Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

guida al dottorato di ricerca – budget per attività di ricerca

 

A tutti i dottorandi con borsa e senza borsa, a decorrere dal secondo anno, è assicurato un budget per l'attività di ricerca in Italia e all'estero di importo pari al 10% dell'importo annuale di una borsa di studio (euro 1.534,33 per il secondo anno, euro 1.534,33 per il terzo anno). Gli eventuali residui del secondo anno possono essere riportati nel terzo anno.

 

Il budget può essere utilizzato per esigenze congrue con le finalità del corso di dottorato, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di dottorato, nonché dalle norme di contabilità pubblica e dai regolamenti di Ateneo.

 

La richiesta di utilizzo del budget dovrà essere autorizzata dal responsabile scientifico dell’ambito di ricerca e in alcuni casi approvata dal direttore della scuola di dottorato e/o dal dirigente dell’area ricerca, sistema bibliotecario e documentale per la verifica di legittimità e di regolarità amministrativa e contabile.

 

 

spese ammissibili

 

trasferte in Italia e all’estero

 

quote di iscrizione a convegni

 

quote d'iscrizione a corsi

 

acquisto di software

 

acquisizione di servizi (es. traduzione e revisione)

 

materiali di consumo

 

costi riproduzioni e fotocopie (ad eccezione delle stampe della tesi)

 

pubblicazioni

 

 

trasferte

 

La richiesta di trasferta deve essere prodotta mediante procedura informatizzata con inserimento a sistema almeno 7 giorni lavorativi prima della partenza oppure, in caso di richiesta di anticipo, 10 giorni lavorativi prima della partenza.

 

Sono rimborsabili i biglietti di viaggio da Venezia, quale sede del corso di dottorato, alla città di destinazione. Partenze da sedi diverse possono essere ammesse solo se più vicine al luogo della trasferta e comunque quando è economicamente più conveniente per l’Università.

 

biglietti di viaggio

Per il rimborso è necessario presentare il biglietto cartaceo in originale o elettronico riportante il prezzo sostenuto e, in caso di trasporto aereo, le carte d’imbarco in originale o risultanti da registrazione telematica (web check in).

 

vitto

È rimborsabile la documentazione in originale, priva di alterazioni. Nel caso di unica ricevuta per più soggetti, deve essere specificata la quota di cui si chiede il rimborso; in assenza l’importo totale è diviso tra il numero di persone.

Dalla documentazione si deve evincere che l’esercizio è abilitato al servizio di ristorazione o comunque alla vendita di generi alimentari.

 

alloggio

Le spese di alloggio sono rimborsate previa presentazione in originale di fattura/ricevuta fiscale per il pernottamento in Italia e di documentazione equivalente nel caso di pernottamento all’estero. In caso di presentazione di ricevuta unica per più persone si provvederà al rimborso per la sola quota spettante.

 

massimali di spesa

aereo: classe economica

treno: seconda classe

alloggio: cat. 3 stelle

pasti: 1 pasto € 32,50, giornaliero € 65

 

È ammesso il rimborso per categorie alberghiere e per classi di trasporto superiori qualora l’interessato documenti la convenienza economica per l’ateneo.

 

Per lo svolgimento delle trasferte è consentito anche il rimborso delle spese per eventuali visti consolari e/o vaccinazioni obbligatorie. Per ulteriori dettagli consultare il regolamento di ateneo delle missioni, delle trasferte e relativo rimborso spese.

 

uso di mezzi straordinari

L’impiego dei mezzi straordinari, cioè taxi, mezzi noleggiati o auto propria, per raggiungere la località di svolgimento della trasferta, è sempre subordinato alla preventiva autorizzazione e alla sussistenza di almeno una delle seguenti condizioni, esplicitamente dichiarate e circostanziate:

> sciopero dei mezzi ordinari

> il luogo della missione o trasferta non è servito da mezzi ordinari di linea

> la convenienza economica per l’Università dimostrata producendo, a cura dell’interessato, una tabella comparativa considerando tutte le spese dalla quale emerga con chiarezza l’economicità dell’uso di tale mezzo

> l’esistenza di una particolare esigenza di servizio o la necessità di raggiungere rapidamente il luogo o di rientrare al più presto in sede per motivi istituzionali

> il trasporto di materiali e/o strumenti delicati o ingombranti indispensabili per espletare l’attività oggetto della missione o della trasferta

> incompatibilità di orario dei mezzi ordinari con le esigenze dell’attività da espletare fuori sede

> difficoltà a deambulare debitamente certificata.

 

Per l’uso del mezzo proprio compete un rimborso chilometrico pari ad un quinto della media mensile del prezzo di un litro di benzina verde e l’eventuale pedaggio autostradale. Si rimborsa la spesa per il pedaggio autostradale previa presentazione del relativo documento giustificativo.

 

trasferte non effettuate

In caso di trasferte non effettuate per gravi e documentati motivi, l'interessato deve tempestivamente porre in essere tutte le azioni necessarie per ottenere il rimborso delle spese. Nella misura in cui il rimborso non sia possibile o sia di importo inferiore alla spesa effettivamente sostenuta si ha diritto al rimborso da parte dell'ateneo per le spese documentate e per eventuali penali.

 

attenzione! A cause del perdurare delle restrizioni alla mobilità dovute all’emergenza epidemiologica COVID-19 le richieste di trasferta dovranno essere accompagnate da una dichiarazione contenente le motivazioni di effettiva necessità e indifferibilità della trasferta e dal Protocollo anticontagio della struttura ospitante dove si svolgerà la trasferta.

Una volta ottenuta l’autorizzazione del responsabile scientifico, sarà richiesto il parere del responsabile del servizio Prevenzione e Protezione Iuav.

Per le destinazioni all'estero si raccomanda di seguire le indicazioni normative e di consultare la sezione “Covid-19 – Viaggiatori” del sito del Ministero della Salute per eventuali aggiornamenti. Le regole per i viaggi sono infatti diverse a seconda dello Stato di provenienza o destinazione e delle motivazioni degli spostamenti.

 

consulta il Regolamento delle missioni, delle trasferte e relativo rimborso spese >>

 

 

quote di iscrizione a convegni

 

Dopo aver acquisito l’autorizzazione del responsabile scientifico di ambito, la richiesta di utilizzo del budget per l’iscrizione ad un convegno va presentata con le medesime modalità suindicate per le trasferte anche se il convegno/conferenza si svolge in modalità telematica e non è quindi prevista l’effettiva trasferta.

 

 

quote d'iscrizione a corsi

 

Per questa tipologia di spesa, la modalità di richiesta può variare sulla base della cadenza del corso (se su giorni consecutivi o se cadenzati settimanalmente):

 

> se il corso si svolge in una o più giornate consecutive, il corso può essere parificato ad un convegno e l'interessato/a può utilizzare la piattaforma missioni producendo una ricevuta di pagamento a lui/lei stesso/a intestata

 

> se il corso invece prevede una strutturazione temporale prevista su più settimane, con giornate non consecutive, va considerato un corso a tutti gli effetti. Va inviata quindi richiesta di ticket al servizio acquisti. All’apertura del ticket, a cui vanno allegati sempre due preventivi di spesa, provvede la segreteria su richiesta del dottorando/a e acquisita l’autorizzazione del responsabile scientifico di ambito.

 

 

acquisto di software; acquisizione di servizi (es. traduzione e revisione); materiali di consumo; costi riproduzioni e fotocopie (ad eccezione delle stampe della tesi); pubblicazioni

 

Per tutte queste tipologie di spesa, una volta acquisita l’autorizzazione del responsabile scientifico di ambito, la richiesta deve essere presentata attraverso un’email a dottorati@iuav.it a cui vanno allegati sempre due preventivi di spesa. La segreteria della scuola di dottorato provvederà all’apertura di un ticket presso il servizio acquisti per procedere all’acquisizione del materiale/servizio richiesto.

 

È prevista deroga alla presentazione di due preventivi di spesa in caso il bene/servizio sia infungibile (non sostituibile con un altro).

 

Non è in ogni caso possibile acquistare beni/attrezzature per uso personale (ad esempio cellulari, tablet, ecc.), libri e/o riviste, materiali di cancelleria.

 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il regolamento di ateneo per l’approvvigionamento mediante procedure sotto soglia di beni e servizi (link)

 

 

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