Programma Operativo Regionale - Fondo Sociale Europeo 2014-2020 in sinergia con il Fondo Europeo di sviluppo regionale - Asse I Occupabilità – “La ricerca a sostegno della trasformazione aziendale - Innovatori in azienda” – Delibera della Giunta Regionale n. 2216  del 23 dicembre 2016– Decreto del Direttore dell’Area Formazione e Istruzione n. 514 del 2 maggio 2017 Procedura di selezione per il conferimento di n. 12 assegni di ricerca Tipologia A, B e C per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia.

 

Nell’ambito del Programma Operativo Regionale - Fondo Sociale Europeo 2014-2020 in sinergia con il Fondo Europeo di sviluppo regionale - Asse I Occupabilità – “La ricerca a sostegno della trasformazione aziendale - Innovatori in azienda” – Delibera della Giunta Regionale n. 2216  del 23 dicembre 2016– Decreto del Direttore dell’Area Formazione e Istruzione n. 514 del 2 maggio 2017, viene indetta la selezione per colloquio e valutazione curriculare per il conferimento di n. 12  assegni di ricerca annuali tipologia A, B e C per la collaborazione ad attività di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia. La scheda di presentazione degli assegni è consultabile all’Allegato A1.

 

La data prevista per l’attivazione degli assegni è fissata al 26 giugno 2017. Eventuali variazioni verranno tempestivamente comunicate dal Servizio Gestione Rapporti con il Territorio dell’Area della ricerca, Sistema bibliotecario e dei laboratori.

 

Per maggiori approfondimenti consultare il bando e gli allegati presenti nella sezione materiali di questa pagina web. Si raccomanda un’attenta lettura del bando e degli allegati.

 

Per gli assegni di cui all’allegato A1-schede A1.1, A1.2, A1.3, A1.4, A1.5, A1.6, A1.7, A1.9, A1.10, A1.11, A1.12

1.Possono partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca i cittadini disoccupati/non occupati[1] appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca o della laurea magistrale di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, o del titolo di laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, o del titolo di laurea di cui alla normativa previgente il citato decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 che siano in possesso di un curriculum scientifico professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca, con esclusione del personale di ruolo delle università e degli altri enti citati all’art. 22 comma 1 della legge 240/2010, e che non superino il limite  di cui all’art. 22 comma 3 della legge 240/2010 di seguito richiamato: “La durata complessiva [degli assegni di ricerca], compresi gli eventuali rinnovi, non può comunque essere superiore a 6 anni, ad esclusione del periodo in cui l’assegno è stato fruito in coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata legale di relativo corso”;

Per l’assegno di cui all’allegato A1- scheda A1.8:

1.1 Possono partecipare alla selezione per il conferimento di assegni di ricerca i cittadini disoccupati/non occupati[2] appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini extracomunitari, in possesso del titolo di dottore di ricerca che siano in possesso di un curriculum scientifico professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca, con esclusione del personale di ruolo delle università e degli altri enti citati all’art. 22 comma 1 della legge 240/2010, e che non superino il limite  di cui all’art. 22 comma 3 della legge 240/2010 di seguito richiamato: “La durata complessiva [degli assegni di ricerca], compresi gli eventuali rinnovi, non può comunque essere superiore a 6 anni, ad esclusione del periodo in cui l’assegno è stato fruito in coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata legale di relativo corso”;

 

La domanda per l’assegno di ricerca, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia, deve essere redatta in carta semplice in lingua italiana, secondo il modello disponibile in questa pagina web. La domanda deve essere debitamente firmata per esteso, a pena di esclusione dalla selezione, e deve pervenire all’Università Iuav di Venezia per il tramite del Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo) – Santa Croce, 191 – 30135 Venezia, entro il 14 giugno 2017.

La domanda può essere:

- consegnata direttamente al Servizio Archivio Generale (Servizio Protocollo) Santa Croce, 191, da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00;

- inviata mediante raccomandata allo stesso indirizzo;

- trasmessa mediante fax al n. 041.2571877;

- inviata mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo ufficio.protocollo@pec.iuav.it. In tal caso, l’invio potrà essere effettuato esclusivamente da altra PEC (non sarà ritenuta valida la domanda trasmessa da un indirizzo di posta elettronica non certificata) e sia la domanda che gli eventuali allegati dovranno essere inviati in formati portabili statici non modificabili, che non possano contenere macroistruzioni o codici eseguibili. Si invita ad allegare al messaggio di posta elettronica certificata un unico file in formato PDF contenente la domanda, gli allegati e copia del documento valido di identità. Saranno, comunque, accettati file in formato .tiff, .xml, .jpg (in particolare per i documenti di identità). La trasmissione della domanda e dei relativi allegati in formati diversi (es. .doc, .xls) non sarà ritenuta valida ai fini della selezione. Il candidato che trasmette la domanda tramite Posta Elettronica Certificata non dovrà provvedere al successivo inoltro della domanda cartacea.

In tutti i casi si terrà conto esclusivamente della data di arrivo e non di quella di spedizione.

 

La Commissione giudicatrice viene costituita ai sensi dell'art. 6, comma 1, del regolamento interno per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca, ed è così composta:

 

Per gli assegni dalla Scheda A1.1 alla Scheda A1.7

COMMISSIONE

Componenti effettivi:

prof.Agostino Cappelli– professore ordinario Università Iuav di Venezia

prof. Valeria Tatano - professore ordinario Università Iuav di Venezia

prof. Luigi Schibuola - professore ordinario Università Iuav di Venezia

dott.ssa Emanuela Sorbo - ricercatore Università Iuav di Venezia

dott.ssa Alessandra Ferrighi - ricercatore Università Iuav di Venezia

 

Componenti supplenti

Dott. Massimiliano Scarpa – ricercatore Università Iuav di Venezia

prof. Francesco Musco - professore associato Università Iuav di Venezia

 

Per gli assegni dalla Scheda A1.8 alla Scheda A1.12

COMMISSIONE

Componenti effettivi:

prof. Massimiliano Ciammaichella– professore associato Università Iuav di Venezia

prof. Alberto Bassi - professore associato Università Iuav di Venezia

dott.ssa Gundula Rakovitz.- ricercatore Università Iuav di Venezia

 

Componenti supplenti

prof.ssa Annalisa Sacchi–  professore associato Università Iuav di Venezia

prof. Enrico Pitozzi - ricercatore Università Iuav di Venezia

 

 

Il colloquio si svolgerà il giorno 19 giugno 2017 con inizio alle ore 9.30:

 

Per gli assegni dalla Scheda A1 alla Scheda A7 presso l’Aula Ex Direttori Far sita al 1^ piano della sede dei Tolentini, Santa Croce 191 Venezia 30135 dell’Università Iuav di Venezia, senza necessità di ulteriore comunicazione.

 

Per gli assegni dalla Scheda A8 alla Scheda A12 presso l’Aula Videoconferenze sita al piano ammezzato della sede dei Tolentini, Santa Croce 191 Venezia 30135 dell’Università Iuav di Venezia, senza necessità di ulteriore comunicazione.

 

I candidati, ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dalla selezione, sono tenuti a presentarsi nel locale, nel giorno e nell’ora prestabiliti. L’informazione contenuta nel presente comma ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Eventuali variazioni di data, ora, luogo saranno resi pubblici mediante avviso che verrà pubblicato nel sito web di questo Ateneo.

 

La graduatoria sarà pubblicata con affissione all'Albo Ufficiale e nel sito web dell’Università Iuav di Venezia il giorno 22 giugno 2017.

 

Per eventuali informazioni rivolgersi a: 

Area Ricerca, Sistema bibliotecario e dei laboratori

Divisione Ricerca

Servizio Gestione Rapporti con il Territorio

e-mail fse@iuav.it, tel. 041-257/1862-1880-1770.

 

L’ufficio è aperto nei seguenti orari lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30, il martedì dalle 15.00 alle 16.30.

 

Nota

Per lo status di disoccupazione per l’accesso al bando di selezione, si rimanda al D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 1505, in particolare all’art. 19. 1. Sono considerati disoccupati i lavoratori privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al portale nazionale delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l'impiego.

Per lo status di non occupazione si rimanda alla Circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 23/12/2015. Tale status fa riferimento alle persone che non svolgono attività lavorativa, in forma subordinata, parasubordinata o autonoma ovvero a coloro che, pur svolgendo una tale attività, ne ricavino un reddito annuo inferiore al reddito minimo escluso da imposizione. Tale limite è pari, per le attività di lavoro subordinato o parasubordinato, ad euro 8.000,00, e per quelle di lavoro autonomo ad euro 4.800,00. Per eventuali quesiti è opportuno consultare l’ufficio del lavoro competente territorialmente.

 

 

contatti
Servizio Gestione Rapporti con il Territorio

 

Margherita Giardina t. 041 257 1880

Silvia Berlese t. 041 257 1862

Vito Garramone 041 257 1889

Delia Rudan t. 041 257 1879

Alessandro Padoan t. 041 257 1770

Alberto Uberti t. 041 257 1881

Federica Pibiri t. 041 2571861

 

fse@iuav.it

fax: 041 2571718

 

orario di ricevimento al pubblico

lunedì  9.30 > 12.30

martedì  15.00 > 16.30

mercoledì  9.30 > 12.30

giovedì  9.30 > 12.30

venerdì  9.30 >12.30

fuori da questi orari si riceve

solo per appuntamento

 

 



[1] Per lo status di disoccupazione per l’accesso al bando di selezione, si rimanda al D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 1505, in particolare all’art. 19. 1. Sono considerati disoccupati i lavoratori privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al portale nazionale delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l'impiego.

Per lo status di non occupazione si rimanda alla Circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 23/12/2015. Tale status fa riferimento alle persone che non svolgono attività lavorativa, in forma subordinata, parasubordinata o autonoma ovvero a coloro che, pur svolgendo una tale attività, ne ricavino un reddito annuo inferiore al reddito minimo escluso da imposizione. Tale limite è pari, per le attività di lavoro subordinato o parasubordinato, ad euro 8.000,00, e per quelle di lavoro autonomo ad euro 4.800,00. Per eventuali quesiti è opportuno consultare l’ufficio del lavoro competente territorialmente.

[2] Per lo status di disoccupazione per l’accesso al bando di selezione, si rimanda al D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 1505, in particolare all’art. 19. 1. Sono considerati disoccupati i lavoratori privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al portale nazionale delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l'impiego.

Per lo status di non occupazione si rimanda alla Circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 23/12/2015. Tale status fa riferimento alle persone che non svolgono attività lavorativa, in forma subordinata, parasubordinata o autonoma ovvero a coloro che, pur svolgendo una tale attività, ne ricavino un reddito annuo inferiore al reddito minimo escluso da imposizione. Tale limite è pari, per le attività di lavoro subordinato o parasubordinato, ad euro 8.000,00, e per quelle di lavoro autonomo ad euro 4.800,00. Per eventuali quesiti è opportuno consultare l’ufficio del lavoro competente territorialmente.