Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Durc - Documento unico di regolarità contributiva

 

Il Durc – Documento Unico di Regolarità Contributiva – è l'attestazione dell'assolvimento, da parte dell'impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di Inps, Inail e Cassa Edile. Il Durc è finalizzato a contrastare il lavoro sommerso, creare una banca dati per il monitoraggio degli appalti e a rilevare le dinamiche del lavoro.

 

Chi ha l’obbligo del Durc

Il Durc è necessario per:

1. tutti gli appalti e subappalti di lavori pubblici (verifica dei requisiti per la partecipazione alle gare, aggiudicazione alle gare, aggiudicazione dell'appalto, stipula del contratto, stati d'avanzamento lavori, liquidazioni finali)

2. le spese in economia degli enti pubblici

3. per gli acquisti effettuati mediante ricorso al mercato elettronico, trattandosi di fornitori selezionati dalla CONSIP spa in regime di convenzione.

 

Quindi hanno obbligo di documentare il Durc:

1. imprese

2. ditte

3. aziende artigiane: l'azienda artigiana con dipendenti che eserciti individualmente o in forma societaria, ha l'obbligo di dimostrare la regolarità contributiva. L'azienda artigiana che opera anche con familiari iscritti alla Gestione autonoma degli artigiani come collaboratori, ha l'obbligo di dimostrare non solo la regolarità contributiva riguardo ai dipendenti ma anche quella che è tenuta a versare per i collaboratori familiari

4. per gli acquisti effettuati mediante ricorso al mercato elettronico, trattandosi di fornitori selezionati dalla CONSIP spa in regime di convenzione

 

Il Durc per i liberi professionisti

Per i professionisti (architetti, ingegneri, commercialisti, etc) lavoratori autonomi non soggetti alla gestione previdenziale Inps e Inail, è comunque obbligatorio procedere alla verifica di regolarità contributiva (per ottenere l’attestazione le pubbliche amministrazioni possono chiedere il rilascio di una certificazione direttamente alle rispettive casse previdenziali di appartenenza dei professionisti).

 

Quando non è obbligatorio richiedere il Durc

1. Sono esclusi i contratti di co.co.co. e lavoro autonomo non abituale, (art.7 legge 165).

2. Sono esonerati dalla verifica della regolarità contributiva (decreto rettorale Iuav rep. n. 1198/2010, prot. n. 18860 del 02/11/2010, ratificato dal CdA del 19/11/2010):

> servizi alberghieri e ristorazione

> servizi di trasporto per ferrovia

> servizi di trasporto per via d’acqua

> servizi di supporto e sussidiari per il settore dei trasporti

> servizi legali

> servizi di collocamento e reperimento di personale

> servizi di investigazione e di sicurezza, eccettuati i servizi con furgoni blindati

> servizi relativi all’istruzione, anche professionale

> servizi sanitari e sociali

> servizi ricreativi, culturali e sportivi

> altri servizi

3. nel caso di spese inferiori a euro 1.000,00 ferma restando la necessità di acquisire preventivamente dal fornitore/prestatore di servizi una dichiarazione sostitutiva (modulo scaricabile tra i materiali) attestante la propria regolarità contributiva e i propri dati anagrafici e fiscali (decreto rettorale Iuav rep. n. 1198/2010, prot. n. 18860 del 02/11/2010, ratificato dal CdA del 19/11/2010).

 

Chi deve richiedere il Durc

L’obbligo di richiedere il Durc in tutti i casi di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture è a esclusivo carico delle stazioni appaltanti (in questo caso dell’ateneo: area amministrazione - servizio gestione contabile).

(art.16 bis, comma 10, Dl 185/2008, convertito con modificazioni dalla legge 2/2009).

 

Tempi di rilascio del Durc

Il rilascio del Durc avviene di norma entro 30 giorni dalla richiesta, trascorso tale termine si forma il cd. “Silenzio assenso”: si ha una sorta di “atto autorizzativo virtuale”.

Il termine di 30 giorni può essere sospeso dall’ente previdenziale una sola volta, e per un massimo di 15 giorni, per esigenze istruttorie o per invito alla Ditta a regolarizzare la posizione.

 

Periodo di validità del Durc

Il Durc ha validità di 90 giorni dalla data di rilascio, il Durc deve essere valido alla data di scadenza della fattura e in ogni caso al momento della liquidazione della fattura.

 

Durc negativo

Al ricevimento di un Durc negativo (che attesta una posizione di irregolarità contributiva anche nei confronti di uno solo dei tre enti potenzialmente interessati): oltre alle ordinarie azioni di recupero del credito da parte degli enti, l’impresa perderà il diritto all’aggiudicazione dell’appalto, non potrà stipulare il contratto, non avrà diritto al pagamento dello stato di avanzamento lavori o delle liquidazioni finali, etc.

L’utilizzo di un Durc non più rispondente al vero o non più efficace equivale ad uso di atto falso e costituisce reato.

 

Il Durc è necessario anche in casi di acquisti all’estero?

Va richiesto il Durc all’impresa straniera esclusivamente qualora l’impresa abbia in Italia una propria sede distaccata (presso la quale siano impiegati lavoratori soggetti alla legislazione previdenziale italiana) e l’ordinativo sia inviato direttamente a questa sede. Se invece l’ordine è emesso direttamente all’impresa avente sede all’estero non è necessario, oltre che non possibile, acquisire il Durc.

 

link utili

www.inail.it

www.inps.it

www.sportellounicoprevidenziale.it

www.lavoro.gov.it

 

 

torna all’inizio della pagina >>

 

 

contatti

Area amministrazione - Servizio contabilità

tel 041 257 1816 - 1834

fax 041 257 1715

e-mail durc@iuav.it