Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Yoko Ono

 

10 giugno 2013

Badoer, aula Tafuri

ore 17.00

a special lecture

by Yoko Ono

 

accesso libero fino

ad esaurimento

dei posti disponibili

streaming in aula A, Badoer

e in Auditorium, Cotonificio

 

ore 18.30, aula B

opening

I’ll be back

10 > 20 giugno 2013

 

ore 19, giardino 

a dream hour with
Yoko Ono

by Gianni Emilio Simonetti

organizzato da

Fondazione Bonotto

con

Universitą Iuav di Venezia

Scuola di Dottorato

Corso di laurea in Design della moda e arti multimediali

Fuori biennale

 

introducono

Carlo Magnani, direttore del Dipartimento culture del progetto Iuav

Maria Luisa Frisa, direttore del Corso in design della moda e arti multimediali

Angela Vettese, docente Iuav, Assessore alla Cultura e al turismo di Venezia

 

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[le foto sono di Maurizio Tarlą]

 

 

Archivio Bonotto, terminato il percorso di catalogazione di una delle pił ricche raccolte europee di opere e documentazioni relative agli artisti Fluxus e alla Poesia Sperimentale, si trasforma in Fondazione. E invita Yoko Ono, tra i principali protagonisti di Fluxus, artista presente con diverse opere nella Collezione di Luigi Bonotto, a cui č legata da profonda amicizia, per una mostra e una lecture all’Universitą Iuav di Venezia.

Altro ospite d’eccezione, Gian Emilio Simonetti, con una performance di ‘artificazione’ del cibo Fluxus e DREAM, la prima uscita editoriale di Flaneur&Dust.

 

Iuav ospita una conversazione aperta al pubblico con Yoko Ono, icona di una temperie culturale, Fluxus, che tanta parte ha nella vita di Luigi Bonotto, imprenditore collezionista che dagli anni ’60 a oggi ha raccolto oltre 12 mila tra opere, manifesti, foto, oggetti, lettere, registrazioni, filmati di 80 artisti e 120 poeti sperimentali; una mostra, I’ll be back, che fino al 29 giugno permetterą di vedere nella sede Iuav a Palazzo Badoer l’installazione di Yoko Ono che, guardando all’audacia, al coraggio, alla forza dei Futuristi, lancia una provocazione, un appello all’artista e all’arte contemporanei e allo stesso tempo con delicato intimismo ricorda momenti, persone, che hanno lasciato un segno nella sua vita; la presentazione della prima uscita editoriale di Flaneur&Dust, DREAM, un progetto a cura di Cristiano Seganfreddo|Fuoribiennale e Luigi Bonotto, un omaggio a Yoko Ono, con una selezione per mano dell’artista degli scatti pił interessanti della dirompente performance installativa che vide tappezzare nel 2009 con manifesti e billboard i muri di molte cittą italiane; e in chiusura, A Dream hour with Yoko Ono, una special dinner performance in chiave Fluxus di Gian Emilio Simonetti, artista che ha avuto un ruolo centrale in Fluxus, interamente ispiratosi a Yoko Ono, alla sua arte e cultura: queste le prime azioni della neo-nata Fondazione Bonotto, che dopo un preciso percorso di archiviazione del copioso materiale collazionato negli anni da Luigi Bonotto, intende ora avviare una mirata attivitą di studio, formazione, promozione, divulgazione di Fluxus e della Poesia Sperimentale, in dialogo e a confronto con gli artisti e il sistema dell’arte contemporanea.

 

 

 

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