DECRETO RETTORALE
rep. n. 306-2006
prot. n. 2797
del 15.02.2006
Procedura di selezione per il conferimento di n. 14 assegni di Ateneo per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università IUAV di Venezia.
il rettore
visto lo Statuto dell’Università IUAV di Venezia;
vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;
vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449 e, in particolare, l’art. 51;
visto il decreto ministeriale in data 11 febbraio 1998 recante "Determinazione dell’importo e dei criteri per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca";
viste le note ministeriali prot. n. 523 del 12 marzo 1998 e prot. n. 911 del 24 aprile 1998;
visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";
visto il D.lgs 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
visto il “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca” emanato con D.R. rep. n 843-2005 prot. n. 12587 del 29.07.2005;
visto il decreto ministeriale 26.02.2004, prot. n. 45/2004 recante “Rivalutazione importi assegni di ricerca ex art. 51, comma 6, legge 449/97;
vista la nota ministeriale MIUR, Dipartimento per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica – Direzione generale per l’università – Ufficio VIII, prot. n. 386 del 08.03.2004, protocollata presso IUAV n. 4108 del 13.03.2004;
viste le delibere del Senato Accademico dell’Università IUAV di Venezia del 16 giugno 2004 e del Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2004 nelle quali viene stabilito l’importo annuo dell’assegno di ricerca in Euro 16.138,00;
visto il Decreto Rettorale rep. 238-2006, prot. n. 2056 del 06.02.2006 in cui vengono nominate le Commissioni giudicatrici per la selezione dei candidati per il conferimento degli assegni di ricerca di Ateneo deliberati dal Senato Accademico nella seduta del 16 giugno 2005;
viste le indicazioniprodotte dai dipartimenti e dalla facoltà di Architettura in merito agli assegni per la collaborazione ad attività di ricerca sotto elencate;
decreta
articolo 1 (Tipologia concorsuale)
1 Sono indette selezioni per colloquio e valutazione curriculare per il conferimento di n. 14 assegni per la collaborazione ad attività di ricerca presso i dipartimenti e la facoltà di Architettura.
L’elenco degli assegni con le specifiche informazioni è contenuto nell’Allegato 1 al presente Decreto Rettorale di cui costituisce parte integrante.
articolo 2 (Requisiti di ammissione)
1 Possono partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca i cittadini appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509.
2 I laureati, i laureati specialisti e i laureati magistrali dovranno altresì possedere un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento della specifica ricerca.
3 Ai fini della partecipazione alla selezione di cui al presente articolo, la verifica di equipollenza per i candidati alla selezione che abbiano conseguito un titolo d’istruzione universitaria all'estero è determinata dalle commissioni giudicatrici di cui al successivo articolo 5.
4 I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione alla presente selezione.
5 L’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti è disposta in qualsiasi momento con motivato decreto da notificare all’interessato con lettera raccomandata.
articolo 3 (Domande di ammissione)
1 La domanda, deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il modello Allegato 2 - DOMANDA, disponibile anche per via telematica, all’indirizzo http: //www.iuav.it, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università IUAV di Venezia e debitamente firmata per esteso, e deve pervenire all’Università IUAV di Venezia, per il tramite del Servizio Archivio Generale (Ufficio Protocollo) - Santa Croce n. 191, Tolentini, – 30135 Venezia, entro 30 giorni dalla pubblicazione all’Albo Ufficiale di Ateneo del presente Decreto. La domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale (Ufficio Protocollo), da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università IUAV di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine, perentorio, di cui sopra. Si terrà conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.
2 La domanda da formularsi distintamente, per ciascun assegno di ricerca per il quale si intende concorrere, deve contenere, a pena di esclusione dalla selezione, il codice di identificazione personale (codice fiscale) e i dati relativi al cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza del candidato. Inoltre il candidato deve indicare chiaramente:
- il dipartimento /la facoltà;
- il settore scientifico-disciplinare;
- il docente responsabile;
- il titolo della ricerca per la quale intende concorrere;
- la durata dell'assegno;
- la laurea posseduta, la votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata conseguita;
- l’eventuale diploma di dottore di ricerca posseduto, nonché la data di conseguimento e l’Università sede amministrativa del corso;
- di avere l’idoneità fisica alla collaborazione;
- la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
- di essere/non essere titolare di altri assegni di ricerca o altri contratti perattivita’ d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre universita’ o istituti di ricerca;
- di essere/non essere titolare di borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attivita’ di ricerca dei titolari di assegni;
- il recapito presso il quale dovranno essere fatte pervenire le eventuali comunicazioni relative alla selezione (ogni eventuale variazione del recapito dovrà essere tempestivamente comunicata all'area dei servizi al Personale e delle relazioni sindacali - Servizio selezioni e valutazioni comparative - Santa Croce n. 601, Campo della Lana - 30135 Venezia- per posta ovvero per il tramite del fax dell’Ufficio Protocollo: 041/2571877).
3 L’Università IUAV di Venezia non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda. L’Università IUAV di Venezia, inoltre, non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato, oppure tardivo recapito delle comunicazioni relative alla selezione, per cause non imputabili a colpa dell’Università IUAV di Venezia ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
4 I candidati disabili, ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, dovranno fare esplicita richiesta in relazione alla propria disabilità riguardo l’ausilio necessario per poter sostenere il colloquio.
articolo 4 (Allegati alla domanda)
1 Alla domanda dovranno essere allegati:
a) curriculum vitae et studiorum redatto in carta semplice, datato e firmato dal candidato, secondo il modello allegato (Allegato 3- CURRICULUM);
b) fotocopia del codice fiscale e di un documento di identità.
articolo 5 (Svolgimento delle selezioni e criteri di valutazione)
1 Le Commissioni giudicatrici sono state costituite ai sensi dell'art. 6, comma 2, del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca, con il Decreto Rettorale rep. 238-2006 di cui in premessa.
2 Le selezioni sono dirette a valutare in modo comparativo le candidature proposte dai candidati al conferimento dell’assegno di ricerca, e sono costituite da un colloquio in forma di intervista face-to-face sulla produzione scientifica dei candidati e da una valutazione curriculare svolta anche con l’intervento di esperti esterni. Il colloquio deve mirare ad una valutazione condotta secondo criteri aperti, efficaci, trasparenti ed equiparabili a livello internazionale.
3 La commissione giudicatrice definisce prima dello svolgimento dei colloqui, tenuto conto dei criteri di cui al precedente comma 2, i parametri sulla base dei quali è svolta la selezione dei candidati. In ogni caso nella determinazione dei parametri di valutazione la commissione si conforma alle linee guida di cui all’articolo 7, comma 2 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione all’attività di ricerca”.
4 I parametri di selezione definiti dalla commissione sulla base di quanto previsto al precedente comma 3 sono resi pubblici nel sito web dell’ateneo almeno quindici giorni prima della data di inizio dei colloqui di cui al precedente comma 2.
5 La notizia del luogo, del giorno e dell’ora in cui si terrà il colloquio individuale, di cui al comma 2, è comunicata ai candidati almeno 20 giorni prima dello svolgimento della stessa. Per accedere all'aula dove si svolgerà il colloquio individuale, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento valido. La prova si svolgerà in un'aula aperta al pubblico.
6 Dello svolgimento della selezione la Commissione incaricata è tenuta a redigere un verbale dal quale risultino gli elementi qualificanti oggetto del colloquio di cui al precedente comma 2, nonché l’esame della valutazione curriculare dei candidati. Il processo di selezione si conclude con la stesura di una graduatoria, che dà conto dei punti di forza e di debolezza di ciascuna delle candidature proposte e valutate, e con l'indicazione dei candidati idonei al conferimento dell’assegno.
7 Il supporto amministrativo alla commissione è garantito dalle strutture amministrative del dipartimento o della facoltà al quale l’assegno di ricerca di cui all'art. 1 afferisce. Il coordinamento delle attività è assicurato dal Servizio selezioni e valutazioni comparative dell'area dei servizi al Personale e delle relazioni sindacali.
articolo 6 (Incompatibilità)
1 L'assegno di ricerca non può essere cumulato con altri assegni di ricerca, o con altri contratti per attività d’insegnamento o di collaborazione alla didattica presso altre università o istituti di ricerca.
2 Ai titolari di assegno di ricerca presso l'Università Iuav possono essere conferiti contratti di insegnamento o di collaborazione alla didattica, previa autorizzazione del dipartimento o della struttura prevista dallo statuto presso cui svolgono la loro attività, nel rispetto dei seguenti criteri:
a) nello stesso anno accademico il contratto d’insegnamento e la collaborazione didattica non sono cumulabili;
b) nel caso di conferimento di un contratto d’insegnamento o di un contratto di collaborazione alla didattica l’impegno annuale per il titolare dell’assegno di ricerca non può superare le 60 ore;
c) al titolare di assegno di ricerca può essere conferito un contratto di insegnamento solo se lo stesso abbia maturato almeno un anno di esperienza nello svolgimento del programma e progetto di ricerca a cui si riferisce l’assegno stesso.
3 Non è consentito il cumulo con borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all'estero, l'attività di ricerca dei titolari di assegni.
4 I titolari di assegno di ricerca non possono, per l’intera durata dell’assegno, svolgere attività di lavoro subordinata. Essi possono svolgere attività di lavoro autonomo, previa comunicazione al dipartimento/facoltà responsabile del programma di ricerca, e a condizione che a giudizio del responsabile della ricerca, l’attività non comporti un conflitto d’interessi con lo svolgimento del programma di ricerca, e non rechi pregiudizio all'ateneo.
5 L'inosservanza delle norme del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca e del bando di concorso comporta l'immediata decadenza dal godimento dell'assegno di ricerca ed esclude il beneficiario da eventuali rinnovi. Qualora la decadenza, dichiarata dal rettore, previa contestazione scritta, o l'eventuale rinuncia al godimento dell'assegno, intervenga in un momento precedente al compimento del periodo, il compenso viene corrisposto proporzionalmente al periodo di attività prestata.
articolo 7 (Pubblicità dell’elenco di idonei, importo e stipula dei contratti)
1 Ricevuti gli atti relativi alle selezioni, il Direttore dell'area servizi al Personale, responsabile del procedimento, emana, con proprio provvedimento, per ciascun assegno bandito, l'elenco degli idonei iscritti in ordine alfabetico. I predetti elenchi, saranno pubblicati con affissione all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università IUAV di Venezia entro il 15 maggio 2006, e trasmessi al dipartimento/facoltà interessati, per gli adempimenti di cui all'art. 9 del “Regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”. Il Direttore del Dipartimento/Il Preside di facoltà, sulla base di motivata designazione del docente responsabile della ricerca, conferisce l’assegno di ricerca.
2 L’assegnatario dovrà esprimere la propria accettazione entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione sottoscrivendo il relativo contratto presso il competente ufficio dell’amministrazione dell’Università IUAV.
3. Con la stipula del contratto l’assegnista assume i diritti e doveri previsti dall’articolo 10 del regolamento e l’Ateneo assume nei confronti dell’assegnista gli impegni previsti dall’articolo 11 del regolamento.
4 In caso di mancata accettazione, l'assegno di ricerca potrà essere conferito ad altro idoneo dell'elenco di cui al comma 1. Qualora non risultasse possibile conferire l'assegno di ricerca, lo stesso potrà essere ribandito per una sola volta entro un termine che consenta l'eventuale nuovo conferimento dell'assegno di ricerca prima dello scadere dell'anno finanziario.
5 L’assegno di ricerca sarà di un importo annuo di Euro 16.138,00 comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali ed esente da prelievo fiscale. L’importo dell’assegno è erogato al titolare in rate mensili posticipate, a seguito della presentazione della dichiarazione di prestata opera dell'assegnista, firmata dal docente responsabile della ricerca.
6 Gli assegni di ricerca possono essere rinnovati nei modi e nei termini previsti agli articoli 12 e 16 del “Regolamento interno per il conferimento degli assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”.
articolo 8 (Trattamento dei dati personali)
1 I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla procedura selettiva, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.
articolo 9 (Ritiro di documenti e pubblicazioni)
1 I candidati dovranno provvedere a loro spese al recupero della documentazione e delle pubblicazioni inviate a questa Università, dopo due mesi dall'espletamento della selezione, salvo eventuale contenzioso in atto.
2 Trascorso tale termine, l’Università IUAV di Venezia disporrà del materiale secondo le proprie necessità.
articolo 10 (Responsabile del procedimento e pubblicità)
1 Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge 07.08.1990, n. 241, il responsabile del procedimento di valutazione comparativa del presente bando è il dott. Massimo Coda Spuetta, Direttore dell’area dei servizi al Personale e delle relazioni sindacali.
2 Il presente bando è pubblicato all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università IUAV di Venezia: www.iuav.it nella pagina dedicata ai concorsi e selezioni.
3 Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si applica la normativa vigente in materia.
4 Per eventuali informazioni rivolgersi a: Servizio selezioni e valutazioni comparative dell’area dei Servizi al Personale dell’Università IUAV di Venezia, e-mail selezioni@iuav.it, tel. O41-2571850/1851/1777/1645.
Venezia, 15.02.2006
|
il direttore amministrativo Massimo Coda Spuetta |
il rettore Marino Folin |


ALLEGATO 1- ELENCO ASSEGNI
ALLEGATO 2-DOMANDA