Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Variazioni sul tema

 

aprile > luglio 2021

online on Microsoft Teams

 

Pretesti per leggere la città e i territori contemporanei

ciclo di discussione e presentazioni di libri

organizzato dai dottorandi del curriculum di Urbanistica

Scuola di Dottorato Iuav

 

Quali altre chiavi di lettura possono essere fruttuose oggi per discutere e riflettere sui temi e sulle questioni urbane e territoriali?

L’urbanistica può attingere non solo a discipline altre, ma anche a modi nuovi di leggere i temi e i sistemi propri del suo campo disciplinare, per ribaltare lo sguardo, per cambiare punto di vista e quindi anche prospettiva di osservazione.

L’ambito di Urbanistica della Scuola di dottorato Iuav propone un programma di letture di libri che propongono nuovi modi di leggere le strutture e gli elementi territoriali e urbani, facendo emergere questioni inedite e nuovi sguardi sulla città e il territorio.

Questo programma propone dunque alcune “variazioni sul tema” offerte da libri di recente pubblicazione che verranno presentati in piccoli gruppi all’interno di cicli tematicamente differenti.

 

Occasions for reading contemporary cities and territories

Cycle of book presentation and discussion

organised by the track Urbanism

Iuav School of Doctorate Studies

 

Which different keys can be fruitful today to discuss and reflect on urban and territorial themes and issues?

Urbanism can draw not only on other disciplines, but also on new ways of reading the questions of its own disciplinary field, in order to overturn the gaze, to change the point of view and therefore also the perspective of observation.

The area of Urbanism of Iuav Doctoral School proposes a program of book presentations that offer new ways of reading territorial and urban structures and elements, bringing out new issues and new views on the city and the territory.

This program therefore proposes some "variations on the theme" offered by recently published books, written by experts and scholars, that will be presented in small groups within cycles thematically different.

 

 

 

I. Space, human and nature

How can the contemporary relationship between human, nature and space be envisioned under the shift to the Anthropocene?

Understanding cities and territories as realms of cohabitation between different species provides perspectives for reconsidering new spatial boundaries and geographies within which urban studies should operate and it introduces novel interpretations on the interdependencies among human and non-human communities in the urban project.

Through the reading of books from different disciplinary fields, the study of urbanism is enriched by new reflections on the balance between anthropic and natural environment and the new challenges it poses to the design of space.

 

curated by

Elena Ferrari, Marta De Marchi, Alessandra Marcon, Davide Simoni, Elvira Pietrobon, Giulia Testori

 

programme

Due to pandemic restrictions imposed by Covid 19, the meetings will be held online on Microsoft Teams

 

 

Variazione n. 1

6th April 2021

The botanical city – The city as a botanical field

 

with Matthew Gandy, Lucilla Barchetta, in discussion with Silvan Linden

The city is a botanical field. Gandy and Jasper describe nature in cities through lenses that cross different disciplinary fields, scales of observations and narratives. The book is a collection of essays: “a series of intersections between cultural and scientific readings of urban space in which the presence of spontaneous plant life serves as a portal into alternative interpretation of urban nature”.

 

 

Variazione n. 2

27th April 2021

Uncertain Ground. Witnessing the Anthropocene in the Rhone and Mississippi River Deltas

 

with Matthieu Duperrex, in discussion with Chiara Cavalieri

A journey into the sedimentation of modernity through witness species. 

The deltas of the Rhone and the Mississippi are spaces of uncertainty and settings of ecological, historical, industrial, sociological and political conflicts. These deltaic landscapes are emblematic of our current relationship with the earth. The author relays a series of 31 narratives each centered around one witness species that,as guides, help us understand how modernity has sedimented in these uncertain grounds. Duperrex invents, between theory and storytelling, a new way of writing, one that is particularly attentive to the interrelationships between living beings.

 

 

Variazione n. 3

4th May 2021

The Extractive Zone. Social Ecologies and Decolonial Perspectives

 

with Macarena Gómez-Barris, in discussion with Antonio Di Campli

Submerged Perspectives from Extractive Zones. Considering the work of Indigenous activists, intellectuals, and artists from five different Latin America’s countries, the author examines how ‘extractive power’ transforms spaces and how some political, aesthetic, and performative practices resist and refuse the terms of racial capital. By using a ‘decolonial femme methodology’, Gómez-Barris reveals the continued presence of colonial logics and locates emergent modes of living beyond the boundaries of destructive extractive capital.

 

 

 

II. Strumenti plurali

Quali strumenti per interpretare i fenomeni complessi che attraversano città e territori contemporanei? Come questo mosaico di strumenti può attivare sguardi plurali e definire categorie interpretative al passo con le trasformazioni in atto?

 

I libri proposti in questa seconda sezione discutono gli strumenti di indagine e le forme del racconto che possono costruire occasioni fertili per nuove descrizioni e interpretazioni. Libri che aiutino a comprendere la complessità delle questioni sollevate dalla contemporaneità attraverso strumenti altri, in grado di attivare punti di vista nuovi e plurali per provare a smontare e rimontare categorie interpretative stanche e costruire alternative a forme coprenti di narrazione. Attraverso il dialogo con autori che guardano alle città e ai territori da multiple angolature, il ciclo di incontri si colloca all'interno di un terreno dal perimetro aperto in cui diversi campi disciplinari si incontrano. Un terreno che si costruisce in maniera esplorativa, attraverso l’ibridazione, talvolta sperimentale, di strumenti e pratiche.

 

a cura di

Andrea Aragone, Fabrizia Cannella, Fabrizio D’Angelo, Alessia Franzese, Giacomo Magnabosco, Luca Nicoletto, Klarissa Pica, Davide Simoni, Valeria Volpe, Valentina Rossella Zucca

 

 

Variazione n. 4

25 maggio 21

18.00 > 20.00

Quartieri. Viaggio al centro delle periferie italiane

 

libro a cura di Adriano Cancellieri e Giade Peterle

in discussione con Francesco Memo

 

Un fumetto ‘da dentro e dal basso’. Attraverso la forma del fumetto il libro raccoglie un'antologia di cinque racconti che provano a rileggere con un punto di vista ‘da dentro’ e ‘dal basso’ alcuni quartieri che comunemente chiamiamo periferie, spesso stigmatizzate e appiattite da racconti ‘da fuori’ e ‘dall’alto’. I racconti nascono da ricerche sul campo che attraverso la storia disegnata provano a restituire voci e punti di vista altri.

 

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Variazione n. 5

8 giugno 2021

Terra bruciata. Come la crisi ambientale sta cambiando l'Italia e la nostra vita

18.00 > 20.00  

libro di Stefano Liberti

in discussione con Paolo Pileri

 

La lente dell’inchiesta. Il viaggio-inchiesta “Terra bruciata” racconta come sta cambiando il paesaggio italiano con il mutamento climatico dando volto alle fragilità ecologiche attraverso il racconto del territorio e dei suoi attori locali (esperti che non) sollevando traiettorie di cambiamento (nuove pratiche agricole, di turismo, nuovi ecosistemi, nuovi immaginari di paesaggi).

 

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Variazione n. 6

22 giugno 2021

Oro Blu. Storie di acqua e cambiamento climatico

18.00 > 20.00

libro di Edoardo Borgomeo

in discussione con Marco Ranzato

 

Storie di acqua. L’acqua, come molte altre risorse ambientali, è un elemento fondamentale per la vita. Il cambiamento climatico, lo sfruttamento eccessivo e una cattiva gestione delle risorse ambientali sono cause sia dell’aumento del rischio di perdita della risorsa, sia dell’aumento degli eventi estremi, come alluvioni e grandi periodi di siccità. Attraverso nove storie di persone e luoghi legati a stretto filo ai problemi dell’acqua, il libro interpreta il lavoro di gestione della risorsa come “un compito di tutti”, non solo di tecnici ed esperti. Il libro, nella forma della narrazione di viaggio, comunica ad un pubblico allargato sottolineando l’importanza di un cambio necessario nelle pratiche della collettività per costruire un rapporto diverso con le risorse ambientali.

 

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Variazione n. 7

6 luglio 2021

Strumenti plurali: la saga

18.00 > 20.00

presentazione del libro di Giovanni Attili «Civita. Senza aggettivi e senza altre specificazioni» (Quodlibet, 2020)

in discussione con Giacomo Maria Salerno

a cura di Fabrizia Cannella, Alessia Franzese, Valeria Volpe, Valentina Rossella Zucca

 

La saga. Attraverso un’antologia di storie plurali - geologiche e umane - che nel tempo si sono stratificate attorno al paese di Civita di Bagnoregio, la riflessione di Giovanni Attili parte da una questione apparentemente semplice: cosa vuol dire abitare un paese, una città, un territorio? I processi ciclici di trasformazione del borgo vengono letti attraverso un ricco ventaglio di lenti interpretative e strumenti di analisi che nella loro articolazione danno vita ai tre atti di una tragedia urbana (G. Salerno) che strutturano il libro. Ne viene fuori una sorta di saga che restituisce con grande complessità la molteplicità di voci e di immagini che compongono l’intreccio indissolubile tra il territorio di Civita e i suoi abitanti, solo apparentemente “fuori dal tempo e dallo spazio” (p. 143). L’ordinario di un piccolo paese del viterbese diventa così straordinario grazie al modo in cui viene narrato.

 

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