MATESCA

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Materiali, tecniche edificatorie, strutture del costruito antico

 

 

obiettivi

 

Lo studio della sostanza materiale della fabbrica, delle parti, membrature e finiture che la costituiscono, ma anche dei suoi apparati decorativi, scultorei e pittorici – nell’evidenziare le relazioni di mutua dipendenza che intercorrono tra il dato costruttivo, l’organizzazione funzionale e il linguaggio degli edifici – può validamente ampliare la conoscenza del costruito storico, fornendo altresì strumenti decisivi per migliorare l’azione di conservazione, restauro e riutilizzo delle emergenze monumentali e dell’intera edilizia diffusa. Per essere fruttuoso ogni tentativo di penetrare il senso del magistero costruttivo del passato e i problemi sofferti di decadimento, degrado e mancamento strutturale non può che muovere dallo studio diretto delle fabbriche. Sono gli edifici, indagati nella loro fisicità, la fonte primaria ed ineludibile di ogni reale informazione sulle tecniche edificatorie.

 

Il ClusterLAB, grazie ai rapporti instaurati con altri atenei e con i laboratori scientifici italiani coinvolti ed alla partecipazione di enti esterni, quali il Centro Internazionale di Studi di Architettura A. Palladio (provvisto di una propria banca dati del Palladio Museum, dotata di una sezione dedicata alle tecniche costruttive palladiane, in previsione da estendersi alle intere ville venete) potrà efficacemente affinare la comprensione delle fabbriche del passato, estendendo fin da subito le ricerche all’intera penisola italiana ed a numerosi paesi mediterranei ed europei, che tendenzialmente, nel lungo periodo, rappresenterà l’area di studio e di ricerca sull’architettura, occasione anche di sperimentazione e prova di innovative di efficaci procedure d’intervento sul costruito.