Dopo la laurea in lettere, indirizzo artistico, all’Università di Padova, ha svolto attività didattica e di ricerca in varie Università (Verona, IULM di Milano-Feltre, Venezia-Ca’ Foscari)

Dopo la laurea in lettere, indirizzo artistico, all’Università di Padova, ha svolto attività didattica e di ricerca in varie Università (Verona, IULM di Milano-Feltre, Venezia-Ca’ Foscari). Dal 1978 al 2002 ha insegnato discipline cinematografiche all’Università di Bologna, dove ha diretto il Dipartimento di Musica e Spettacolo dal 1995 al 1998. È stato professore invitato all’Université de Paris VIII-Saint Denis e all’Université de Montréal. Dal 2003 è professore ordinario di discipline cinematografi-che (L-ART/06) alla Facoltà di Design e arti dell’Università IUAV di Venezia. Fa parte del Collegio docenti del Dottorato di Teorie e storia delle arti della Scuola Studi Avanzati in Venezia. È membro del Comitato di Direzione della Storia del cinema italiano in corso di realizzazione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Partecipa alle attività seminariali dell’Institut National d’Histoire de l’Art di Parigi, del Master Valorisation des Patrimoines Cinématographiques et Audiovisuels dell’Université da Paris VIII-Saint Denis, e di vari dottorati e master di Uniiversità italiane (Siena, Padova, Milano-Cattolica, Firenze, Roma III). Suoi scritti sono apparsi sulle seguenti riviste: Cinema & Cinema, Fotogenia, Bianco e Nero, Hors Cadre, Iris, Duel (poi Duellanti), CiNéMAS, Secuencias, Archivos de la Filmoteca, La rivista dei libri, L'indice, Studi novecenteschi. Ha realizzato per la rete satellitare Telepiù la programmazione di cicli dedicati ai classici della storia cinema (1991-1996). Collabora alla pagina culturale del supplemento veneto del Corriere della Sera.

 

Il suo lavoro di ricerca ha seguito le seguenti linee:

1. Cinema europeo delle origini, con particolare attenzione al cinema francese e ai caratteri originali del cinema primitivo: su tali argomenti ha pubblicto una monografia su Méliès (Milano 1980 e poi Bologna 1989); ha realizzato una mostra dal titolo La meccanica del visibile (Rimini, 1983), curandone il relativo catalogo (Firenze 1983) e, più recentemente, ha pubblicato una raccolta di saggi sul cinema italiano delle origini I leoni di Schneider. Percorsi intertestuali nel cinema ritrovato, Roma 2002.

2. Il cinema nel sistema delle arti: a partire dal voce Visione redatta in collaborazione con Manlio Brusatin per l’Enciclopedia Einaudi (1981) e dalla sezione su cinema e paesaggio per la grande mostra Paesaggio: immagine e realtà, ordinata per la Galleria d’Arte Moderna di Bologna da Tomás Maldonado (1981), si è occupato a lungo delle relazioni tra il cinema e le altre arti collocate nel contesto di una storia dei dispositivi della visione: in questo ambito ha pubblicato studi sul cinema e la pittura (1991), cinema e letteratura (1993); il cinema e le arti visive (2002).

Attualmente il suo lavoro è orientato verso i problemi dell’intertestualità e intermedialità e ha in corso di svolgimento una ricerca sugli oggetti nel cinema (vedi programmi di ricerca del Dipartimento).