Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

reti | partners

 

L’Università Iuav partecipa attivamente a prestigiose reti regionali, nazionali ed Internazionali costituite assieme ad altre istituzione accademiche, aziende e centri di ricerca.

 

APENET

Iuav aderisce dal 2017 ad APEnet, rete degli Atenei e dei Centri di Ricerca per il Public Engagement, nata nel 2015, per diffondere, promuovere e valorizzare la cultura e le buone pratiche nelle azioni di Public Engagement (PE). APEnet, che conta più di 50 istituzioni aderenti, supporta e facilita il processo di istituzionalizzazione del PE negli Atenei e negli Enti di Ricerca italiani attraverso la condivisione e il potenziamento delle conoscenze e delle competenze necessarie.

sito web >>

 

APRE

Iuav aderisce dal 2016 ad APRE, Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, associazione di ricerca non profit nata nel 1989 su iniziativa del MIUR e di alcuni organismi pubblici e privati per rispondere alla crescente domanda d’informazione sui programmi europei di ricerca. APRE fornisce ai propri associati informazioni, supporto ed assistenza per la partecipazione ai programmi e alle iniziative di collaborazione nazionale ed europee nel campo della ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione e del trasferimento dei risultati delle ricerche. Sono soci di APRE la quasi totalità degli atenei italiani e numerosi enti e fondazioni.

sito web >>

 

NETVAL

Iuav aderisce dal 2018 a Netval - Network per la Valorizzazione della Ricerca, associazione che sostiene il network di ricercatori e uffici di trasferimento tecnologico di università ed enti pubblici di ricerca al fine di valorizzare la ricerca universitaria nei confronti del sistema economico ed imprenditoriale, enti ed istituzioni pubbliche, associazioni imprenditoriali e aziende, venture capitalist e istituzioni finanziarie, rappresentando così un ponte tra la ricerca pubblica e le imprese interessate ad accrescere la propria competitività attraverso l'innovazione. Conta un centinaio di soci che rappresentano più dell’80% del mondo della ricerca pubblica italiana.

sito web >>

 

SMACT

Iuav è socio fondatore di SMACT Competence Centre, uno degli otto centri di competenza ad alta specializzazione individuati dal Ministero dello Sviluppo Economico a seguito dell’emanazione del bando previsto dal Piano nazionale Industria 4.0. SMACT è un partenariato pubblico-privato costituitosi nel 2018 come società consortile per azioni. Ha come obiettivo lo svolgimento di attività di orientamento e formazione alle imprese nonché di supporto nell'attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione, da parte delle imprese fruitrici (in particolare delle Pmi), di nuovi prodotti, processi o servizi (o al loro miglioramento) tramite tecnologie avanzate.

Si focalizza su cinque aree di specializzazione relative alle tecnologie abilitanti di Industria 4.0: social networks and media, mobile and applications, analytics-industrial analytics e big data analytics,  cloud, internet of things. Gli ambiti di produzione a cui si rivolge, sono: agro-alimentare, abbigliamento accessori moda, arredo- casa, automazione meccanica.

Ne fanno parte le otto università del Triveneto, due centri di ricerca (Fondazione Bruno Kessler e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), la Camera di Commercio di Padova e oltre trenta aziende.

sito web >>

 

RIR Reti Regionali Innovative

Le Reti Regionali Innovative (RIR) della Regione Veneto sono aggregazioni di imprese e di soggetti pubblici e privati, presenti in ambito regionale ma non necessariamente territorialmente contigui, che operano anche in settori diversi e sono in grado di sviluppare un insieme coerente di iniziative e progetti rilevanti per l’economia regionale.

Si contraddistinguono per la loro multisettorialità e per la loro forte propensione all’innovazione, in uno dei quattro ambiti di specializzazione intelligenti previsti dalla Strategia RIS3 Veneto e dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione: Smart Agrifood, Smart Manufacturing, Sustainable Living, Creative Industries.

 

Le RIR sono state istituite dalla legge regionale 30 maggio 2014 n. 13, “Disciplina dei distretti industriali, delle reti innovative regionali e delle aggregazioni di imprese”, che richiede per il riconoscimento la presenza di almeno tre tra i seguenti requisiti: la dimensione della rete innovativa regionale espressa in termini quantitativi di imprese rappresentate; la rilevanza del settore o dei settori che partecipano alla rete innovativa regionale; i contenuti innovativi dell'ambito in cui opera la rete e le potenzialità di sviluppo anche occupazionale; un eventuale riconoscimento a livello europeo.

 

A marzo 2020 erano state riconosciute dalla Regione Veneto venti RIR.

Iuav ha aderito a sette di esse, in tutti e quattro gli ambiti di specializzazione intelligente:

 

Smart Agrifood

Cluster biologico Veneto >>

Cluster Biologico Veneto è rete innovativa regionale che comprende diversi soggetti che rappresentano i produttori, le imprese di trasformazione e distribuzione, i fornitori di mezzi tecnici, i biodistretti territoriali, gli enti di ricerca /sistema di istruzione, e gli enti pubblici, rappresentativi della filiera legata al biologico regionale. Mira nella sua strategia a dare slancio al comparto dell'agricoltura biologica, ambito che pur presentando una forte crescita della domanda vede ancora una scarsa presenza di operatori sul lato dell’offerta. La rete innovativa regionale intende perciò concentrarsi, da una parte, sulla rimozione delle barriere informative e tecniche che frenano il comparto e, dall’altra, sull'avvio di progettualità mirate alla ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose per i produttori (aumento della produttività) e compatibili con la normativa sul biologico (ad esempio, ricerca su nuove sementi, fertilizzanti, gestione fitosanitaria e delle malerbe).

 

Smart Manufacturing

Veneto Green Cluster >>

Veneto Green Cluster è strutturalmente una rete intersettoriale e multisettoriale, capace di valorizzare i rifiuti, sottoprodotti e materie prime seconde (end of waste) originati prevalentemente da processi produttivi. Vuole aggregare le migliori eccellenze nell’ambito della valorizzazione dei rifiuti, coinvolgendo settori industriali orientati alla fornitura di beni e servizi ambientali (green business) e imprese impegnate a ridurre l’impatto ambientale dei propri processi produttivi e dei propri prodotti (green production). Questo secondo aspetto sostiene una transizione verde (greening) del sistema economico nel suo complesso.

 

M3 Net >>

La RIR “M3-NET Meccanica di precisione,  Micro-tecnologie e Manifattura additiva” è un’aggregazione nata su impulso dell’Università di Padova e di Confindustria Venezia Rovigo che al momento conta una cinquantina di soggetti tra aziende, enti, associazioni ed enti di ricerca con competenze altamente specialistiche nello studio, progettazione, realizzazione e applicazione di Tecnologie avanzate nel campo della Precision Manufacturing Engineering. Il dominio tecnologico di riferimento è focalizzato su tecnologie ed i sistemi per la realizzazione di prodotti su scala micro e nano, fabbricazione additiva (materiali, processi e sistemi) e relative process-chains, lavorazioni tramite laser e processi di lavorazione di tipo ibrido, fabbricazione con materiali innovativi, ecc. Si rivolge pertanto ai comparti industriali più vari, in primis meccanica di precisione, meccanica strumentale, meccatronica, medicale e biomedicale, aerospaziale, packaging.

 

AIR Aerospace Innovation and Research >>

AIR Rete Innovativa per la ricerca e l'innovazione nel campo aerospaziale, riconosciuta dalla Regione del Veneto a marzo 2020, attua una visione basata sulla multidisciplinarietà culturale dell’ambito aerospaziale, inteso come un hub di competenze e tecnologie in grado di valorizzare ambiti molteplici dell’economia.

In particolare, interpreta l’aerospazio come insieme di opportunità per le imprese e la società, in quanto driver di innovazione per le telecomunicazioni, la navigazione, l’osservazione della Terra e la meteorologia, adatto a stimolare nuovi percorsi di sviluppo tecnologico, a favorire applicazioni innovative orientate al mercato, sfruttando le ampie possibilità di impiego in chiave multisettoriale delle conoscenze e delle soluzioni generate, anche in settori completamente diversi.

 

Sustainable Living

ForestaOroVeneta >>

ForestaOroVeneto è una rete multisettoriale che attraverso la gestione multifunzionale delle risorse forestali intende accelerare azioni imprenditoriali che superino la contrapposizione fra le esigenze di conservazione e le necessità di produzione. Oltre alla partecipazione delle imprese che rappresentano le filiere forestali e della trasformazione del legno, sono presenti soggetti che operano nei seguenti settori collegati: ricerca, servizi avanzati, energia, bioedilizia, cosmesi, alimentazione, turismo, servizi pubblici. Ha come mission la valorizzazione del patrimonio veneto forestale, che dal bosco evolve verso il prodotto legno, i derivati secondari, i beni e i servizi ecosistemici, la fruizione turistico ricreativa e la filiera energetica, coinvolgendo competenze scientifiche, tecnologiche, industriali, mercantili e culturali, attinenti a precisi ambiti biologici, selvicolturali e agronomici, ecologici e tecnologici (caratteristiche qualitative e comportamentali del legno, tecnologie innovative, nuovi materiali, macchine e utensili, ecc.).

 

Creative Industries

EUTEKNOS

La RIR fa riferimento ad un comparto artistico tradizionale, composto da imprese piccole e artigianali, con l'obiettivo di accrescere la dimensione creativa e di operare nell'industria artistica e nei mestieri d'arte veneti che sono l'espressione del made in Italy sui mercati internazionali. Si propone di promuovere e sviluppare il connubio tra rilevanza storica e culturale propria delle produzioni artistiche odierne e quelle forme d'innovazione che affrontano l'aggiornamento estetico-funzionale dei manufatti, l'integrazione nei processi tradizionali delle tecnologie digitali, l'esplorazione di nuovi ambiti merceologici, la creazione di reti produttive, informative e commerciali, al fine di rilanciare l'applicazione delle forme dell'arte agli oggetti d'uso comune o alle strutture moderne, per valorizzare il “Prodotto Italiano” ed innescare un processo sistemico di rinnovamento integrato a strategie di place branding.

 

FACE Design

La Rete FACE Design – Fashion Creative and Design Driven Industries intende contribuire al potenziamento di imprese appartenenti a settori e ambiti ascrivibili al Made in Italy, dal tessile e abbigliamento, calzatura all’arredamento, illuminazione e design in senso lato.

Sarà utilizzato un duplice approccio:

a) pluri settoriale e trasversale, al fine di elaborare nuovi processi progettuali, produttivi, comunicativi e distributivi capaci di far agire le imprese in una dimensione internazionale;

b) Verticale, rispetto alle diverse filiere che compongono l’aggregazione e investendo su ricerca e sviluppo, tecnologie, innovazione e capitale umano, utilizzando le tecnologie digitali quali abilitatori di nuove value chain e modelli di business.

 

CENTRI INTERUNIVERSITARI DI RICERCA

CeSPitA centro interuniversitario di ricerca Centro Studi sulla Pittura Antica

Iuav ha aderito nel 2017 alla istituzione del centro interuniversitario di ricerca Centro Studi Sulla Pittura Antica (CeSPita) tra le Università di Bologna, e le Università di Modena e Reggio Emilia, di Parma, di Torino, di Trieste, Iuav di Venezia, di Firenze, di Napoli L’Orientale e Napoli Federico II, al fine di promuovere, coordinare, attuare e valorizzare ricerche e studi sulla pittura antica, nonché iniziative, permanenti o temporanee, volte alla migliore fruizione del patrimonio culturale ad essa pertinente, con particolare attenzione per la creazione di reti di collaborazione interdisciplinari e alla promozione di attività di alta formazione, nonché di stabilire ed alimentare un costruttivo dialogo fra archeologi, storici, storici dell’arte, archeometri, restauratori ed esperti di documentazione e comunicazione.

 

 

relazioni esterne >>

 

 

 

contatti >>