comitato paritetico sul fenomeno del mobbing
Per risolvere situazioni di disagio nel posto di lavoro, combattere il fenomeno del mobbing e avviare azioni di prevenzione č stato istituito anche presso questo ateneo il comitato paritetico sul fenomeno del mobbing che, nel settore di propria competenza, svolge essenzialmente i seguenti compiti:
– individua le possibili cause del fenomeno, verificando le condizioni di lavoro o i fattori organizzativi e gestionali che possono causare l’insorgere di situazioni persecutorie o di violenza morale
– formula proposte ed azioni positive in ordine alla prevenzione ed alla risoluzione
– raccoglie dati riguardanti l’aspetto quantitativo e qualitativo del fenomeno del mobbing
– formula delle proposte per la definizione dei codici di condotta
– propone interventi formativi
– agisce al fine di favorire la coesione e la solidarietą dei dipendenti
– incentiva il recupero della motivazione e dell’affezione all’ambiente lavorativo
Il Comitato paritetico č composto da:
De Felice Massimo, componente designato dall'organizzazione sindacale
Marchi Annalisa, componente designato dall'organizzazione sindacale
Scarso Marisa, componente designato dall'Amministrazione
Folin Laura, componente designato dall'Amministrazione
il consulente di fiducia e lo sportello d’ascolto
Il Codice di condotta per la prevenzione e la lotta contro il mobbing prevede anche l’istituzione del Consulente di fiducia, cui possono rivolgersi le vittime di comportamenti molesti per essere consigliate sull’argomento ed essere assistite nelle procedure informali o formali.
L’incarico č stato conferito al dott. Mirco Fontana, psicologo del lavoro e delle organizzazioni.
Il Consulente di fiducia, che svolge la propria funzione in piena autonomia e nella massima riservatezza, gestisce lo sportello di ascolto.
materiali
risoluzione
del Parlamento europeo

