Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Servizio di Supporto Tecnico

 

Il servizio di Supporto Tecnico  fa parte del Sistema dei Laboratori IUAV e si compone di due laboratori, il Laboratorio Informatico e il Laboratorio Fotografico. La “carta dei servizi” di cui si è dotato elenca i servizi offerti dai due laboratori e ne precisa i modi e i tempi di erogazione.

 

Il Laboratorio Informatico nasce nel 2009, contestualmente alla creazione  del Sistema dei Laboratori IUAV, con finalità legate allo sviluppo e alla  gestione degli aspetti ICT dell’area di riferimento.

I livelli di attività sui quali si articola la gamma dei servizi che il laboratorio eroga sono:la gestione e l’assistenza sull’hardware e  il software di base compresa  l’attività di consulenza per l’acquisto; la gestione e l’amministrazione, anche per gli aspetti legati alla sicurezza e al backup dei dati, dei server e dei dispositivi di memorizzazione di massa condivisi; la gestione e lo sviluppo del sito Web del Sistema e di applicazioni Web based legate alla didattica e alla ricerca; la gestione e lo sviluppo delle basi dati di pertinenza del Sistema; l’Hosting Applicativo presso i server del Sistema.

La missione del Laboratorio Informatico è quella di supportare la penetrazione e la diffusione  delle nuove tecnologie dell’informazione e la comunicazione, nell’ambito delle ricerche di ateneo,  la dove siano coinvolti gli altri laboratori del Sistema.

 

Il Laboratorio Fotografico  nasce come Laboratorio dipartimentale presso i Tolentini, sede storica dell’ateneo, alla fine del 1980 su iniziativa dell’allora direttore dell’ITTPE, arch. Luciano Semerani.

La produzione di immagini fotografiche in quell’occasione passa quindi dalle strutture private esterne allo IUAV  ai due fotografi neoassunti che inizieranno così una collaborazione con l’attività scientifica dell’Istituto (mostre, convegni, ricerche e pubblicazioni), e con la didattica dell’ateneo.

Nel 1996, con la consegna allo IUAV dell’Ex Cotonificio veneziano a S.Marta, la sede del laboratorio si sposta presso i nuovi e più ampi locali appena restaurati.

Nello stesso anno si introducono le prime tecnologie digitali, una fotocamera, un computer e uno scanner, andando così a sposare quel processo lento (all’inizio) ma inarrestabile che porterà la fotografia analogica (quella chimica, per intendersi) quasi a sparire e a lasciare il suo posto alla fotografia digitale. Va da se che con il passaggio alle nuove tecnologie quello che muta non è solo lo strumento ma è lo stesso linguaggio visivo che subisce una profonda trasformazione.

L’ultimo grande cambiamento avviene nel 2009 con la chiusura del Dipartimento di Progettazione Architettonica, di cui il Laboratorio faceva da sempre parte, e con il passaggio al Sistema dei laboratori, una nuova struttura che accorpa in modo coordinato i laboratori IUAV mettendo a disposizione strumenti, tecnologie e competenze per le ricerche di ateneo e la committenza esterna