Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Fondo sociale europeo - FSE

 

Programma Operativo Regionale - Fondo Sociale Europeo 2014-2020 – Obiettivo generale “Investimenti in favore della crescita e l’Occupazione - Reg. 1304/2013 - Asse “Occupabilità” - DGR n. 2121 del 30/12/2015 – D.D.R. n. 88 del 7/06/2016 Procedura di selezione per il conferimento di n. 1 assegno di ricerca monodisciplinare Tipologia A e n. 2 assegni interateneo tipologia B per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia.

 

 

Nell’ambito del Programma Operativo Regionale - Fondo Sociale Europeo 2014-2020 – Obiettivo generale “Investimenti in favore della crescita e l’Occupazione - Reg. 1304/2013 - Asse “Occupabilità””– tipologia progettuale Assegni di Ricerca, viene indetta la selezione per colloquio e valutazione curriculare per il conferimento di n. 1 assegno di ricerca monodisciplinare Tipologia A e n. 2 assegni interateneo tipologia B per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia. La scheda di presentazione degli assegni è consultabile all’Allegato A1).

 

La data prevista per l’attivazione degli assegni è fissata al 21 settembre 2016 per gli assegni di cui all’allegato A1.1. e A1.2, al 30 settembre 2016 per l’assegno di cui all’allegato A1.3. Eventuali variazioni verranno tempestivamente comunicate dal Servizio Gestione Rapporti con il Territorio dell’Area della ricerca, Sistema bibliotecario e dei laboratori.

 

Per maggiori approfondimenti consultare il bando e gli allegati presenti nella sezione materiali di questa pagina web. Si raccomanda un’attenta lettura del bando e degli allegati.

 

Possono partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca i cittadini disoccupati/non occupati appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che siano in possesso di un curriculum scientifico professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca, con esclusione del personale di ruolo delle università e degli altri enti citati all’art. 22 comma 1 della legge 240/2010, e che non superino il limite  di cui all’art. 22 comma 3 della legge 240/2010 di seguito richiamato: “La durata complessiva [degli assegni di ricerca], compresi gli eventuali rinnovi, non può comunque essere superiore a 6 anni, ad esclusione del periodo in cui l’assegno è stato fruito in coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata legale di relativo corso”;

La domanda per l’assegno di ricerca deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana secondo il modello disponibile per via telematica pubblicato nel sito web, pagina dedicata alla “Ricerca” e http://www.iuav.it/Ricerca1/ATTIVITA-/fse/index.htm dell’Università Iuav di Venezia e indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia e debitamente firmata per esteso a pena di esclusione dalla presente selezione, e deve pervenire all’Università Iuav di Venezia, per il tramite del Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo) – Santa Croce, 191 – 30135 Venezia, entro e non oltre il 7 settembre 2016. La domanda può essere consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo) Santa Croce, 191, da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ovvero può essere trasmessa mediante fax al n. 041.2571877, ovvero può essere inviata mediante raccomandata che comunque dovrà pervenire all’Università Iuav di Venezia, a rischio del mittente, entro il termine perentorio di cui sopra. La domanda può essere inoltre inviata valendosi della Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo ufficio.protocollo@pec.iuav.it,deve pervenire entro il medesimo termine.

 

La Commissione giudicatrice è così composta:

 

Componenti effettivi:

prof. Maria Chiara Tosi - professore associato Università Iuav di Venezia

prof. Alessandra Vaccari- professore associato Università Iuav di Venezia

dott.ssa Gundula Rakowitz - ricercatore Università Iuav di Venezia

 

 

 

Il colloquio si svolgerà il giorno 12 settembre 2016 con inizio alle ore 9.30 presso la Sala Videoconferenze sita al 1^ piano della sede dei Tolentini, Santa Croce 191 Venezia 30135 dell’Università Iuav di Venezia, senza necessità di ulteriore comunicazione.

 

I candidati, ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dalla selezione, sono tenuti a presentarsi nel locale, nel giorno e nell’ora prestabiliti. L’informazione contenuta nel presente comma ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Eventuali variazioni di data, ora, luogo saranno resi pubblici mediante avviso che verrà pubblicato nel sito web di questo Ateneo.

 

La graduatoria sarà pubblicata con affissione all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia il giorno 14 settembre 2016.

 

Per eventuali informazioni rivolgersi a:  

Area Ricerca, Sistema bibliotecario e dei laboratori

Divisione Ricerca

Servizio Gestione Rapporti con il Territorio

e-mail fse@iuav.it, tel. 041-257/1862-1880.

 

L’ufficio è aperto nei seguenti orari lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30, il martedì dalle 15.00 alle 16.30.

 

Nota

Per lo status di disoccupazione per l’accesso al bando di selezione, si rimanda al D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 1505, in particolare all’art. 19. 1. Sono considerati disoccupati i lavoratori privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al portale nazionale delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l'impiego.

Per lo status di non occupazione si rimanda alla Circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 23/12/2015. Tale status fa riferimento alle persone che non svolgono attività lavorativa, in forma subordinata, parasubordinata o autonoma ovvero a coloro che, pur svolgendo una tale attività, ne ricavino un reddito annuo inferiore al reddito minimo escluso da imposizione. Tale limite è pari, per le attività di lavoro subordinato o parasubordinato, ad euro 8.000,00, e per quelle di lavoro autonomo ad euro 4.800,00. Per eventuali quesiti è opportuno consultare l’ufficio del lavoro competente territorialmente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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