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AVVIARE UN PROGETTO DI RICERCA E ACCEDERE
AI FINANZIAMENTI |
>proporre
un’idea o un progetto di ricerca
Il servizio management della ricerca svolge attività di sostegno allo sviluppo di idee e progetti di ricerca e produce proposte articolate in una forma utile alle azioni di fund raising, progetti di ricerca articolati secondo lo schema seguente:
> una descrizione degli obiettivi e finalità del progetto di ricerca;
> un’autovalutazione sulla rilevanza del progetto, comprese originalità innovazione e ricadute sul settore di riferimento;
> i prodotti di ricerca previsti;
> la documentazione delle competenze del proponente, di partner e reti di relazione per lo sviluppo e la realizzazione del progetto;
> la definizione di compiti e responsabilità tra i proponenti nel rispetto delle competenze;
> azioni di divulgazione e trasferimento dei risultati;
> stima del valore del progetto ed eventuale individuazione di uno strumento di finanziamento a sostegno del progetto
uffici
di riferimento
Rettorato – Management della ricerca
cosa fa
l’ufficio
> pre–screening di idee progettuali;
> supporto alla strutturazione delle proposte di progetto di ricerca e alla redazione di schede progetto (ambiti di ricerca, obiettivi, contenuti di innovazione, target potenziali, partnership, attività, risultati);
> selezione delle opportunità di sostegno: fra i bandi per la ricerca o attraverso l’individuazione di contatti e la negoziazione con partner;
> supporto alla stesura del progetto: secondo i requisiti di eventuali call o attraverso il supporto alla definizione di contratti di ricerca e sviluppo.
Avvio del contatto con il Servizio ricerca. Strutturazione del bilancio e formalizzazione dei progetti per la partecipazione ai bandi è gestita del Servizio ricerca.
contatti
Dorella Cecere / t. 041 257 1598;
Renato Gibin / t. 041 257 1599
Tolentini, corridoio del rettorato
> valorizzare un progetto di ricerca e i risultati di una ricerca
Il servizio management della ricerca svolge un’attività di supporto al trasferimento di conoscenze, alla valorizzazione della proprietà intellettuale e alla promozione e realizzazione di spin–off.
Il servizio si sta definendo e attivando nell’ambito della convenzione VE.GA – Ca’ Foscari – Iuav per la costituzione di un TTO (Transfer Technology Office).
uffici
di riferimento
Rettorato – Management della ricerca
Ufficio TTO (VEGA – Ca’ Foscari – Iuav)
contatti
Dorella Cecere / t. 041 257 1598
Renato Gibin / t. 041 257 1599
Tolentini, corridoio del rettorato
> far parte di un’unità di ricerca
Le unità di ricerca sono gli attori principali della produzione di ricerca di Iuav (in interazione con la ricerca individuale), sono autonome e sono sostanziate da programmi e progetti di ricerca.
Le aree di ricerca (o profili, ecc.) articolate in più unità di ricerca indicano il campo (di interessi, pratiche e interdipendenze) di ricerca, con l’obiettivo prevalente di comunicare all’esterno la geografia della ricerca.
uffici
di riferimento
Rettorato – Management della ricerca
cosa fa
l’ufficio
> supporto nel contatto dei promotori delle unità di ricerca per le quali viene manifestato interesse;
> supporto alla strutturazione di una proposta di unità di ricerca.
contatti
Dorella Cecere / t. 041 257 1598
Renato Gibin / t. 041 257 1599
Tolentini, corridoio del rettorato
L’attività ha lo scopo di promuovere le pratiche dell’euro-progettazione.
> conoscere le pratiche dell’euro-progettazione
Il management della ricerca promuove le pratiche dell’euro-progettazione.
L’attività è destinata al personale della ricerca, in particolare a quello
più giovane, e consiste nella realizzazione e animazione di una
comunità di pratiche e di conoscenze.
Si prevede di:
> realizzare seminari di presentazione del quadro dei bandi europei;
> realizzare seminari di approfondimento su alcuni singoli programmi;
> promuovere incontri fra i giovani ricercatori;
> animare uno spazio virtuale per la condivisione di informazioni, lo scambio di pratiche e la definizione di progetti di ricerca.
uffici
di riferimento
Rettorato – Management della ricerca
cosa fa
l’ufficio
> regia ed animazione della comunità di pratiche
> promozione di eventi ed incontri
> amministrazione di uno spazio virtuale condiviso
contatti
Dorella Cecere / t. 041 257 1598
Renato Gibin / t. 041 257 1599
Tolentini, corridoio del rettorato
>programmi
di ricerca nazionale
Il Servizio
ricerca dell’Area servizi alla ricerca fornisce costantemente avvisi e
informazioni su bandi e opportunità di finanziamento promossi dal Miur, da altri ministeri e da enti locali.
I programmi sotto
riportati costituiscono un esempio e non un elenco esaustivo:
1. programma di ricerca di interesse nazionale PRIN Cofin
2. Fondo di investimento per la ricerca di base – FIRB
3. Programma rientro dei cervelli
4. Programma FIRB-Futuro in reicerca
1. Programma di ricerca di interesse nazionale PRIN Cofin
Il Miur cofinanzia annualmente progetti di ricerca ritenuti di interesse nazionale liberamente proposti nelle 14 aree disciplinari.
Il bando ha cadenza annuale. Possono presentare domanda docenti e ricercatori strutturati. Ogni ricerca può essere costituita da più unità di ricerca. Le domande vengono inviate telematicamente al Miur dai singoli docenti e autorizzate dal rettore dell’università di appartenenza che certifica la disponibilità dei fondi messi
a cofinanziamento. http://prin.miur.it/ (sito libero)
http://sitouniversitario.cineca.itoppure https://loginmiur.cineca.it sito accessibile ai docenti e ricercatori assegnatari di login e password da parte del Cineca.
Le FAQ sono un valido aiuto alla compilazione dei moduli.
2. Fondo di investimento per la ricerca base - FIRB
a legge 388 del 23 dicembre 2000, all’art. 104 (legge finanziaria 2001) prevede l’istituzione del FIRB – Fondo Investimenti Ricerca di Base. Il DM 26 marzo 2004 fissa i criteri e le modalità procedurali per l’assegnazione delle risorse finanziarie.
http://www.miur.it/0003Ricerc/0524FIRB_-/index_cf3.htm (sito libero, il bando normalmente viene pubblicato nella rubrica “normativa”)
http://sitouniversitario.cineca.it sito accessibile ai docenti e ricercatori assegnatari di login
e password da parte del Cineca.
3. Programma rientro dei cervelli
> riguarda incentivi per la mobilità di studiosi impegnati all’estero.
> normalmente le domande per il “rientro dei cervelli vengono valutate con scadenza 30 luglio e 30 novembre di ogni anno (scadenze di presentazione delle domande 31 luglio e 31 gennaio di ciascun anno)
> la procedura è telematica http://sitouniversitario.cineca.it e utilizzando login e password assegnata dal Cineca.
4. Programma FIRB-Futuro in ricerca
> Linea 1 dottori di ricerca di età non superiore a 32 anni, non strutturati presso atenei italiani ed enti pubblici di ricerca afferenti al Miur;
> Linea 2 giovani docenti o ricercatori di età non superiore a 38 anni, già strutturati presso le medesime istituzioni.
I ricercatori, in qualità di responsabili, dovranno presentare progetti di ricerca anche a rete, di durata almeno triennale.
Per i dottori di ricerca l’ammissione al finanziamento comporta il conferimento, da parte delle istituzioni partecipanti, di contratti di durata almeno triennale.
Ogni progetto di ricerca, può prevedere da uno a tre unità di ricerca, ciascuna delle quali sotto la responsabilità scientifica di un giovane dottore di ricerca o docente o ricercatore in possesso dei requisiti.
Per ogni progetto ammesso, il contributo Miur è pari al 70% dei costi della ricerca, mentre i contratti con giovani ricercatori sono interamente a carico del Miur. Il valore di ciascun progetto dovrà risultare compreso tra euro 300.000 e 2.000.000.
Il Miur ha predisposto un apposito sito http://futuroinricerca.miur.it
uffici
di riferimento
Area servizi alla ricerca – Servizio Ricerca
cosa fa
l’ufficio
> informazioni su bandi e opportunità di finanziamento nell’ambito dei programmi europei
> supporto alla contrattazione con la Commissione europea (grant-agreement) e con i partner di progetto (consortium-agreement)
> attività di consulenza e supporto alla presentazione di proposte progettuali
> assistenza nella compilazione della modulistica amministrativa (incluso budgeting).
> rendicontazione dei progetti in collaborazione con il Servizio amministrazione finanziaria.
contatti
Orietta Zucchetta t. 041 257 1807
Davide Buldrini t. 041 257 1727
Dario Pellizzon t. 041 257 1807
fax 041 522 3574
Tolentini, primo ammezzato
lunedì–venerdì ore 9 > 12,30
martedì 15 > 16,30
altri pomeriggi su appuntamento
>programmi
di ricerca europea
Il Servizio ricerca fornisce costantemente avvisi e informazioni su bandi e opportunità di finanziamenti promossi dall’Unione europea. I programmi sotto riportati costituiscono un esempio e non un elenco esaustivo.
ll Programma quadro di Ricerca, Sviluppo Tecnologico e Dimostrazione è lo strumento pluriennale con cui l’Unione Europea realizza le proprie politiche di ricerca, nonché il principale canale di finanziamento di progetti di ricerca a livello europeo. Attualmente è avviato il 7° Programma Quadro per il periodo 2007–2013. che è articolato in quattro programmi specifici: cooperazione, idee, persone capacità.
Sito ufficiale della Comunità Europea per il Settimo Programma Quadro di R&ST http://cordis.europa.eu/fp7/home_en.html
Il Programma cultura è uno strumento di sostegno alle attività di cooperazione culturale gestito dalla Commissione Europea (AECEA Agenzia Esecutiva per l’Istruzione la Cultura e Audiovisivo)
Il sito per accedere al Programma: http://ec.europa.eu/culture/index_en.htm
Cooperazione territoriale europea (ex Interreg) è lo strumento comunitario che promuove lo sviluppo equilibrato e sostenibile delle macroregioni dell’UE sostenendo la cooperazione transfrontaliera e gli scambi delle buone pratiche. Programmazione 2007-2013:
> cooperazione Transfrontaliera, promuove lo sviluppo di attività economiche e sociali tra aree geografiche confinanti;
> cooperazione Transnazionale sostiene l’innovazione tecnologica, l’ambiente e la prevenzione dei rischi, la mobilità, lo sviluppo urbano sostenibile
> cooperazione Interregionale sostiene l’innovazione e l’economia della conoscenza; l’ambiente e la prevenzione dei rischi
uffici
di riferimento
Area servizi alla ricerca – Servizio Ricerca
cosa fa
l’ufficio
> informazioni su bandi e opportunità di finanziamento nell’ambito dei programmi europei
> supporto alla contrattazione con la Commissione europea (grant-agreement) e con i partner di progetto (consortium-agreement)
> attività di consulenza e supporto alla presentazione di proposte progettuali
> assistenza nella compilazione della modulistica amministrativa (incluso budgeting).
> rendicontazione dei progetti in collaborazione con il Servizio amministrazione finanziaria.
contatti
Orietta Zucchetta t. 041 257 1807
Davide Buldrini t. 041 257 1727
Dario Pellizzon t. 041 257 1807
fax 041 522 3574
Tolentini, primo ammezzato
lunedì–venerdì ore 9 > 12,30
martedì 15 > 16,30
altri pomeriggi su appuntament
> avviare un protocollo d’intesa
Il protocollo d’intesa è un contratto che impegna le parti alla collaborazione in materia di didattica e/o di ricerca. Il protocollo definisce il campo e le finalità della collaborazione solo in termini generali.
La specificazione delle attività e degli impegni è rinviata ad apposite convenzioni attuative che le parti potranno stipulare durante il periodo di validità del protocollo.Il protocollo d’intesa consente la costruzione di partnershipe agevola l’eventuale stipula di convenzioni attuative, soprattutto con le istituzioni pubbliche
uffici
di riferimento
Rettorato – Management della ricerca
cosa fa
l’ufficio
Supporto nella redazione del protocollo e verifica con gli uffici competenti (rettorato, direzione amministrativa, ufficio legale, servizio progetti internazionali).
contatti
Dorella Cecere / t. 041 257 1598
Renato Gibin / t. 041 257 1599
Tolentini, corridoio del rettorato
>progetti
di ricerca su commessa
Le attività convenzionali possono essere classificate in due tipologie:
istituzionale: contributi che rientrano nell’attività istituzionale dell’ateneo per i quali soggetti pubblici e privati erogano finanziamenti anche in eventuale concomitanza ad un interesse non preminente;
conto terzi: contratti dedicati alla progettazione e attuazione di ricerche e servizi funzionali per i quali il soddisfacimento dell’interesse del committente è preminente.
uffici
di riferimento
Area servizi alla ricerca – Servizio Rapporti con il Territorio
cosa fa
l’ufficio
Il Servizio Rapporti con il Territorio è a disposizione per tutte le informazioni ed il supporto necessari agli enti e imprese che desiderino stipulare un accordo di ricerca con l’Università Iuav di Venezia. Per avviare un accordo è necessario inoltrare una proposta all’indirizzo e-mail ricerca.territorio@iuav.it.
Il docente che desideri avviare una convenzione finalizzata allo svolgimento di programmi di ricerca oppure consulenze tecnico scientifiche con enti e imprese può contattare il Servizio Rapporti con il Territorio dell’Area Servizi alla Ricerca che provvederà ad avviare l’iter di approvazione agli organi di Governo e a perfezionare la stipula dell’accordo. Il Servizio Rapporti con il Territorio è a disposizione per tutte le informazioni e il supporto necessari alla compilazione della documentazione ed a interfacciarsi a livello amministrativo con la committenza.
tempi
La tempistica è legata alle deliberazioni degli organi per cui la documentazione deve pervenire almeno 25 gg. prima delle sedute programmate.
contatti
Margherita Giardina / t. 041 257 1880 / f. 041 522 3574
Ricevimento
lunedì–venerdì 9 > 12,30
pomeriggio su appuntamento
Tolentini, piano ammezzato
> progetti di internazionalizzazione
Programmi per favorire la mobilità internazionale di docenti e studenti tramite:
> protocolli d’intesa d’Ateneo con enti stranieri intesi come accordo quadro fondato sul principio di reciprocità e caratterizzato da contenuti generici. Per la programmazione e l’esecuzione di ogni attività specifica si rimanda ad una apposita convenzione che deve essere stipulata tra le parti.
> programmi unione europea (Erasmus, Tempus, Erasmus Mundus, UE – USA, UE – Canada, UE – Australia, UE – Nuova Zelanda, UE – Giappone, UE – Corea)
> borse FullBright (Italia – USA)
> bandi Miur (progetti di internazionalizzazione, contributi alla cooperazione interuniversitaria internazionale, Fondo Nazionale per la Mobilità Studenti
> bando Vigoni (Italia – Germania)
> bando Vinci (Italia – Francia)
> bando Galilei (Italia – Francia)
> bando British Council (Italia – Regno Unito)
> bandi Ministero Esteri
> azioni integrate Italia Spagna
uffici
di riferimento
Rettorato – Servizio Progetti Internazionali
cosa fa
l’ufficio
> organizza e supporta la stipula di protocolli d’intesa tra Iuav e atenei/enti stranieri in raccordo con gli uffici interessati alla stesura; stipula le convenzioni attuative collegate. Provvede all’approvazione da parte del Senato e del Cda dei protocolli d’intesa, alla sottoscrizione da parte del Rettore, alla trasmissione del protocollo alle università/enti stranieri contraenti, all’archiviazione del protocollo stipulato, alla comunicazione della conclusione della stipula al docente e struttura (facoltà, dipartimento...) proponente e al Servizio comunicazione;
> indirizza il docente interessato alla struttura preposta per la stesura e stipula di convenzione attuativa
> gestisce la banca dati e monitora i protocolli d’intesa e le convenzioni attuative con soggetti stranieri
> promuove e monitora i programmi internazionali e le azioni di internazionalizzazione fornendo le informazioni utili ai docenti e al personale tecnico amministrativo, indirizzando l’utente e coordinandosi con la struttura preposta alla gestione di tali azioni
> programma la partecipazione dei docenti ai programmi di mobilità e formazione internazionale
contatti
Maria Gatto / t. 041 257 1720
Claudia Capuano / t. 041 257 1739
relazioni.internazionali@iuav.it,
Tolentini, primo piano
Ricevimento su appuntamento
dal martedì al giovedì 9,30 > 12,30
martedì e giovedì 15,00 > 16,30
> finanziamenti dell’ateneo a sostegno delle attività di ricerca
Il supporto finanziario alle unità di ricerca e alla ricerca individuale può avere diverse forme:
> co-finanziamento per la partecipazione a progetti di ricerca su bando;
> finanziamento delle spese di avvio dei progetti (start-up);
> finanziamento di attività culturali;
> finanziamento di assegni di ricerca.
L’attribuzione delle risorse finanziarie è decisa dall’Ateneo.
In generale l’attribuzione delle risorse privilegia:
> i progetti di ricerca in grado di produrre risultati scientifici che migliorino il posizionamento dell’Ateneo entro il sistema della ricerca nazionale e internazionale;
> i progetti di ricerca che risultano consistenti (valutabili e sufficientemente maturi);
.> i temi di ricerca di interesse strategico per l’Ateneo e coerenti con l’idea dell’Ateneo del progetto.
uffici
di riferimento
Rettorato – Management della ricerca
cosa fa
l’ufficio
Raccolta e gestione della richiesta da parte dei promotori delle unità di ricerca nell’ambito del processo decisionale adottato.
Definizione dei quadri conoscitivi a supporto della decisione:
> quadro sinottico del grado di maturazione dei progetti di ricerca;
> quadro delle risorse a disposizione delle unità di ricerca (in collaborazione con l’area servizi alla ricerca)
contatti
Dorella Cecere / t. 041 257 1598
Renato Gibin / t. 041 257 1599
Tolentini, corridoio del rettorato
