ha la responsabilità amministrativa del programma di ricerca, sulla base di motivata designazione del docente responsabile della ricerca, conferisce l’assegno di ricerca.

2. L’assegnatario dovrà esprimere la propria accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione sottoscrivendo il relativo contratto presso il Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore dell’area Risorse Umane e Organizzazione dell’Università Iuav di Venezia

3. Con la stipula del contratto l’assegnista assume i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti dall’articolo 11 del regolamento.

4. In caso di mancata accettazione, l’assegno di ricerca potrà essere conferito ad altro idoneo dell'elenco di cui al comma 1. Qualora non risultasse possibile conferire l'assegno di ricerca, lo stesso potrà essere ribandito per una sola volta entro un termine che consenta l'eventuale nuovo conferimento dell'assegno di ricerca prima dello scadere dell'anno finanziario.

5. L’assegno di ricerca sarà dell’importo annuo di Euro 16.138,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed esente da prelievo fiscale. L’importo dell’assegno è erogato al titolare in rate mensili posticipate.

6. L’assegno di ricerca potrà essere rinnovato nei modi e nei termini previsti agli articoli 12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento degli assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.

 

articolo 8 (Trattamento dei dati personali)

1 I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.

 

articolo 9 (Ritiro di documenti e pubblicazioni)

1. I candidati dovranno provvedere a loro spese al recupero della documentazione e delle pubblicazioni inviate a questa Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale contenzioso in atto.

2. Trascorso tale termine, l’Università Iuav di Venezia disporrà del materiale secondo le proprie necessità.

 

articolo 10(Responsabile del procedimento e pubblicità)

1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge 07/08/'90, n. 241, il responsabile del procedimento della presente selezione è Leda Falena, responsabile del Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore dell’area Risorse Umane e Organizzazione. 

2. Il presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia: www.iuav.it nella pagina dedicata ai concorsi e selezioni.

Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si applica la normativa vigente in materia.

Per eventuali informazioni rivolgersi a: Servizio Gestione del Personale Docente e Ricercatore dell’area Risorse Umane e organizzazione, e-mail selezioni@iuav.it, tel. 041-257/1777/1850/1851.

 

Venezia, 3 maggio 2010

 

 

il Direttore Amministrativo

il Rettore

Aldo Tommasin

Amerigo Restucci