Obiettivi della ricerca
Da tempo il dipartimento ha messo in evidenza la necessità di far convergere le attività di ricerca, attorno ad alcune acquisizioni culturali e ad alcune intenzioni comuni.
> La centralità del progetto. L’Urbanistica incrocia la storia della città e del territorio secondo una sua specifica missione: quella di progettare incessantemente i nuovi assetti dello spazio che la società in evoluzione ricerca e produce. Fa questo secondo una interpretazione centrata su una visione di sistema in cui il conferimento di senso ad ogni elemento puntuale, o struttura morfologica, si confronta con i processi di lungo periodo e con i tessuti complessi, di cui i diversi elementi fanno parte, e da cui ricevono confini, suggestioni e necessità. Ciò richiede il continuo impegno a predisporre strumenti interpretativi dei processi socioeconomici e culturali che presiedono alle trasformazioni dello spazio fisico e sociale e/o interagiscono con esse, di verificare gli apparati teorici e tecnici, le lacune e l’efficacia, nonché di predisporre nuove concrete esperienze di progetto e di piano.
> Città e territorio contemporanei. Nelle società ad economia avanzata, i processi di crescita della città hanno assunto caratteri dinamici che mettono in discussione le tradizionali categorie costitutive con riferimento sia alla stabilità e continuità della forma, sia alla rete delle relazioni, che all’espansione ed evoluzione del paesaggio urbano, al rapporto fra i sistemi naturali e ai processi di costruzione della artificialità.
> Lo spazio urbano assume pertanto tutta la sua evidenza nella reinterpretazione della definizione stessa di spazio, nella complessità di nuove relazioni metropolitane e di morfologie reticolari che pongono problemi nuovi al progetto urbanistico.
> Urbanistica come luogo di convergenza ed interazione di differenti saperi e logiche argomentative. L’esperienza progettuale si confronta con la rielaborazione della città esistente, in tante parti che tendono a cambiare ruolo e configurazione; la continua cura della città antica entro nuove prospettive di centralità; i processi di ricapitalizzazione dello spazio urbano con l’introduzione di nuove infrastrutture e sistemi di mobilità entro orizzonti di efficienza, sostenibilità e modi di vivere lo spazio del tutto nuovi; la riconquista e valorizzazione delle periferie; la definizione di un nuovo rapporto con lo spazio rurale e con i sistemi naturali, con i quali la città stringe sempre più consapevoli patti.
> Mobilità e trasporti. Nel 2001, con la chiamata di Agostino Cappelli, è stato ricostituita una specifica area di ricerca sulla mobilità ed i trasporti, storicamente rappresentata nello Iuav da Gugliemo Zambrini, che ha lasciato un eccellente ed affettuoso ricordo in tutto il corpo docente dello Iuav e numerosi allievi che hanno mantenuta viva la cultura dei trasporti (Maria Rosa Vittadini e Armando Barp in particolare).
Il gruppo oggi (2007) si compone di cinque collaboratori che, a vario titolo, affiancano il prof. Cappelli: Alessandra Libardo, architetto ed ingegnere trasporti, assegnista di ricerca; Silvio Nocera ingegnere trasporti e dottore di ricerca in trasporti (titolo conseguito presso il politecnico di Monaco), assegnista di ricerca; Dario Trabucco, architetto, che nel 2005 ha acquisito il titolo di “Esperto in logistica e trasporti” attraverso una borsa di studio finanziata dalla Unione Europea (FSE); i dottorandi QuoD Giuseppe Caldarola ed Alberta Parolin.
L’area trasporti affronta le tematiche della valutazione e scelta degli interventi nel settore, del loro inserimento nel territorio e nell’ambiente in particolare urbano, l’intermodalità e la logistica merci, la capacità dei nodi complessi (ferroviari, interportuali, marittimi).
Il gruppo ha organizzato e curato tre convegni nazionali che hanno dato luogo a specifiche pubblicazioni scientifiche nell’ambito della collana editoriale LOGISTICA E TRASPORTI NEL TERRITORIO:
Limiti e prospettive di sviluppo del trasporto ferroviario delle merci (ottobre 2005);
Interporti, scali merci, centri logistici e sviluppo competitivo (novembre 2006);
Binari sul mare. Scenari di integrazione del trasporto delle merci (giugno 2007).

