Simulazione mentale nei processi di pensiero e nei processi motori

Mental simulation in thinking and motor activities

prof. Paolo Legrenzi

Responsabile scientifico/Project Director

PRIN 2006 – febbraio 2007-09

 

In diverse discipline attinenti lo studio della mente vi è un cospicuo interesse per la nozione di simulazione, tanto nell'accezione di inganno, quanto in quella di finzione. La simulazione intesa come finzione è particolarmente importante nelle seguenti aree di ricerca: in filosofia della mente, nel dibattito sulla natura della psicologia ingenua, che è caratterizzato dalla contrapposizione tra “teoria della simulazione” e “teoria della teoria”; in psicologia dello sviluppo, nello studio dello sviluppo dei giochi di finzione, sfruttati altresì in filosofia del linguaggio per l’analisi semantico-pragmatica dei contesti fittizi; in psicologia del ragionamento, nello studio del pensiero, in particolare di quello controfattuale; in neurofisiologia, la scoperta dei neuroni-specchio ha aperto un ampio dibattito sulla simulazione neurale e sul suo rapporto con la teoria della simulazione di livello psicologico; in ambito estetico, infine, si è ricorso alla nozione di simulazione per spiegare la percezione e la fruizione artistica, nonché, in termini più applicativi, per cogliere alcune caratteristiche importanti dell’apprendimento della tecnica di disegno.

In questo quadro teorico le unità coinvolte nel presente progetto hanno individuato alcuni obiettivi chiave.

- Analizzare i presupposti teorici della nozione di simulazione.

- Chiarire il ruolo della simulazione nei processi di comprensione, chiedendosi, in particolare, se nel processo di interpretazione semantica si attui una simulazione delle azioni eseguibili sugli oggetti menzionati nell’enunciato ed eventualmente dei comportamenti motori descritti dall’enunciato stesso. Analogamente, si cercherà di chiarire se la simulazione sia la chiave d’accesso all’interpretazione non letterale di codici linguistici e iconici, influenzando così il comportamento di lettori di storie.

- Studiare i rapporti tra simulazione, metarappresentazione e (auto-)coscienza. Anche attraverso lo studio dei processi simulativi a livello neurale, si cercherà di capire se e in che misura la simulazione possa fondare la capacità di rappresentare gli stati mentali propri e altrui. Relativamente al tema della coscienza, si valuterà l’importanza della capacità metarappresentazionale per il possesso di un’identità personale.

- Studiare l’impatto della simulazione mentale sul ragionamento controfattuale, per focalizzarsi sulle differenze nella simulazione attuata da attori e lettori di storie e sulla relazione tra la simulazione controfattuale e la capacità di fare previsioni sulla base della valutazione probabilistica di eventi accaduti.

- Esaminare la relazione tra finzione e produzione/fruizione artistica, studiando in che misura quest’ultima condivida processi psicologici con i giochi infantili di finzione. Si valuterà anche se il carattere finzionale di tali attività vada articolato in termini metarappresentazionali, distinguendosi così da altre abilità caratterizzate da aspetti di illusione (allucinare, sognare…).

- Studiare il ruolo della simulazione nella percezione visiva dei disegni, sia in relazione alla produzione del disegno che all’apprendimento della tecnica pittorica.

 

The notion of simulation, in the dual sense of deception and fiction, is widely focussed on in several disciplines of mind and cognition. Simulation intended as fiction is crucial in the following areas of research:

- in the philosophy of mind, as the debate on the nature of folk psychology is characterized by the opposition between the "simulation theory" and the "theory theory";

- in developmental psychology, in the study of the development of pretend play, which is also exploited in philosophy of language in the semantic-pragmatic analysis of fictional contexts;

- in the psychology of reasoning, where simulation is particularly relevant to the study of counterfactual thinking;

- in neurophysiology, since the discovery of mirror neurons has opened a large debate on neural simulation and its relationship with the theory of psychological simulation;

- in aesthetics, where simulation is invoked to explain the perception of art works, and, in a more applicative domain, the ability to learn drawing techniques.

In this theoretical background, the unities involved in this project have singled out the following research targets:

- To analyse the theoretical foundations of the notion of simulation.

- As to the domain of language, to address the issue of the role of simulation in sentence/discourse understanding, by wondering whether, in particular, the process of semantic interpretation is performed by simulating the actions that can be carried on the objects referred to in the sentence/discourse. The case of nonliteral interpretation will also be taken into consideration, by trying to clarify whether simulation provides a key to the nonliteral interpretation of linguistic and iconic codes, thereby influencing the behavior of story readers.

- To study the relations between simulation, metarepresentation and (self-)consciousness: by relying also on the study of neural simulation, we shall try to understand if and to what extent simulation may underlie the ability to represent one's and our own mental states. As regards consciousness, we will assess the relevance of the metarepresentational capacity for the possession of personal identity.

- To assess the impact of mental simulation on counterfactual reasoning, in order to focus on differences in the simulative processes performed by story actors and readers, and on the relation between counterfactual simulation and the ability to make predictions in the light of the probabilistic evaluation of past events.

- To explore the relation between fiction and the artistic production/perception. In particular, the issue is whether there are some psychological processes which artistic production/perception and infantile pretend play share. Part of this inquiry is to assess whether the fictional character of these activities involves metarepresentations: if this is the case, such activities would be clearly distinct from other capacities affected by delusive aspects(such as hallucinations, dreams, ...).

- To study the role of simulation in the visual perception of drawings, as regards the production of drawings and the learning of drawing techniques.

[APRI]

 

 

 

Green Public Procurement. Politiche di acquisto di beni e servizi corrette e ambientalmente sostenibili da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

Green Public Procurement. Policies for the purchase of environmentally sustainable goods and services by Public Administrations

prof. Medardo Chiapponi

Responsabile scientifico/Project Director

PRIN 2005 – gennaio 2006-08

 

[APRI]

 

 

 

La moda come pratica delle identità

Fashion as Struggle for Identity

prof. Paola Colaiacomo

Responsabile scientifico/Project Director

PRIN 2005 – gennaio 2006-08

 

 

 

 

 

Un mondo di oggetti: usi, funzioni e significati degli oggetti (architettura, design, moda) nel cinema italiano.

A World of Objects: Uses, Functions and Meanings of Objects (Architecture, Design, Fashion) in the Italian Cinema

prof. Antonio Costa

Responsabile scientifico/Project Director

PRIN 2005 – gennaio 2006-08

 

Ambito della ricerca/Research Area

 

Nel quadro del Programma di ricerca denominato "Il cinema e le altre arti" e coordinato dal prof. Giorgio Tinazzi (Università di Padova), il gruppo locale dell’Università IUAV di Venezia svilupperà la seguente ricerca: “Un mondo di oggetti: usi, funzioni e significati degli oggetti (architettura, design, moda) nella scenografia del cinema italiano”.

La ricerca si articola in due sezioni:

a) approfondimento teorico-metodologico;

b) indagine nei tre ambiti previsti dal programma di ricerca nazionale.

Per quanto riguarda l’aspetto teorico-metodologico della ricerca, è previsto un approfondimento dello studio del ruolo degli oggetti nell’universo filmico, con particolare attenzione al rapporto esistente con il sistema di usi, funzioni e significati dell’oggetto nella realtà sociale secondo la metodologia di studio della storia del design, dell’antropologia e della sociologia. Si tratta di un tipo di approfondimento che chiama in causa sia la metodologia degli studi propriamente cinematografici (storia e teorie delle forme filmiche, generi, etc.) sia discipline quali la sociologia e l’antropologia culturale.

Per quanto riguarda i tre ambiti previsti dal piano nazionale, saranno studiati innanzi tutto i modelli di comunicazione filmica (studio del ruolo degli oggetti in prospettiva semiotica, narratologica, iconologica, con particolare attenzioni ai rapporti tra il cinema italiano e le altre cinematografie e le cinematografie di altri Paesi); in ambito storiografico si procederà a una recensione archivistica e all’acquisizione di fonti orali sul cinema italiano, relativamente alle professioni di scenografo, art director, costumista nel cinema italiano.

Obiettivi del gruppo di ricerca locale: contributo al conseguimento degli obiettivi del piano di ricerca nazionale (vedi sopra) e, in particolare, a) pubblicazione di studi teorico-metodologici e storico-critici sul ruolo degli oggetti nell’universo filmico, con particolare attenzione al cinema italiano nelle sue relazioni con le altre cinematografie di altri paesi e al ruolo delle professioni specifiche (scenografi, architetti, designers) nella definizione di uno stile cinematografico; b) produzione di materiali didattici idonei allo studio di tali aspetti della significazione filmica

 

Within the research project denominated "Cinema and the Other Arts" and coordinated by Prof. Giorgio Tinazzi (University of Padova), the local research group of IUAV (University of Venice) will develop the following research: “A World of Objects: Uses, Functions, and Meanings of Objects (Architecture, Design, Fashion) in the Italian Cinema”

The research will be divided into two sections:

a) A theoretical-methodological in-depth analysis

b) A research into the three areas indicated by the national (research) project.

As concerns the theoretical-methodological aspect of the research, we mean to carry out an in-depth study of the role of objects in the film, with particular attention to the relationship between cinema and the system of uses, functions, and meanings of the object in social reality, according to the study methodology of the history of design, anthropology, and sociology. This is a type of in-depth analysis that relies both on the methodology of film studies proper (history and theory of filmic forms, genres, etc.), and on such disciplines as sociology and cultural anthropology.

As concerns the three areas indicated by the national project, we will primarily study the models of filmic communication(study of the role of objects in a semiotic, narratologic, and iconologic perspective, with special attention to the relationships between Italian cinema and the cinema of other countries) As regards the historiographical area, we will conduct an archival survey and an acquisition of oral sources on Italian cinema and its relationships with other cinematographies, concerning such professions as set and art director and costume designer in the Italian cinema.

Goals of the local research group: to contribute to achieve the goals of the national research project (see above), and, in particular, a) to publish a number of theoretical-methodological and historical-critical studies of the role of objects in the filmic universe, with special attention to Italian cinema and its relationship with the cinema of other countries, and to the role of specific professions (set designers, architects, designers) in the definition of a certain cinematographic style; b) to produce didactic materials suitable for the study of such aspects of filmic signification.

[APRI]

 

 

 

Revisione di credenze e scelte in soggetti esperti e non esperti

Revisions of beliefs and choices in expert and naive individuals

prof. Vittorio Girotto

Responsabile scientifico/Project Director

PRIN 2005 – gennaio 2006-08

 

[APRI]

 

 

 

Esplorazione interattiva di modelli digitali tridimensionali: il caso del teatro la Fenice di Venezia. Progetto, costruzione e test di una stazione monoutente stereoscopica multimodale e multimediale.

Interactive exploration of 3D digital models: the example of the Teatro La Fenice of Venezia. Design, construction and test of a single user stereo multimodal and multimedial station.

prof. Camillo Trevisan

Responsabile scientifico/Project Director

PRIN 2005 – gennaio 2006-08

 

[APRI]

 

 

 

Modelli 3D esplorabili interattivamente in rete a varie scale di dettaglio

3D models that may be interactively explored in Internet at different levels of detail

prof. Camillo Trevisan

Responsabile scientifico/Project Director

FIRB 2003 – luglio 2005-08

Ambito della ricerca/Research Area

La ricerca si propone anzitutto di definire un protocollo di specifiche di rilevamento con scanner 3D, mirate alla costruzione di modelli digitali tridimensionali, esplorabili interattivamente in rete a varie scale di dettaglio. Tali modelli costituiranno anche una base ideale per la fruizione di database di informazioni multimediali diversificate: immagini, testi, filmati, suoni, panorami, modelli VR.

Una seconda fase, operativa, prevede l’implementazione del protocollo procedurale in un caso

reale.

L’esito della ricerca consisterà dunque in tre distinti prodotti:

1) Un insieme di norme e di procedure utili per la conduzione di un rilievo con scanner 3D, mirato alla costruzione di modelli esplorabili interattivamente in rete a varie scale di dettaglio.

2) Una collezione di software, in parte creati ad hoc in parte scelti e testati tra quelli reperibili in commercio, necessari per la creazione e la fruizione dei modelli digitali e di tutte le informazioni ad essi correlate.

3) Un esempio reale, funzionante e completo in ogni sua parte.

 

The first phase of research will define essential protocols for surveying with a 3D scanner, oriented to the digital construction of three-dimensional digital models that may be interactively explored in Internet at different levels of detail. Such models will also constitute an ideal base for the use of diversified multimedia database of information: images, texts, films, sounds, panoramas, VR models. The second phase would implement the procedural protocol in a real case.

The research will result in three distinct products:

1) A list of rules and practical procedures for managing a survey with 3D scanner, oriented to the construction of models that may be interactively explored in Internet at different scales of detail.

2) A collection of software, in part created ad hoc, in part selecting, testing, then applying what is available on the market for the creation and use of digital models and other related information.

3) A real example, working and complete in every part.