Paolo Garbolino è professore associato di logica e filosofia della scienza presso il Dipartimento di Arti e Disegno Industriale. Laureato in filosofia alla Scuola Normale Superiore di Pisa, nel 1980 è stato borsista Fulbright e ha conseguito un Master alla Brown University. Dal 1982 al 2002 è stato ricercatore della Scuola Normale Superiore. È stato visiting scientist nel 1987 presso la Divisione di Ingegneria dei Sistemi del Centro Comune di Ricerca della Comunità Europea di Ispra e nel 1991 presso il Laboratorio di Intelligenza Artificiale dell’Università di Bruxelles. Dal 1992 al 1999 ha tenuto il corso di filosofia della scienza presso l’Università di Ferrara, e dal 2000 al 2002 il corso di epistemologia delle scienze sociali presso l’Università di Bologna. È membro del comitato di redazione della rivista Law, Probability and Risk, A journal of reasoning under uncertainty.
I suoi interessi di ricerca hanno riguardato i fondamenti della probabilità e le applicazioni della probabilità in intelligenza artificiale. Più di recente si è occupato dell’applicazione della teoria Bayesiana al ragionamento probatorio in campo giuridico e della progettazione di Reti Bayesiane per la scienza forense. Attualmente si interessa anche dei rapporti fra arte e scienza nel XX secolo.
Principali pubblicazioni:
Libri:
• I fatti e le opinioni. La moderna arte della congettura, Roma: Laterza, 1997.
• (con F. Taroni, C. Aitken, A. Biedermann,), Bayesian Networks and Probabilistic Inference in Forensic Science, Chichester: Wiley, 2006.
Articoli:
• “Bayesian theory and artificial intelligence: the quarrelsome marriage”, International Journal of Man-Machine Studies, 27, 1987, pp. 729-742; reprinted in: E. Hollnagel, G. Mancini, D.D. Woods ( a cura di), Cognitive Engineering in Complex Dynamic Worlds, London: Academic Press, pp. 279-292.
• “Quantified Uncertainty. A Bayesian Viewpoint”, Journal of Applied Non-Classical Logics, 1, 1991, pp. 105-197.
• “Bayes Machines”, in: R. Scozzafava (a cura di), Probabilistic Methods in Expert Systems. Proceedings of the International Workshop , Rome October 14-15 1993, Roma: Società Italiana di Statistica, 1993, pp. 105-120.
• “Qualitative reasoning in Bayesian Networks”, Mathware and Soft Computing, 3, 1996, pp. 125-135.
• “George Boole e lo spettro di Laplace“, in: E. Agazzi, N. Vassallo (a cura di), George Boole, Filosofia, Logica, Matematica, Milano: F. Angeli, 1998, pp. 97-110.
• “Explaining relevance”, Cardozo Law Review, 22, 5-6, 2000, pp. 1503-1521.
• (con F. Taroni), “Evaluation of scientific evidence using Bayesian networks”, Forensic Science International, 125, 2002, pp. 149-155.
• “Come il Reverendo Bayes possa aiutare Watson a fare a meno di Holmes”, in: M. D’Agostino, G. Giorello, S. Veca (a cura di), Logica e politica. Per Marco Mondadori, Milano: Il Saggiatore, 2002, pp. 287-308.
• (con C. G. G. Aitken and F. Taroni), “A graphical model for the evaluation of cross-transfer evidence in DNA profiles”, Theoretical Population Biology, 63, 2003, pp. 179-190.
• “On Bayesian Induction (and Pythagoric Arithmetic)”, in: M.C. Galavotti (a cura di) Observation and Experiment in the Natural and Social Sciences, Boston Studies in the Philosophy of Science 232, Dordrecht: Kluwer, 2003, pp. 327-331.
• (con F. Taroni, A. Biedermann and C. G. G. Aitken), “A general approach to Bayesian networks for the interpretation of evidence”, Forensic Science International, 139, 2004, pp. 5-16.

